Lupin the IIIrd: Jigen Daisuke no Bohyō

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Lupin the IIIrd: Jigen Daisuke no bohyō
Titolo originaleLUPIN THE IIIRD 次元大介の墓標
LUPIN THE IIIRD: Jigen Daisuke no bohyō
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2014
Durata51 min
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, azione, poliziesco
RegiaTakashi Koike
SceneggiaturaYūya Takahashi
ProduttoreYū Kiyozono
Produttore esecutivoYūko Horikawa
Casa di produzioneTMS Entertainment
FotografiaJirō Tazawa
MontaggioYoshihiro Kasahara
Effetti specialiChie Katō, Fumihiko Morohashi, Jirō Kageyama
MusicheJames Shimoji
StoryboardTakeshi Koike
Art directorSeiki Tamura
Character designTakeshi Koike
AnimatoriTakeshi Koike
SfondiSagako Itakura, Shūko Uematsu, Marie Kitai, Ayami Hidaka, Yoshikatsu Matsumoto, Kazuki Ikeda, Daisuke Jinba, Keiichirō Shimizu, Tamiko Kanamori, Shōko Suzuki
Doppiatori originali

Lupin the IIIrd: Jigen Daisuke no bohyō (LUPIN THE IIIRD 次元大介の墓標?), letteralmente "Lupin III - La tomba di Jigen Daisuke", è un film d'animazione giapponese con protagonisti Lupin III e Jigen Daisuke, i celebri ladri creati da Monkey Punch.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è suddiviso in due parti.

Parte 1[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con uomo di spalle che posa un fiore su una tomba: la tomba di Jigen.

Successivamente si vedono Lupin e Jigen progettare il furto dell'inestimabile "Piccola Cometa", tesoro che si trova a Doroa Est. Per farlo si sostituiscono ad un ambasciatore della Repubblica di Maranda (famosa per vendere le sue armi a terzi) e il suo autista, i quali si recavano nella capitale per recuperare il tesoro in cambio di progetti per arricchire l'uranio: infatti lo stato è sul piede di guerra con la parte divisa della Doroa Ovest, a seguito della morte della cantante lirica Regina Malta nel loro territorio. Mentre Lupin e Jigen ne discutono in macchina quest'ultimo borbotta qualcosa sul fatto che avrebbe dovuto proteggerla (segno che la conoscesse). Quando però sono sul punto di rubare la pietra vengono raggiunti dalle forze dell'ordine (la Dorea Est è famosa per avere il tasso di criminalità più basso del mondo, con una sicurezza ed un corpo di polizia impeccabile); come se non bastasse mentre fuggono vengono presi di mira da un misterioso cecchino che, benché orbo, li colpisce entrambi con una precisione millimetrica a chilometri di distanza.

Riescono a fuggire, ma Jigen rimane ferito al braccio con cui spara. Mentre si riposano in un rifugio e si medicano Jigen riconosce il proiettile, ricordandosi dove lo aveva già visto: parte così un flashback in cui si scopre che, il giorno in cui Regina Malta morì Jigen era in disparte nel teatro ad ascoltarla, ma improvvisamente qualcuno sparò e la uccise, senza che Jigen riuscisse a salvarla, ma prima di continuare vengono scoperti dalla polizia e costretti a fuggire. Jigen porta Lupin al cimitero e trovano la sua lapide, scoprendo chi è il misterioso cecchino: Yael Okuzaki, che si dice prepari la tomba alle sue vittime prima di ucciderle. Poco si sa sul suo conto: per esempio che non agisce mai per conto suo, che nessuna sua vittima è sopravvissuta, che è molto orgoglioso e che tira sempre un dado per vedere quanti proiettili usare sulla vittima (a Jigen sono toccati 4). Jigen si prepara ad affrontarlo, seppur ferito, e Lupin vuole fermarlo, ma lui gli dice di non intromettersi perché non sono amici (deve ancora svilupparsi il loro rapporto di amicizia), e se ne va.

Nel frattempo si scopre che anche Fujiko Mine si trova nella Dorea Est per lavorare per un club privato, ma in realtà cerca un misterioso libricino che non riesce a prendere perché scoperta e catturata dal proprietario del club. Lupin intanto trova il rifugio di Yael, seguito da Jigen che vuole regolare i conti (mentre lui vuole solo vedere come andrà a finire). Una volta entrati ci trovano un laboratorio pieno di attrezzature, armi e addirittura un esoscheletro. Ad un tratto sentono la voce di Fujiko e trovano un apparecchio video dove si vede lei nuda in una stanza buia e comunicano, ma Yael li scopre e blocca il collegamento e ingaggia un mexican standoff con Jigen, uscendone vincitore ma senza ucciderlo (lo vuole uccidere con un quarto proiettile per rispettare il dado). I due scappano e, dopo un inseguimento in macchina, raggiungono una zona portuale, ma mentre scappano Jigen viene ucciso da Yael, il quale deride Lupin per non esser riuscito a salvare il suo socio; Lupin controbatte dicendogli che lui è un'arma, inutile senza che qualcuno gli dica chi uccidere, ma il cecchino ribadisce che quella è la ragione per cui è vivo. Alla fine si vede Fujiko che è esposta agli ospiti del club, mentre scappa da una macchina umanoide in una teca che cerca di ucciderla con una trivella.

