Crossrail (ferrovia)

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Crossrail
Elizabeth Line (dal 2019)
CrossrailLine1Map.svg
Nome originaleCrossrail I
InizioReading / Heathrow Terminal 4
FineShenfield / Abbey Wood
Stati attraversatiRegno Unito Regno Unito
Lunghezza136 km
Apertura2015 da Liverpool Street a Shenfield come TfL Rail
Maggio 2018 da Paddington a Heathrow
2020 da Paddington a Abbey Wood
(2020) intera linea
Gestore
Scartamento1435 mm
Elettrificazione25 kV 50 Hz AC
Diramazioni4
Ferrovie

Crossrail è una linea ferroviaria rapida, della lunghezza di 136 chilometri, che servirà Londra e le home counties del Berkshire, Buckinghamshire e dell'Essex. L'apertura della tratta centrale e sud-orientale dell'infrastruttura, tra Paddington e Abbey Wood era prevista per dicembre 2018, è stata rimandata per il 2020; da allora, il servizio verrà chiamato Elizabeth line[1]. A ciascuna estremità della tratta centrale si divideranno due rami: ad est per Abbey Wood e per Shenfield nell'Essex, mentre a ovest per l'aeroporto di Heathrow e per Reading nel Berkshire. Parte della sezione orientale, tra la stazione di Liverpool Street e quella di Shenfield, è stata trasferita dall'operatore Greater Anglia a TfL, con un servizio precursore chiamato TfL Rail che opera dal 2015. Nel mese di maggio 2018 questo servizio opera anche nella tratta occidentale tra Paddington e Heathrow, precendentemente effettuata da Heathrow Connect. Queste tratte verrano collegate alla sezione centrale dell'opera molto probabilmente a dicembre 2019 e, da allora, il servizio del TfL Rail verrà sostituito da quello dell'Elizabeth line.

Approvato nel 2007, il progetto del Crossrail prevede l'utilizzo di alcune linee ferroviarie già esistenti e la costruzione di una nuova galleria attraverso il centro di Londra; i lavori per questa galleria, che corrisponde alla sezione centrale dell'intera infrastruttura, sono stati iniziati nel 2009[2]. Questo progetto è uno dei più grandi progetti di costruzione di ferrovie e infrastrutture d'Europa[3][4][5]. A luglio 2018, il progetto è al 93% completo con costi stimati di £15.4 miliardi.

La caratteristica principale del progetto è la nuova galleria a due canne, della lunghezza di 21 km. I tunnel principali correranno da Paddington a Stratford via Liverpool Street e il centro di Londra. Inoltre, una quasi interamente nuova linea sarà una parte del ramo sud-orientale: difatti, dalla tratta principale, presso Whitechapel, i binari si dirigeranno verso Canary Wharf, i Docklands e dopo essere passati sotto il letto del Tamigi, Woolwich e si ricongiungeranno presso Abbey Wood alla già esistente North Kent Line.

Dei nuovi treni costituiti da 9 carrozze Class 345, viaggeranno con frequenze stile metropolitana con una media di circa 24 treni per ora, nelle ore di punta, nella sezione del tunnel che passerà sotto la città di Londra. I biglietti saranno integrati con gli altri trasporti di Londra. La nuova linea alleggerirà il carico su diverse linee della metropolitana di Londra, come la Central e la District line, che hanno essenzialmente la medesima direzione est-ovest, e la Piccadilly line nella diramazione di Heathrow. Crossrail sarà gestito da MTR Corporation (Crossrail) Ltd come concessione di London Rail di TfL[6], similmente a quanto accade per la London Overground.

I treni correranno lungo i 136 km di linea[7] da Reading (63 km a ovest di Londra) a Shenfield (nel nord-est) o Abbey Wood (nel sud-est); condivideranno parti delle già esistenti linee ferroviarie con già esistenti servizi, principalmente parti della Great Western Main Line, tra Paddington e Reading, e della Great Eastern Main Line, tra Stratford e Shenfield.

Il nome è anche usato per riferirsi ad una delle due rotte proposte da Cross London Rail Links Ltd ed è basato su di un collegamento est-ovest in tunnel, fra le stazioni di Paddington e Liverpool Street. La seconda linea è nota come Chelsea-Hackney line.

Il primo ministro Gordon Brown ha approvato ufficialmente il progetto Crossrail il 5 ottobre 2007[8][9] dopo che è stato deciso che l'opera verrà realizzata con fondi pubblici e privati[10]. Il progetto Crossrail ha ricevuto il parere favorevole della regina il 22 luglio 2008 e verso la fine dell'anno è stato firmato il capitolato definitivo con l'approvazione totale dei fondi per la costruzione dell'opera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia di Crossrail
Data Evento
1941–48 Le prime proposte per delle gallerie ferroviarie attraverso Londra sono state avanzate dal George Dow ed esaminate dal consiglio della Contea di Londra
1974 Un rapporto commissionato dal DoE e il GLC ha raccomandato che la costruzione del tunnel del Crossrail si spingesse da Paddington a Liverpool Street
1989 Il Central London Rail Study ha raccomandato tre schemi per Crossrail, incluso un percorso est-ovest da Paddington (o Marylebone) a Liverpool Street
1991 Un disegno di legge promosso da London Underground e British Rail e sottoposto al Parlamento proponeva una nuova galleria ferroviaria Paddington-Liverpool Street
2001 TfL e DoT hanno promosso Crossrail tramite i Cross London Rail Links
2004 Alcuni senior manager della ferrovia hanno promosso un ampliato schema regionale noto come Superlink
2005 Il disegno di legge riguardo al Crossrail del 2005 è stato posto all'attenzione del Parlamento
2008 Crossrail Act del 2008 ha ricevuto Assenso Reale il 22 luglio
2009 I lavori di costruzione sono incominciati a Canary Wharf il 15 maggio
2015 TfL Rail ha iniziato a gestire i primi servizi ferroviari da Liverpool Street nel giugno
2020 La tratta principale del Crossrail, ovvero il tunnel principale, sarà aperta in autunno. Tutti i servizi saranno rinominati in Elizabeth Line. Il resto della tratta sarà prossimo all'apertura
2026 Possibile data per la nuova stazione di Old Oak Common

Pianificazione e finanziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Proposte del 1948[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di gallerie ferroviarie con ampio diametro che attraversano il centro di Londra per collegare le principali stazioni di testa di Paddington e Liverpool Street è stato proposto, per la prima volta, da George Dow nel quotidiano londinese The Star nel giugno del 1941[11]. Ha inoltre proposto la costruzione di linee nord-sud, anticipando i primi progetti del dopoguerra del Thameslink. L'attuale proposta di costruzione del Crossrail ha le sue origini nella Piano della Contea di Londra del 1943 e nel Piano della Grande Londra del 1944 entrambi sviluppati da Sir Patrick Abercrombie. Questi hanno portato a un'indagine specialista del Comitato delle Ferrovie (London Plan), nominato nel 1944 e presentato nel 1946 e 1948[12]. Tra i vari percorsi proposti vi erano: il Percorso A, che è, in gran parte, l'attuale percorso del Thameslink, avrebbe unito Loughborough Junction a Euston, sostituendo il ponte di Blackfriars; il Percorso F avrebbe collegato Lewisham con Kilburn via Fenchurch Street, Bank, Ludgate Circus, Trafalgar Square, Marble Arch e Marylebone. Tra questi, al Percorso A è stata attribuita una priorità maggiore rispetto al Percorso F, ma, in ogni caso, il Percorso C è stato l'unico a essere costruito ma con tunnel di diametro inferiore, come Victoria line.

