Kansas (gruppo musicale)

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Kansas
Kansas Full 2.JPG
I Kansas live
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereArena rock[1]
Art rock[1]
Rock progressivo[1]
Rock elettronico[2]
Hard rock[3]
Rock sinfonico[4]
Periodo di attività musicale1973 – 1984
1985 – in attività[5]
EtichettaKirshner Records, Epic Records, Sony Music Entertainment, Geffen Records, Magna Carta Records, Inside Out Music
Album pubblicati29
Studio16
Live6
Raccolte8
Sito ufficiale

I Kansas sono un gruppo rock statunitense nato negli anni settanta. Spesso citati fra i gruppi progressive dell'epoca, hanno subito influenze di molti altri generi musicali, tra cui il Southern rock, il rock sinfonico e il rock elettronico; inoltre, sono considerati tra i padri del fenomeno musicale arena rock[6]. Già dai primi anni di attività seppero mescolare il rock progressivo con generi come il blues rock e l'hard rock, e vennero definiti, già a metà degli anni settanta, come AOR, espressione che utilizzata successivamente per molte altre band.[7][8][9][10] Nel 1995 sono stati introdotti nella Rock walk of fame.[11]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini all'album d'esordio[modifica | modifica wikitesto]

Il cantante Lynn Meredith, di Yankton, i tastieristi Don Montre e Dan Wright e Kerry Livgren (chitarra, successivamente alle tastiere) suonavano già assieme nel 1969 in una band chiamata The Reasons Why: Con Scott Kessler (basso) e Zeke Lowe (batteria), cominciano nel 1970 a suonare materiale scritto da Livgren, prima di inglobare i nuovi membri: Dave Hope (basso), Steve Walsh (voce) e Phil Ehart (batteria), i quali erano membri dei disciolti White Clover, band fondata dal cantante e produttore discografico Jeff Glixman. Con questo organico formarono una band di rock progressivo che prende il nome dallo stato di provenienza (abitavano tutti a Topeka, nel Kansas). La formazione, denominata in maniera impropria Kansas I, in quanto fu la prima ad adottare questo nome, è particolarmente instabile e muta ancora nel 1972, quando il batterista Ehart è sostituito da Zeke Lowe, e poi ancora da Brad Shultz Sr (padre di Brad e Matthew Shultz dei Cage the Elephant), mentre Hope è sostituito da Rod Mikinski; questa nuova formazione suona principalmente brani di tipo rock progressivo melodico.[5] Questa nuova band ebbe un percorso breve a causa dello scarso successo, tuttavia venne ricostituita per iniziativa di Kerry Livgren nel 2004, con il nome Proto-Kaw.[12] Nel frattempo i fuoriusciti Ehart e Hope riformano un gruppo, con Robby Steinhardt (violino, basso), Steve Walsh (tastiere, voce), Rich Williams e Kerry Livgren (chitarra). Questa formazione, firma nel 1974 un contratto con l'etichetta di Don Kirshner, e registra subito il primo album, denominato Kansas, prodotto dal loro manager dell'epoca, Wally Gold, che divenne ben presto disco d'oro negli Stati Uniti. I brani contenuti sono fortemente ispirati alle band di rock progressivo britanniche, con l'aggiunta di diverse influenze vicine al southern rock, genere molto popolare in quegli anni.[13]

Masque, Leftoverture e Point of Know Return[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni settanta, dopo l'insuccesso dell'album Masque la band evolve in uno dei più imponenti fenomeni rock del periodo, riempiendo sale da concerti e stadi e raggiungendo le vette delle classifiche AOR con album come Leftoverture e Point of Know Return, e con canzoni come "Dust in the wind". Tuttavia alcuni dei loro brani, tra cui What's on My Mind, presentavano ancora caratteristiche del progressive classico. I Kansas furono così la prima grande band di rock progressivo Statunitense a raggiungere i primi posti nella classifica americana. [14] La band sviluppò lentamente un seguito di culto grazie alla promozione di Kirshner e ai lunghi tour per l'album di debutto e i suoi due successi, Song for America (febbraio 1975) e Masque (ottobre 1975). Song for America è stata co-prodotta da Wally Gold e dal loro ex compagno di band dei White Clover Jeff Glixman, che avrebbero continuato a produrre tutti i loro album da Masque a Two for the Show (ottobre 1978) da solo, tornando al timone per il 1995 Freaks of Nature. Sia Masque che il loro prossimo album, Leftoverture, furono registrati in uno studio nel mezzo del Louisiana Bayou chiamato Studio in the Country. Il suo quarto album, Leftoverture, pubblicato nell'ottobre del 1976, produsse un singolo di grande successo, "Carry On Wayward Son". L'album successivo, Point of Know Return, registrato presso Studio in the Country e Woodland Sound a Nashville e uscito nell'ottobre 1977, conteneva la title track e "Dust in the Wind", anch'essi singoli di enorme popolarità. Leftoverture è stata una svolta per la band, raggiungendo il numero 5 nella classifica degli album di Billboard. Point of Know Return ha raggiunto un posto ancora più alto, il numero 4. Entrambi gli album hanno venduto soltanto nell'anno di pubblicazione oltre quattro milioni di copie negli Stati Uniti, e sia "Carry On Wayward Son" che "Dust in the Wind" sono stati singoli certificati d'oro, vendendo oltre un milione di copie ciascuno. "Dust in the Wind" è stato certificato oro come download digitale dalla RIAA nel 2005, quasi 30 anni dopo aver venduto un milione di copie come singolo. Leftoverture è stata infine certificata cinque volte disco di platino dalla RIAA nel 2001.

