Campionato Europeo Turismo

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Campionato Europeo Turismo
Categoria Vetture turismo
Nazione Europa Europa
Prima edizione 1963
Pilota campione
(2015)
Georgia Davit Kajaia
Sito web ufficiale www.fiaetcc.com

Il Campionato Europeo Turismo, abbreviato in ETCC (dapprima European Touring Car Challenge, poi European Touring Car Championship[1] e attualmente European Touring Car Cup), è un campionato automobilistico di vetture derivate dalla serie organizzato dalla FIA. Ha avuto due incarnazioni, la prima tra il 1963 e il 1988, la seconda tra il 2000 e il 2004. Nel 2005 è stato sostituito dal Campionato del mondo turismo o in inglese World Touring Car Championship e a partire dallo stesso anno il titolo europeo (ora denominato European Touring Car Cup) è stato assegnato in gara unica da disputarsi a fine stagione agonistica[2], salvo poi espandere nuovamente la competizione su più prove.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1963-1988[modifica | modifica wikitesto]

L'ETCC, come è conosciuto, è iniziato nel 1963 da Willy Stenger, che ha creato la serie con il consenso della FIA, permettendo la partecipazione ad una grande varietà di vetture nelle varie classi, dalle piccole Fiat 600 e Mini alle grandi Jaguar Mark II, Mercedes-Benz 300SE e Chevrolet Camaro.

Nel 1963 con corse o eventi al Nürburgring, Mont Ventoux, Brands Hatch, Mallory Park, Zolder, Zandvoort, Timmelsjoch e persino in un parco a Budapest, il titolo fu vinto dal tedesco Peter Nöcker e la sua Jaguar.

Nel 1966, la FIA introdusse nuove regole per le vetture da turismo, il Gruppo 1 (per le auto da turismo standard o di serie non modificate) e il Gruppo 2 (per quelle modificate).

Nel 1968 le regole divennero più liberali e fu creato il Gruppo 5. Questa situazione durò per due anni, quando il Gruppo 2 e il Gruppo 4 furono riunite nella classe principale. Partecipavano vetture come BMW 2002 e 3.0 CS, Alfa Romeo GTA e Ford Escort e anche Porsche 911.

Il gruppo 5 durò sino al 1973, ma con la crisi energetica del 1973, le successive due stagioni hanno avuto poche auto debuttanti. Solo dal 1977 la situazione si è normalizzata con il ritorno delle principali case automobilistiche. Le regole modificate, ora concedevano solo al Gruppo 2 e al Gruppo 1B (o auto con omologazione nazionale) di competere assieme, con BMW 3.0 Coupé CSL e Capri RS che rimaseno le più competitive, come nel comparabile campionato Deutsche Rennsport Meisterschaft.

Nel 1982, la FIA sostituisce il Gruppo 1 e il Gruppo 2 con le nuove denominazioni Gruppo N e Gruppo A. All'inizio il primo gruppo era snobbato dalle case automobilistiche, che prestavano più attenzione al secondo gruppo, quello dove il livello di elaborazione delle vetture era più elevato. BMW e Alfa Romeo prepararono regolarmente vetture per il campionato e l'Alfa Romeo riuscì ad ottenere il titolo costruttori assoluto per quattro anni consecutivi, dal 1982 al 1985, grazie all'Alfetta Gt nella versione V6, ma fu il grande pilota e tecnico Tom Walkinshaw della Tom Walkinshaw Racing con Jaguar XJS e Rover 3500 Vitesse che sarebbe stato il più competitivo negli anni successivi, nella categoria piloti, gareggiando contro vetture turbo come Volvo 240 e Ford Sierra RS Cosworth, aggiudicandosi il titolo piloti nel 1984, poiché riuscì ad ottenere più vittorie tra le auto della Div.3, dove gareggiavano le auto di grossa cilindrata (oltre i 3000cc), mentre l'assoluto costruttori torno all'Alfa Romeo.

Il campionato è stato cancellato dopo la stagione 1988 per i costi crescenti.

