Boston Manor (metropolitana di Londra)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Underground.svg Boston Manor
Boston Road
Boston Manor stn building.JPG
La stazione di Boston Manor
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore TFL
Inaugurazione 1883
Stato In uso
Linea Piccadilly line flag box.png
District line flag box.png (fino al 1964)
Localizzazione Boston Manor, Hounslow
Tipologia Stazione di superficie
Note 1.87 milioni di passeggeri nel 2010[1]
Mappa di localizzazione: Londra
Boston Manor
Boston Manor
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°29′45″N 0°19′30″W / 51.495833°N 0.325°W51.495833; -0.325

Boston Manor è una stazione della metropolitana di Londra situata presso Hounslow nella periferia occidentale della capitale britannica. È compresa all'interno della Travelcard Zone 4 ed è servita dalla Piccadilly line; si trova sulla diramazione di Heathrow fra le stazioni di Osterley e Northfields.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu aperta il 1º maggio 1883[2] dalla Metropolitan District Railway (in seguito la District line) con il nome di Boston Road, sulla nuova tratta da Acton Town alla stazione di Hounslow Town, in seguito chiusa nel 1909.

L'elettrificazione del tracciato avvenne tra il 1903 e il 1905 e i treni elettrici rimpiazzarono quelli a vapore sulla linea fino a Hounslow il 13 giugno 1905[2]. Il nome corrente della stazione venne assegnato nel 1911.

Originariamente servita solo dalla District line, Boston Manor divenne anche una fermata della Piccadilly line il 13 marzo 1933[3] quando quest'ultima linea venne estesa fino alla stazione di Hounslow West.

Contemporaneamente, fra il 1932 e il 1934, la stazione venne ricostruita. Il nuovo edificio fu progettato da Stanley Heaps, nel moderno stile europeo utilizzato in altre parti della Piccadilly line dall'architetto Charles Holden, con l'utilizzo di mattoni, cemento armato e vetro. La stazione fu costruita in buona parte al di sopra dei binari per sfruttare il poco spazio disponibile (per via della vicinanza con l'ingresso al deposito treni di Northfields). La caratteristica torre, con il bordo e il tipico roundel della metropolitana illuminati, svetta ben al di sopra della bassa struttura e rende visibile la stazione anche a grande distanza. Questa idea fu influenzata dall'architettura tedesca e olandese del periodo e puntava a creare un edificio che spiccasse in una zona suburbana di piccole abitazioni private. Sulle piattaforme furono mantenute le tettoie in legno originali del 1883. La nuova stazione fu inaugurata il 25 marzo 1934. L'edificio, dal 21 marzo 2002, è un monumento classificato di Grade II.[4]

La District line ritirò i suoi servizi su questo tratto della linea il 9 ottobre 1964[2].

La stazione oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 gennaio 2013, la stazione è apparsa su un francobollo delle poste inglesi, come parte di una serie commemorativa del 150º anniversario dell'inaugurazione della prima rete metropolitana. La dicitura sul francobollo riporta "Boston Manor Art Deco Station" [5].

Nel 2018 è stato annunciato che la stazione sarà resa accessibile a persone disabili entro il 2022, come parte di un piano di investimenti da 200 milioni di sterline per aumentare il numero di stazioni accessibili sulla rete metropolitana.[6]

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dalle seguenti linee di autobus:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Customer metrics: entries and exits, in London Underground performance update, Transport for London, 2010. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  2. ^ a b c (EN) Clive's Underground Line Guides - District Line, Dates, su davros.org. URL consultato il 12 aprile 2018.
  3. ^ (EN) Clive's Underground Line Guides - Piccadilly Line, Dates, su davros.org. URL consultato il 12 aprile 2018.
  4. ^ (EN) Boston Manor Underground Station, su historicengland.org.uk. URL consultato il 12 aprile 2018.
  5. ^ (EN) Royal Mail celebrates 150 years of the London Underground, su Royal Mail, 8 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) Huge boost for accessibility as further 13 stations to go step-free, su london.gov.uk, 19 gennaio 2018. URL consultato il 12 aprile 2018.
  7. ^ (EN) Transport for London - Buses, su tfl.gov.uk. URL consultato il 12 aprile 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti