Salario (Roma)

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Q. IV Salario
Stemma ufficiale
2012-07-04 Roma Corso d'Italia.jpg
Corso d'Italia nel tratto di confine tra il quartiere Salario e il centro storico
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma II
Data istituzione20 agosto 1921[1]
Codice204
Superficie0,4688 km²
Abitanti8 301 ab.[2] (2016)
Densità17 706,91 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°54′50.14″N 12°30′01.77″E / 41.913929°N 12.500492°E41.913929; 12.500492

Salario
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma II
Data istituzione29-30 luglio 1977[3]
Codice2D
Superficie1,93 km²
Abitanti25 612 ab.[4] (2016)
Densità13 270,47 ab./km²

Salario è il quarto quartiere di Roma, indicato con Q. IV.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 2D del Municipio Roma II di Roma Capitale.

Prende il nome dalla via Salaria ed è il quartiere più piccolo di Roma.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord della città, a ridosso delle Mura aureliane.

Il quartiere confina:

La zona urbanistica confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Salario è fra i primi 15 quartieri nati nel 1911, ufficialmente istituiti nel 1921. Nel 1926 fu ridotto con la nascita del quartiere XVII Savoia, oggi Trieste.

Il territorio immediatamente al di fuori di Porta Pia è rimasto zona di campagna fino alla fine del XIX secolo come tutte le zone fuori le Mura aureliane note allora come "suburbia".

La zona, percorsa dalla via Nomentana e dalla via Salaria che da lì prendono origine, ha ospitato dal XVIII secolo tenute di caccia e residenze di campagna come Villa Albani, ancora oggi esistente e che occupa un buon quarto del territorio del quartiere, e Villa Patrizi (nel territorio del quartiere Nomentano). Quest'ultima sorgeva immediatamente fuori Porta Pia e fu sacrificata alle esigenze d'espansione della Roma post-unitaria. Il sito è ora occupato dal Ministero dei Trasporti.

Le prime attività edilizie sulle nuove lottizzazioni esterne alle Mura aureliane, iniziarono nell'area esterna a Porta Pia e Porta Salaria già nell'ultimo ventennio del XIX secolo. Fu solo, però, nel 1911 che l'amministrazione della città definì la nascita dei nuovi quartieri, che venne poi resa ufficiale nel 1921. L'area del quartiere Salario fu compresa nell'ambito del territorio definito dalle Porte Pia e Salaria fino al ponte sull'Aniene e alla riva sinistra dello stesso fiume. Tale definizione territoriale fu poi rivista nel 1926 con l'istituzione del quartiere Savoia (oggi Trieste) che incluse tutte le zone al di là dell'attuale viale Regina Margherita riducendo notevolmente la dimensione del Salario.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

D'azzurro al palo d'argento col sole sorgente d'oro.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Complesso di tre lotti di edifici distribuiti fra via Nizza e via Alessandria. Fabbrica dismessa nel 1971.
Ristrutturato nel 2016 nell'ambito del progetto "Mercati d'Autore", promosso da Apre Roma.[11]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Ville e parchi[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive, su via Reggio Emilia.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Odonimia[modifica | modifica wikitesto]

  • Via Salaria, corso d'Italia, via Po, via di Villa Albani, via Savoia, viale Regina Margherita, piazza Buenos Aires, piazza Fiume.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera di Giunta n. 20 del 20 agosto 1921.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  4. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  5. ^ Separato dal tratto di viale Regina Margherita tra via Salaria e via Nomentana.
  6. ^ Separato dal tratto di via Nomentana tra viale Regina Margherita e piazzale di Porta Pia.
  7. ^ Separato dalle Mura Aureliane (Corso d'Italia) tra piazzale di Porta Pia e piazza Fiume.
  8. ^ Separato dal tratto di via Salaria tra piazza Fiume e viale Regina Margherita.
  9. ^ Carlo Pietrangeli, p. 192.
  10. ^ Archeologiaindustriale, La ex-Fabbrica Peroni.
  11. ^ Apre Roma, Mercati d'autore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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