Quartirolo Lombardo

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Quartirolo Lombardo
Quartirolo lombardo 2.JPG
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Lombardia
Zona di produzione province di: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento D.O.P.
Settore Formaggi
Consorzio di tutela Consorzio per la Tutela del Quartirolo Lombardo
Altre informazioni Reg. CE n.1107/96
 

Il Quartirolo Lombardo è un formaggio molle da tavola prodotto con latte vaccino a Denominazione di origine protetta (DOP).

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio della sua produzione risale al X secolo. La produzione era stagionale, il formaggio veniva prodotto alla fine dell'estate con il latte delle vacche che si erano nutrite di "erba quartirola" ovvero dell'erba ricresciuta dopo il terzo taglio.

Oggi viene prodotto durante tutto l'anno, è stato riconosciuto dalla Comunità Europea e registrato nella lista dei prodotti DOP [1] con Reg. Cee n° 1107/96.

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

La zona di provenienza del latte, di produzione e di stagionatura del formaggio "Quartirolo lombardo" comprende il territorio delle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La forma è parallelepipeda quadrangolare a facce piane con scalzo diritto. Il peso della forma può variare da 1,5 kg a 3,5 kg. La crosta è sottile e morbida, bianco rosata nei formaggi di prima stagionatura e grigio-verde rossastra in quelli maturi. La struttura della pasta è unita, leggermente grumosa, eventualmente con piccoli distacchi, friabile e diventa più compatta e morbida con il progredire della stagionatura. Il colore va da bianco a bianco paglierino, può divenire più intenso per il formaggio maturo. Il sapore è caratteristico, leggermente acidulo - aromatico nel formaggio in prima stagionatura e più aromatico in quello maturo. Il grasso sulla sostanza secca non è inferiore al 30% per il prodotto ottenuto con latte parzialmente scremato (fonte: art.3 disciplinare di produzione del Quartirolo Lombardo).

Processo di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Viene prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato proveniente da due o più mungiture. La coagulazione è effettuata con caglio di vitello ad una temperatura intorno ai 35-40 gradi in 25 minuti. È consentita aggiunta di latto-innesto derivante da precedenti lavorazioni, effettuate esclusivamente nello stesso caseificio nel quale avviene la lavorazione del latte. La rottura della cagliata avviene in due tempi separati e regolati dall'evoluzione acida del siero. Al termine della seconda rottura i grumi della cagliata hanno le dimensioni di una nocciola. La massa caseosa, mista a siero, viene posta negli stampi e quindi stufata a 26-28 gradi da 4 a 24 ore. La salatura si effettua a secco oppure in bagno di salamoia. La stagionatura avviene in celle idonee, e ad una temperatura di 2-8 °C e ad una umidità relativa dell'85-90%; il periodo di maturazione si protrae da cinque a trenta giorni per il tipo a pasta molle, dopo trenta giorni il prodotto viene posto in commercio come "Quartirolo lombardo" maturo. Non è consentito alcun trattamento di crosta (fonte: art.3/A disciplinare di produzione del Quartirolo Lombardo).

Valori nutrizionali[modifica | modifica wikitesto]

Quartirolo Lombardo
Valori nutrizionali per 100 g
Energia 297 kcal (1 240 kJ)
Proteine 18,5
Carboidrati
Totali 0
Grassi
Totali 24,5
Vitamine
Vitamina A 336 µg
Riboflavina (Vit. B2) 220 µg
Minerali
Calcio 572 mg
Magnesio 21,8 mg

Valori medi per 100 g, dal sito del consorzio di tutela

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disciplinare di produzione della Denominazione di origine del formaggio "Quartirolo lombardo" DPCM 10 maggio 1993 – Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1993

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Formaggi italiani
Formaggi della Campania
Formaggi della Lombardia
Formaggi del Piemonte