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Raffaele Paolucci

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Raffaele Paolucci

Deputato del Regno d'Italia
LegislaturaXXVI, XXVII, XXVIII, XXIX
Gruppo
parlamentare
Blocco Nazionale; PNF
e https://storia.camera.it/deputato/raffaele-paolucci-di-valmaggiore-18920601 Sito istituzionale

Consigliere nazionale del Regno d'Italia
LegislaturaXXX
Gruppo
parlamentare
Corporazione della Chimica

Senatore della Repubblica Italiana
LegislaturaII (elezione 7 giugno 1953)
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
LegislaturaIII
Gruppo
parlamentare
PNM
CircoscrizioneAbruzzo
CollegioL'Aquila
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPNF; PNM
Titolo di studioLaurea in medicina e chirurgia
Professionemedico, accademico, politico

Raffaele Paolucci, conte di Valmaggiore (Roma, 1º giugno 1892Roma, 4 settembre 1958), è stato un militare, politico e medico italiano autore di oltre un centinaio di pubblicazioni a carattere scientifico[1], prodigatosi in oltre trentamila interventi chirurgici durante tutta la propria carriera[2].

Nacque a Roma in via Goito 56 da Nicola, nativo di Orsogna, ufficiale della Regia Marina poi colonnello del Corpo di commissariato, e da Rachele de Crecchio, di famiglia lancianese ma nata a Castrovillari in quanto il padre Antonino, futuro presidente di sezione di Corte di cassazione, era ivi destinato come pretore[3]. Studiò all'Istituto San Leone Magno. Nel 1910 si iscrisse alla Facoltà di medicina dell'Università di Napoli, interrompendo la frequenza delle lezioni per svolgere il servizio militare come volontario di un anno nella 10ª Compagnia di sanità militare del Regio Esercito[4] dal novembre 1913, prendendo servizio presso l'ospedale militare della Santissima Trinità; elevato caporale dopo tre mesi e sergente dopo altri tre[5], si congedò il 30 novembre 1914.

Richiamato in servizio il 4 gennaio 1915, all'inizio della prima guerra mondiale, ancora nell'Esercito, fu destinato a Angoris, non lontano da Cormons, sul Carso, presso un lazzeretto per colerosi ricavato in una grande villa di proprietà di un barone austriaco ufficiale di cavalleria, meritandosi la medaglia di bronzo per i benemeriti della salute pubblica. Nominato aspirante ufficiale medico nel settembre 1915[6] e tornato a Napoli dopo la morte del padre, fu trattenuto in servizio e destinato all'ospedale Vittorio Emanuele II a piazza Dante, laureandosi in medicina a pieni voti e con lode il 4 aprile 1916. Fu quindi promosso sottotenente e poi tenente medico di complemento, indi re-inviato nuovamente al fronte il 16 aprile e destinato all'8º Reggimento bersaglieri nella Val Marzon e di qui a "Cima Undici" (Zsigmondy) presso la 11ª Compagnia del 38º Battaglione.

Trasferito a sua richiesta nella Regia Marina il 19 luglio 1916, fu inizialmente destinato all'ospedale militare marittimo di Piedigrotta, dove rimase qualche mese per poi essere trasferito come medico della batteria del Forte San Felice di Chioggia ma, dopo l'esperienza di guerra vissuta sulla prima linea, sentendosi in quel momento un "imboscato", dietro sua insistenza, venne infine imbarcato il 19 agosto 1917 sull'Emanuele Filiberto, di base a Malamocco, dove prese servizio in qualità di secondo medico di bordo.

Sotto il Comando in capo del dipartimento e piazza marittima di Venezia (vice-ammiraglio Paolo Marzolo) e la supervisione dell'Ispettorato e comando superiore dei MAS (capitano di vascello Costanzo Ciano), partecipò alla realizzazione di mezzi speciali d'assalto, costituiti da torpedini semoventi chiamati mignatte che, insieme al suo ideatore e sviluppatore, il maggiore del genio navale Raffaele Rossetti, avrebbero guidato in prima persona nell'azione di Pola del 1º novembre 1918 terminata, dopo 7 ore in acqua, con l'affondamento della corazzata austriaca Viribus Unitis e della nave appoggio Wien.

