John Southworth (martire)

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San John Southworth
St John Southworth.jpg
San John Southworth
 

Martire inglese

 
NascitaSamlesbury, 1592
MorteTyburn, 28 giugno 1654
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione15 dicembre 1929
papa Pio XI
Canonizzazione25 ottobre 1970
papa Paolo VI
Santuario principaleCattedrale di Westminster
Ricorrenza27 giugno

John Southworth (Samlesbury, 1592Tyburn, 28 giugno 1654) è stato un presbitero e missionario inglese, venerato come santo della Chiesa cattolica e ricordato come uno dei Santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

John Southworth nacque in una famiglia cattolica a Samlesbury, nel Lancashire, e studiò al Collegio Inglese di Douai, nella Francia settentrionale. Dopo l'ordinamento, Southworth tornò in Inghilterra il 13 ottobre 1619 e vi rimase fino al 1624, quando fu convocato come cappellano in un monastero benedettino femminile a Bruxelles.[1] Dopo un anno tornò nel Lancashire, dove fu arrestato nel 1627 e imprigionato con Edmund Arrowsmith nel castello di Lancaster. Arrowsmith subì il martirio, mentre Southworth fu trasferito nella prigione londinese nota come The Click. Qui fu condannato a morte, ma per insistenza della regina Enrichetta Maria nel 1630 Southworth e altri diciassette cattolici furono consegnati nelle mani dell'ambasciatore francese ed esiliati dall'Inghilterra.[2] Nel 1636 tornò a Londra, dove prestò servizio ai malati durante una pestilenza e aiutò a raccogliere soldi per le famiglie dei morti. Nel novembre 1637 fu nuovamente arrestato e imprigionato per tre anni. In totale, Southworth sarebbe stato imprigionato quattro volte e liberato tre, sempre per intercessione della regina. La quarta riuscì ad evadere da solo e continuò l'opera d'apostolato in clandestinità tra il 1640 e il 1654.

Fu nuovamente arrestato durante l'interregno e processato all'Old Bailey, dove si proclamò colpevole di essere un prete cattolico e in quanto tale fu condannato ad essere impiccato, sventrato e squartato. La sentenza fu eseguita a Tyburn il 28 giugno 1654.[3] Le spoglie mortali di Southworth furono recuperate dall'ambasciatore spagnolo e spedite a Douai per la sepoltura. Qui il corpo fu ricucito insieme e sepolto in una tomba anonima dopo lo scoppio della Rivoluzione Francese, per evitare che il corpo subisse le sorti di tante altre reliquie andate perdute in Francia in questo periodo. La salma fu ritrovata nel 1927 e riportata in Inghilterra, dove è esposta nella cattedrale di Westminster.[4]

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Garnet fu beatificato da Pio XI il 15 dicembre 1929 e fu canonizzato da Paolo VI il 25 ottobre 1970 insieme ad altri 39 martiri inglesi e gallesi.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ St. John Southworth, su web.archive.org, 24 febbraio 2007. URL consultato il 10 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2007).
  2. ^ CATHOLIC ENCYCLOPEDIA: St. John Southworth, su www.newadvent.org. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  3. ^ (EN) The 17th-century martyr whose corpse was found in the 1920s, su Catholic Herald, 24 giugno 2011. URL consultato il 10 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2018).
  4. ^ Saint John Southworth - Westminster Cathedral, su www.westminstercathedral.org.uk. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  5. ^ www.vatican.va, http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/cult-martyrum/martiri/009.html. URL consultato il 9 febbraio 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN356419 · ISNI (EN0000 0000 8349 5459 · LCCN (ENn84233734 · GND (DE1036856917 · CERL cnp02079809 · WorldCat Identities (ENlccn-n84233734