Proposte del 1974[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "Crossrail" è emerso nel London Rail Study Report del 1974 da un gruppo direttivo istituito dal Dipartimento dell'Ambiente e il Consiglio della Grande Londra che aveva l'obiettivo di esaminare le future esigenze di trasporto e i piani strategici per Londra e il Sud Est[13]. La relazione conteneva diverse opzioni per nuove linee ed estensioni: lo sviluppo della Jubilee line (allora si chiamava Fleet Line) fino a Fenchurch Street, il progetto d'estensione della Jubilee line (River Line) e la linea Chelsea-Hackney. È stata proposta la riapertura delle due canne della Galleria Snow Hill, che fungessero come linee ferroviarie sotterranee[14][15]:

  • nella galleria settentrionale sarebbero passati i servizi Paddington-Liverpool Street, via Marble Arch, Bond Street / Oxford Circus, Leicester Square / Covent Garden, e Holborn / Ludgate;
  • nella galleria meridionale sarebbero passati i servizi Victoria-London Bridge, via Green Park / Piccadilly, Leicester Square / Covent Garden, Ludgate / Blackfriars e Cannon Street / Monument.

Lo studio del 1974 ha stimato che 14.000 passeggeri sarebbero stati trasportati in ora di punta nel tunnel settentrionale tra Paddington e Marble Arch e 21.000 tra Liverpool Street e Ludgate Circus, che sarebbe anche il trasporto di merci. Stime più elevate sono state fatte per la galleria meridionale. Nel rapporto si considerava Crossrail simile alla RER di Parigi e la S-Bahn di Amburgo. Sono stati fatti dei riferimenti anche a eventuali servizi per l'aeroporto di Heathrow. Anche se l'idea era visto come fantasioso, è stata data solo un'approssimativa stima dei costi: £300 milioni. Uno studio di fattibilità è stato consigliato come priorità in modo che la fattibilità e i costi del sistema sarebbero stati possibili da determinare. È stato anche suggerito che l'allineamento dei binari della galleria avrebbe dovuto essere salvaguardato[16], intanto che si sarebbe presa la decisione finale.

Proposte del 1989[modifica | modifica wikitesto]

Nel Central London Rail Study del 1989 si è argomentato che la costruenda galleria avrebbe dovuto avere sagoma standard in modo da permettere il collegamento alla rete ferroviaria esistente seguendo uno dei seguenti progetti: Est - Ovest Crossrail, City Crossrail o Nord - Sud Crossrail. Lo schema Est - Ovest prevedeva una linea da Liverpool Street a Paddington / Marylebone con due connessioni alla sua estremità occidentale che collega il tunnel fino alla Great Western Main Line e alla Metropolitan line. Il percorso dello schema City è stato, invece, presentato come una nuova connessione attraverso la City di Londra che avrebbe collegato la Great Northern Route con la stazione di London Bridge. La linea Nord-Sud, infine, è stata proposta come collegamento tra la West Coast Mainline, il Thameslink e la Great Northern Route attraverso Euston e King's Cross St Pancras e poi sotto il West End con fermate a Tottenham Court Road, Piccadilly Circus e Victoria in direzione Crystal Palace e Hounslow. Il rapporto raccomandava, inoltre, una serie di altri programmi tra cui una linea di supporto Metro Thameslink e una nuova linea metropolitana Chelsea - Hackney. Costo dello schema Est - Ovest, compreso il materiale rotabile, è stato stimato a £885 milioni[17].

Nel 1991, un disegno di legge ad personam, presentato al Parlamento, proponeva la costruzione di una nuova linea della metropolitana da Paddington a Liverpool Street[18]. La proposta di legge è stata promossa da London Underground e British Rail e sostenuta dal governo ma è stata respinta dal Private Bill Committee nel 1994[19], per il fatto che, nonostante il Governo abbia emanato delle "Indicazioni di tutela", non sarebbe stata realizzata un'argomentazione atta a proteggere il percorso della linea da sviluppi che avrebbero messo a repentaglio progetti futuri[20].

Proposte del 2001[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, Cross London Rail Links (CLRL), una società mista, 50/50, tra Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti, è stata fondata per sviluppare e promuovere il progetto[21], oltre che un progetto Wimbledon - Hackney. Nel 2003 e nel 2004, si sono tenuti più di cinquanta giorni di manifestazioni per spiegare le proposte in oltre trenta luoghi diversi[22].

Proposta del 2004 del Superlink[modifica | modifica wikitesto]

Una proposta ancor più ambiziosa denominata Superlink è stata proposta nel 2004, per un costo stimato di £13 miliardi, che prevedeva, oltre alla galleria sotterranea est-ovest attraverso il centro di Londra di Crossrail, anche un'infrastruttura aggiuntiva nell'area metropolitana: le linee avrebbero dovuto collegare città tra cui Cambridge, Ipswich, Southend, Pitsea, Reading, Basingstoke e Northampton. Secondo i promotori del progetto, la linea avrebbe trasportato un numero di passeggeri quattro volte maggiore e, pertanto, avrebbe richiesto una sovvenzione pubblica più bassa[23]. La proposta è stata respinta da Crossrail Srl[24] e non è riuscita a ricevere il sostegno né del Sindaco di Londra, Ken Livingstone, né del Dipartimento dei Trasporti[25].