Il sacrario militare di Andrea Bafile, a Bocca di Valle presso Guardiagrele, fortemente voluto da Paolucci nel 1920

Fatti prigionieri, i due furono poi liberati il 5 novembre dal corpo di occupazione giunto a bordo di navi dell'ammiraglio Cagni. Per tale azione furono entrambi decorati con la medaglia d'oro al valor militare e promossi per merito di guerra (Paolucci al grado di capitano medico).

Nel primo dopoguerra

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Il 14 novembre 1919 fu quindi collocato in congedo ed iscritto nel ruolo del complemento con il grado di tenente colonnello iniziando a frequentare così le strutture delle università di Napoli e di Siena, fin quando, nel 1920, fu nominato assistente effettivo presso la clinica chirurgica dell'Ateneo di Modena[4].

Nel 1921, sotto l'impulso di Armando Zanetti che l'aveva fondata nel 1919, Paolucci, in qualità di comandante generale, prende la guida dell'organizzazione paramilitare dell'Associazione Nazionalista Italiana chiamata i “Sempre Pronti per la Patria e per il Re”, detti “camicie azzurre” per il colore del vestiario in Blu Savoia che li distingueva; tuttavia, sebbene disarmata, tale organizzazione era diffusissima in tutta Italia e contava circa 80.000 ex combattenti mutilati e decorati iscritti. Essa fu stabilita con la speranza che potesse fare da contrappeso allo squadrismo fascista[7].

Sempre nel 1921, dietro insistenza di Giovanni Giolitti[8], ancora "minorenne" (nel senso che l'età minima per essere eletti alla Camera era allora di 30 anni e Paolucci ne aveva 28[9]) fu eletto deputato al Parlamento nella XXVI legislatura tra le file del Blocco Nazionale (tra i Nazionalisti capeggiati da Luigi Federzoni assieme ad Alfredo Rocco, Gelasio Caetani, Luigi Siciliani, Luigi Luiggi e pochi altri)[10]; partecipò alla commissione referente che alla Camera varò la legge Acerbo e venne riconfermato deputato nel 1924 per il Partito Nazionale Fascista.

Ricoprì anche la carica di vicepresidente della Camera dei deputati dal 15 novembre 1924; in questa veste il 15 dicembre 1924 fu approcciato da Pompeo di Campello per un tentativo di guidare un pronunciamento parlamentare che desse luogo ad un governo di "concentrazione nazionale", nel quale fossero presenti tutti gli ex presidenti del consiglio compreso Mussolini: ma questi, proprio mentre il 20 dicembre Paolucci riuniva nella sua abitazione romana 44 deputati del Listone per avallare la proposta, sventò la manovra annunciando alla Camera un disegno di legge che reintroduceva l'uninominale[11].

Nel 1924 conseguì la libera docenza in patologia chirurgica e nel 1925 ebbe l'incarico presso l'Università di Bari per la medesima disciplina[4].

Venne riconfermato deputato anche nel 1929 e nel 1934, sempre per il Partito Nazionale Fascista, e dal 1939 fino al 1943 fu consigliere nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni[12].

Il 22 marzo 1928 sposa ad Assisi Margherita Pollio († Roma, 11 ottobre 1946[13]), figlia secondogenita del generale Alberto Pollio, ex capo di stato maggiore dell'Esercito, da cui avrà una figlia, Nicoletta (* Bari, gennaio 1929, † Roma, 27 dicembre 2008).

