Filippo Evans

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San Filippo Evans
Portret van Phillipus Evans, RP-P-1921-1870.jpg
 

Sacerdote e martire

 
Nascita1645
Morte22 luglio 1679
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza22 luglio

Filippo Evans, in lingua inglese Philip Evans (Monmouth, 1645Cardiff, 22 luglio 1679), è stato un religioso inglese. Fu uno dei quaranta martiri di Inghilterra e Galles canonizzati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Philip Evans studiò dapprima al collegio gesuita inglese di Saint-Omer (nell'Artois in Francia). Entrò nella Compagnia di Gesù a Watten il 7 settembre 1665 e fu ordinato sacerdote a Liegi in Belgio e inviato come missionario nel Galles meridionale nel 1675.[1][2]

Lavorò colà per quattro anni[2] e, nonostante la politica anti-cattolica ufficiale, nei suoi confronti non vennero presi provvedimenti. Tuttavia, alla scoperta della congiura (rivelatasi poi inesistente) detta Complotto papista, Filippo divenne ricercato.[3] Nel novembre del 1678 un certo John Arnold, di Llanvihangel Court presso Abergavenny, giudice di pace e cacciatore di preti offrì una ricompensa di duecento sterline (una somma enorme per allora) per il suo arresto. Nonostante l'incombente pericolo, padre Evans si rifiutò categoricamente di abbandonare il proprio gregge e fu arrestato nella casa di un certo signor Christopher Turberville, a Sker, Glamorgan il 4 dicembre 1678.

Al processo, che ebbe luogo il 5 maggio 1679,[4] né lui né il collega secolare John Lloyd vennero accusati di essere stati membri della fantomatica congiura. Ciò non di meno essi vennero accusati di essere preti cattolici nel Galles, contro le disposizioni di legge. Dichiarati colpevoli di tradimento, vennero condannati alla pena capitale.

L'esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

Ci volle molto tempo prima che fosse stabilito il giorno dell'esecuzione, tanto che venne concessa ai due preti la possibilità di ricevere visite ed effettuare passeggiate nei dintorni.[3]

Infine il luogo ed giorno dell'esecuzione vennero fissati: a Cardiff, il 22 luglio 1679[4] Il primo a morire fu proprio Evans le cui ultime parole, indirizzate al collega sia in lingua inglese che il gallese furono: «Addio, padre Lloyd! Solo per breve tempo, poiché presto saremo nuovamente insieme». Giudicato come traditore, venne condannato ad essere impiccato, sventrato e squartato.

L'onore degli altari[modifica | modifica wikitesto]

Padre Philip Evans venne dichiarato beato da papa Pio XI il 15 dicembre 1929 e papa Paolo VI lo proclamò santo il 25 ottobre 1970 insieme a John Lloyd.

La sua memoria liturgica cade il 22 luglio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Liturgy Office of Wales, su liturgyoffice.org.uk. URL consultato il 25 aprile 2015.
  2. ^ a b "Saints and Martyrs", The Jesuits, su jesuit.org.sg. URL consultato il 30 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  3. ^ a b Stanton, Richard. A Menology of England and Wales, Burns & Oates, Ltd., 1892
  4. ^ a b Wainewright, John. "St. John Lloyd." The Catholic Encyclopedia. Vol. 9. New York: Robert Appleton Company, 1910. 4 Apr. 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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