Approvazione[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail Act 2008 fu approvato dalla regina nel Luglio 2008, dando a Crossrail i permessi necessari per costruire la linea. I lavori di costruzioni iniziarono il 15 Maggio 2009. A Settembre 2009 il progetto ricevette £1 miliardo di fondi. Il denaro fu prestato a TfL dalla European Investment Bank. Entrambi i partiti dei Conservatori e dei Laburisti commisionarono dei manifesti nelle campagne elettorali del 2010, promettendo di completare il progetto; la coalizione di governo formatasi dalle elezioni commisionò il progetto. La tabella di marci originale di marcia prevedeva il primo treno nel 2017, ma nel
2010 il governo lo ritardò al 2018 per risparmiare £1 miliardo.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Costruzione del portale del Crossrail presso Royal Oak, visto da una passerella a ovest della stazione della metropolitana di Royal Oak, come si presentava nel luglio 2011
Costruzione del Crossrail presso Tottenham Court Road nel settembre 2011

Manodopera specializzata[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio dei lavori i manager avevano calcolato che nel Regno Unito si trovavano circa 700 adatti a questo tipo di lavoro sotterraneo, contro i 1200 che sarebbero stati necessari. Si è deciso pertanto di creare un centro di formazione apposito: la Tunnelling and Underground Construction Academy (Tuca), a Ilford, dove si trova, fra l'altro, un mini-tunnel in cui vengono simulate situazioni di emergenza. [26]

La cruna dell'ago[modifica | modifica wikitesto]

La cruna dell'ago (eye of the needle in inglese) è il nome che i costruttori hanno dato a un posizione particolarmente critica, presso la stazione di Tottenham Court Road, a causa del fatto che il nuovo tunnel sarebbe dovuto passare sopra le gallerie della esistente Northern line e contemporaneamente sotto una galleria di scale mobili con un margine di errore inferiore ad un metro.

Salute, sicurezza e relazioni industriali[modifica | modifica wikitesto]

La gru a cavalletto crollata il 29 settembre 2012.

Nel maggio 2012, un responsabile del BFK, ovvero la ATI formata da BAM Nuttall, Ferrovial Agroman e Kier Construction, ha fatto ricorso contro un loro subappaltatore, Electrical Installations Services Ltd. (EIS), con l'accusa che uno dei loro elettricisti era un attivista sindacale. Qualche giorno dopo, Pat Swift, il responsabile delle risorse umane per BFK ha nuovamente fatto ricorso alla EIS assieme a un regolare cliente della Consulting Association, istituto non-profit che detiene un database dei lavoratori edili britannici e che, dunque, è stato implicato in scandali riguardanti le liste nere dei lavoratori. EIS si è rifiutata di licenziare i propri lavoratori e ha, pertanto, perso il contratto. La perdita del contratto da parte di EIS ha causato picchetti presso il sito del Crossrail e anche presso i siti delle aziende che compongono la BFK. La Commissione Affari scozzese ha invitato l'allora Ministro del Commercio e dell'Industria britannico, Vince Cable, a istituire un'indagine governativa riguardante lo scandalo delle liste nere tra i lavoratori impiegati nella costruzione del Crossrail[27][28]. L'elettricista è stato, infine, reintegrato[29].

Il 27 settembre 2012, una gru a cavalletto di sostegno a una tramoggia utilizzato per caricare carri ferroviari con rifiuti di scavo è crollato presso un cantiere vicino alla stazione di Westbourne Park, ribaltandosi di lato e causando la chiusura della linea ferroviaria adiacente[30][31].

Il 7 marzo 2014, Rene Tkáčik, un operaio edile slovacco, è rimasto ucciso a causa di un pezzo di calcestruzzo caduto mentre lavorava in un tunnel[32]. Il 26 aprile, The Observer ha riferito i dettagli di un rapporto interno trapelato, elaborato da una società di consulenza di sicurezza indipendente per le imprese impiegate da Crossrail Srl. Il rapporto è stato rivendicato per indicare, oltre alle questioni di sicurezza, le cattive relazioni industriali e le pressioni sui lavoratori che, si dice, sono "troppo spaventati per denunciare gli infortuni per paura di essere licenziati"[33].

Branding[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio 2016, durante la visita della Regina Elisabetta II presso la costruenda stazione di Bond Street, l'allora sindaco Boris Johnson ha annunciato che la nuova ferrovia sarà conosciuta con il nome "Elizabeth line" in onore della sovrana.

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

La linea del Crossrail è basata su due nuovi tunnel in direzione est-ovest, passanti sotto il centro di Londra, che connetteranno la Great Western Main Line, presso Paddington, alla Great Eastern Main Line, presso Stratford. Una seconda diramazione devierà dalla stazione di Whitechapel verso Abbey Wood, passando per i Docklands ed emergendo poi a Custom House su una porzione in disuso della North London Line, e quindi sotto il letto del Tamigi. I treni andranno da Maidenhead e Heathrow a Shenfield e Abbey Wood, sostituendo i servizi attualmente esistenti.

Nome e identità[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail sarà chiamato "Elizabeth line" a partire da dicembre 2018 ed userà un tipico roundel di colore viola

L'Elizabeth line utilizzerà una versione del celebre roundel di TfL di colore viola con una barra blu nel centro[34].

La linea verrà chiamata "Elizabeth line" in onore della Regina Elisabetta a partire dall'apertura della tratta centrale, nel dicembre del 2018[1].

Gallerie[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono cinque sezioni in galleria, ognuna del diametro di 6,2 metri[35], per un totale di 21 km di lunghezza. L'ampio diametro interno dei tunnel consentirà il transito dei Class 345, che sono più grandi dei tradizionali treni della metropolitana.
Le sezioni di cui sopra saranno:

  • la galleria da Royal Oak a Farringdon, lunga 6,4 km;
  • la galleria dalla Limmo Peninsula a Farringdon, lunga 8,3 km;
  • la galleria da Pudding Mill Lane a Stepney Green, lunga 2,7 km;
  • la galleria da Plumstead a North Woolwich, lunga 2,7 km;
  • la galleria dalla Limmo Peninsula al Victoria Dock, lunga 0,9 km.

Ognuna delle cinque sezioni consiste di due tunnel scavati contemporaneamente con, dunque, due talpe meccaniche per sezione. I rivestimenti delle gallerie saranno costruiti da lastre in cemento, alcune delle quali sono prodotte a Chatham Dockyard e poi trasportate da chiatte verso la Limmo Peninsula. È stato previsto che la progressione degli scavi debba essere di circa 100 metri a settimana[35]. I tunnel permetteranno l'evacuazione di emergenza dei passeggeri attraverso le porte laterali piuttosto che lungo la lunghezza del treno e, pertanto, quando le biciclette potranno essere trasportate a bordo sarà essenziale che non ostruiscano l'evacuazione ai lati del treno in caso di emergenza[36]. I principali contratti per lo scavo delle gallerie in questione sono stati valutati a circa £1,5 miliardi[37].

