Incel

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Il termine incel (IPA: [ˈɪnsɛl]) è un neologismo derivato dalla cultura Internet, originato dall'unione dei vocaboli inglesi involuntary e celibate. Questo termine è traducibile in italiano come «celibe involontario»; le persone che si autodefiniscono incel sostengono di non riuscire a trovare un compagno sessuale nonostante ne desiderino uno in quanto rifiutati perché non attraenti.[1]

La composizione demografica di questa subcultura è principalmente formata da uomini eterosessuali[2], sebbene essa non faccia esclusione a priori sulla base dell'appartenenza di genere o di orientamento sessuale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine incel comparve per la prima volta negli anni novanta, in concomitanza con lo sviluppo di internet e dei primi forum online: fu coniato da una studentessa canadese bisessuale, nota sul web con il soprannome di «Alana», che creò un sito dedicato ai celibi involontari utilizzando il termine incel.[3][4]

La nascita del dibattito di questo fenomeno è da collocarsi negli Stati Uniti d'America agli albori degli anni duemila, quando gli incel incominciarono a creare dei forum online di discussione dove trattavano di queste tematiche.[5][6]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli incel non possiedono un'ideologia ben definita. Essi sono semplicemente accomunati dal fatto di avere difficoltà a trovare partner sessuali.

Esistono però alcune teorie che, sebbene non siano state formulate dagli incel, sono piuttosto popolari all'interno di questo mondo e spiegano la genesi del fenomeno.

La Teoria LMS (Look, Money, Status)[modifica | modifica wikitesto]

Secondo questa teoria, l'attrazione romantica e/o sessuale tra uomini e donne non deriverebbe da caratteristiche come l'affinità caratteriale, le buone maniere, l'educazione, un comportamento assertivo (nella cultura popolare comunemente noto come «saperci fare») o il gusto personale nella scelta del partner ma, piuttosto, i principali fattori che stabiliscono se si avrà o meno successo relazionale, sarebbero prevalenemente la bellezza fisica (correlata all'attrattività fisica), la ricchezza in termini di disponibilità di denaro e lo status, ovverosia la fama sociale di cui un determinato individuo può fregiarsi nell'ambiente in cui vive.[7]

La teoria LMS propugna l'idea che la bellezza sia tendenzialmente definibile attraverso indagini statistiche, inter-soggettivamente (alcuni caratteri fisici sarebbero preferiti nella ricerca del partner ideale) e, in tal senso, valutabile su una scala da 0 a 10.[8]

Rifacendosi alla psicologia evolutiva[9], gli aderenti alla teoria LMS criticano il senso del sentimento d'amore (soprattutto rispetto alla sua connotazione nella psicologia popolare), ritenendolo piuttosto rappresentabile come un evento chimico dell'organismo umano, finalizzato al proseguimento della specie.[10]

Questa filosofia potrebbe considerarsi in linea con alcune interpretazioni circa la natura della mente[11] e degli stati o eventi mentali.

I sostenitori della teoria LMS ritengono che l'instaurarsi o il proseguire di una relazione sentimentale sia, nella maggior parte dei casi, il risultato di una media ponderata tra i fattori di bellezza, denaro e fama sociale. Se il risultato della media di questi fattori è insufficiente, l'individuo è respinto in fase di corteggiamento oppure, se ha già una relazione, viene abbandonato per una persona con valore LMS superiore.[12]

Essi ritengono che l'autorevolezza di questa ipotesi sia supportata da fatti osservabili nel quotidiano e/o da una serie di ricerche scientifiche già pubblicate (ad esempio "Driving a hard bargain: sex ratio and male marriage success in a historical US population"[13]) in riviste o siti specializzati, a cui avrebbero fatto riferimento anche altri tipi di testate giornalistiche.[14][15]

La teoria LMS costituisce un sottogruppo della teoria Redpill.

La Teoria RedPill[modifica | modifica wikitesto]

È una visione delle dinamiche sociali che si basa sul fatto che uomini e donne sono differenti dal punto di vista biologico e hanno differenti criteri di selezione sessuale. Ciò causerebbe, secondo gli aderenti all'ideologia redpill, un'enorme sproporzione di opportunità che vede le seconde nettamente avvantaggiate in ambito relazionale rispetto ai primi. Chi aderisce alla teoria redpill si definisce "redpillato".