Nel settembre 1935 venne richiamato alle armi e posto a disposizione del Ministero della guerra, partecipando alla guerra d'Etiopia (1935-36) al comando dell'ambulanza chirurgica speciale della Croce Rossa Italiana, assegnata al teatro delle operazioni per interventi chirurgici d'urgenza in favore dei feriti di guerra e anche della popolazione locale. Il 18 giugno 1936, pochi giorni dopo il suo rientro in Italia (dove era arrivato a Napoli il 30 maggio o il 1º giugno[14] a bordo della regia nave ospedale Urania), ottenne la promozione a colonnello medico per meriti eccezionali, venendo congedato il 1º settembre dello stesso anno e infine promosso il 29 ottobre maggiore generale medico della riserva navale.

Richiamato in servizio durante il secondo conflitto mondiale, operò presso il Ministero della Marina - Direzione Generale di Sanità - fino all'8 settembre 1943; nel giugno 1944 riassunse l'incarico che mantenne fino al 4 agosto.

Nel secondo dopoguerra

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Epurato da ogni incarico istituzionale e privato per breve tempo anche del diritto elettorale, con la nascita della Repubblica Italiana nel 1946 si offrì di accompagnare il re Vittorio Emanuele III e la regina Elena nell'esilio di Alessandria d'Egitto[15]. Nel febbraio del 1949, nasce a Roma la seconda figlia, Ippolita, concepita con Elena Molon (* Venezia 1907, † Roma 18 maggio 2000), figlia di Carlo Molon, primario di tisiologia a Venezia.

Posto nuovamente in congedo ed iscritto nel ruolo degli ufficiali medici della riserva di complemento, il 20 agosto 1957 transitò nella posizione di congedo assoluto. Chirurgo del torace e dell'addome molto noto, eseguì più di trentamila interventi. Nella sua squadra operava come anestesista il futuro giornalista e reporter Gianni Bisiach. Presidente della sezione italiana e vicepresidente mondiale del collegio internazionale dei chirurghi (International college of surgeons) ricoprì anche la carica di ordinario di clinica chirurgica e di direttore della clinica chirurgica nell'Ateneo la Sapienza di Roma. Pubblicò un atlante di chirurgia operatoria che rifletteva il suo stile semplice e preciso.

Monumento a Paolucci, Orsogna, piazza Mazzini

Riabilitato, fu eletto senatore della seconda legislatura il 7 giugno 1953 e di nuovo deputato nella terza legislatura, eletto nel giugno 1958, pochi mesi prima di morire, nelle liste del Partito Nazionale Monarchico, di cui fu anche presidente[16]. Il suo posto fu occupato successivamente da Domenico Di Luzio.

Paolucci fu anche al capezzale di papa Pio XII, membro del collegio medico che lo ebbe in cura. Pacelli soffriva già di crisi cardio-polmonari, di ernia diaframmatica, ipotensione, anemia, disturbi gastrointestinali e con il singhiozzo persistente. Paolucci avrebbe voluto operarlo ma aveva poi desistito per le cattive condizioni dell'illustre paziente affidandolo poi all'internista Ferdinando Corelli, membro dei medici pontifici.[17][18].

Le sue spoglie sono conservate al Parco della Rimembranza, ad Orsogna, paese dell'Abruzzo in provincia di Chieti.

Nel 1962 sempre a Orsogna, in piazza Mazzini, gli fu dedicato il monumento con statua bronzea, opera di Nicola D'Antino. A Pescara in viale della Riviera (lungomare nord) gli è dedicata una fontana di Luigi Baldacci (1937-2018), con busto in bronzo sopra piedistallo.

Per onorare la memoria del Tenente di Marina Militare Andrea Bafile, Paolucci si adoperò per raccogliere i fondi, come ricostruisce lo storico Luca Giuliante, (nipote del maestro scalpellino Felice), per realizzare il Sacrario Militare dei Caduti d'Abruzzo nella Grande Guerra nel 1920, presso la roccia abruzzese a Bocca di Valle di Guardiagrele; nel 1923 si interpose nel pantano delle lungaggini burocratiche e organizzative, in cui era coinvolto anche D'Annunzio, per la realizzazione di un nuovo sepolcro dignitoso per Andrea Bafile, facendo realizzare da Felice Giuliante la grotta nella roccia di Bocca di Valle, e facendovi tumulare il Caduto abruzzese, dove riposa ancora oggi.