Frese meccaniche a piena sezione[modifica | modifica wikitesto]

Per il progetto si adoperano delle "talpe meccaniche" (o Tunnel Boring Machine abbreviato in TBM) del diametro di 7,1 m costruite in Germania dalla Herrenknecht. Sono in uso due differenti tipologie: per la galleria sotto il fiume Tamigi, è utilizzata una tipologia slurry, adatta anche per scavare in terreni gessosi, mentre per le restanti gallerie sono usate delle Macchine di equilibrio per la pressione della terra (EPBM) adatte per la costruzione di gallerie attraverso argilla, sabbia e ghiaia. Ciascuna "talpa" pesa circa 1.000 tonnellate ed è lunga oltre 100 metri[35][38].

A ciascuna talpa è stato dato un nome, così come da tradizione nella costruzione di gallerie. Crossrail Srl ha indetto, nel gennaio del 2012, un concorso d'idee, al quale hanno partecipato oltre 2.500 concorrenti, con l'obiettivo di stilare una lista di dieci nomi da dare alle varie talpe. A seguito di una votazione pubblica svoltasi nel febbraio dello stesso anno, sono stati annunciati le prime tre paia dei soprannomi da dare alle talpe:

Successivamente, sono stati annunciati i nomi dell'ultimo paio di talpe:

  • Jessica ed Ellie, per le talpe che avrebbero scavato la galleria tra Pudding Mill Lane e Stepney Green e tra la Limmo Peninsula e il Victoria Dock, in onore di Jessica Ennis-Hill e Ellie Simmonds.
CrossrailLine1Map.svg
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Percorso del Crossrail a regime.

Sezione occidentale[modifica | modifica wikitesto]

Una banchina della stazione di Heathrow Central.

La sezione occidentale corre in superficie da Reading a Acton Main Line, ad eccezione della diramazione per l'aeroporto di Heathrow. È previsto il rinnovamento delle stazioni di: Maidenhead, Taplow, Burnham, Slough, Langley, Iver, West Drayton, Hayes e Harlington, Southall, Hanwell, West Ealing, Ealing Broadway e Acton Main Line. L'unica stazione che, attualmente, è stata rinnovata è quella di Reading.

La diramazione di Heathrow include le stazioni di Heathrow Terminal 4 e di Heathrow Central e si unisce al percorso principale del Crossrail presso il Bivio dell'Aeroporto (Airport Junction, in inglese), tra West Drayton e Hayes e Harlington.

Inizialmente, Crossrail aveva pianificato come capolinea della sua linea Maidenhead, salvaguardando un'eventuale successiva estensione per Reading[39]. Il 27 marzo 2014, tuttavia, è stato annunciato ufficialmente che la linea si sarebbe estesa fino a Reading[7][40][41].

Sezione centrale[modifica | modifica wikitesto]

Le gallerie centrali corrono da un portale situato appena a ovest della stazione di London Paddington fino a Whitechapel, dove torna in superficie prima di rientrare sotto terra verso Stratford e Canary Wharf.

Verranno costruite nuove stazioni a Paddington, Bond Street, Tottenham Court Road, Farringdon, Liverpool Street, Whitechapel e Canary Wharf, che permetteranno interconnessioni con la metropolitana, l'Overground, la DLR e altri servizi nazionali.

Ad Agosto 2018 l'apertura di questa tratta è stata ritardata da dicembre 2018 fino all'autunno 2019. Prima di questo ritardo la sezione orientale doveva essere connessa a maggio 2019, cosi come la sezione occidentale doveva essere aperta a dicembre 2019, ora le date sono incerte.

Sezione orientale[modifica | modifica wikitesto]

Diramazione Whitechapel - Shenfield[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Stratford è il principale punto di interscambio dei servizi ferroviari con la rete metropolitana dell'Est di Londra e serve anche lo Stadio Olimpico.

Questa tratta corre sottoterra dalla stazione di Whitechapel a quella di Stratford, presso la quale incomincia a correre in superficie lungo la già esistente linea ferroviaria. Include le stazioni di: Stratford (Regional), Maryland, Forest Gate, Manor Park, Ilford, Seven Kings, Goodmayes, Chadwell Heath, Romford, Gidea Park, Harold Wood, Brentwood e Shenfield.

Maryland non era inclusa nel progetto del Crossrail fino al 7 agosto 2006, data in cui si è optato per l'utilizzo di treni con il sistema di apertura delle porte selettivo, adatto alle stazioni le cui banchine non hanno la lunghezza adeguata perché eviterà l'apertura delle porte dell'ultima carrozza[42].

Diramazione Whitechapel - Abbey Wood[modifica | modifica wikitesto]

Questa tratta corre sottoterra da Whitechapel a Canary Wharf e poi verso Abbey Wood. Serve la parte in disuso della North London Line, da North Woolwich a Custom House, attraverso la Galleria Connaught, per poi connettersi alla North Kent Line tramite una galleria che passa sotto il letto del Tamigi. Tale galleria include la predisposizione per la costruzione di una futura stazione, oggetto della deliberazione del 2007 delineata con il costruttore Berkeley Homes[43]. Gli impegni per connettere Crossrail all'aeroporto di Londra-City non sono stati proficui[44].

Il restauro della Galleria Connaught procedendo con il riempimento con schiuma di calcestruzzo e alesatura, come inizialmente previsto, è stato ritenuto un rischio eccessivo per l'integrità strutturale del tunnel stesso. Perciò si è proceduto, nel 2013, drenando le banchine fluviali che si trovano al di sopra di questa per creare accesso al tetto del tunnel con l'obiettivo di ampliarne il profilo[45][46]

Le seguenti stazioni sono incluse nel progetto di estensione della linea fino a Gravesend: Belvedere, Erith, Slade Green, Dartford, Stone Crossing, Greenhithe per Bluewater, Swanscombe, Northfleet e Gravesend.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: TfL Rail.

Nella sezione centrale, tra le stazioni di Paddington e di Whitechapel, saranno effettuati 24 treni all'ora nelle ora di punta. Nella sezione orientale, questi si divideranno in 12 diretti ad Abbey Wood e 12 diretti a Shenfield (integrati a un servizio di 4 treni all'ora limitato Gidea Park - Liverpool Street). A ovest, invece, il piano iniziale, attualmente in riesame per il lungo termine, è quello di far terminare 14 treni all'ora presso Paddington. Dei rimanenti 10 treni all'ora, 4 saranno instradati nella diramazione di Heathrow (integrandosi ai 4 treni dell'Heathrow Express), 2 continuano verso West Drayton, 2 verso Maidenhead e 2 verso Reading.