Durante questo periodo, i Kansas intrapresero importanti tour, e si esibirono anche al celebre Madison Square Garden di New York. Da questo concerto deriverà Two for the Show, un doppio album dal vivo, e la band guadagnò una solida reputazione nelle esecuzioni dal vivo, per la fedele riproduzione delle registrazioni in studio. Nel marzo 1978 i Kansas andarono in tournée in Europa per la prima volta, toccando Germania e Francia.

I primi anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

I primi segni di cambiamento si hanno nel 1981, con la conversione religiosa di Kerry Livgren (che peraltro nel 1980 aveva esordito come solista con l'album Seeds of Change), che impone una svolta al gruppo, e i testi fanno sempre più spesso riferimento alla cristianità. Nel 1982 il violinista storico Robby Steinhardt abbandona la formazione, alla voce troviamo John Elefante al posto di Walsh (che aveva già lasciato dopo Audio-Visions) e le composizioni si fanno sempre più vicine all'AOR e all'arena rock.

Il primo album del Kansas con Elefante, Vinyl Confessions, venne pubblicato nel giugno 1982. Il disco ha rinnovato l'interesse del pubblico per il gruppo; il singolo Play the Game Tonight, raggiunse il numero 4 nella classifica rock di Billboard. I testi, per lo più basati sul tema del cristianesimo hanno attirato un nuovo pubblico.

Nel luglio 1983 venne pubblicato Drastic Measures. Per vari motivi, Livgren contribuì solo con tre canzoni all'album; il resto è stato scritto da John Elefante e suo fratello Dino. Con il violinista Steinhardt che ha lasciato il gruppo prima delle sessioni di registrazione, il risultato è stato un album di genere arena rock.[15]

1986:L'ingresso di Billy Greer e Steve Morse, e il ritorno di Walsh[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo chitarrista Steve Morse

Nel 1986 i Kansas tornano con una formazione rinnovata con l'ingresso di Steve Morse (Dixie Dregs e oggi Deep Purple e Flying Colors), il bassista Billy Greer e con il ritorno del front-man Steve Walsh. Il risultato è Power del 1986. La formula viene ripetuta con il concept successivo In the Spirit of Things uscito due anni dopo ed entrambi gli albums vedono Morse compositore principale insieme a Walsh. Nel 1990, in un concerto a Malibu, in seguito alla dipartita di Livgren, Alex Lifeson dei Rush si unì al gruppo.[16] In seguito il gruppo continuerà con altri cambi di formazione e con uscite di vari live e raccolte. Successivamente la band modifica il proprio sound con un parziale ritorno a sonorità e modalità di scrittura degli album prodotti dai Kansas negli anni settanta, ma con contaminazioni hard rock e pop metal molto più vicine a quell'epoca; nascono così album come Freaks of Nature (1995), Always Never the Same (1998 - disco covers) e Somewhere to Elsewhere (2000) con il ritorno in formazione dello storico autore e chitarrista Kerry Livgren.

Nel luglio 1985 la band tornò insieme a Ehart, Williams e Walsh[17] (il quale che aveva brevemente suonato le tastiere per i Cheap Trick nel tour del 1985 dopo lo scioglimento degli Streets), ma senza Livgren, Hope o Steinhardt.[18] La nuova formazione includeva il bassista degli Streets Billy Greer e il chitarrista Steve Morse (ex Dixie Dregs).[17] Le prime esibizioni della nuova formazione con Morse e Greer si sono svolte durante un terzo tour della USO 1st Airborne Rock and Roll Division che ha visitato le basi militari statunitensi negli Stati Uniti, Giappone, Okinawa, Filippine, Singapore, Islanda e gran parte dell'Europa durante dall'estate fino all'inizio di ottobre 1986.