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria
«Portò geniale contributo nell'ideare un mirabile ordigno di guerra marittima. Volle a sé riservato l'altissimo onore di impiegarlo e, con l'audacia dei forti, con un solo compagno, penetrò di notte nel munito porto di Pola. Con mirabile freddezza attese il momento propizio e verso l'alba affondò la nave ammiraglia della flotta austro-ungarica.»
— Pola 1º novembre 1918[19]
Croci al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria
«Per la parte presa nelle operazioni in Africa Orientale»
— Foglio d'Ordini Marina 1936
Diploma di I classe con diritto di fregiarsi di medaglia d'oro per i benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria
— Il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per la pubblica istruzione, in data 2 giugno 1956[20]
Medaglia di bronzo ai benemeriti della salute pubblica - nastrino per uniforme ordinaria
«Per l'impegno profuso durante un'epidemia di colera.»
— Cormons, estate del 1915[4]
Promozione a tenente medico per merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria
Promozione a tenente medico per merito di guerra

Distintivo di grado per avambraccio di caporale d'onore della Milizia Volontaria per la Sicurezza nazionale caporale d'onore della MVSN

«bersagliere in trincea, marinaio nelle acque di Pola, mitico eroe della nostra guerra navale; nell'immediato dopo-guerra animatore mirabile di balde falangi giovanili, sempre e dovunque fuglido esempio di romana fierezza e di italico ardire.[22]»

Onorificenze straniere

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Navy Distinguished Service Medal (Stati Uniti d'America)[23][24] - nastrino per uniforme ordinaria
«The President of the United States takes pleasure in presenting the Navy Distinguished Service Medal to Raffaele Paolucci, Captain, Italian Navy, for exceptionally meritorious and distinguished service in a position of great responsibility to the Government of the United States, as member of an Allied Force during World War I.»

Memorialistica

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  • Raffaele Paolucci, L'affondamento della Viribus Unitis, Firenze, Tipografia Barbera, 1930.
  • Raffaele Paolucci di Valmaggiore, Il mio piccolo mondo perduto, Bologna, Licinio Cappelli Editore, 1952.
  • Raffaele Paolucci, con Mario Trincas, L. Dolcimo, Tre anni di chirurgia a Parma, Bologna, Cappelli, 1932
  • Raffaele Paolucci, Sei anni di chirurgia a Bologna : rendiconto clinico-statistico, Bologna, Cappelli, 1940

Raffaele Paolucci di Valmaggiore, Tecniche chirurgiche, opera in 5 volumi, Bologna-Rocca S. Casciano, Licinio Cappelli Editore, 1942.

1) Su un caso di ernia cerebrale con ascesso – estratto dalla Gazzetta internazionale di Medicina, chirurgia, igiene, interessi professionali, Organo settimanale, Napoli, Tip. F.lli Ruggiano, 1916

2) La mineralizzazione nel sangue dei cancerosi: nota I: il calcio – estratto dalla forma medica, an. 41, n. 40, 1935 – Napoli, Officina tip. Blzevira, 1925

3) La mineralizzazione nel sangue dei cancerosi: nota II: il potassio – estratto dalla forma medica, an. 42, n. 27, Napoli, Stab. Tip. G. Barca, 1926

4) Esperienze sullo Shock traumatico – Comunicazione fatta al XXVIII Congresso della Società Italiana di Chirurgia in Napoli il 26 ottobre 1921, Lanciano tip. Mancini, 1927