Tratta Servizio del Crossrail
negli orari di punta mattutina
Servizio del Crossrail
negli orari di morbida
Tratta centrale
(Paddington a Whitechapel)
24 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
6tph Abbey Wood - Paddington
2tph Abbey Wood - West Drayton
8tph Shenfield - Paddington
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead
16 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
4tph Abbey Wood - Paddington
4tph Shenfield - Paddington
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead
Diramazione di Shenfield[47] 16 treni all'ora di cui:
8tph Shenfield - Paddington
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead
4tph Gidea Park - Liverpool Street mainline station.
8 treni all'ora di cui:
4tph Shenfield - Paddington
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead
Diramazione di Abbey Wood[48] 12 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
6tph Abbey Wood - Paddington
2tph Abbey Wood - West Drayton
8 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
4tph Abbey Wood - Paddington
Diramazioni
di Reading e
di Heathrow[49]
10 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
2tph Abbey Wood - West Drayton
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead
8 treni all'ora di cui:
4tph Abbey Wood - Heathrow Terminal 4
2tph Shenfield - Reading
2tph Shenfield - Maidenhead

Inizio del servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il logo ad interim di TfL Rail dal 2017[50]

Prima dell'apertura della galleria principale passante sotto il centro di Londra, è pianificato il passaggio di alcuni dei servizi passeggeri delle diramazioni esterne del Crossrail dalle varie compagnie ferroviarie a TfL per procedere poi all'inclusione della concessione a Crossrail. Questo trasferimento di concessioni sarà effettuato a varie tappe a partire dal maggio del 2015.

I servizi all'interno della galleria centrale cominceranno nell'autunno 2019, ma i primi servizi a pieno regime che attraverseranno Londra da est a ovest non saranno istituiti prima dell'aggiornamento cambiamenti al sistema di segnalamento della Great Western Main Line[51][52].

Durante la fase iniziale dell'operazione, i servizi ferroviari saranno effettuati da MTR sotto l'insegna di Tfl Rail. A seguito della pratica adottata con il passaggio dei servizi precedentemente operati da Silverlink a London Overground avvenuto nel 2007, TfL opererà una profonda pulizia delle stazioni e del materiale rotabile del futuro percorso dell'Elizabeth line, installerà nuove biglietterie e tornelli, introdurrà il sistema di pagamento contactless con Oyster Card e provvederà all'addestramento del personale. Il già esistente materiale rotabile, in particolare, sarà ristrutturato e cambierà livrea con il marchio del TfL Rail[50].

Programma 2015–... di trasferimento delle esistenti linee ferroviarie in Crossrail.
Fase Mappa Data Note
Fase 0 Map of the first phase of Crossrail 2015 31 maggio 2015 L'esistente servizio suburbano da Liverpool Street (superficie) a Shenfield viene trasferito da Abellio Greater Anglia a TfL Rail.
Fase 1 Giugno 2017 Le unità Class 345 entrano in servizio nella tratta da Liverpool Street (superficie) a Shenfield.
Fase 2 Map of the 2nd phase of Crossrail in 2018 20 Maggio 2018 L'esistente servizio espresso da Paddington (superficie) a Heathrow Terminal 4 viene trasferito da Heathrow Connect a Tfl Rail

L'esistente servizio espresso da Heathrow Central a Heathrow Terminal 4 viene trasferito da Heathrow Express a TfL Rail.

Fase 3 Map of the 3rd phase of Crossrail 2018 Autunno 2019 Inizio dei servizi all'interno della sezione centrale da Paddington (sotterranea) a Abbey Wood; da qui tutti i servizi saranno rinominati Elizabeth line
Fase 4 Map of the 4th phase of Crossrail 2019 non chiaro Inizio dei servizi all'interno della sezione centrale da Paddington (sotterranea) a Shenfield
Fase 5 Map of the 5th phase of Crossrail 2019 Non chiaro Tutti i servizi di Crossrail da Heathrow Terminal 4 a Heathrow Central e Paddington saranno estesi fino a Shenfield e Abbey Wood e il rimanente servizio suburbano da Paddington a Reading viene trasferito da First Great Western a Crossrail ed esteso verso i capilinea orientali.

Segnalamento[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema di segnalamento sarà un misto di ETCS2, sulle diramazioni occidentali che saranno attivate nel 2019, CBTC con ATO (con un possibile upgrade futuro con il sistema ETCS), sulla sezione centrale e la diramazione di Abbey Wood, e con AWS con TPWS, sulla Great Eastern Main Line[51][53][54].

Elettrificazione[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail utilizzerà linee aeree con tensione a 25 kV a 50 Hz AC, come sulla Great Eastern Main Line e la Great Western Main Line fino a Heathrow. Le linee aeree saranno installate tra il bivio per l'aeroporto di Heathrow e Reading come parte del progetto di Crossrail e dell'ammodernamento della Great Western Main Line.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Class 345 della British Rail.

Crossrail ha registrato la denominazione Class 345 per i suoi treni[55]. Sono richiesti 65 treni, ciascuno lungo 200 metri adatti per trasportare fino a 1.500 passeggeri[55]. I treni saranno accessibili ai disabili, con zone dedicate per le sedie a rotelle, saranno dotati di annunci audio e video, TVCC e citofoni per contattare il conducente in caso di emergenza[56]. Crossrail ha dichiarato che i nuovi treni saranno basati su modelli già esistenti per ridurre al minimo i costi associati allo sviluppo[57].

Essi sono progettati per viaggiare fino a 160 chilometri all'ora nei tratti in superficie e 100 chilometri all'ora nelle gallerie. Il piano del 2008 di Governo per l'acquisto del materiale rotabile, prevede che lo stock per Crossrail sarà simile al nuovo materiale rotabile procurato per il Programma Thameslink e sposterebbe le unità multiple elettriche Class 315, le unità multiple a gasolio Class 165 e le unità multiple elettriche Class 360/2 per essere usati altrove sulla rete nazionale[58].

Nel marzo del 2011, Crossrail ha annunciato che cinque offerenti erano stati inseriti nella rosa dei candidati per il contratto per costruire la Class 345 e l'associato depositp[59]. Uno degli offerenti, Alstom, si ritirò dal processo nel luglio 2011. Nel febbraio 2012 Crossrail ha rivolto un invito alla negoziazione a CAF, Siemens, Hitachi e Bombardier, con le offerte che sarebbero dovute essere presentate a metà 2012[60].

Siemens fornirà sistemi di segnalamento e di controllo per Crossrail[61].

Il 6 febbraio 2014, Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti hanno annunciato che il contratto per costruire e mantenere il nuovo materiale rotabile era stato aggiudicato alla Bombardier Transportation[62]. Il contratto tra TfL e Bombardier riguarda fornitura, consegna e manutenzione di 65 nuovi treni e un deposito a Old Oak Common. I treni saranno costruiti a Litchurch Lane, impianto di produzione di Bombardier a Derby. Grazie a questo contratto sono stati creati circa 760 posti di lavoro nell'industria del Regno Unito oltre a 80 tirocini. Si stima che circa il 74% della spesa contrattuale dovrebbe rimanere nell'economia del Regno Unito[63]. Il progetto dei Class 345 sarà basato sul design del Bombardier Aventra.

