Giubbe rosse (album)

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Giubbe Rosse
ArtistaFranco Battiato
Tipo albumLive
Pubblicazione1º novembre 1989
Durata64:21
Dischi2 (1 in edizione CD del 2001)
Tracce16
GenerePop
Musica d'autore
EtichettaEMI
ProduttoreEnrico Maghenzani
Registrazionedicembre 1988.[1]
Theatre de la Ville (Parigi), Teatro Lirico (Milano) e Alcalà Palace (Madrid)
NoteRimasterizzato in digitale nel 2001
Franco Battiato - cronologia
Album precedente
(1988)

Giubbe Rosse è il primo album dal vivo di Franco Battiato, pubblicato dalla EMI nel 1989.

Dell'album venne pubblicata anche un'edizione alternativa, contenente alcune tracce in lingua spagnola e destinata al mercato iberico.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album raccoglie registrazioni della sezione invernale del Fisiognomica Tour[1] nei teatri d'Italia, Francia e Spagna, con brani che attraversano tutta la carriera del cantautore siciliano (anni sessanta esclusi), dalla sperimentazione al periodo pop. Raggiunse il decimo posto in classifica.

Non essendo riportato il nome di Battiato sul fronte copertina (c'è scritto "La EMI italiana è abbastanza lieta di presentare il primo album dal vivo del cantautore siciliano"), per non confondere l'acquirente venne applicato sul cellophane esterno un adesivo rosso che chiariva la paternità dell'album.

La traccia Giubbe rosse è inedita e presente in versione studio.

Il brano Alexander Platz, composto nel 1978 per Alfredo Cohen, venne portato al successo da Milva nel 1981. Nella versione qui presentata, partecipa ai cori Giuni Russo.

Lettera al governatore della Libia è cantata in duetto con Giuni Russo, interprete originale del brano, all'interno dell'album Energie (1981).

Mesopotamia è una versione leggermente modificata del brano Che cosa resterà di me scritta da Battiato per l'album Dalla/Morandi (1988) di Lucio Dalla e Gianni Morandi, e cantata da quest'ultimo. Era già stata pubblicata nella versione spagnola di Fisiognomica, uscita l'anno prima.

Edizione spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Giubbe rosse è stato pubblicato con lo stesso titolo in una versione alternativa destinata al mercato spagnolo. Si distingue dall'edizione originaria per la copertina, in cui viene indicato il nome di Battiato.

Casaca Roja, Alexander Platz, Carta al gobernador de Libia, Yo quiero verte danzar e Y te vengo a buscar sono cantate con i testi in spagnolo adattati da Grazia Sanna. Mesopotamia è in lingua italiana, dato che la versione in spagnolo era già uscita l'anno prima.

Per un probabile errore di trascrizione, solo sull'etichetta del vinile, Sequenze e frequenze è indicata come Sequence e Frequence.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Franco Battiato, tranne ove indicato.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  1. Giubbe Rosse
  2. Alexander Platz - (Alfredo Cohen - Franco Battiato - Giusto Pio)
  3. Lettera al governatore della Libia - (Franco Battiato, Giusto Pio) con Giuni Russo
  4. Mesopotamia
  5. L'era del cinghiale bianco
  6. Un'altra vita
  7. Voglio vederti danzare
  8. L'oceano di silenzio - (Franco Battiato, testo in tedesco tratto da Wasserstatuen di Fleur Jaeggy)
  9. Sequenze e frequenze
  10. Aria di rivoluzione
  11. No U turn
  12. Summer on a Solitary Beach
  13. Cuccurucucù
  14. Centro di gravità permanente
  15. Gli uccelli
  16. E ti vengo a cercare

Edizione spagnola[modifica | modifica wikitesto]

CD 1
  1. Casaca roja
  2. Alexander Platz
  3. Carta al gobernador de Libia
  4. Mesopotamia
  5. L'era del cinghiale bianco
  6. Un'altra vita
  7. Yo quiero verte danzar
  8. L'oceano di silenzio
CD 2
  1. Sequenze e frequenze
  2. Aria di rivoluzione
  3. No U turn
  4. Summer on a Solitary Beach
  5. Cuccurucucù
  6. Centro di gravità permanente
  7. Gli uccelli
  8. Y te vengo a buscar

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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