Turnpike Lane (metropolitana di Londra)

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Underground.svg Turnpike Lane
TURNPIKE LANE-06 240710 CPS (4837121901).jpg
La stazione di Turnpike Lane
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore Transport for London
Inaugurazione 1932
Stato in uso
Linea linea Piccadilly
Localizzazione Turnpike Lane
Tipologia Stazione sotterranea
Interscambio vedi sotto
Flusso passeggeri 2010 Decrease2.svg 9.39 milioni[1]
2011 Increase2.svg 9.80 milioni[1]
2012 Decrease2.svg 9.60 milioni[1]
2013 Increase2.svg 10.29 milioni[1]
2014 Increase2.svg 10.77 milioni[1]
Mappa di localizzazione: Londra
Turnpike Lane
Turnpike Lane
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°35′24.98″N 0°06′10.63″W / 51.590272°N 0.102953°W51.590272; -0.102953

Turnpike Lane è una stazione della metropolitana di Londra situata a Turnpike Lane, nel borgo londinese di Haringey, all'incrocio tra Turnpike Lane e Green Lane. La stazione è situata sulla Piccadilly line, tra le stazioni di Manor House e di Wood Green, nella terza zona tariffaria della metropolitana londinese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione[modifica | modifica wikitesto]

Il livello dei binari
Il particolare di una griglia di ventilazione

Turnpike Lane è stata aperta nel 1932, prima stazione della metropolitana dell'allora Borgo municipale di Tottenham. Durante la progettazione del tratto di Piccadilly Lane verso Cockfosters sono stati considerati i nomi alternativi di North Harringay o Ducketts Green.

L'edificio della stazione[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è stata progettata dall'architetto Charles Holden e rappresenta un esempio ben conservato di stile modernista utilizzato in molte stazioni del London Underground degli anni '30. A maggio 1994 l'edificio della stazione è diventato un Monumento classificato di grado II, al pari di altre stazioni del tratto di Piccadilly line verso Cockfosters[2]. La biglietteria, edificio squadrato in mattoni, è dotata di due torri di ventilazione semi interrate e di finestre segmentate che al tramonto creano un'illuminazione che richiama quella delle cattedrali[3]. Le sezioni interrate dell'edificio sono decorate con piastrelle color biscotto con fregi gialli. Il design originale prevedeva anche un'insegna all'entrata principale della stazione che è stata successivamente rimossa[4].

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Turnpike Lane è stata inserita sul tracciato proposto per il progetto Crossrail 2, sul ramo di Cheshunt, secondo la consultazione pubblica del 2015[5][6][7].

La stazione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La stazione viene citata nel brano "Junkie Doll" di Mark Knopfler, nel suo album del 2000 Sailing to Philadelphia, e nel brano "Los Angeles Waltz" dei Razorlight, nel loro album del 2006 Razorlight.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Per la stazione passano i bus n. 29, 41, 67, 121, 123, 141, 144, 184, 217, 221, 230, 231, 232, 329, 444, W4 e il bus notturno N29[8].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Multi-year station entry-and-exit figures (XLS), in London Underground station passenger usage data, Transport for London, 2017. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  2. ^ (EN) Turnpike Lane London Regional Transport Underground Station, National Heritage List for England. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Underground Journeys: Turnpike Lane, Royal Institute of British Architects. URL consultato il 2 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2011).
  4. ^ http://www.haimbresheeth.com/convivencia-in-turnpike-lane/
  5. ^ (EN) Crossrail 2 consultation opens, in BBC News, 14 maggio 2013 (archiviato il 9 giugno 2013).
  6. ^ (EN) Crossrail 2: 2014 consultation non technical summary (PDF), su consultations.tfl.gov.uk, 2014, p. 7. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) Crossrail 2 factsheet: Seven Sisters to New Southgate Route Options (PDF), su consultations.tfl.gov.uk, ottobre 2015, p. 3. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Buses nearby Turnpike Lane Underground Station, su tfl.gov.uk. URL consultato il 2 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Douglas Rose, The London Underground, A Diagrammatic History, 7ª ed., Douglas Rose/Capital Transport, 1999 [1980], ISBN 1-85414-219-4.
  • (EN) J.E. Connor, London's Disused Underground Stations, 2ª ed., Capital Transport, 2006 [1999], ISBN 1-85414-250-X.
  • (EN) John R. Day, John Reed, The Story of London's Underground, 11ª ed., Capital Transport, 2010 [1963], ISBN 978-1-85414-341-9.
  • (EN) Tony Beard, By Tube Beyond Edgware, Capital Transport, 2002, ISBN 978-1-85414-246-7.
  • (EN) R.V.J. Butt, The Directory of Railway Stations, Patrick Stephens Ltd, 1995, ISBN 1-85260-508-1.
  • (EN) Christian Wolmar, The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever, Atlantic Books, 2005 [2004], ISBN 978-1-84354-023-6.
  • (EN) Joe Brown, London Railway Atlas, 3ª, Ian Allan Publishing, 2013, ISBN 978-0-7110-3728-1.
  • Anthony Sutcliffe, London: An Architectural History, Yale University Press, 2006, ISBN 978-0-300-11006-7. URL consultato il 17 novembre 2018.
  • Cyril M. Harris, What's in a name?, 4a, Capital Transport, 2001 [1977], ISBN 978-1-85414-241-2.
  • Antony Badsey-Ellis, Underground Heritage, Capital Transport, 2012, ISBN 978-1-85414-360-0.
  • David Bownes, Oliver Green e Sam Mullins, Underground: How the Tube Shaped London, Allen Lane, 2012, ISBN 978-1-84614-462-2.
  • Mike Horne, The Northern Line: An Illustrated History, 3a, Capital Transport, 2009 [1990], ISBN 978-1-85414-326-6.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]