Servizi iniziali[modifica | modifica wikitesto]

TfL Rail utilizza temporaneamente le unità Class 315 fino a che i nuovi treni saranno consegnati.

Benché i servizi dell'Elizabeth line non saranno attivi fino al 2019 circa, l'operatore (MTR Crossrail) ha incominciato a gestire i primi servizi dal 31 maggio 2015, rilevando la gestione del servizio suburbano tra Liverpool Street e Shenfield da Abellio Greater Anglia. Per questo servizio, sono stati rilevati da Greater Anglia delle unità multiple elettriche Class 315 fino a che le unità dei Class 345 saranno consegnati e messi in funzione.

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail richiede un lavoro significativo sulle infrastrutture delle stazioni. Anche se inizialmente i treni avranno una lunghezza di 200 metri, le banchine delle dieci nuove stazioni del nucleo centrale sono in costruzione per consentire la fermata di treni della lunghezza di 240 metri, in caso si dovessero rendere necessari per un elevato numero di passeggeri. Nelle stazioni esistenti, le banchine saranno allungate di conseguenza[64].

Maryland e Manor Park non potranno avere estensioni delle banchine, e così, grazie all'uso del sistema di apertura selettiva delle porte, le porte dell'ultima carrozza non verranno aperte[65]. Per Maryland questa mancata estensione è a causa del costo proibitivo[66], mentre per Manor Park è per evitare l'ostruzione di un incrocio ferroviario[67]. Un mockup delle nuove stazioni è stato costruito nel Bedfordshire per garantire che la loro integrità architettonica sarebbe durata per un secolo[64]. Si prevede di portare almeno un mockup a Londra per il pubblico di provare il design e dare un feedback prima della costruzione finale[68].

Delle 40 stazioni, 32 avranno accesso alle banchine privi di barriere architettoniche[69]; le porte del treno saranno al livello delle banchine nelle stazioni centrali e di Heathrow. Le stazioni saranno dotate di telecamere a circuito chiuso[56] e, a causa della lunghezza dei marciapiedi, gli indicatori dei treni saranno sopra le porte di banchina nelle stazioni centrali[68].

Depositi[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail avrà due depositi: uno nell'Ovest di Londra presso Old Oak Common e uno nell'Est di Londra presso Romford[70][71].

Un Ordine Legislativo su Trasporti e Lavori pubblici è stato presentato per un ulteriore deposito presso Plumstead. Questo sarà in aggiunta al binario di ricovero del Network Rail più vicino alla stazione di Plumstead[72].

Biglietti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa non-ufficiale della Tube che integra Crossrail e le future estensioni della London Overground con l'attuale rete metropolitana.

La bigliettazione sarà integrata con gli altri sistemi di trasporto di Londra, e pertanto le ricaricabili Oyster Card saranno valide. Le Travelcard saranno valide solamente entro i confini della Grande Londra, con l'eccezione del ramo di Heathrow, che continuerà ad essere soggetto a tariffe speciali[senza fonte]. Crossrail sarà integrato con le reti della metropolitana di Londra e della National Rail, e si prevede di includerlo sulla classica mappa della metropolitana di Londra, come accade per London Overground e Docklands Light Railway.

Numero di passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Previsioni interne prevedono che Crossrail trasporterà 200 milioni di passeggeri nel 2018; questo dato alluderebbe a un considerevole aumento nel numero di passeggeri della metropolitana nel biennio 2014-15[73].

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nuove stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Old Oak Common[modifica | modifica wikitesto]

L'area identificata presso Old Oak Common per l'interscambio tra High Speed 2 e Crossrail.

Come parte del piano del governo laburista di Gordon Brown per l'High Speed 2, ovvero il collegamento ferroviario ad alta velocità da Londra a Birmingham, era prevista la costruzione di un interscambio tra Crossrail e la linea ad alta velocità presso Old Oak Common (tra le stazioni di Paddington e Acton Main Line). Questa stazione non verrebbe costruita nella prima fase di Crossrail, bensì come parte del progetto dell'High Speed 2 (la cui costruzione dovrebbe partire, secondo i piani di lavoro, nel 2017). Il governo democratico-liberale e conservatore successo a quello di Gordon Brown ha adottato tale proposta esposta nei progetti che ha portato avanti per consultazione pubblica. Questo significa che è probabile che la costruzione della stazione vada avanti come parte del progetto dell'High Speed 2, dando al Crossrail un potenziale interscambio con l'alta velocità, la Great Western Main Line, la Central line e la London Overground che attraversano la zona.

Kensal[modifica | modifica wikitesto]

Il Borgo reale di Kensington e Chelsea sta spingendo per una stazione supplementare nel nord del borgo, a est di Old Oak Common, presso Kensal[74] tra la Ladbroke Grove e la Canal Way. Essendo necessaria la costruzione di un'infrastruttura che permetta l'inversione del treno a ovest di Paddington, si è ipotizzato, inoltre, che situandola a Kensal offrirebbe un servizio frequente alla stazione nuova, aiutando a rigenerare l'area[75][76][77]. Il sindaco Boris Johnson ha affermato che questa stazione sarebbe stata aggiunta al progetto se avesse rispettato tre requisiti: non avrebbe dovuto ritardare costruzione del Crossrail, non avrebbe dovuto compromettere il servizio del Crossrail né avrebbe aumentato il costo di realizzazione del Crossrail. In risposta a ciò, il Consiglio di Kensington e Chelsea ha stanziato 33 milioni di sterline, ovvero la somma che risulterebbe per la costruzione di questa stazione secondo i progetti[78] e ha finanziato uno studio di consulenza che ha concluso che in molti scenari una stazione a Kensal non compromettere le prestazioni del Crossrail. TfL sta conducendo uno studio di fattibilità sulla stazione. Il progetto è sostenuto dai parlamentari locali, i residenti del borgo, il contiguo borgo di Brent[79], National Grid, i rivenditori Sainsbury's e Cath Kidston e Jenny Jones, membro dell'Assemblea di Londra con i Verdi[80]. Se la stazione dovesse essere approvata e costruita, il Consiglio di Kensington e Chelsea auspica che venga chiamata Portobello Central, capitalizzando sul famoso mercato di Portobello Road, la parte centrale del quale si trova a 800 m a sud della stazione.[81]

Silverton[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail utilizza una porzione in disuso della vecchia North London Line, a est di Custom House. Dalla parte meridionale del porto potrebbe essere costruita una stazione presso Silvertown. Fino al 2006 qui esisteva una stazione che però è stata abbandonata e demolita; il progetto prevederebbe la costruzione di una nuova stazione, che, però, sarà collocata leggermente più a oriente rispetto alla precedente. Nonostante l'eventuale futura stazione di Silvertown, oltre a servire l'aeroporto di Londra-City (ora servito dalla stazione della DLR London City Airport), potrebbe fungere da volano per la lo sviluppo e la riqualificazione dell'area, la sua costruzione non è prevista all'interno del Crossrail Act, e non sarà parte della costruzione iniziale. Infatti, per ora si ritiene che la DLR fornisca un adeguato servizio alle aree servite dalle ex-stazioni di Silvertown e di North Woolwich, anche per il fatto che il servizio della DLR è più frequente di quello che serviva precedentemente North Woolwich lungo la North London Line[82][83][84].