1989-1999[modifica | modifica wikitesto]

Mancando un vero titolo europeo, le migliori squadre del vecchio continente si affrontarono alla Macau Grand Prix's Guia Race, alla 24 Ore di Spa e alla 24 Ore del Nürburgring, che erano le uniche corse internazionali prestigiose durante quegli anni. Con il crescente successo e popolarità del Superturismo in vari campionati nazionali di "Classe 2", come il British Touring Car Championship e il Campionato italiano superturismo e l'interesse del pubblico per le vetture di "Classe 1" che correvano nel DTM, la FIA organizzò tra il 1994 e il 1996 una sorta di campionato mondiale turismo riservato a queste ultime, promosso con la collaborazione degli organizzatori del DTM, che avevano già avuto occasione di organizzare gare al di fuori della Germania nel loro calendario. Così nacque il Campionato Internazionale Turismo o International Touring Car Championship (ITC), ma ancora una volta l'aumento dei costi fece naufragare questo progetto, che durò solo due stagioni.

2000-2004[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 la FIA promuove ancora un Campionato Internazionale Turismo, prendendo come esempio il Campionato italiano superturismo, che aveva avuto un buon successo. Nel 2002, questo si trasforma nel nuovo Campionato europeo Turismo, dominato da BMW e Alfa Romeo, ma molto popolare presso il pubblico per le appassionanti gare trasmesse dal canale satellitare Eurosport.

Dal 2005 in poi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005, la serie ETCC è stata trasformata in Campionato del mondo turismo o World Touring Car Championship (WTCC), mentre il titolo Europeo (che è stato rinominato "ETCC - European Touring Car Cup") viene assegnato in un unico evento su doppia gara riservato ai migliori piloti dei campionati turismo nazionali[2] e tale formato si è protratto fino al 2009. Nel 2010 la Fia ha organizzato la "European Touring Car Cup" come un mini-campionato su 4 gare, ma a causa della cancellazione dell'evento a Oschersleben[3] per la concomitanza con alcune gare nazionali[4], i titoli europei "Super 2000", "Super Production", "Super 1600" e la "Coppa delle Nazioni" sono stati assegnati sui risultati delle rimanenti tre gare. Nel 2011 si è ritornati alla formula della gara unica[5], mentre nel 2012 la stagione si è sviluppata su quattro gare, concludendosi nel mese di giugno a Imola[6]. Il numero di gare annuali è via via cresciuto nelle stagioni successive[7][8], fino a includere sei gare nel 2015[9].

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

1963-1988[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pilota campione Auto Costruttore campione
1963 Germania Peter Nöcker Jaguar Mark II -
1964 Regno Unito Warwick Banks BMC Mini Cooper S -
Anno Campione divisione 3 Auto Costruttore campione divisione 3 Campione divisione 2 Auto Costruttore campione divisione 2 Campione divisione 1 Auto Costruttore campione divisione 1
1965 Belgio Jacky Ickx Ford Mustang Stati Uniti Ford Regno Unito John Whitmore Ford Lotus Cortina Regno Unito Ford Paesi Bassi Ed Swart Abarth 1000 TC Italia Abarth
1966 Germania Hubert Hahne BMW 2000TI Germania BMW Italia Andrea De Adamich Alfa Romeo 1600 GTA Italia Alfa Romeo Italia Giancarlo Baghetti Abarth 1000 TC Italia Abarth
1967 Germania Karl von Wendt Porsche 911 Germania Porsche Italia Andrea De Adamich Alfa Romeo 1600 GTA Italia Alfa Romeo Germania Willi Kauhsen (Abarth 1000 TC) Italia Abarth
1968 Austria Dieter Quester BMW 2002 Germania BMW Regno Unito John Rhodes Morris Mini Cooper S Regno Unito BMC Regno Unito John Handley Morris Mini Cooper S Regno Unito BMC
1969 Austria Dieter Quester BMW 2002 Germania BMW Italia Spartaco Dini Alfa Romeo 1600 GTA Italia Alfa Romeo Italia Marsilio Pasotti Abarth 1000 TC Italia Abarth
Anno Pilota campione Auto Costruttori
1970 Paesi Bassi Toine Hezemans Alfa Romeo 2000 GTAm Germania BMW
1971 Germania Dieter Glemser Ford Capri RS2600 Italia Alfa Romeo
1972 Germania Jochen Mass Ford Capri RS2600 Italia Alfa Romeo
1973 Paesi Bassi Toine Hezemans BMW 3.0 CSL Germania BMW
1974 Germania Hans Heyer Ford Escort RS1600 Germania Ford
1975 Germania Siegfried Müller Sr.
Belgio Alain Peltier
BMW 3.0 CSL Germania BMW (divisione 2) Germania Ford (divisione 1)
1976 Belgio Jean Xhenceval
Belgio Pierre Dieudonné
BMW 3.0 CSL Germania BMW (divisione 4) Germania Opel (divisione 3) Italia Alfa Romeo (divisione 2) Italia Alfa Romeo (divisione 1)
1977 Austria Dieter Quester BMW 3.0 CSL Germania BMW (divisione 5) Germania BMW (divisione 4) Italia Alfa Romeo (divisione 3) Germania Volkswagen (divisione 2) Italia Alfa Romeo (divisione 1)
1978 Italia Umberto Grano BMW 3.0 CSL Germania BMW
1979 Italia Martino Finotto
Italia Carlo Facetti
BMW 3.0 CSL Germania BMW
1980 Germania Helmut Kelleners
Germania Siegfried Müller Jr.
BMW 320 Germania Audi
1981 Italia Umberto Grano
Germania Helmut Kelleners
BMW 635CSi Rep. Ceca Škoda
1982 Italia Umberto Grano BMW 528i Italia Alfa Romeo
1983 Austria Dieter Quester BMW 635CSi Italia Alfa Romeo
1984 Regno Unito Tom Walkinshaw Jaguar XJS Italia Alfa Romeo
1985 Italia Gianfranco Brancatelli
Svezia Thomas Lindström
Volvo 240 Turbo Italia Alfa Romeo
1986 Italia Roberto Ravaglia BMW 635CSi Giappone Toyota
1987 Germania Winfried Vogt BMW M3 Germania BMW
1988 Italia Roberto Ravaglia BMW M3 Germania Ford

2000-2004[modifica | modifica wikitesto]

Anno Campionato Classe Indipendente (Michelin Trophy) Nome Serie
Piloti Costruttori/Teams Piloti Teams
2000 Italia Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo 156 D2) Nordauto Engineering N/A N/A European Super Touring Cup
2001 Italia Fabrizio Giovanardi (Supertouring)(Alfa Romeo 156 D2)
Paesi Bassi Peter Kox (Superproduction) (BMW 320i E46 SP)
Nordauto Engineering Italia Sandro Sardelli (Nissan Primera Mk3Gt D2) (Supertouring Amateur)
Germania Norman Simon (BMW 320i E46 SP) (Superproduction Under 25)
N/A FIA European Super Touring Championship
2002 Italia Fabrizio Giovanardi (Alfa Romeo 156 S2000) Alfa Romeo Italia Fabrizio Giovanardi N/A FIA Europe Touring Car Championship
2003 Italia Gabriele Tarquini (Alfa Romeo 156 Super 2000) BMW Paesi Bassi Duncan Huisman (BMW 320i E46 S2000) Alfa Romeo Autodelta FIA Europe Touring Car Championship
2004 Regno Unito Andy Priaulx (BMW 320i E46 S2000) BMW Paesi Bassi Tom Coronel (BMW 320i E46 S2000) AutoDelta Squadra Corse FIA Europe Touring Car Championship

2005-[modifica | modifica wikitesto]

Anno Campione Super 2000 Auto Campione Super Production Auto Campione Super 1600 Auto Campione trofeo monomarca Auto
2005[10] Svezia Richard Göransson BMW 320i Italia Lorenzo Falessi Alfa Romeo 147 SP
2006[11] Regno Unito Ryan Sharp SEAT León Russia Aleksandr L'vov Honda Civic Type R
2007[12] Danimarca Michel Nykjær SEAT León Russia Aleksej Basov Honda Civic Type R
2008[13] Danimarca Michel Nykjær Chevrolet Lacetti Italia Fabio Fabiani BMW 320i Germania Ralf Martin Ford Fiesta ST
2009[14] Regno Unito James Thompson Honda Accord Euro R Lettonia Mārcis Birkens Honda Civic Type R Germania Carsten Seifert Ford Fiesta ST
2010[15] Regno Unito James Thompson Honda Accord Euro R Serbia Vojislav Lekić Honda Civic Type R Germania Carsten Seifert Ford Fiesta ST
2011[16] Italia Fabrizio Giovanardi Honda Accord Euro R Serbia Aleksandar Tosić Honda Civic Type R Germania Thomas Mühlenz Ford Fiesta ST
2012[17] Spagna Fernando Monje[18] SEAT León Russia Nikolaj Karamišev Honda Civic Type R Germania Kevin Krammes Ford Fiesta Norvegia Stian Paulsen SEAT León Supercopa
2013[19] Slovacchia Petr Fulín BMW 320si Germania Kevin Krammes Ford Fiesta Austria Mario Dablander SEAT León Supercopa
Anno Campione TC2 Turbo Auto Campione TC2 Auto Campione Super 1600 Auto Campione trofeo monomarca Auto
2014 Russia Nikolaj Karamišev Chevrolet Cruze 1.6T Rep. Ceca Petr Fulín BMW 320si Lussemburgo Gilles Bruckner Ford Fiesta Russia Dmitrij Bragin SEAT León Supercopa
2015 Georgia Davit Kajaia BMW 320 TC Rep. Ceca Michal Matějovský BMW 320si Germania Niklas Mackschin Ford Fiesta Serbia Dušan Borković SEAT León Cup Racer

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ European Touring Car Championship - Championships - Racing Sports Cars
  2. ^ a b (EN) YOKOHAMA SUPPLIER TO THE FIA ETC CUP, in FIA ETCC News Archive, www.fiaetcc.com, 11 luglio 2005. URL consultato il 1 agosto 2012.
  3. ^ (EN) Calendario dell'European Touring Car Cup, www.fiaetcc.com. URL consultato il 17 ottobre 2010.
  4. ^ (EN) ETCC EVENT IN OSCHERSLEBEN WAS CANCELLED, www.fiaetcc.com, 26 febbraio 2010. URL consultato il 17 ottobre 2010.
  5. ^ (EN) FIA ETCC archive 2011, www.fiaetcc.com. URL consultato il 1 agosto 2012.
  6. ^ (EN) FIA ETCC calendar 2012, www.fiaetcc.com. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  7. ^ (EN) FIA ETCC calendar 2013, www.fiaetcc.com. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  8. ^ (EN) FIA ETCC calendar 2014, www.fiaetcc.com. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  9. ^ (EN) FIA ETCC calendar 2015, www.fiaetcc.com. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  10. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2005/pdf/s2000/standings.s2000.html
  11. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2006/pdf/s2000/standings.s2000.html
  12. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2007/pdf/s2000/standings.s2000.html
  13. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2008/pdf/s2000/standings.s2000.pdf
  14. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2009/pdf/s2000/standings.s2000.pdf
  15. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2010/pdf/s2000/standings.s2000.pdf
  16. ^ http://www.fiaetcc.com/html/archives/2011/pdf/2011_ETCC_races.pdf
  17. ^ http://www.fiaetcc.com/html/uploadedFiles/Class/drivers.pdf
  18. ^ Official site of the FIA EUROPEAN TOURING CAR CUP
  19. ^ Presentazione del campionato sul sito ufficiale ETCC

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