Tuenti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tuenti Technologies, S.L.U.
Logo
StatoSpagna Spagna
Fondazione2006 a Madrid
Fondata da
Sede principaleMadrid
GruppoTelefónica
Persone chiave
  • Zaryn Dentzel (Presidente)
  • Sebastián Muriel (CEO)
  • Iván Izaguirre (CTO)
  • Settore
  • Internet
  • Informatica
  • Telecomunicazioni
  • Dipendenti200 (2014)
    Slogan«"La compañía móvil que se lo cuestiona todo" ("L'azienda mobile che mette in discussione tutto")»
    Sito web
    Tuenti
    Tuenti.svg
    SviluppatoreTuenti Technologies
    Data prima versione2006
    Ultima versione
    Sistema operativoAndroid
    iOS
    Linguaggio
    GenereVoice over IP
    Messaggistica istantanea
    Servizio di rete sociale
    LicenzaSoftware proprietario
    (licenza non libera)
    Linguaspagnolo, inglese, francese, e altre lingue
    Sito web

    Tuenti (legalmente Tuenti Technologies, S.L.U.) è un'azienda di tecnologia spagnola, che integra telecomunicazione e servizi di comunicazione sociale attraverso le sue app mobile e web al fine di offrire un'esperienza cloud multi-piattaforma ai suoi clienti.

    Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

    Tuenti venne creata nel 2006, come servizio di rete sociale.

    Tra il 2009 e il 2012, Tuenti fu la rete sociale più popolare in Spagna, con oltre 15 milioni di utenti registrati.[1]

    Il social network di Tuenti, dall'omonimo nome, era conosciuto come il "Facebook Spagnolo".[2]

    .Tuenti Móvil (MVNO) dall'anno 2012[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2012 Tuenti venne comprata da Telefónica[3], che divenne il suo azionista principale.

    Il principale business di Tuenti diventò l'operatore di telefonia mobile virtuale[4].

    Tuenti fu il primo operatore telefonico internazionale cloud (cioè ad operare attraverso la rete).

    Servizio[modifica | modifica wikitesto]

    Tra gli altri servizi cloud, Tuenti offre chiamate VoIP e messaggistica istantanea (incluse chat di gruppo[5]) attraverso la sua app di comunicazione.

    Tuenti offre funzioni comuni ai social network, come creare un profilo, caricare foto e video, connettersi e comunicare con amici e conoscenti.

    A differenza dei social network concorrenti, che utilizzano banner pubblicitari, Tuenti ha sempre puntato a forme alternative e meno "noiose" e invasive, al fine di rispettare la privacy dell'utente.[6][7][8][9]

    Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

    Anche se il nome suona simile alla parola Inglese twenty ("venti"), in realtà deriva da "tu [id]enti[dad]", che significa "la tua identità".[10]

    Originariamente, il servizio mirava solamente il mercato e gli utenti spagnoli, ma dal 2012 è stato aperto globalmente[11]

    Piattaforme supportate[modifica | modifica wikitesto]

    Il client web può essere visualizzato da qualsiasi sistema operativo.

    Tuttavia, dal 2012, Tuenti offre anche app native per Android e iOS.

    Secondo le indiscrezioni, applicazioni native per Windows Phone, Tizen e Ubuntu Phone sono in fase di sviluppo.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    2006[modifica | modifica wikitesto]

    L'azienda, nata come social network, fu fondata nel 2006 in Spagna da un gruppo di amici.

    Zaryn Dentzel (attuale amministratore delegato), Felix Ruiz Hernandez (oggi Executive Chairman di jobandtalent), Kenny Bentley, Adeyemi Ajao e Joaquín Ayuso de Pául lavorarono insieme per dare alla luce la prima versione del Social Network conosciuto come Tuenti.

    Di recente Zaryn Dentzel ha raccolto e pubblicato le cronache della storia di Tuenti in un libro intitolato "El futuro lo decides tú" (che tradotto in italiano significa "il futuro lo decidi tu").[12]

    Tuenti offriva tutte le caratteristiche tipiche dei portali di social network.

    Permetteva all'utente di creare un profilo, caricare foto e video, e connettersi con amici e conoscenti.

    Molti altri prodotti erano in principio offerti, come chat, creazione di eventi e tag di locali e ristoranti.