Estensioni[modifica | modifica wikitesto]

Mappa che abbozza le possibili estensioni del Crossrail come raccomandato nella "Strategia di utilizzo dei percorsi" del 2011[85].

Verso Reading[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i piani originali, il capolinea occidentale del Crossrail era stato progettato per essere Maidenhead. Vari commentatori hanno sostenuto un'estensione del percorso più a ovest, fino a Reading, in particolare a seguito dell'annuncio governativo del luglio del 2009 che proclamava il progetto per l'elettrificazione della Great Western Main Line[86]. Il capolinea a Reading è stato anche consigliato nella Strategia di utilizzo dei percorsi del 2011 di Network Rail[87].

Il Governo del Regno Unito e Transport for London hanno valutato la possibilità di estendere la linea a Reading[88] e, nel marzo del 2014, è stato annunciato che l'estensione da Maidenhead a Reading sarebbe diventata, per certo, parte del progetto del Crossrail[7][40][41].

Non sono, tuttavia, mancate controversie circa l'arrivo del Crossrail a Reading. Il Consiglio locale a maggioranza laburista supporta l'estensione fino a Reading[89] ma il parlamentare conservatore per Reading East, Rob Wilson, ha espresso il proprio dissenso sostenendo che i treni del Crossrail (che fermeranno a ogni stazione) sarebbero effettivamente più lenti dell'attuale servizio Reading - Paddington. Secondo Wilson, "Noi abbiamo bisogno del giusto Crossrail, non di un Crossrail"[90].

Lungo la West Coast Main Line[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2011, Network Rail ha raccomandato, all'interno della Strategia di utilizzo dei percorsi, e in particolare per quanto riguarda Londra e il Sud-est, di inserire nel Crossrail l'attuale servizio Euston - Milton Keynes Central: deviando questo servizio, che corre lungo la West Coast Main Line, attraverso Old Oak Common nel Crossrail si libererebbe capacità nella stazione di Euston per l'High Speed 2. Ciò fornirebbe un servizio diretto dalla West Coast Main Line a Shenfield, Canary Wharf e Abbey Wood, sfrutterebbe meglio la capacità di Crossrail a ovest di Paddington e migliorerebbe l'accesso all'aeroporto di Heathrow da nord[91]. Nell'ambito di questo progetto, tutti i treni del Crossrail avrebbero continuato a ovest di Paddington, che non sarebbe diventata capolinea di alcun treno: dei 24 treni all'ora che avrebbero attraversato Crossrail, 10 avrebbero servito l'aeroporto di Heathrow, 6 le stazioni fino a Maidenhead e Reading e 8 le stazioni fino a Milton Keynes Central[92].

Nel mese di agosto 2014, una dichiarazione del Segretario di Stato dei Trasporti, Patrick McLoughlin, ha indicato che il Governo stava attivamente valutando l'estensione del Crossrail sino a Tring e Milton Keynes Central, con potenziali fermate a Wembley Central, Harrow e Wealdstone, Bushey, Watford Junction, Kings Langley, Apsley, Hemel Hempstead, Berkhamsted, Tring, Cheddington, Leighton Buzzard e Bletchley. L'estensione potrebbe alleviare alcune pressioni dalla stazione di Euston sia ferroviaria sia della metropolitana, aumentandone al contempo la connettività[93][94].

Verso Gravesend e Hoo Junction[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso in direzione di Gravesend è stato tutelato dal Dipartimento dei Trasporti, benché la mancanza evidente, al febbraio del 2008, di un piano di estensione del Crossrail oltre Abbey Wood, dove si attesta l'attuale progetto[95].

Heathrow Express[modifica | modifica wikitesto]

Nella Strategia di utilizzo dei percorsi, elaborata da Network Rail, si proponeva anche un'integrazione del servizio Heathrow Express da Heathrow Terminal 5, da prelevare all'attuale gestore, Great Western Main Line, per ridurre rotture di carico dei passeggeri a Paddington[96].

Nuove linee[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail 2 (Chelsea - Hackney)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Crossrail 2.

Un percorso del Crossrail 2 è stato preso in considerazione a partire dal 1991 e, nel 2007, a seguito di una consultazione, è stato ribadito. Originariamente la proposta prevedeva che la linea Chelsea - Hackney, o Chelney line, avrebbe il percorso della diramazione di Wimbledon della District line, fino a Parsons Green, da dove avrebbe quindi deviato dentro un nuovo tunnel nel quale sarebbe stata costruita la nuova stazione di Chelsea. Questa galleria sarebbe, dunque, proseguita in direzione del centro di Londra effettuando le fermate presso alcune delle principali stazioni ferroviarie, tra cui Victoria e King's Cross St Pancras. Da qui Crossrail 2 sarebbe proseguito attraverso la città e si sarebbe congiunto alla North London Line della London Overground tra Hackney e Homerton e si sarebbe poi incrociato alla Central line a Leytonstone, rilevando il servizio esistente fino a Epping della diramazione omonima della Central line.

Il progetto di cui sopra, tuttavia, è stato modificato, conservando solamente la direzione da sud-ovest a nord-est. Con le modifiche del 2013, Crossrail 2 avrebbe avuto diversi capilinea a sud-ovest, utilizzando alcune tratte gestite attualmente da South West Trains, tra cui Shepperton, Twickenham, Hampton Court, Epsom e Chessington South, fornendo dunque un collegamento con il Surrey. Le varie diramazioni si sarebbero, dunque, ricongiunte a Raynes Park da dove si sarebbero dirette verso Wimbledon. Qui, anziché condividere il proprio percorso con la District line, Crossrail 2 si sarebbe diretto verso Tooting e Clapham Junction. Crossrail 2 avrebbe, da qui, servito le stazioni comprese nel primo progetto, ovvero Victoria, Tottenham Court Road e Euston-King's Cross St. Pancras, deviando infine verso Angel.

