NGC 6946

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NGC 6946
Galassia a spirale
La galassia “NGC 6946”
La galassia “NGC 6946”
Scoperta
Scopritore William Herschel
Anno 1798
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Cigno
Ascensione retta 20h 34.8m
Declinazione +60° 09′
Distanza 10 milioni a.l.
(3,06 milioni pc)
Magnitudine apparente (V) 8,9
Dimensione apparente (V) 11' x 10'
Caratteristiche fisiche
Tipo Galassia a spirale
Classe Sc
Categoria di galassie a spirale

NGC 6946 è una galassia a spirale posta sul confine tra le costellazioni del Cigno e di Cefeo. Le sue grandi dimensioni sono dovute alla sua relativa vicinanza alla Via Lattea.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si individua con facilità circa 2 gradi a sudovest della η Cephei, a meno di un grado dall'ammasso aperto NGC 6939. Si tratta di una galassia estesa, poco al di là del nostro Gruppo Locale, visibile pure con un binocolo; un telescopio Newtoniano consente però di ammirarne la struttura a spirale, la quale si presenta con quattro bracci luminosi, poco avvolti intorno al piccolo centro; nei bracci sono ben evidenti le aree in cui l'idrogeno ionizzato (regioni HII) delle sue nebulose dà vita ad un'intensa formazione stellare. Nelle foto a lunga posa si possono pure evidenziare i suoi ammassi globulari più luminosi.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Questa galassia è famosa presso la comunità scientifica col nome di Fireworks Galaxy (Galassia fuochi d'artificio), a causa del numero di supernovae osservate, ben nove negli ultimi 100 anni (1917A, 1939C, 1948B, 1968D, 1969P, 1980K, 2002hh, 2004et e 2008S)[1]; l'esplosione del 1980, di tipo II, fu la più appariscente, raggiungendo un picco di magnitudine 11,4.

Fra i suoi bracci di spirale si trova un gran numero di regioni HII, ossia nebulose in cui ha luogo la nascita di nuove stelle; all'infrarosso è stato evidenziato che negli ultimi 20 milioni di anni in questa galassia avrebbe avuto luogo un intenso fenomeno di starburst: nei pressi del nucleo vi è un gran numero di stelle giovani e brillanti. Il diametro lineare della galassia sarebbe di circa 58.000 anni luce, e la luminosità è pari a circa 30 miliardi di soli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) List of Supernovae

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Stephen James O'Meara, Deep Sky Companions: The Caldwell Objects, Cambridge University Press, 2003, ISBN 0-521-55332-6.

Carte celesti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.
  • Tirion, The Cambridge Star Atlas 2000.0, 3ª ed., Cambridge, USA, Cambridge University Press, 2001, ISBN 0-521-80084-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 6944  •  NGC 6945  •  NGC 6946  •  NGC 6947  •  NGC 6948   
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