Mario Montorfano

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Mario Montorfano
Mario montorfano.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1994 - giocatore
Carriera
Giovanili
197?-1978 Noflag2.svg Leonessa Brescia
Squadre di club1
1978-1994 Cremonese 362 (2)
Carriera da allenatore
1994-1995 Cremonese Esordienti
1995-1998 Cremonese Giovanili
1998-1999 Cremonese Allievi naz.
1999-2001 Cremonese Berretti
2001-2002 Cremonese
2002-2003 Cremonese Berretti
2003-2006 Brescia Allievi Nazionali
2006-2007 Montichiari Allievi
2007 Montichiari
2007-2008 Montichiari Allievi
2008-2009 Cremonese Giovanissimi Nazionali
2009-2010 Cremonese Berretti
2010 Cremonese
2010-2011 Cremonese Berretti
2011 Cremonese
2011-2014 Cremonese Berretti
2014 Cremonese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Montorfano (Brescia, 7 maggio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Brescia, iniziò a giocare a calcio nella locale formazione del Leonessa Brescia[1] e passò alla Cremonese nei primi mesi del 1978, non ancora maggiorenne. Esordì in prima squadra solo nella stagione successiva, in Serie C1: dopo tre stagioni nella terza serie, durante le quali il difensore divenne titolare (marcò infatti 57 presenze in tre anni[2]), la squadra guadagnò la promozione in Serie B.

Nella prima stagione in seconda serie fece rilevare solo tredici presenze[2], mentre nelle due stagioni successive giocò quasi tutte le partite, marcando 34 presenze sia nel 1982-1983[2] (in cui la squadra perse gli spareggi per la promozione) che nella stagione 1983-1984 (a cui aggiunse un gol)[2], nella quale la formazione lombarda conquistò la promozione in Serie A dopo 54 anni. Il difensore bresciano esordì dunque in massima serie nella prima giornata di campionato, il 16 settembre 1984, nella gara Sampdoria-Cremonese 1-0[1]: al termine della stagione le sue presenze ammontarono a ventidue[2], ma la squadra arrivò ultima, retrocedendo in Serie B.

Nelle quattro annate successive, nelle quali la squadra rimase in seconda serie, Montorfano mantenne stabilmente il posto da titolare: 34 presenze nel 1985-1986[2], trentasette sia nel 1986-1987 che nel 1987-1988 (saltando solo due gare in due stagioni)[2] e 31 nel 1988-1989. In quest'ultima la squadra riconquistò la promozione in Serie A, battendo nello spareggio la Reggina ai calci di rigore. Nel suo secondo campionato in Serie A, il difensore bresciano ebbe modo di giocare ventisei gare: anche in questa occasione però la squadra non riuscì a raggiungere la salvezza, arrivando in penultima posizione e retrocedendo[2]. La compagine lombarda guadagnò nuovamente l'accesso alla massima serie subito dopo la retrocessione, arrivando terza: Montorfano marcò venti presenze[2].

La nuova stagione in Serie A portò nove presenze per Montorfano[2] e una nuova retrocessione per la Cremonese, che arrivò penultima in campionato. Ancora una volta la squadra risalì nella massima serie dopo solo un anno di B, giungendo seconda, e riuscendo a raggiungere la salvezza in A nella stagione Serie A 1993-1994: per Montorfano fu l'ultima stagione da professionista, che chiuse con quattro presenze[2]. In totale giocò 61 gare in A, 244 partite in B e 57 in C1.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Una volta ritiratosi dal calcio giocato, diventò allenatore dei Berretti della Cremonese[3]. Il 25 ottobre 2010 riceve momentaneamente l'incarico di allenatore della prima squadra a seguito dell'esonerato Marco Baroni[4], guidando la squadra nella gara di Coppa Italia contro il Monza[5]. Ha poi lasciato l'incarico a seguito dell'ingaggio di Leonardo Acori[6]: dopo l'esonero di quest'ultimo nell'aprile 2011, è chiamato nuovamente alla guida della squadra fino al termine della stagione[7]. Al termine della stagione, riprende il suo ruolo precedente[3] e diventa responsabile dell'intero settore giovanile grigiorosso[3].

Il 25 giugno 2014 la Cremonese ufficializza il suo passaggio a tecnico della prima squadra[8]. Il 17 novembre 2014, a seguito dei risultati negativi perseguiti, viene esonerato[9] e sostituito da Marco Giampaolo.

Dal 2016 è dirigente della società calcistica A.C. Borgosatollo, che milita nel campionato dilettanti lombardo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1977-1978 Cremonese B 0 0
1978-1979 C1 8 0
1979-1980 C1 30 0
1980-1981 C1 19 1
1981-1982 B 13 0
1982-1983 B 34 0
1983-1984 B 34 1
1984-1985 A 22 0
1985-1986 B 34 0
1986-1987 B 37 0
1987-1988 B 37 0
1988-1989 B 31 0
1989-1990 A 26 0
1990-1991 B 20 0
1991-1992 A 9 0
1992-1993 B 4 0
1993-1994 A 4 0
Totale 362 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cremonese: 1980-1981

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cremonese: 1992-1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Autori Vari, La Raccolta completa degli Album Panini, 1ª ed., Panini per la Gazzetta dello Sport, 2005.
  2. ^ a b c d e f g h i j k Mario Montorfano, LegaSerieA.it. URL consultato il 6 novembre 2010.
  3. ^ a b c Staff settore giovanile, UsCremonese.it. URL consultato il 2 aprile 2013.
  4. ^ Esonerato Mister Baroni, UsCremonese.it. URL consultato il 6 novembre 2010.
  5. ^ Cremonese-Monza, le probabili formazioni, Tuttolegapro.com, 27 ottobre 2010. URL consultato il 6 novembre 2010.
  6. ^ Leonardo Acori nuovo Mister grigiorosso, UsCremonese.it. URL consultato il 6 novembre 2010.
  7. ^ Lega Pro 1/A: Cremonese, esonerato Acori, sportmediaset.mediaset.it, 11 aprile 2011. URL consultato l'11 aprile 2011.
  8. ^ Mario Montorfano nuovo tecnico grigiorosso, uscremonese.it, 25 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2014.
  9. ^ Esonerato l'allenatore Mario Montorfano, uscremonese.it, 17 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]