Ealing Common (metropolitana di Londra)

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Underground.svg Ealing Common
Ealing Common station geograph-3437556-by-Ben-Brooksbank.jpg
La stazione di Ealing Common
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore Transport for London
Inaugurazione 1879 District Railway, 1932 Piccadilly Line
Stato in uso
Linea Piccadilly line
District line
Localizzazione Ealing Common
Tipologia Stazione di superficie
Interscambio vedi sotto
Flusso passeggeri 2010 Increase2.svg 3.20 milioni[1]
2011 Increase2.svg 3.25 milioni[1]
2012 Decrease2.svg 3.24 milioni[1]
2013 Increase2.svg 3.34 milioni[1]
2014 Increase2.svg 3.57 milioni[1]
Mappa di localizzazione: Londra
Ealing Common
Ealing Common
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°30′36.5″N 0°17′17.75″W / 51.51014°N 0.288265°W51.51014; -0.288265

Ealing Common è una stazione della metropolitana di Londra situata a Ealing Common, nel borgo londinese di Ealing, lungo Uxbridge Road circa 450 m a est dall'incrocio con Gunnersbury Avenue e Hanger Lane. La stazione si trova sulla diramazione di Uxbridge della Piccadilly line, tra le stazioni di Acton Town e North Ealing, e sulla diramazione di Ealing Broadway della District line, tra le stazioni di Acton Town e Ealing Broadway, nella terza zona tariffaria della metropolitana londinese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione della DR[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Ealing Common è stata aperta nel 1879 dalla District Railway (DR, poi divenuta la District Line), sulla linea da Turnham Green a Ealing Broadway. Nel 1886 la stazione è stata rinominata Ealing Common and West Acton, nome che ha mantenuto fino al 1910 per poi riprendere il suo nome originale[2]. A giugno 1903 la DR ha aperto la diramazione sulla linea dalla zona nord di Ealing Common all'allora stazione di Park Royal & Twyford Abbey (dal 1931 sostituita da Park Royal[2][3].

La stazione della Piccadilly Line[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1930 e il 1931 l'edificio della stazione originale del 1879 è stato sostituito da uno nuovo su progetto di Charles Holden. Il design della nuova stazione si ispira a quello di Morden, realizzata nel 1926 per la City and South London Railway e oggi parte della Northern line[3], ed è anche simile a Hounslow West: realizzata in Pietra di Portland, la stazione ha una biglietteria ettagonale con vetrate su tutti i lati. A luglio del 1932 è cominciato il servizio della Piccadilly line, in comune con la tratta della District line fina a Ealing Common[2]. A maggio 1994 l'edificio della stazione è diventato un Monumento classificato di grado II[4].

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Per la stazione passano i bus n. 207, 427, 607 e l bus notturni N7 e N207[5].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Multi-year station entry-and-exit figures (XLS), in London Underground station passenger usage data, Transport for London, 2017. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  2. ^ a b c DR.
  3. ^ a b JDF.
  4. ^ (EN) Ealing Common London Regional Transport Underground Station, including vestibule shops and platforms, National Heritage List for England. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  5. ^ (EN) Buses nearby Ealing Common Underground Station, su tfl.gov.uk. URL consultato il 15 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Douglas Rose, The London Underground, A Diagrammatic History, 7ª ed., Douglas Rose/Capital Transport, 1999 [1980], ISBN 1-85414-219-4.
  • (EN) J.E. Connor, London's Disused Underground Stations, 2ª ed., Capital Transport, 2006 [1999], ISBN 1-85414-250-X.
  • (EN) John R. Day, John Reed, The Story of London's Underground, 11ª ed., Capital Transport, 2010 [1963], ISBN 978-1-85414-341-9.
  • (EN) Tony Beard, By Tube Beyond Edgware, Capital Transport, 2002, ISBN 978-1-85414-246-7.
  • (EN) R.V.J. Butt, The Directory of Railway Stations, Patrick Stephens Ltd, 1995, ISBN 1-85260-508-1.
  • (EN) Christian Wolmar, The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever, Atlantic Books, 2005 [2004], ISBN 978-1-84354-023-6.
  • (EN) Joe Brown, London Railway Atlas, 3ª, Ian Allan Publishing, 2013, ISBN 978-0-7110-3728-1.
  • Anthony Sutcliffe, London: An Architectural History, Yale University Press, 2006, ISBN 978-0-300-11006-7. URL consultato il 17 novembre 2018.
  • Cyril M. Harris, What's in a name?, 4a, Capital Transport, 2001 [1977], ISBN 978-1-85414-241-2.
  • Antony Badsey-Ellis, Underground Heritage, Capital Transport, 2012, ISBN 978-1-85414-360-0.
  • David Bownes, Oliver Green e Sam Mullins, Underground: How the Tube Shaped London, Allen Lane, 2012, ISBN 978-1-84614-462-2.
  • Mike Horne, The Northern Line: An Illustrated History, 3a, Capital Transport, 2009 [1990], ISBN 978-1-85414-326-6.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]