Skype

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Skype
Logo di Skype
Screenshot di Skype
Skype 5.0 nella visualizzazione predefinita su Windows XP
Sviluppatore Microsoft Skype Division
Ultima versione 6.13.0.104[1] Windows
6.15.0.330[2] Mac OS X
4.2.0.13[3] Linux (Windows: 10 febbraio 2014
Mac OS X: 26 marzo 2014
Linux: 18 dicembre 2013)
Sistema operativo Linux
Mac OS X
Microsoft Windows
Android, PalmOS, PSP, iOS, Symbian, Xbox 360, Xbox One, BlackBerry, Windows Phone
Linguaggio Delphi
Objective C
C++[senza fonte]
Genere Voice over IP
Licenza Freeware
(Licenza chiusa)
Sito web skype.com

Skype ([skaɪp][4]) è un software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP. Esso unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer. Gli sviluppatori dell'idea Niklas Zennström e Janus Friis, sono gli stessi che hanno realizzato il popolare client di file sharing Kazaa, ossia la Sharman Networks. Il prodotto è stato introdotto nel 2002. La soluzione tecnica è stata messa a punto in Estonia da Jaan Tallinn, Ahti Heinla e Priit Kasesalu.

La possibilità di far uso di un servizio a pagamento, SkypeOut, che permette di effettuare chiamate a telefoni fissi, rendono il programma competitivo rispetto ai costi della telefonia tradizionale, soprattutto per le chiamate internazionali e intercontinentali. Con Skype è possibile anche inviare sms a basso costo verso tutti gli operatori di rete mobile.

Skype fa uso di un protocollo VoIP proprietario (cioè non formalizzato in alcuno standard internazionale) per trasmettere le chiamate. I dati, trasmessi in forma digitale, vengono cifrati tramite algoritmi non divulgati pubblicamente. L'azienda produttrice del programma assicura un grado di protezione della comunicazione comparabile con quello dei più diffusi standard crittografici.

Skype conta al settembre 2011, 663 milioni di utenti registrati a livello mondiale.[5]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente gli sviluppatori avevano pensato al nome Skyper, fusione di Sky- (cielo) e -per (abbreviazione di peer-to-peer). Il dominio Skyper era però già occupato e per questo scelsero di chiamarlo Skype.[6][7]

Acquisizioni[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2005 la società è stata acquisita dal gruppo eBay per 2,6 miliardi di dollari, il 2 settembre 2009 il gruppo eBay ha venduto il 65% della società a un gruppo di investitori privati per 1,9 miliardi di dollari.[8] Nel marzo 2011 il 65% delle quote vendute a diversi investitori vengono acquistate in totalità da FREE Inc. che di fatto diviene il socio di maggioranza con delega totale all'amministrazione.[senza fonte]

Il 10 maggio 2011 Microsoft ha acquistato Skype per 8,5 miliardi di dollari,[9] divenendone il quarto proprietario in otto anni. A tal proposito, Microsoft ha lanciato Skype su piattaforma Windows Phone e Xbox Live.

Il 22 agosto 2011 Skype ha acquisito GroupMe, un provider attivo con diverse applicazioni per i rispettivi smartphone, il quale permette l'invio gratuito di messaggi di testo[10].

Dall'8 aprile 2013 Skype ha sostituito Windows Live Messenger, che ha così cessato di esistere.[11]

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Skype funziona sostanzialmente in due modalità: peer-to-peer e disconnesso. La prima, che permette di effettuare telefonate completamente gratuite, funziona solamente se sia il mittente che il destinatario sono collegati a internet e sono connessi tramite il client Skype; in questo modo il suo funzionamento è analogo ad un qualsiasi sistema di instant messaging come ICQ o AIM o MSN Messenger, ma è sempre criptato.[12] La seconda permette di poter effettuare telefonate ad utenze telefoniche (fisse o mobili) di utenti non collegati tramite computer. In questa modalità a pagamento, il cui nome commerciale è SkypeOut, la comunicazione corre via Internet fino alla nazione del destinatario, dove viene instradata sulla normale rete telefonica del Paese.