    A differenza dei social network concorrenti, che utilizzano banner pubblicitari, Tuenti ha sempre puntato a forme alternative e meno "noiose" e invasive, al fine di rispettare la privacy dell'utente.[6]

    2008[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2008, Google classificò Tuenti come il quarto sito come modello di velocità nell'aumento del numero di utenti.[13]

    2009[modifica | modifica wikitesto]

    Google Zeitgeist del 2009 classificò Tuenti come il terzo "fastest-rising global search" (sito con l'aumento più rapido nelle ricerche)[14] e Alexa classificò Tuenti come il diciottesimo sito più visitato in Spagna.[15]

    2010[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2010, Tuenti sorpassò i 10 milioni di utenti.[16]

    Il 4 agosto 2010, Tuenti fu acquisita da Telefónica (azienda proprietaria di Telecom Italia, tra gli altri), il più grande gruppo di comunicazioni in Spagna, per un totale di 70 milioni di euro. Inizialmente Telefónica controllava l'85% di Tuenti[3] e il 100% alla fine del 2013.[17]

    L'organizzazione ha dipendenti in oltre 20 paesi nel mondo, tra cui Spagna, Portogallo, Irlanda, Germania, Svezia, Polonia, Regno Unito e USA.[18]

    2011[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2011, fu calcolato che il 15% del traffico web in Spagna era su Tuenti, che al tempo voleva dire che in Spagna Tuenti aveva un traffico superiore a quello di Google e Facebook messi insieme.[19][20]

    2012[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2012, Tuenti sorpassò i 15 milioni di utenti, diventando il social network più popolare in Spagna.[1] Zaryn Dentzel, fondatore e amministratore delegato, dichiarò che l'intenzione era quella di continuare a migliorare i servizi per gli utenti Spagnoli prima di espandersi in altri paesi.

    Durante il 2012, Tuenti decise infine di aprire la piattaforma globalmente.[21][22]

    Dal 2012, la strategia aziendale e il modello di business è stato completamente ristrutturato e spostato dall'iniziale modello di rete sociale.

    Tuenti iniziò ad investire in innovazione e tecnologia al fine di effettuare una totale trasformazione, porre al centro delle proprie attività il settore mobile, diventando un MVNO.

    Per la fine del 2012, Tuenti sviluppò e rilasciò la prima piattaforma di servizi telefonici basata sulla rete (ossia servizi telefonici cloud). In particolare Tuenti integra una sua app di comunicazione che permette di scambiarsi messaggi via messaggistica istantanea ed effettuare chiamate VoIP.

    La rete di amici e la condivisione di fotografie e video del social network sono stati integrati nella nuova app di comunicazione.

    Sebbene l'app di comunicazione fosse fin dall'inizio disponibile globalmente, in varie lingue, la nuova SIM e i servizi "premium" erano originariamente disponibile solo in Spagna.

    2013[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2013, il mercato di Tuenti nei servizi telefonici vide una crescita del 240% in Spagna, mentre a livello globale l'azienda raggiunse un fatturato di €17 milioni, una crescita del 21% rispetto al 2012.[23]

    2016[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 2016 Telefónica, la società proprietaria di Tuenti ha definitivamente chiuso tutte le funzioni relative al vecchio social network, che attualmente rimane un vero e proprio operatore di telefonia virtuale MVNO sia in Spagna che in alcuni paesi dell'America del Sud.

    L'applicazione mobile, scaricabile contestualmente all'acquisto di una nuova carta SIM, permette di controllare i consumi, gestire la linea, chattare con lo staff del servizio clienti e chiamare senza consumare megabytes.

    .Tuenti Móvil in America del Sud[modifica | modifica wikitesto]

    Supportato da Telefónica e sfruttando le nuove normative in materia di telecomunicazioni mobili, il marchio Tuenti è stato lanciato in alcuni paesi dell'America latina, a partire dal Messico.[24]

    Il marchio è stato promosso come un nuovo operatore mobile per competere nel mercato monopolistico della telefonia mobile, anche se funziona basandosi completamente sull'infrastruttura di Movistar (Telefónica) ed appoggiandosi alla sua rete.

    Fin dall'inizio l'offerta mirava a un mercato giovane, offrendo piani semplici (chiamati "Combos") a prezzi competitivi.

    Nei paesi latinoamericani sia la strategia che le offerte sono leggermente diverse dalla Spagna a causa di limiti tecnici, tra le altre ragioni.

    Anche se potrebbe differire a livello strategico ed operativo dalla Spagna, i clienti d'oltremare possono ancora trarre vantaggio dall'applicazione mobile per gestire i propri account mobili.

    Da questo approccio, la filosofia rimane la stessa: offrire tramite la app il controllo di tutti i servizi, messaggi istantanei ed effettuare chiamate agli utenti dell'app oltre a chiamate di tipo VozDigital (la disponibilità in alcuni paesi, le destinazioni di chiamata ed alcune funzionalità potrebbero variare).