La linea da qui si sarebbe divisa in due diramazioni. Il piano originale dal 2013 prevedeva per una di questa vi fossero fermate a Dalston Junction, Seven Sisters, Turnpike Lane e Alexandra Palace, che sarebbero state tutte rimodernate, mentre l'altro ramo, attraverso Hackney Central o Hackney Downs, si sarebbe congiunto alle Lea Valley Lines presso Tottenham Hale. Da qui Crossrail 2 avrebbe probabilmente proseguito il suo percorso lungo quella linea, o servendo tutte le stazioni o effettuando un servizio espresso fino a Cheshunt e Broxbourne che, poi, si sarebbe trasformato in locale, servendo tutte le stazioni della Hertford East Branch Line, in Hertfordshire.

Con una consultazione iniziata nel giugno del 2014, si è modificato ulteriormente le proposta di cui sopra, tra cui il prolungamento di una diramazione da Alexandra Palace a New Southgate, la rimozione o il ricollocamento della stazione di Chelsea e lo spostando del punto di divisione dell'estremità settentrionale della linea a dopo Dalston Junction o Hackney Downs, che avrebbe indotto Crossrail 2 a fermarsi in una sola delle due stazioni[97].

Se questa linea, originariamente, era stata proposta come una nuova linea della metropolitana di Londra, successivamente è diventata sempre più evidentemente parte del progetto del Crossrail.

Crossrail 3[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto del Crossrail 3, sostenuto dagli ex Sindaci di Londra Ken Livingstone e Boris Johnson, dovrebbe includere una galleria sotterranea della lunghezza di 4 chilometri che funga da collegamento tra Euston e Waterloo, collegando il corridoio della West Coast Main Line con servizi diretti verso sud[98]. Tuttavia, Crossrail 3 è una proposta non ufficiale e non di competenza di Cross London Rail Links Srl.

Gestione e franchise[modifica | modifica wikitesto]

Crossrail è in costruzione per conto di Crossrail Srl, controllata congiuntamente da Transport for London e il Dipartimento dei Trasporti fino al dicembre 2008, quando la piena proprietà è stata trasferita a TfL. Crossrail Srl ha in cassa un pacchetto di finanziamento 15,9 miliardi di sterline[99] per la costruzione della linea. Mentre le diramazioni, sia a ovest che quella verso Shenfield, saranno ancora di proprietà di Network Rail, il tunnel centrale sarà interamente di proprietà e gestito da TfL[99].

Il 18 luglio 2014, London Rail, divisione di TfL, ha annunciato che MTR Corp aveva vinto la concessione per operare i servizi per otto anni, con un'opzione per altri due anni[6]. La concessione sarà simile a quella della London Overground[100]. Si prevede di lasciare inizialmente la concessione per otto anni a partire dal 2015[6], prelevando il controllo del servizio suburbano Liverpool Street - Shenfield da Abellio Greater Anglia nel maggio 2015[6] e del servizio Paddington - Reading e Paddington - Heathrow da Great Western Railway nel 2018[52].

In previsione del trasferimento del maggio 2015 del servizio Shenfield - Liverpool Street dalla società Greater Anglia a Crossrail, il bando di gara per la concessione ferroviaria nel biennio 2012-2013 imponeva al nuovo operatore ferroviario di istituire un "Crossrail Business Unit" separato, per quei servizi che sarebbero terminati prima della fine del 2012. Questa unità avrebbe dovuto o agevolare il trasferimento dei servizi al nuovo operatore ferroviario Crossrail Train Operating Concession (CTOC) durante per la concessione nel biennio successivo, o applicare l'opzione di estensione della concessione per un anno dopo il biennio 2012-2013[101][102].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

L'area di cantiere di Tottenham Court Road nel 2009. Quest'area include il sito dove si trovava un noto locale di musica, il London Astoria.

Alcuni politici dell'Est di Londra hanno contestato il progetto considerandolo un servizio costoso che avrebbe apportato vantaggi principalmente alle imprese della City e dei Docklands, creando ulteriore disagi alle già indigenti aree dell'Est di Londra[103]. Come conseguenza di queste critiche, si è scelto di modificare la strategia di rimozione del materiale scavato con chiatte da Leamouth piuttosto che adoperare il complesso sistema di trasporto originariamente proposto da Mile End.

Alcuni operatori di treni merci, tra cui DB Schenker Rail (UK) (già EWS), erano contrari al piano attuale perché sostenevano che avrebbe utilizzato gran parte della capacità ferroviaria rimanente per i treni merci e non avrebbe fornito un'adeguata capacità aggiuntiva sulle linee di raccordo, rendendo più difficile i servizi di trasporto merci dai porti del sud verso settentrione e aumentando i tempi del transito di merci[senza fonte].

Vi sono state rimostranze da parte degli appassionati di musica circa la chiusura di un certo numero di iconici locali da musica dovuta al rinnovamento dell'aree attraversate dalla linea. Il London Astoria[104], l'Astoria 2, il The Metro, il Sin e il The Ghetto sono stati demoliti per lasciare spazio all'ampliamento della biglietteria e decongestionare la stazione di Tottenham Court Road, prima dell'arrivo del Crossrail.

Inizialmente, vi è stato molto disappunto tra i cittadini di Reading quando il progetto prevedeva l'attestamento a Maidenhead anziché a Reading[105]. I promotori e il Governo hanno sempre sottolineato che non c'era nulla per prevenire l'estensione a Reading, in un eventuale futuro, se potesse essere giustificata. Nel febbraio del 2008 è stato annunciato che il percorso di prolungamento per Reading si sarebbe potuto includere nel progetto finale[106] e questo è diventato ancora più probabile da quando il Governo ha annunciato che la Great Western Main Line sarebbe dovuta essere elettrificata (anche se prescindere dal Crossrail). Finalmente, nel marzo del 2014 è stato annunciato che il percorso del Crossrail sarebbe stato esteso a Reading[107].

Nel febbraio del 2010, Crossrail Srl è stata accusata di intimidazione nei confronti dei residenti le cui proprietà, che si trovavano sul percorso della linea, erano in vendita per un valore inferiore a quello di mercato[108]. Un susseguente rapporto dell'Assemblea di Londra è stato molto critico riguardo al modo insensibile con cui Crossrail aveva gestito gli espropri e la mancanza di assistenza fornita alle persone e alle imprese colpite[109].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Crossrail - sito ufficiale
  • (EN) Campagna, su campaignforcrossrail.com. URL consultato il per il Crossrail (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2008).
  • (EN) Piano dei trasporti per l'area di Londra, su geocities.com. URL consultato il 27 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2009; seconda copia archiviata).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]