Il software può utilizzare la porta TCP/80, la stessa dedicata alla navigazione Internet e utilizzata da tutti i browser in modo da non essere bloccato dai firewall. La gestione del traffico dati è affidata a qualche nodo client scelto casualmente fra quelli dotati di un collegamento a banda larga; i dati degli utenti ugualmente non vengono memorizzati su un server, ma sono inviati criptati all'interno della rete.

I costi ridotti sono dovuti al fatto che la telefonata sfrutta i normali mezzi della trasmissione telefonica solamente in prossimità della destinazione, per tratte caratterizzate dal basso costo delle telefonate locali: quindi, se per esempio si telefona da Roma a Pechino, solamente quando i dati arrivano a Pechino saranno riconvertiti in analogico e trasmessi.

Per poter funzionare su personal computer Skype ha bisogno di: sistema GNU/Linux, Macintosh oppure Windows, un collegamento Internet, una scheda sonora ed un microfono. La versione per smartphone è disponibile su piattaforma Symbian S60, Maemo, iOS (iPhone, iPod Touch, iPad), Android, Windows Phone e BlackBerry[13]. In alternativa esistono in commercio telefoni USB oppure Cordless che supportano il protocollo VoIP.

È poi stata introdotta anche la possibilità di effettuare chiamate video utilizzando le comuni webcam o telecamere digitali.

Infine, vi è la possibilità di acquisto di un numero telefonico collegato all'account Skype (servizio SkypeIn), per cui un utente disconnesso (in possesso comunque di un terminale telefonico analogico o digitale) può chiamare questo numero telefonico; la chiamata perviene sul computer del titolare dell'account come normale chiamata voce. Connessa al servizio SkypeIn vi è la disponibilità di una segreteria telefonica, acquistabile anche a parte.

SkypeIn consente di acquistare numeri con prefissi internazionali vari, anche italiani; esistono anche degli "stati" che segnalano la disponibilità o meno alla chat. Sono (nelle versioni precedenti alla 4.0):

  • In linea
  • Assente
  • Occupato
  • Invisibile
  • Non in linea

La modalità "Skype me" mostra a tutti, anche agli sconosciuti, che l'utente è disponibile per chattare e/o fare una chiamata. Inoltre attivare questo stato disabilita alcune opzioni relative alla privacy. Ma dopo, a partire dalla versione 4.0, non esistono più lo stato "Non disponibile" e "Skype Me", ma rimangono le cinque disponibilità precedenti.

Codec iLBC[modifica | modifica sorgente]

Per comprimere l'audio della conversazione Skype usa il codec iLBC, sigla di "internet Low Bitrate Codec" (codec per internet a basso bitrate). iLBC è un codec gratuito a codice chiuso studiato specificatamente per comprimere la voce, e non qualunque tipo di suono, e utilizza un Bitrate compreso tra i 13 e i 15 kbit/s.

La versione di iLBC utilizzata da Skype è quella GIPS Soundware, una versione proprietaria di Global IP Sound dalla miglior resa qualitativa.

Codec alternativi a iLBC sono G.729 e Speex.

Dalla versione 4 di Skype viene implementato il nuovo codec SILK.

Potenziali rischi[modifica | modifica sorgente]

Skype è stato integrato in eBay con l'intento di consentire un dialogo diretto tra acquirente e venditore in modo gratuito. La società Skype, con sede legale nel Lussemburgo, è stata acquisita da "eBay" nel settembre 2005.

Tuttavia, occorre precisare che Skype include anche potenziali rischi dei quali è bene essere a conoscenza prima di installarlo sul proprio PC. Gruppi di ricerca (fra i quali il CISSP, Certified Information Systems Security Professional,[14] negli Stati Uniti) hanno evidenziato quelli che potrebbero essere considerati come punti deboli nell'applicativo Skype.

In sostanza, Skype funziona attraversando senza controllo i firewall poiché sfrutta la porta 80 (quella del browsing); worm e trojan (di cui sono arrivati da poco i primi esempi[quando?]) basati su Skype avrebbero insomma le porte aperte per agire indisturbati.