La band pubblicò l'album Power, nel novembre 1986.[17]

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

I Kansas nel 2008

In occasione del trentacinquesimo anniversario ufficiale del 2009 hanno pubblicato il DVD e cd There's Know Place Like Home, che ripropone i vecchi successi sotto una nuova veste, registrato live con la Washburn University Symphony Orchestra. I primi anni 2000 vedono anche una parziale reunion del gruppo, con il ritorno di Steinhardt e di Livgren, e, occasionalmente, di Steve Morse, che suonerà con il gruppo nel tour del 2009.[19] Il tour 2006 è stato ritardato di alcune settimane a causa del secondo abbandono di Steinhardt a marzo, e del successivo ritorno di Ragsdale alla formazione. Nel 2008 il sito web dei Kansas annunciò che quattro dei cinque membri (Ehart, Ragsdale, Williams e Greer) avevano formato un gruppo spin-off chiamato Native Window, e hanno pubblicato il loro album di debutto omonimo nel giugno 2009. Nel febbraio 2009 registrarono un concerto a Topeka con un'intera orchestra sinfonica, sotto la direzione di Larry Baird. Morse e Livgren apparvero come ospiti speciali in diverse canzoni. La performance venne successivamente pubblicata su CD, DVD e Blu-ray come There Know Place Like Home, e nell'ottobre di quell'anno il DVD raggiunse numero 5 della Billboard Music Video Chart la settimana dopo la sua uscita.

Nel luglio 2010 i Kansas ha completato un tour di 30 giorni chiamato "United We Rock", con band come Styx e Foreigner. I Kansas iniziarono un tour nel settembre 2010. In questo tour si sono esibiti con le orchestre sinfoniche di vari college statunitensi nel tentativo di raccogliere fondi per i programmi musicali delle singole scuole; Il successo di questo tour ha portato la band a farne un altro l'anno successivo.

Il 13 settembre 2012 vi fu un nuovo tour con una performance al Best Buy Theatre di New York City. L'apertura per loro è stata la band King's X e una one-man-band chiamata That 1 Guy. Questo tour comprendeva molti successi degli album Leftoverture e Point of Know Return, oltre a materiale da una serie di altri loro album.


2014-oggi:altri album e cambi di formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 il cantante Steve Walsh si ritirò e nel 2016 i Kansas hanno pubblicato il nuovo album di inediti The Prelude Implicit, che richiama le classiche sonorità hard-rock tipiche degli anni 1970, con una nuova lineup portata a sette elementi, tra i quali ne rimangono solo due originari, Phil Ehart e Rich Williams. Nel 2018 la nuova formazione comprende il talentuoso chitarrista Zak Rizvi, e i nuovi tastieristi Ronnie Platt e Tom Brislin (già negli Yes; con questa formazione nel 2020 pubblicano un nuovo album in studio, intitolato The Absence of Presence.[20] Per promuovere l'album era previsto un tour europeo dell'autunno 2020, ma a seguito della pandemia di COVID-19, il tour è stato posticipato al 2022.[21] Nell'aprile del 2021 Zak Rizvi lascia la band.[22][23][24]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Mentre il classic rock rimaneva un genere musicale molto diffuso, lo stile progressive dei Kansas si è in qualche modo diffuso ad altri artisti musicali. Carry On Wayward Son è stata riproposta come cover da Critical Mass,[25] Dream Theater, Foo Fighters, Yngwie J. Malmsteen, The Oak Ridge Boys, Anthrax e Rachel Rachel[26].

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie tv Supernatural spesso sono inclusi nella colonna sonora diverse canzoni della band statunitense; Carry On Wayward Son è inoltre la sigla conclusiva di tutte le stagioni.

La canzone Carry On Wayward Son è inoltre inclusa nel videogioco GTA V. Nel film Old School è presente il brano Dust in the Wind.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della carriera la band ha ottenuto negli Stati Uniti nove dischi d'oro, tre album multiplatino (Leftoverture 6x, Point of Know Return 4x, The Best of Kansas 4x), e i dischi di platino (Monolith), e (Two for the Show); per quanto riguarda i singoli, il brano Dust in the Wind fu tre volte disco di platino.[27]

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile musicale dei Kansas può essere in parte accostato ad alcune band della scena rock progressivo presenti in Gran Bretagna in quegli anni (anche a causa della presenza dell'organo e dei sintetizzatori), unito ad alcune caratteristiche tipiche del primo hard rock (doppia chitarra); l'uso costante del violino, caratteristica della prima parte della discografia, rende il sound del gruppo unico ed inconfondibile. Già dal primo album sono evidenti i tratti tipici dell'arena rock, genere del quale sono stati pionieri, che otterrà grande popolarità a partire dalla fine degli anni settanta. La band degli Stati Uniti del sud ha avuto forti influenze sugli artisti successivi alla loro epoca: padri effettivi dell'Arena rock, hanno inciso su gruppi musicali come Journey, Foreigner, Toto, Huey Lewis and the News, ma anche i Van Halen e gli Extreme sebbene questi siano molto più simili al loro sound hard rock.