5) Quadri aderenziali dei Quadranti superiori dell’addome di oscura diagnosi – estratto dagli Atti dell’Ospedale di Lanciano, vol. I, 1927 (an. V), Lanciano, Tip. Mancini 1927

6) Tiroide, simpatico e parasimpatico – Contributo sperimentale alla conoscenza della influenbza nervosa sulla secrezione tiroidea – estratto dall’Archivio italiano di Chirurgia vol. 18, in onore del Prof. Raffaele Bastianelli, Bologna, Cappelli, 1927

7) (con dott. G. Radogna), Corpo estraneo nel torace – in Società italiana di Radiologia medica, Atti del VII Congresso del Gruppo Centro-meridionale e sciulo, Napoli 7 gennaio 1928 – estratto da Archivio di Radiologia, an IV n. 4, 1928, Napoli 1928

8) Il valore pratico del binomio radiologo-chirurgico – VIII Congresso del Gruppo Centro-Meridionale e Siculo, Napoli 7 gennaio 1928, Napoli, R. Stabilimento tip. F. Giannini e figli, 1928

9) Risultati lontani di frenicoexeresi nella tubercolosi polmonare – estratto da Rinascenza medica (dir. Prof. C. Martelli) n. 18 an. V 1928, Napoli 1928

10) Tre casi di resezione del plesso ipogastrico superiore per cancro inoperabile dell’utero – estratto da Rinascenza medica del prof. C. Martelli, n. 4, an. V, 1928, Napoli 1928

11) Malati chirurgici del passato – Prolusione al corso di Clinica chirurgica tenuta il 16 novembre 1929, in Giornale di Clinica medica (Raccolta di Scritti medici in onore del Sen. Prof. U. Gabbi), 1929

12) Sull’adeno-epitelioma papillifero della tiroide (papilloma di Langhans) – estratto dal Bollettino dell’Accademia pugliese di Scienze, an. IV, fascc. 1-2 dicembre 1928 – gennaio 1929, Bari, Laterza, 1929

13) Contributo alla conoscenza dell’Anatomia e della Fisiologia della innevazione simpatica intestinale, in Atti dell’Ospedale di Lanciano, vol. II, 1930

14) Le malattie sociali ed il nuovo Codice penale – Le Assicurazioni sociali, an. V, n. 6, 1930

15) L’organizzazione sanitaria italiana. discorso pronunciato alla Camera dei Deputati nella tornata del 25 febbraio 1931

16) Sulla diagnosi precoce del cancro dello stomaco. Lezione clinica. In Abruzzo medico, n. 1, 1931

17) Ascessi polmonari curati chirurgicamente – Societé Internationale de Chirurgie IX Congrès – Madrid 15-18 mars 1932, Bruxelles 1932

18) Sintomatologia precoce del cancro del polmone – estratto dal Quaderno 4 della rivista “ I problemi del Servizio sociale”, Istituto nazionale per l’Assicurazione contro le malattie, Roma (s.d., ma 1932)

19) Sull’ascesso polmonare, in Atti del X Congresso italiano di chirurgia, Parma 22-23 maggio 1932

20) Cisti dell’epatico, Società piemontese di Chirurgia, Torino, 28-29-30 maggio 1932

21) Chirurgia della tubercolosi polmonare. Vol. edito a cura della Federazione Nazionale della Tubercolosi – Roma 1932

22) Considerazioni pratiche sulla perforazione da ulcera gastro-duodenale – Comunicazione fatta alla riunione della Società medico-chirurgica degli Abruzzi di Lanciano il 4 giugno 1932, an. X, Teramo, Società tip. La Fiorita, 1932

23) Sull’ascesso polmonare, Modena tip. Immacolata Concezione, 1932

24) La parathyroidectomie dansa la maladie de Recklinghausen, la polyarthrite ankylosante et la maladie de Buerger par M. Paolucci de Boulogne – estratto dal Congrès Francais de Chirurgie 42° Session, Paris 1933, Secretariat de l’Associatione, Paris 1933