Skype, funzionando con la logica del peer-to-peer, non ha server centrali ma assegna ad alcuni suoi utenti, in modo dinamico, il ruolo di supernodi.[15]

Il programma utilizza l'algoritmo AES, lo standard più avanzato e sicuro disponibile pubblicamente in fatto di cifratura. Ad oggi, l'algoritmo AES è adottato dal Governo degli Stati Uniti, e da molte organizzazioni in tutto il pianeta dato che ritenuto sicuro e veloce. Quando le Forze di Polizia si imbattono in indagati che conversano con due PC utilizzando Skype, non riescono ad ascoltare le conversazioni pur intercettando (ricevendo in copia dall'operatore telefonico o fornitore di accesso) il flusso di dati, che risulta incomprensibile. L'intercettazione avviene con l'invio di trojan, non rilevabili dall'antivirus, che creano una copia del flusso voce fra la scheda audio e il programma di VoIP, quindi prima che Skype inizi a cifrare la comunicazione.[16]

Il programma ha le stesse origini della rete Kazaa. Il funzionamento senza server centrali è una garanzia per la privacy degli utenti[senza fonte] che come tributo esige quantomeno l'uso delle loro risorse, anche mentre questi non effettuano proprie comunicazioni (uso dei supernodes); tuttavia, un algoritmo chiuso e proprietario non permette di verificare come e dove sono trattati i dati personali e sensibili, e l'effettiva assenza di spyware.

Una piccola parte delle risorse di banda di ogni client in funzione, memoria e CPU, sarà usato dalla rete (dai nodi, gli altri utenti) per fare telefonate. Chi installa Skype accetta insomma la possibilità che ognuna delle postazioni sulla quale è presente diventi supernodo e, in cambio di telefonate gratis, di cedere una piccola parte delle proprie risorse a beneficio di tutti.

Skype inoltre, utilizzando un protocollo chiuso, sembrerebbe esautorare la concorrenza impedendo l'interoperabilità, che sarebbe invece garantita da un protocollo aperto come quello SIP, già utilizzato dalla maggior parte dei provider di servizi VoIP in Italia e nel mondo e dai software alternativi a Skype.

Per questi motivi, comincia a crescere una campagna anti-Skype, al punto che i francesi di "IS Decisions"[17] hanno pubblicato SkypeKiller, un software gratuito che serve a bloccare Skype negli uffici, nei quali sia la chat (perdita di tempo) che l'uso di banda per trasferimenti e per la gestione dei supernodes che, sommati, non sono da trascurarsi, queste risorse vanno considerate nella quantità totale dei client installati e lasciati accesi anche se inutilizzati.

La rete Skype è andata completamente in crash il 16 agosto 2007 ed i responsabili del progetto affermarono di aver individuato il problema che ha causato il blocco totale delle comunicazioni a livello globale in un numero eccessivo di collegamenti simultanei dovuti ad un aggiornamento dei sistemi Windows. I sistemi Windows dopo essersi aggiornati si sarebbero riavviati quasi simultaneamente e avrebbero effettuato il login al sistema. Il numero eccessivo di login avrebbe dovuto attivare un apposito sistema di sicurezza sviluppato per evitare sovraccarichi dei server di autenticazione, ma un errore nel sistema di sicurezza avrebbe provocato il blocco del sistema. Il servizio ha ripreso a funzionare per la maggior parte degli utenti nella giornata del 18 agosto 2007.

Secondo uno studio effettuato da Kostya Kortchinsky, successivamente parzialmente confermato da Mark Gillett, un ingegnere di Skype, in marzo 2012 Microsoft ha cambiato drasticamente la rete Skype[18]. In precedenza il numero di client operanti come supernodi era in media pari a 48.000. L'analisi di Kortchinsky mostra come la rete Skype sia attualmente gestita da poco più di 10.000 supernodi Linux direttamente controllati da Microsoft. I supernodi della vecchia architettura potevano gestire tipicamente 800 utenti, mentre quella attuale si aggira intorno ai 4.100, con un limite teorico massimo di 100.000 utenti. Secondo Kortchinsky questa architettura migliora la sicurezza in quanto un utente connesso alla rete non deve più fare affidamento in un supernodo scelto in modo casuale, sul quale può essere in esecuzione qualsiasi software, anche malevolo, ma il traffico attraversa dei nodi centralizzati e controllati. Alcuni esperti di sicurezza non sono però d'accordo su questa tesi: per loro il fine ultimo di Microsoft è quello di controllare e intercettare le comunicazioni, cosa molto più facile ora che il traffico passa attraverso i propri supernodi e le chiavi di decrittazione sono note[19]. Microsoft si difende specificando che lo spostamento dei server è un'operazione intrapresa esclusivamente per il miglioramento del servizio a livello di prestazioni, di scalabilità e disponibilità.