Molti incel si definiscono redpillati. I termini incel e redpillato non sono tuttavia sinonimi. La maggior parte dei redpillati non è infatti incel, così come la maggior parte degli incel non è redpillata.[16]

Teoria RedPill e politica[modifica | modifica wikitesto]

Parte importante di questa subcultura è la critica verso la società occidentale attuale, con particolare avversione nei riguardi della liberazione sessuale, avvenuta intorno al 1968, la quale, secondo gli aderenti a questa ideologia, avrebbe avvantaggiato la totalità della popolazione femminile e una minoranza di quella maschile a discapito della maggior parte della popolazione maschile. Ciò sarebbe dovuto al fatto che le donne, essendo per biologia molto più selettive degli uomini e detenendo de facto il potere sessuale, deciderebbero di avere rapporti sessuali prevalentemente con gli uomini con il LMS più alto, scartando gli uomini con il LMS più basso. Questo fenomeno nelle comunità incel è noto come «ipergamia femminile».[17][18]

Grafico di rappresentazione della distribuzione delle relazioni sessuali prima e dopo la liberazione sessuale secondo gli aderenti alla teoria RedPill.

Prima della liberazione sessuale, invece, siccome la società era improntata sulla monogamia e un uomo poteva avere solamente una singola donna (e viceversa), la sessualità poteva dirsi "più equilibrata". Almeno considerando che le donne erano distribuite equamente tra la popolazione maschile (contrastando la presunta spinta biologica femminile nel concedersi solamente ai "maschi alfa"), per cui anche gli uomini con un basso LMS avevano un partner.[19][20][21][22][23]

Oggi, di contro, potendo le donne accedere liberamente (in modo incontrollato o liberalizzato) allo stesso ristretto gruppo di uomini con LMS elevato, verrebbe a generarsi uno specifico insieme di maschi eterosessuali che sono impossibilitati dall'avere una vita sessuale (gli incel appunto, generalmente con LMS basso).[24][25]

I seguaci della teoria RedPill ritengono che la sessualità sia un diritto umano - rifacendosi alla piramide di Maslow che indica la sessualità come bisogno fisiologico, per sostenere che essendo loro privati per il loro basso valore LMS di essa, costituiscano a tutti gli effetti una categoria oppressa, ostracizzata e non riconosciuta da parte della società.[26][27]

Pertanto, essi ritengono che per risolvere lo squilibrio causato post Sessantotto sia necessario l'intervento statale con la legalizzazione della prostituzione e, in Italia, con l'abrogazione della legge Merlin; o in alternativa, una riprogrammazione culturale della società che porti a promuovere la monogamia.

Teoria RedPill e letteratura[modifica | modifica wikitesto]

I seguaci della teoria RedPill mantengono un approccio di bendisposizione nei riguardi della letteratura - che utilizzano in maniera selettiva per avvalorare la tesi della teoria LMS, da essi concettualizzata come una verità già nota a esponenti di spicco del passato.

Pur non esistendo esponenti di una "corrente di pensiero RedPill" nella letteratura contemporanea, i seguaci della teoria RedPill si rifanno a diversi scrittori e pensatori del passato in maniera eterogenea: tra i più ricorrenti Aristotele, Friedrich Nietzsche, Oswald Spengler, Otto Weininger, Giacomo Leopardi (di cui adottano il pessimismo cosmico), Karl Marx (le cui trattazioni del testo Il Capitale sono riadattate al valore LMS).

Teoria RedPill e religione[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene coloro che si identificano come incel possano professare qualsiasi religione - la teoria RedPill è per sua stretta natura ostile alla religione, in particolare alle religioni abramitiche, adottando un'ottica fortemente edonistica sul senso della vita.

Come gli alt-right, gli incel generalmente condividono il pensiero filosofico di Friedrich Nietzsche[28] - inoltre sostengono che la Chiesa Cattolica sia un'organizzazione che propaganda la "bluepill" - volta a tutelare le donne con il matrimonio, a scapito degli uomini e della libertà maschile.