25) Relazione del Direttore (Clinica Chirurgica della Regia Università di Bologna – Ospedale S. Orsola – Direttore Prof. Raffaele Paolucci) sull’attività didattica, scientifica ed operativa della R. Clinica chirurgica di Bologna nell’anno scolastico 1932-33, Bologna, Coop. Tipografica Mareggiani, 1933

26) L’eroismo e il sacrificio del Corpo sanitario Italiano in guerra, Roma MCMXXXIV, an. XIII, Roma 1934

27) Ernia diaframmatica – estratto dal Bollettino e memorie della Società emiliano-romagnola di Chirurgia vol. I, fasc. 1, Cappelli editore, Bologna 1935

28) Sulla torascoplastica – Conferenza tenuta alla Scuola di applicazione di Sanità militare di Firenze il 16 marzo 1933 – an. XI, Siena, Stab. Tip. S. Bernardino, 1934, an. XII

29) Endoarterite obliterante e surrenalectomia – estratto dal Bollettino e Memorie della Società piemontese di Chirurgia vol. V, fasc. 4, 23 febbraio 1935

30) Empiema acuto, empiema cronica, empiema tubercolare. Lezione del Prof. Raffaele Paolucci – estratto da La Clinica, an. I num. 1, gennaio 1935, Cappelli editore, Bologna, 1935

31) La peritonite pneumococcica – estratto da “Ahena” Rassegna mensile di Biologia, Clinica e Terapia, Fidenza, tip. A. Mattioli (1936 ca.)

32) Cisti dell’epatico – estratto dal Bollettino e memorie della Società piemontese di Chirurgia, vol. II fasc. 11-12, 28 maggio 1932, Tip-litografia G. Amosso, Biella 1937

33) Invaginazione intestinale da diverticolo di Meckel – lezione del prof. Paolucci, in La Clinica, an. III n. 1, gennaio 1937, Cappelli editore, Bologna 1937

34) L’Arcangelo Ilvento – VI Congresso nazionale per la lotta contro la tubercolosi, Tripoli 17-20 dicembre 1937, an. XVI, Federazione italiana nazionale fascista per la lotta contro la tubercolosi, 1937

35) (con Prof. S. Zanetti), Su di un caso di gangrena subtotale del polmone destro – estratto da Bollettino e memorie della Società emiliano-romagnola di Chirurgia, vol. IV, fasc. 2, 1937

36) L’insegnamento della chirurgia – estratto da Le forze sanitarie, an. VII n. 24, dicembre 1938, an. XVII, Stab. Tip. Europa, Roma 1938

37) Concetti pratici sulla terapia dell’ulcera gastro-duodenale, Casa editrice dott. F. Vallardi, Milano 1939

38) Indicazioni dell’intervento chirurgico nell’ascesso polmonare .- estratto dal Giornale di Clinica Medica an. XX, fasc. 9, Parma 1939

39) Introduzione allo studio dei progressi della patologia in Italia negli ultimi centro anni – estratto dall’opera “Un secolo di progresso scientifico italiano 1839-1939”, Roma, Società Italiana per il Progresso delle Scienze, an. XVII, 1939

40) Qualche considerazione sugli ematomi della dura madre – estratto da Bibliografia medico-biologica an. I, nn.8,9,10, Roma 1939

41) Considerazioni diagnostiche sull’ulcera peptica post-operatoria – estratto da Separatabdruck aus der Wiener Medizinischen Woechenschrift num. 52, 1940

42) Sugli assideramenti, le congelazioni, i piedi di trincea – estratto dagli Annali di Medicina navale e coloniale, an. 46, 1940 (an. XIX), fascc. 11, 12, Roma,. Tip. Operaia romana, 1940, an. XIX

43) Vittorio Putti – estratto dal Policlinico – sezione pratica n. 46, vol. 47, 1940