Le varie fasi della band[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nasce sostanzialmente come band hard rock, riprendendo il sound caratteristico di band come Blue Cheer e ZZ Top. Tuttavia, già dall'album Masque si intravede un cambio di stile, con lunghe suite e virtuosismi dei singoli elementi sulla scia di band rock progressivo come Yes, King Crimson e Emerson, Lake & Palmer.[28] A partire dagli anni 1980, in seguito ai numerosi cambiamenti di formazione, la band si sposta verso un suono definito pop metal.[29] A partire dagli anni '90 la band assume sonorità prima neoprogressive e successivamente progressive metal, in conformità con lo stile di quegli anni, iniziando così una nuova fase della propria carriera, anche grazie ai vari cambi di formazione e ai ritorni dei membri precedenti.

Band derivate[modifica | modifica wikitesto]

I membri del gruppo hanno dato origine nel corso degli anni a varie band; Livgren fu fondatore prima degli AD poi dei Proto-Kaw, Walsh formò invece gli Streets, e Greer i Seventh Key.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Kansas.

Album live[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Riedizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Jason Ankeny, Kansas, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ scaruffi.com - Techno-rock: 1973-76
  3. ^ sipo.ca, http://sipo.ca/high-probability-ysgrt/kansas-band-albums-5fcd54..
  4. ^ mozaart.com, https://mozaart.com/it/a/kansas..
  5. ^ a b scaruffi.com, https://www.scaruffi.com/vol3/kansas.html..
  6. ^ ondarock.it, http://www.ondarock.it/pietremiliari/kansas-leftoverture.htm..
  7. ^ progarchives.com, http://www.progarchives.com/subgenre.asp?style=41..
  8. ^ last.fm, https://www.last.fm/tag/hard+prog.
  9. ^ onlineradiobox.com, https://onlineradiobox.com/ru/capriceheavyhardprog/playlist/6?lang=en..
  10. ^ metallized.it, http://www.metallized.it/recensione.php?id=13541..
  11. ^ change.org, https://www.change.org/p/fans-and-non-fans-alike-of-the-muscial-band-kansas-to-be-inducted-into-the-rock-roll-hall-of-fame..
  12. ^ metallized.it, http://www.metallized.it/recensione.php?id=351.
  13. ^ pinterest.it, https://www.pinterest.it/pin/329677635197931128/..
  14. ^ ondarock.it, http://www.ondarock.it/recensioni/kansas-leftoverture.htm..
  15. ^ longliverocknroll.it, https://www.longliverocknroll.it/kansas-the-absence-of-presence-recensione-review-disco-2020-2/.
  16. ^ Kansas - Live - 1990 - Carry On Wayward Son w/ Alex Lifeson(Malibu,California, su youtube.com, 26 settembre 2009.
  17. ^ a b c (EN) Colin Larkin (a cura di), The Virgin Encyclopedia of Popular Music, Concise, Virgin Books, 1997, p. 696, ISBN 1-85227-745-9.
  18. ^ (EN) Martin C. Strong, The Great Rock Discography, 5ª edizione, Edinburgh, Mojo Books, 2000, pp. 524–525, ISBN 1-84195-017-3.
  19. ^ in.pinterest.com, https://in.pinterest.com/pin/346988346264199111/..
  20. ^ metalhammer.it, http://www.metalhammer.it/recensioni/2020/07/14/kansas-the-absence-of-presence/..
  21. ^ theprogressiveaspect.net, https://theprogressiveaspect.net/blog/2020/07/01/ronnie-platt-kansas/.
  22. ^ metalpit.it, https://metalpit.it/kansas-il-chitarrista-zak-rizvi-lascia-la-band.
  23. ^ metallized.it, http://www.metallized.it/notizia.php?id=74411..
  24. ^ blabbermouth.net, https://www.blabbermouth.net/news/kansas-parts-ways-with-guitarist-zak-rizvi/..
  25. ^ Carry On Wayward Son by Critical Mass, su myspace.com. URL consultato il 10 aprile 2012.
  26. ^ in.pinterest.com, https://in.pinterest.com/pin/346988346264199111/..
  27. ^ Kansas Band Official Website, su Kansasband.com.
  28. ^ Top Ten Kansas song, su ultimateclassicrock.com.
  29. ^ amazon.it, https://www.amazon.it/Legends-Rock-Guitar-Essential-Guitarists/dp/0793540429.

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