Il caso del "reverse engineering"[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2011 Efim Bushmanov, un ricercatore russo free lance, rese noto sul suo blog[20] di essere riuscito, tramite un procedimento di ingegneria inversa, a riscrivere una versione funzionante (almeno nelle funzioni base) di Skype, allo scopo di svelarne il funzionamento del protocollo alla comunità open source. L'annuncio non mancò di provocare l'immediata reazione dell'azienda, che minacciò di ricorrere alle vie legali.[21]

Tale versione open source reingegnerizzata di Skype è ancora in fase di forte sviluppo e non è stata ancora implementata in alcuna interfaccia "user friendly". Il suo uso è di conseguenza ancora riservato ai soli programmatori esperti.

Alternative libere a Skype[modifica | modifica sorgente]

Esistono alcuni programmi di VoIP rilasciati con licenza libera, tra i quali Asterisk, Ekiga, Empathy, Jitsi, Kopete, Pidgin, QuteCom. Essi sfruttano protocolli aperti, quali lo standard SIP.

Google sta inoltre sviluppando un sistema di videotelefonia, chiamato WebRTC, che, quando sarà pronto, dovrebbe consentire la videochat direttamente dal browser.[22]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Skype 6.13 for Windows. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  2. ^ Skype 6.15 for Mac. URL consultato il 26 marzo 2014.
  3. ^ Skype 4.2.0.13 for Linux. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  4. ^ vedi pronuncia
  5. ^ Skype grows FY revenues 20%, reaches 663 mln users - Telecompaper
  6. ^ (EN) Skype, The Name Inspector. URL consultato l'11 agosto 2013.
  7. ^ (EN) Stay tuned for Skyper, web.archive.org, 9 luglio 2003. URL consultato l'11 agosto 2013.
  8. ^ eBay, venduto il 65% di Skype, Hardware Upgrade, 1º settembre 2009. URL consultato il 3 settembre 2009.
  9. ^ Microsoft brucia Google e Fb -- 8 miliardi e mezzo per Skype. URL consultato il 10 maggio 2011.
  10. ^ Skype si prende anche GroupMe
  11. ^ Skype news: Messenger shutting down, new Video Messages, and lots of growth, Live Side.net, 15 febbraio 2013. URL consultato il 13 luglio 2013.
  12. ^ Centro risorse sulla sicurezza Skype
  13. ^ Get Skype mobile for your BlackBerry
  14. ^ Sito ufficiale del CISSP
  15. ^ How to stop Skype "SuperNodes"
  16. ^ Skype, intercettare si può, Punto Informatico, 1º settembre 2009. URL consultato il 3 settembre 2009.
  17. ^ Sito ufficiale francese di "IS Decisions"
  18. ^ Skype replaces P2P supernodes with Linux boxes hosted by Microsoft, ars technica, 1º maggio 2012. URL consultato il 15 giugno 2012.
  19. ^ Skype, Microsoft ristruttura la rete. L'esperto: "Possibili intercettazioni", Repubblica, 29 maggio 2012. URL consultato il 15 giugno 2012.
  20. ^ (EN) Efim Bushmanov, Skype protocol reverse engineered, source available for download, 2 giugno 2011. URL consultato il 12 settembre 2013.
  21. ^ (EN) Matthew Humphries, The Skype protocol has been reverse engineered, 2 giugno 2011. URL consultato il 12 settembre 2013. «This unauthorized use of our application for malicious activities like spamming/phishing infringes on Skype’s intellectual property. We are taking all necessary steps to prevent/defeat nefarious attempts to subvert Skype’s experience. Skype takes its users’ safety and security seriously and we work tirelessly to ensure each individual has the best possible experience.»
  22. ^ Alessandro Longo, Google pronta a inserire un anti-Skype nel browser Chrome, Il Sole 24 ORE, 22 giugno 2011. URL consultato il 23 giugno 2011.

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