Teoria RedPill e relazione con la psicologia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'ostilità nei confronti della religione - la teoria della RedPill e i suoi seguaci sono particolarmente critici altresì nei confronti della psicologia moderna - in particolar modo per ciò che riguarda la psicologia sociale che si prefigge di risolvere i problemi di coloro che si autodefiniscono incel proponendone il miglioramento personale.

Gli incel generalmente contestano una sovversione del rapporto causa-effetto nell'analisi psicanalitica delle loro problematiche (ovvero la loro condizione di infelicità come conseguenza di fattori esterni e non modificabili volontariamente nel breve termine - ossia solitamente disponibilità economica e bellezza fisica determinata dalla genetica) - assumendo una visione fatalista, ritenendosi oppressi e pertanto vittime di una società sbilanciata.[29]

Gli incel solitamente ritengono che la psicanalisi contemporanea abbia funzione meramente palliativa - poiché gli squilibri nelle relazioni interpersonali nella società moderna sono tali che chi si ritiene incel a causa del proprio basso valore LMS - qualora si rivolgesse a uno psicoterapeuta otterrebbe soltanto consigli su un cambiamento attitudinale, ossia, secondo la Teoria RedPill una regressione alla forma mentis BluePill, precedente alla presa di consapevolezza della Teoria LMS stessa, che per chi si definisce incel è dogmatica.[30][31]

Teoria RedPill e omosessualità[modifica | modifica wikitesto]

Secondo gli aderenti alla teoria RedPill l'omosessualità è differenziata nettamente sulla base del genere: l'omosessualità maschile è vista come condizione innata, naturale diversificazione dell'orientamento sessuale - inoltre è considerata come un sistema parallelo, dove la minoranza di appartenenti comporta una richiesta di valore LMS minore e quindi una situazione di vantaggio indiretto per l'instaurazione di relazioni a breve termine.[32]

Al contrario, la visione sul lesbismo ricalca quella di fine Ottocento, in particolare secondo la teoria RedPill, non esisterebbe davvero una condizione autentica di omosessualità femminile - gli atti omosessuali tra donne sarebbero soltanto degenerazione oppure un ripiego per l'incapacità di intrattenere relazioni con uomini con valore LMS abbastanza alto da soddisfarle.[33][34][35]

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella sottocultura incel vi sono parecchi nomi in codice che hanno dei significati particolari. Di seguito si riportano alcuni tra i più ricorrenti:

Termine Significato
Chad È la rappresentazione archetipica del cosiddetto maschio alfa, caratterizzato da un bel viso, con mandibola prominente, fisico possente e di grande successo con le donne.
Normie È la rappresentazione archetipica della persona comune. Il termine ha una connotazione dispregiativa in quanto si ritiene che una persona di aspetto medio non abbia capacità di capire che i suoi successi in campo sentimentale siano frutto di fortuna e non di capacità intrinseche.
Betabuxx Termine dispregiativo, utilizzato per definire quegli uomini in genere con un aspetto sotto la media e che otterrebbero relazioni con il genere femminile soltanto provvedendo al sostentamento economico delle partner. Il termine è mutuato dall'espressione dello slang americano Alpha fucks, Beta bucks (la cui traduzione per esteso sarebbe "Gli alpha hanno rapporti sessuali senza difficoltà, i beta devono impiegare i loro soldi").
Cuck Termine con connotazione dispregiativa derivante dal diminutivo di "Cuckold". Il termine indica chi, secondo la teoria Redpill è troppo compiacente nei confronti del genere femminile, ad esempio per riuscire a ottenere una relazione e quindi è visto come poco virile e destinato a essere tradito.
Stacy È la rappresentazione archetipica della ragazza più avvenente della media e iperselettiva.
Becky È la rappresentazione archetipica della ragazza poco appariscente e dal modo di fare modesto.[36]
Mentalcel Così viene definito chi si ritrova involontariamente celibe a causa di veri o presunti disturbi mentali.[37]
Volcel Così viene definito in senso spesso dispregiativo colui che sceglie deliberatamente di non intrattenere relazioni sentimentali.
Fakecel Così viene definito chi si spaccia per incel all'interno delle comunità online senza esserlo veramente; il termine ha connotazione dispregiativa.[37]
Bluepilled Tradotto «bluepillato» o «blupillato» in italiano, sta a indicare chiunque non aderisca all'ideologia della teoria LMS.[37]

