Le conseguenze dell'amore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Le conseguenze dell'amore
Le conseguenze dell'amore.png
Toni Servillo nei panni di Titta Di Girolamo
Paese di produzioneItalia
Anno2004
Durata100 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico, noir, thriller
RegiaPaolo Sorrentino
SoggettoPaolo Sorrentino
SceneggiaturaPaolo Sorrentino
ProduttoreDomenico Procacci, Francesca Cima, Angelo Curti, Gennaro Formisano, Nicola Giuliano
Casa di produzioneMedusa Film, Fandango, Indigo Film
Distribuzione (Italia)Medusa Distribuzione
FotografiaLuca Bigazzi
MontaggioGiogiò Franchini
Effetti specialiStefano Marinoni
MusichePasquale Catalano
ScenografiaLino Fiorito
CostumiOrtensia De Francesco
Interpreti e personaggi

Le conseguenze dell'amore è un film scritto e diretto da Paolo Sorrentino, uscito nelle sale cinematografiche il 24 settembre 2004.

Presentato in concorso al 57º Festival di Cannes[1], il film ha raccolto molti premi ai David di Donatello 2005, ai Nastri d'argento 2005 e ai Globi d'oro; in conseguenza di questo larghissimo successo di critica è stato riproposto nelle sale italiane.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Titta Di Girolamo è un uomo di mezza età che da otto anni vive in un albergo di Lugano; soffre di insonnia, è separato da ormai dieci anni e ha tre figli a cui spesso telefona, ma che non gli vogliono parlare. Gli unici rarefatti contatti umani che ha sono quelli con il direttore dell'albergo, per pagare il conto rigorosamente ogni primo del mese, e con una coppia di anziani coniugi, un tempo benestanti, con i quali gioca a carte. Da ventiquattro anni, ogni mercoledì mattina alle dieci in punto, si inietta una dose di eroina, mentre una volta all'anno si sottopone ad una costosa procedura di lavaggio totale del sangue. Nessuno sa cosa faccia di lavoro, ma in realtà due volte a settimana trasporta per conto di Cosa nostra una valigia piena di denaro, che provvede a depositare a suo nome in una banca. Titta, un tempo, era un nome importante della borsa e per questo fu avvicinato dalla mafia: quando però perse in un affare più di duecento miliardi di lire fu costretto a saldare tale debito vivendo così.

Questa sua vita, fatta di azioni rigidamente preordinate, comincia a scomporsi quando inizia a parlare con la giovane barista dell'albergo, Sofia, che da tempo tentava di avere un dialogo con lui; l'occasione si presenta quando il giovane fratellastro di Titta, Valerio, gli fa visita prima di partire alla volta delle Maldive come insegnante di surf. Tra i due sembra nascere un sentimento, e un giorno Titta regala alla ragazza una costosa auto sportiva, finanziata sottraendo centomila dollari da una delle valigie che deve depositare in banca; la ragazza gli dice che non accetta il regalo senza che i due si conoscano e perciò lo raggiunge nella sua camera, facendosi raccontare la sua vita nell'unica volta in cui l'uomo decide di drogarsi fuori dal suo schema.

Il giorno dopo Sofia ha un incidente con l'auto, mentre Titta viene derubato della valigia da due mafiosi a cui aveva dato ospitalità qualche tempo prima, venendo poi convocato dal boss a cui risponde per dimostrare la sua innocenza. In realtà Titta è riuscito a elaborare un articolato piano sfruttando il quale ha consegnato i soldi della valigia rubata ai due anziani coniugi, che poco prima aveva smascherato come bari, facendo ricadere la colpa su un affiliato che voleva diventare autonomo e uccidendo lui stesso i due mafiosi; il boss, comunque, gli dice solo di rivolere indietro la valigia, ma, quando Titta rifiuta, i suoi scagnozzi lo immergono in un pilastro di cemento. Il suo ultimo pensiero va al suo migliore amico, che non vede da più di venti anni, ora impiegato dell'Enel come addetto alla riparazione delle linee elettriche di montagna.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche originali sono curate da Pasquale Catalano. Tra i brani non originali sono presenti canzoni dei Lali Puna, dei Mogwai, dei Boards of Canada e di Ornella Vanoni.

  1. Pasquale Catalano - Intro (1:17)
  2. Lali Puna - Scary World Theory (4:45)
  3. Mogwai - Moses I Amn't (3:00)
  4. James - Hello (3:47)
  5. Isan - Scoop Rmx (5:12)
  6. Grand Popo Club - Arab Skank (3:51)
  7. Ornella Vanoni - Rossetto e Cioccolato (4:01)
  8. Pasquale Catalano - Le Conseguenze Dell'amore (7:32)
  9. Francesco Forni - Terapia Interrotta (2:39)
  10. Isan - Remegio (6:47)
  11. Terranova - Concepts (3:31)
  12. Boards of Canada - Gyroscope (3:37)
  13. Lali Puna - Satur-Nine (1:32)
  14. Pasquale Catalano - La Cava (2:42)
  15. Fila Brazillia - Subtle Body (9:02)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2004, festival-cannes.fr. URL consultato il 3 agosto 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema