Margherita Ward

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Santa Margaret Ward
St Etheldreda, Ely Place, London EC1 - Nave statue - geograph.org.uk - 1613381.jpg
Statua di santa Margaret Ward nella chiesa londinese di St Etheldreda
 

Martire

 
Nascita1550 circa
Morte1588
Venerata daChiesa cattolica
Beatificazione1929
Canonizzazione1970
Ricorrenza30 agosto

Margaret Ward (Congleton, 1550 circa – Tyburn, 30 agosto 1588) fu una donna cattolica inglese, impiccata sotto il regno di Elisabetta I per aver aiutato un sacerdote a evadere dal carcere; appartiene alla schiera dei quaranta martiri di Inghilterra e Galles beatificati nel 1929 e proclamati santi da papa Paolo VI nel 1970.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Margaret nacque da una distinta famiglia inglese. Durante la sua vita, ebbe occasione di frequentare nobili di vario genere, e negli ultimi anni della sua vita, frequentò la casa della nobile signora Whitall, della quale era dama di compagnia.

Margaret sposò la religione cattolica in un paese, l'Inghilterra, dove la Monarchia protestante prevedeva severe persecuzioni nei confronti degli altri credi religiosi. Le più dure repressioni si ebbero tra il 1535 e il 1679 e furono inizialmente compiute per volere di Elisabetta I (1533-1603) e poi dai suoi successori, Carlo I e Carlo II.

Le persecuzioni[modifica | modifica wikitesto]

Margaret fu moralmente ed umanamente vicina ad un sacerdote cattolico, William Watson, il quale, durante il regno di Elisabetta I, fu arrestato e più volte torturato nelle prigioni inglesi, al fine di fargli abiurare la propria religione e convertire al protestantesimo. Molte furono le visite di Margaret a questo presbitero, che però in un momento di debolezza, decise di convertirsi per avere così restituita la libertà. Amaramente pentito del suo gesto, decise di rinnegare pubblicamente la sua conversione e così fu arrestato nuovamente e condotto nel carcere di Bridewell. Fu durante questa seconda prigionia che Margherita decise di aiutare il presbitero a fuggire e così, con un piano decisamente improvvisato, diede a Watson la possibilità di fuggire. La libertà del presbitero costò cara a Margaret Ward, la quale fu subito accusata di aver favorito la fuga del prete; condotta davanti ad un tribunale locale, non negò nulla, non abiurò mai la sua fede e non chiese mai la grazia alla regina. Venne così condannata a morte.

La condanna a morte[modifica | modifica wikitesto]

Accusata di tradimento, Margaret Ward fu impiccata il 30 agosto 1588 a Tyburn. Assieme a lei, furono condannati a morte anche il presbitero Richard Leigh, i laici inglesi Edward Shelley e Richard Martin, oltre all'irlandese John Roche e al gallese Richard Lloyd, anch'essi presbiteri.

Il processo canonico[modifica | modifica wikitesto]

Il processo canonico di Margherita Ward fu portato avanti insieme a quello degli altri quaranta martiri inglesi, vittime della persecuzione anticattolica in Inghilterra fra il 1535 ed il 1679, che furono beatificati da papa Pio XI il 15 dicembre 1929 e poi proclamati santi da papa Paolo VI il 25 ottobre 1970.

La commemorazione liturgica di Margaret viene celebrata dalla Chiesa cattolica il 30 agosto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]