Parte 2[modifica | modifica wikitesto]

Jigen è morto, Fujiko è in pericolo e non si sa come e perché il primo fosse preso di mira: queste sono le domande che assillano Lupin, ma bisogna pensare ad una cosa alla volta. Per prima cosa Lupin si reca al club e salva Fujiko, la quale recupera il libretto e scappa, portandosi dietro Lupin. Lupin chiede poi a Fujiko cosa ha di importante quel libro per rischiare la vita e lei gli risponde: è il Calamity File, contenente tutte le spie e i potenti esteri uccisi dalla Dorea Est; se si sapesse la verità lo stato cesserebbe di esistere. Dopo averlo letto Lupin capisce tutto e porta Fujiko sulla tomba di Jigen, raccontandogli tutta la storia: Jigen fu assunto da Regina Malta come guardia del corpo durante il suo concerto nella Dorea Ovest, arrivando a simpatizzare con lei, tanto che Malta si lasciò scappare la sibillina frase: "Il mio nemico non è solo questa nazione". Durante il concerto però fu liquidato dal manager della cantante, che gli diede i soldi e lo cacciò.

Jigen però si sentiva in dovere di offrire il servizio per cui era stato pagato, per cui tornò nel teatro, ma vide morire Regina Malta davanti ai suoi occhi. Lupin decide quindi di vendicare il collega, provocando il proprietario del club privato mandandogli un messaggio in cui sostiene di avere il Calamity File. Il proprietario ingaggia così Yael Okuzaki per uccidere Lupin e Fujiko, ma mentre sta per uccidere il primo viene colpito da un secondo cecchino: è Jigen, il quale è vivo e lo ferisce ad un braccio come aveva fatto con lui. Lupin via radio contatta Okuzaki e gli rivela che ha scoperto il suo segreto: lui non è cieco da un occhio, ma se lo è modificato connettendolo al sistema di sicurezza top secret della città (rivelando anche come mai i poliziotti li intercettassero sempre e come mai lo stato fosse così sicuro), e hanno usato questo segreto per simulare la morte di Jigen e localizzarlo prima che uccidesse Lupin.

Inoltre ha scoperto chi lo ha assunto e perché: in realtà il proprietario del club era un intermediario del governo della Dorea Est, il quale lo ha assunto per uccidere Regina Malta per cominciare una guerra con la Dorea Ovest, scaricargli la colpa dell'omicidio e apparire come l'eroe della situazione (successivamente Jigen doveva essere tolto di mezzo per cancellare ogni prova). Jigen, oramai stanco di tutto ciò, vuole chiudere i conti con Okuzaki, imponendogli un altro duello con le pistole dal quale esce vincitore, ferendo il cecchino in modo così grave da renderlo incapace permanentemente di sparare.

Infine Fujiko se ne va con la "Piccola Cometa" sottratta a Lupin, mentre quest'ultimo e Jigen bruciano il Calamity File, non prima di aver inviato al mondo le prove che Regina Malta è stata uccisa dal suo stesso paese ( la cui fine viene mostrata simbolicamente dalle telecamere che si spengono una ad una), il tutto osservato da Mamoo (l'antagonista de La pietra della saggezza), che comprende che incontrerà Lupin e i suoi in futuro. La scena finale mostra l'ispettore Zenigata davanti alle presunte tombe di Lupin, Jigen e Fujiiko, capendo che però sono ancora vivi.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Giappone, il 21 giugno 2014, mentre in Italia è stato proiettato in anteprima al Future Film Festival in versione originale sottotitolata in italiano, il 5 maggio 2015[1]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

In Giappone è stato distribuito in DVD e Blu-ray il 5 aprile 2016[2][3].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • Traccia d'apertura: "Revolver Fires" di Gary Stockdale
  • Traccia di chiusura: "My Dream" di Beverly Staunton

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lupin III: Jigen's Grave Marker, su futurefilmfestival.org. URL consultato il 24 dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Lupin the Third: Jigen's Gravestone (DVD), su animenewsnetwork.com. URL consultato il 24 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Lupin the Third: Jigen's Gravestone (Blu-Ray), su animenewsnetwork.com. URL consultato il 24 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]