    .Tuenti Móvil in Argentina, Messico e Perù[modifica | modifica wikitesto]

    Con l'inizio dell'anno 2014 Tuenti lanciò i suoi nuovi servizi di operatore mobile in Argentina, Messico, Perù.[23]

    Argentina[modifica | modifica wikitesto]

    Tuenti ha sostituito il marchio "Quam", anch'esso di proprietà di Telefónica Argentina il 18 novembre 2014.

    Inoltre, da quel momento, gli utenti sarebbero in grado di accedere all'applicazione mobile di Tuenti per controllare e gestire i loro servizi.

    Messico[modifica | modifica wikitesto]

    Il 26 giugno 2014 è stata la data chiave del primo annuncio ufficiale del lancio internazionale: il marchio Tuenti ha iniziato le sue attività in Messico.

    C'è stata una celebrazione al Campus Party Mexico ed ha offerto gratuitamente 2.500 carte SIM per fornire feedback ai nuovi utenti.

    Due anni dopo l'uscita del marchio, a luglio 2016 smette di funzionare tranquillamente.[25]

    I clienti vengono migrati automaticamente in Movistar Messico e vengono rimossi i profili dei social media di Tuenti per il paese.

    Sebastian Muriel, CEO di Tuenti, ha affermato in un'intervista che i risultati del marchio in Messico non erano buoni come previsto a causa della situazione monopolistica del mercato della telefonia.[26]

    Perù[modifica | modifica wikitesto]

    Nell'ottobre 2014, il Perù è diventato il terzo paese in cui è stato rilasciato il marchio.

    Il Perù è stato anche il primo paese a prescindere dalla Spagna in cui è stato lanciato VozDigital, consentendo ai clienti di effettuare chiamate (ma non di riceverle) verso qualsiasi linea fissa nazionale o destinazione mobile attraverso quasi tutti i dispositivi e solo una connessione Internet.

    .Tuenti Móvil in Ecuador e Guatemala[modifica | modifica wikitesto]

    Durante il 2014 Tuenti lanciò i suoi nuovi servizi di operatore mobile anche in Ecuador e Guatemala.

    Ecuador[modifica | modifica wikitesto]

    Il marchio è stato lanciato il 29 maggio 2015 con una campagna pubblicitaria denominata "Libérate".

    Guatemala[modifica | modifica wikitesto]

    Il marchio è stato lanciato il 22 giugno 2017 con una massiccia campagna mediatica chiamata "Sin Pajas" ed usando #SinPajas come principale campagna di hashtag.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b A huge thank you to our 10 million active users and 15 million registered users!
    2. ^ Tuenti, ¿el Facebook español?
    3. ^ a b Telefónica compra el 85% de la red social Tuenti por 70 millones de euros
    4. ^ Tuenti se centra en la comunicación móvil y renueva plataforma
    5. ^ Lanzamos Group Chat
    6. ^ a b Una red social española compite con Facebook entre los estudiantes
    7. ^ Tuenti: la red social más privada, cada vez más móvil
    8. ^ Argentina, nuestra tercera operación en Latinoamérica
    9. ^ Presentamos el Tuenti del futuro
    10. ^ Tengo una pregunta para Tuenti Archiviato il 27 aprile 2009 in Internet Archive.
    11. ^ Tuenti in your language
    12. ^ El futuro lo decides tú (You Decide the Future)
    13. ^ Review of the Spanish social network Tuenti.com
    14. ^ "Palin beats Obama in Google's 'zeitgeist' rankings"
    15. ^ tuenti.com - Traffic Details from Alexa
    16. ^ Telefónica expands Tuenti social network outside Spain
    17. ^ Telefónica se hace con el 100% de Tuenti
    18. ^ Jobs at Tuenti Archiviato il 21 gennaio 2013 in Internet Archive.
    19. ^ Facebook vs Tuenti 2007-2011
    20. ^ El 15% del tráfico web en España pasa por Tuenti
    21. ^ Tuenti, Telefonica's Answer To Facebook And Twitter, Opens Up To Users Worldwide
    22. ^ Spanish social network Tuenti looks ahead, and possibly abroad
    23. ^ a b New challenges for 2015. Let's go for it!
    24. ^ (EN) New challenges for 2015. Let’s go for it!, su corporate.tuenti.com.
    25. ^ (ES) Tuenti se va de México, poco a poco elimina su presencia del país, su xataka.com.mx.
    26. ^ (ES) El CEO de Tuenti bromea: “En México Carlos Slim mata a mis clientes si compran la SIM”, su movilonia.com.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Concorrenti:

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Internet Portale Internet: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di internet