Per quanto riguarda il gergo della comunità italofona, vi è il «Tommy», vale a dire l'archetipo del ragazzo di buona famiglia che conduce una vita agiata, la «cerbiattina nordica», ossia la bella ragazza dai tratti somatici chiari, e il «BV», abbreviazione di «Brutto Vero», ossia colui che vede le possibilità relazionali seriamente compromesse - a detta di questa subcultura - per il suo scarso valore estetico.[38]

Looksmaxing[modifica | modifica wikitesto]

Nei forum degli incel il termine looksmaxing indica un insieme di pratiche eterogenee che hanno lo scopo di aumentare la propria bellezza fisica che, secondo la teoria LMS, è uno dei più importanti fattori per attrarre il sesso opposto. Infatti, secondo la suddetta teoria, alcune prerogative per essere un uomo esteticamente attraente sono la mandibola e la mascella prominenti, le giuste proporzioni del contorno del viso, uno sguardo mascolino (caratterizzato da occhi lunghi e stretti, con inclinazione dei canthus neutra) e l'alta statura. Le pratiche trattate dal looksmaxing cominciano dalla semplice cura del corpo, dei capelli e del vestiario e proseguono con l'allenamento in palestra per diventare più muscolosi soprattutto nelle spalle e nel collo. Infine il looksmaxing riguarda una serie di chirurgie estetiche o maxillo-facciali per diventare più attraenti; tra le più citate vi è la cantoplastica, l'impianto di protesi al mento, mandibola o zigomi, la rinoplastica e le osteotomie per far avanzare frontalmente le mascelle.[39][40][41]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La comunità incel di Reddit che era presente nel subreddit /r/incels venne chiusa dal sito stesso il 7 novembre 2017, per aver violato le politiche sui discorsi di incitazione all'odio. All'epoca della chiusura, la comunità contava circa 42.000 membri.[42]

In seguito le comunità incel americane si spostarono su piattaforme con policy per i post più permissive, come imageboard quali 4chan.[43]

Da una serie di interviste condotte da due docenti dell'Università della Georgia è emerso che coloro che si autodefinivano incel avevano un'alta probabilità di sentirsi arrabbiati, frustrati e/o depressi, indipendentemente dalla vera o presunta incapacità di instaurare relazioni.[44]

Terrorismo correlato al mondo incel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Massacro di Isla Vista, Sparatoria all'Umpqua Community College e Attentato di Toronto del 23 aprile 2018.

La cronaca mondiale riporta casi di incel che hanno generato attentati terroristici in Nord America in tempi recenti:

  • 23 maggio 2014: Elliot Rodger, un ragazzo di 22 anni, uccise 6 persone e ne ferì 14 a Isla Vista in California per poi suicidarsi. Prima di compiere l'attentato scrisse e pubblicò online un lungo manifesto in cui espresse la sua rabbia e depressione per non aver mai dato ancora il suo primo bacio e per essere sempre stato rifiutato dalle donne.[45][46][47]
  • 1º ottobre 2015: Chris Harper-Mercer, un ragazzo di 26 anni, uccise 9 persone e ne ferì 8 in una sparatoria nell'Umpqua Community College a Roseburg in Oregon per poi suicidarsi. Prima di farlo pubblicó online un manifesto in cui espresse la sua depressione per essere vergine e non aver mai avuto una ragazza ed elogiò alcuni mass shooters statunitensi e in particolar modo Elliot Rodger.[48][49][50]
  • 31 luglio 2016: Sheldon Bentley, un uomo canadese di 36 anni, rapinò e uccise un altro uomo in un vicolo di Edmonton. Durante il suo processo, egli disse di aver fatto ciò perché era arrabbiato per la sua condizione di incel.[51][52][53]
  • 23 aprile 2018: Alek Minassian, un cittadino canadese di origini armene di 25 anni, si lanciò con un furgone contro la folla della città di Toronto uccidendo 10 persone e ferendone 16 per poi essere arrestato. Poco prima di compiere il gesto scrisse un post sul suo profilo Facebook in cui inneggiava alla ribellione degli incel ed elogiò Elliot Rodger.[54][55][56]
  • 2 novembre 2018: Scott Beierle, un uomo statunitense di 40 anni, uccise 2 persone e ne ferì altre 4 in una sparatoria in uno studio yoga di Tallahassee in Florida per poi suicidarsi. In precedenza, aveva pubblicato diversi video online in cui si definì incel e in cui espresse la sua rabbia per non avere una donna e per i suoi rifiuti che sosteneva di ricevere da loro.[57][58][59][60][61]
  • 19 gennaio 2019: Christopher Wayne Cleary, un ragazzo di 27 anni del Colorado, venne arrestato per aver pubblicato online un post in cui minacciava di voler compiere una strage perché vergine e non ha mai avuto una ragazza.[62][63][64][65]

