Giovanni Almond

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San Giovanni Almond

Presbitero e martire

Nascita 1577 circa
Morte 1612
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 1929 da papa Pio XI
Canonizzazione 1970 da papa Paolo VI
Ricorrenza 5 dicembre

Giovanni Almond, in lingua inglese John Almond (Liverpool, 1577 circa – Tyburn, 5 dicembre 1612), è stato un presbitero inglese. È uno dei quaranta santi martiri d'Inghilterra e Galles.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni ed attività di grande oratore[modifica | modifica wikitesto]

Trascorse i suoi primi otto anni di vita nella cittadina natale e poi a Much Woolton, nel Lancashire, quindi si trasferì in Irlanda.[1]

All'età di venti anni si recò a Roma nel locale Collegio Inglese, ove fu ordinato prete, concludendo il suo periodo di studi con il Grand Act - una difesa pubblica delle tesi che ricoprivano l'intero corso di filosofia e teologia - ricevendo calorose congratulazioni dai cardinali Cesare Baronio e Francesco Maria Tarugi, che presiedeva.[2]

Il rientro in Inghilterra ed il martirio[modifica | modifica wikitesto]

Rientrò come prete secolare in Inghilterra nel 1602, ove si dedicò ai fedeli cattolici,[3] in forma clandestina con il nome fittizio di Dumoulin. Venne arrestato una prima volta nel 1608 e successivamente nel 1612. Nel novembre di quell'anno sette sacerdoti fuggirono dalla prigione. Giovanni Almond fu impiccato, sviscerato e squartato il 5 dicembre 1612 a Tyburn, regnante in Inghilterra Giacomo II.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 1929 papa Pio XI lo dichiarò beato ed il 25 ottobre 1970 papa Paolo VI lo proclamò santo, insieme agli altri martiri della persecuzione inglese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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