44) Le alterazioni anatomo-patologiche nelle appendiciti in rapporto alla Floria batterica, con speciale riguardo alla Flora anaerobica, Tip-rilievografica Coppitelli & Palazzotti, Roma, s.d. 45) Pro-Memoria del Prof. Raffaele Paolucci, Roma, Tip. Agostiniana 1944

46) Considerazioni diagnostiche e clinico-terapeutiche su due casi di cisti dermoide ed uno di cisti di echinocco gigante del mediastino – estratto dall’Archivio italiano di Chirurgia, vol. 48, fascc. 2-3, 1946, Rocca S. Casciano, Arti grafiche F. Cappelli, 1946

47) Su 75 casi di resezione gastro-duodeno-digiunale per ulcera peptica postoperatoria – estratto dall’Archivio italiano di Chirurgia, vol. 48, fascc. 11-12, 1946

48) (vari), Primo raduno medico italo-svizzero, Lugano 21 maggio-1 giugno 1947, Arti grafiche Carminati, Locarno 1947

49) (con E. Tosati), Fistola bronco esofagea pneumonectoma-esofagorrafa – estratto da La clinica chirurgica, fasc. II, Roma 1948

50) Mario Donati – Parole del discepolo R. Paolucci – estratto da Rivista Archivio Italiano di Chirurgia, vol. 71 fasc. 2, 1948

51) (con Dott. E Tosatti), Cancro del polmone diffuso alle coste – estratto da La Chirurgia toracica, an. II, fasc. 1, febbraio 1949, Tip. PUG, Roma 1949

52) (con Egidio Tosatti), Injiertos y anastomosis vasculares (Estudios experimentales), - estratto da Scientia medica italica, vol. 1, n. 5, Editore Il pensiero scientifico, Roma 1950

53) Sulla diagnosi precoce del cancro al polmone – da Aquivio de Patologia vol. 22, n. 2, agosto 1950, Lisbona 1950

54) Visione panoramica della chirurgia cardiaca e vascolare nelle sue recenti conquiste – estratto da Minerva medica, an. 41 n. 36, suppl. al n. del 21 luglio 1950, Edizioni Minerva Medica, Torino 1950

55) Criteri di orientamento nella terapia delle suppurazioni polmonari – estratto dal num. speciale del Giornale di Medicina militare – luglio 1951, Roma, Tip. Regionale 1951

56) (con. G. Fojanini), Cianosi di aneurisma arteo venoso del polmone – estratto da Archivio italiano di Chirurgia vol. 75, fasc. 6, 1952

57) (con Dott. C. Bernardi), Considerazioni sui gozzi cervico-toracici ed endotoracici – estratto da L’Ateneo Parmense, vol. 23, fascc. 1-2, 1952 – Scritti medici in onore di Giovanni Razzaboni, 1952

58) (con dott. G. Bernardi) Su due casi di atresia dell’esofago con fistola esofago-tracheale – estratto da Rivista di Clinica pediatrica, dir. C. Cocchi, Firenze – fasc. 8, vol. 50, agosto 1952, Vallecchi editore, Firenze 1952

59) Vita eroica di Amedeo di Savoia – Commemorazione tenuta a Firenze dalla Medaglia d’Oro Prof. Raffaele Paolucci il 1º marzo 1952 nella ricorrenza dell’XI Anniversario della morte dell’Augusto Principe Sabaudo – Unione Monarchica Italiana, a cura del Comitato provinciale Fiorentino, Firenze 1953

60) (con Dott. G. Fojanini), Sulle pericardiectomie, estratto da Minerva Medica – Cardioangiologica, an. II n. 1 gennaio-febbraio 1954, Edizioni Minerva Medica, Roma 1954

61) I tumori dei bronchi – estratto dal volume degli Atti delle Settime Giornate mediche triestine 10,11, 12 settembre 1954, Trieste 1955