Critiche agli incel[modifica | modifica wikitesto]

Gli incel, specie in seguito ad alcuni episodi di cronaca, quali l'attentato di Toronto del 23 aprile 2018, ricevono l'attenzione mediatica internazionale.

A essi vengono quindi sollevate diverse tipologie di critiche, di aspetto sia sociologico sia filosofico e/o psicologico:

Tra le critiche mosse agli incel, si annoverano a titolo esemplificativo, le seguenti:

  • Uno studio condotto da diversi ricercatori, tra cui alcuni dell'Università di Psicolinguistica e Linguistica Computazionale di Antwerp, analizzando i contenuti del forum incels.co, ha riscontrato come questi siti possano dar luogo a fenomeni di echo chambers, cosicché se una persona sta vivendo un moderato momento di disagio, frequentando le comunità incel, potrebbe peggiorare la propria condizione psichica. Il software automatico utilizzato dai ricercatori, ha dimostrato come nel suddetto forum vi sia la ricorrenza di determinati termini assimilabili ai discorsi d'odio, individuabili in maniera automatizzata nel 95% dei casi.[66] Sempre secondo lo stesso studio, analizzando le parole delle discussioni del forum, risulterebbe che oltre il 60% delle discussioni è di tipo negativo, il 30% contiene elementi di misoginia, il 15% di omofobia, il 3% di razzismo.[66] Inoltre, lo studio analizza come vi siano alcune caratteristiche ricorrenti nei profili psicologici degli utenti del forum, tra queste: l'isolamento sociale, elevati livelli di ansia, depressione, inibizione, negatività o disturbi della personalità.[66]
  • Come scritto sopra, gran parte degli incel che frequentano il forum incels.co soffrirebbe di un qualche tipo di disturbo psicologico, come l'ansia sociale.[67] Pertanto il loro insuccesso in campo amoroso sarebbe legato a problemi che li riguardano, o a loro scelte di vita, ma non al modo generale in cui si attuano le dinamiche sociali che essi criticano. In particolare molti incel rifiuterebbero - per libera scelta o inconsciamente - di avere una vita sociale del tipo che li porterebbe a fidanzarsi e/o a sposarsi. Generalmente, cioè, essi si isolano da amicizie e luoghi di ritrovo che non siano virtuali, auto-inducendosi la solitudine affettiva di cui si lamentano.[68] Inoltre smettendo di trasformarsi (soprattutto mentalmente), adagiandosi in realtà contenutisticamente statiche, monotematiche, finiscono per consolidare il senso di scarso valore estetico che avvertono nei propri confronti, giungendo all'odio.[69]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianluca Mezzofiore, The Toronto suspect apparently posted about an 'incel rebellion.' Here's what that means, in CNN. URL consultato il 16 luglio 2018.
  2. ^ (EN) Angry young white men, the “incel rebellion” and an age of worldwide reaction, in Salon, 12 maggio 2018. URL consultato il 12 luglio 2018.
  3. ^ (EN) The Woman Who Accidentally Started the Incel Movement, in ELLE, 1º marzo 2016. URL consultato il 29 giugno 2018.
  4. ^ https://www.theguardian.com/world/2018/apr/25/woman-who-invented-incel-movement-interview-toronto-attack
  5. ^ (EN) Alex Hern, Who are the 'incels' and how do they relate to Toronto van attack?, su The Guardian, 25 aprile 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  6. ^ Chi sono gli Incel e cosa c'entrano con Toronto, in Lettera43, 26 aprile 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  7. ^ I brutti che odiano, in Nemo - Nessuno Escluso, 21 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  8. ^ La BELLEZZA è Oggettiva o Soggettiva?, su ilredpillatore.org. URL consultato il 9 dicembre 2018.
  9. ^ Storia naturale dell'amore – Sitosophia, in Sitosophia. URL consultato l'8 novembre 2018.
  10. ^ Cos'è l'amore?, su ilredpillatore.org. URL consultato il 29 giugno 2018.
  11. ^ J. J. C. Smart, The Stanford Encyclopedia of Philosophy, Spring 2017, Metaphysics Research Lab, Stanford University, 2017. URL consultato l'8 novembre 2018.
  12. ^ Cosa Attrae le Donne: La Teoria LMS, su ilredpillatore.org. URL consultato l'8 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Thomas V. Pollet e Daniel Nettle, Driving a hard bargain: sex ratio and male marriage success in a historical US population, in Biology Letters, vol. 4, nº 1, 23 febbraio 2008, pp. 31–33, DOI:10.1098/rsbl.2007.0543. URL consultato l'11 novembre 2018.
  14. ^ Quanto contano i soldi nella scelta del partner?, in D.it Repubblica. URL consultato l'11 novembre 2018.
  15. ^ (EN) Kate Lorenz, Do pretty people earn more?, su edition.cnn.com, 8 giugno 2005. URL consultato l'11 novembre 2018.
  16. ^ Incel e Redpillato NON sono Sinonimi, su ilredpillatore.org. URL consultato l'11 novembre 2019.
  17. ^ (EN) A definitive guide to Incels part two: the A-Z incel dictionary, in Tim Squirrell. URL consultato il 1º luglio 2018.
  18. ^ Ipergamia e Poligamia: Cosa Sono e Come Condizionano la tua Vita Sessuale, su ilredpillatore.org. URL consultato il 13 ottobre 2018.
  19. ^ L'Evoluzione dell'Ipergamia aka "Ecco Perché Non Hai Una Ragazza!", su ilredpillatore.org. URL consultato il 24 maggio 2018.
  20. ^ MM, COME/PERCHE' LE DONNE DISTRUGGONO LA CIVILTA' e altre scomode verità, 27 febbraio 2017. URL consultato il 24 maggio 2018.
  21. ^ Chi sono gli Incel, in il Tascabile, 31 maggio 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  22. ^ (EN) Jordan Peterson, Custodian of the Patriarchy. URL consultato l'8 settembre 2018.
  23. ^ Eleonora Lorusso, Il terrorismo degli Incel, i celibi forzati - Panorama, in Panorama, 4 giugno 2018. URL consultato il 10 settembre 2018.
  24. ^ (EN) David Futrelle, The Dark Corners of the Internet that Spawned Ideas Like 'Enforced Monogamy', su Vice, 25 maggio 2018. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  25. ^ (EN) Ross Douthat, Opinion | The Redistribution of Sex, in The New York Times, 2 maggio 2018. URL consultato il 4 ottobre 2019.
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  64. ^ Ragazzo infelice di essere vergine a 27 anni minaccia: "Ucciderò tutte le ragazze che incontro", su Il Fatto Quotidiano, 31 gennaio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  65. ^ Colorado, infelice di essere vergine a 27 anni minaccia di uccidere tutte le ragazze che incontra, su ilmessaggero.it. URL consultato il 1º febbraio 2019.
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  69. ^ Massimo Canevacci: sentirsi brutti e inadeguati può generare odio, in Nemo - Nessuno escluso. URL consultato il 6 dicembre 2018.

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