62) Sulla splenectomia, Atti del IV Congresso internazionale dell’Unione Medica Latina – estratto da Archivio italiano di Scienze Mediche Tropicali e di Parassitologia, fasc. 7 luglio 1955, Tip. Pinci, Roma 1955

63) Commemorazione di G.M. Fasiani – estratto dalla Federazione medica n. 11, del 30 novembre 1956, STIPED, Napoli 1956

64) Gian Maria Fasiani – discorso del Prof. Raffaele Paolucci XV Ottobre 1956 – estratto da Archivio italiano di Chirurgia vol. 82 fasc. 1, 1956

65) (con G. Fojanini), Ieri e oggi nella terapia della idatidosi polmonare – estratto dal volume “Contributi di pneomotisiologia” in onore di Eugenio Morelli, Federazione italiana contro la tubercolosi, Roma 1956

66) (con G. Fojanini), Indicazioni chirurgiche nel cancro del polmone, Sonderdruck aus Chrirurgische Indikationen. Rudolf Nissen Zum 60 Geburtstag, 1956

67) Discussione sulle comunicazioni del Governo Zoli – Discorso pronunciato al Senato della Repubblica nella seduta del 31 maggio 1957 – Roma, Tip. Del Senato 1957

  1. ^ Cfr. a p. 348 in Annali dell'Istituto "Carlo Forlanini". Organo ufficiale del Centro studi per la tubercolosi e per le malattie dell'apparato respiratorio, vol XVIII, 1958.
  2. ^ Cfr. alle pp. 1298-1308 sul Seduta alla Camera del 17 settembre 1958 - Commemorazione del deputato Raffaele Paolucci di Valmaggiore.
  3. ^ Raffaele Paolucci di Valmaggiore, Il mio piccolo mondo perduto, Bologna, Licinio Cappelli Editore, 1952, pp 9 - 44
  4. ^ a b c d Cfr. la voce "Paolucci di Valmaggiore, Raffaele" sul Dizionario Biografico degli italiani
  5. ^ Cfr. pp. 83-85 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  6. ^ Cfr. alle pp. 93-104 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  7. ^ Cfr. alle pp. 286-300 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  8. ^ Cfr. alle pp. 281-284 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  9. ^ Cfr. alle pp. 281-294 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  10. ^ Cfr. alle pp. 284-308 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  11. ^ Raffaele Paolucci di Valmaggiore, Il mio piccolo mondo perduto, Bologna, Licinio Cappelli Editore, 1952, p. 316 e ss.; R.De Felice, Mussolini il fascista. La conquista del potere, 1921-1925, Giulio Einaudi editore, Torino 2019.
  12. ^ Raffaele Paolucci / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico, su storia.camera.it.
  13. ^ Cfr. a p. 530 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  14. ^ Cfr. a p. 421 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  15. ^ Cfr. alle pp. 531-533 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  16. ^ La Camera dei deputati, su legislature.camera.it.
  17. ^ Antonio Spinosa, Pio XII (1992)
  18. ^ Cfr. in La memoria dei medici-eroi nel museo di Arti sanitarie su "la Repubblica" dell'8 dicembre 2015.
  19. ^ Paolucci Raffaele, su quirinale.it. URL consultato il 6 maggio 2024.
  20. ^ Cfr. sulla G.U. Serie Generale n.80 del 27-03-1957, su gazzettaufficiale.it.
  21. ^ Annali dell'Istituto "Carlo Forlanini": organo ufficiale del Centro studi ... - Google Libri, su books.google.it.
  22. ^ Cfr. a p. 298 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  23. ^ Medaglia statunitense a Luigi Rizzo (in inglese), su militarytimes.com.
  24. ^ Recipients of the Navy Distinguished Service Medal (DOC), su homeofheroes.com. URL consultato il 10 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2017).
  25. ^ Cfr. a p. 444 in Raffaele Paolucci di Valmaggiore, op. cit.
  26. ^ Cfr. in The Journal of the International College of Surgeons, 1958
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