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Campionati europei di nuoto

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Campionati europei di nuoto
Sport
OrganizzatoreEuropean Aquatics
Cadenzabiennale
Partecipanti43 nazioni (2010)
Sito Interneteuropeanaquatics.org
Storia
Fondazione1926
Numero edizioni37
Ultima edizioneBelgrado 2024
Prossima edizioneParigi 2026

I Campionati europei di Nuoto, Tuffi, Nuoto sincronizzato e Nuoto in acque libere (European Aquatics Championships in Swimming, Diving, Synchronised Swimming and Open Water Swimming[1]), comunemente noti come Campionati europei di nuoto, sono la più prestigiosa e longeva manifestazione organizzata dalla LEN, la federazione che sovrintende gli sport acquatici in Europa. All'interno di essa si assegnano i titoli europei di tutte le discipline della LEN, ad eccezione della pallanuoto, che è stata parte del programma dei campionati fino al 1997, mentre in seguito ha disputato un campionato indipendente.

Il concetto di "campionato europeo di nuoto" è nato molto prima della prima guerra mondiale, addirittura prima dei primi Giochi olimpici; dal 1889 al 1903 si sono disputate, infatti, tredici edizioni di una manifestazione internazionale con questo nome, organizzata tra l'Impero austro-ungarico e l'Impero tedesco, due nazioni in cui il nuoto era uno sport già consolidato, in cui parteciparono e vinsero campioni olimpici come Alfréd Hajós, Paul Neumann, Otto Wahle e Karl Ruberl. Per vedere però la nascita di campionati con una partecipazione continentale si è dovuto aspettare il 1925, quando al congresso della FINA di Praga l'ungherese Leo Donath[2] (che è stato anche uno dei fondatori della LEN[3]) propose la creazione dei campionati[4].

La prima edizione si disputò nel 1926; l'intenzione dei fondatori era quella di tenere i campionati negli anni pari non olimpici, intenzione non sempre rispettata: per esempio, nel 1930 e nel 1946 la manifestazione venne spostati all'anno successivo. Con la fondazione dei mondiali, i campionati europei si sono disputati, sempre con cadenza quadriennale, negli anni dispari fino al 1983, quando è diventata biennale. Dal 2000 in poi essi si svolgono negli anni pari, in primavera negli anni olimpici ed in estate in quelli non olimpici.

I primi Campionati europei della storia del nuoto si sono svolti a Budapest, in Ungheria, nel 1926; all'epoca la squadra italiana aveva come suo alfiere l'olimpionico Emilio Polli. Le nazioni che hanno ospitato i Campionati europei di nuoto il maggior numero di volte (quattro) sono l'Ungheria (tutte a Budapest) e la Germania (sommando un'edizione anteguerra, una ad Est, una ad Ovest e una post riunificazione), l'Italia e il Regno Unito. Seguono l'Austria, la Spagna e i Paesi Bassi (tre edizioni ciascuna).

No. Anno Sede Date Gare n° atl. n° naz. Miglior nazione
I 1926 Ungheria (bandiera) Budapest, Ungheria 18 - 22 agosto 9 ? ? Germania (bandiera) Germania
(5/3/4)
II 1927 Italia (bandiera) Bologna Italia 31 agosto - 4 settembre 16 ? ? Germania (bandiera) Germania
(5/5/6)
III 1931 Francia (bandiera) Parigi, Francia 23 - 30 agosto 16 ? ? Ungheria (bandiera) Ungheria
(5/2/2)
IV 1934 Germania (bandiera) Magdeburgo, Germania 12 - 19 agosto 16 300 c.ca 17 Germania (bandiera) Germania
(9/6/4)
V 1938 Regno Unito (bandiera) Londra, Regno Unito 6 - 13 agosto 16 ? ? Germania (bandiera) Germania
(5/7/2)
VI 1947 Monaco (bandiera) Monte Carlo, Principato di Monaco 10 - 14 settembre 16 ? ? Francia (bandiera) Francia
(6/1/1)
VII 1950 Austria (bandiera) Vienna, Austria 20 - 27 agosto 16 ? ? Francia (bandiera) Francia
(4/6/2)
VIII 1954 Italia (bandiera) Torino, Italia 31 agosto - 5 settembre 18 ? ? Ungheria
(9/6/3)
IX 1958 Ungheria (bandiera) Budapest, Ungheria 31 agosto - 6 settembre 20 ? ? Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
(5/6/5)
X 1962 Germania Est (bandiera) Lipsia, Germania Est 18 - 25 agosto 23 ? ? Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
(6/5/5)
XI 1966 Paesi Bassi (bandiera) Utrecht, Paesi Bassi 20 - 27 agosto 23 ? ? Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
(12/7/5)
XII 1970 Spagna (bandiera) Barcellona, Spagna 5 - 13 settembre 34 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(16/9/9)
XIII 1974 Austria (bandiera) Vienna, Austria 18 - 25 agosto 37 oltre 400 26 Germania Est (bandiera) Germania Est
(17/15/4)
XIV 1977 Svezia (bandiera) Jönköping, Svezia 13 - 21 agosto 37 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(16/11/7)
XV 1981 Jugoslavia (bandiera) Spalato, Yugoslavia 5 - 12 settembre 37 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(15/11/3)
XVI 1983 Italia (bandiera) Roma, Italia 20 - 27 agosto 38 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(17/17/5)
XVII 1985 Bulgaria (bandiera) Sofia, Bulgaria 4 - 11 agosto 38 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(17/17/6)
XVIII 1987 Francia (bandiera) Strasburgo, Francia 16 - 23 agosto 41 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(18/13/10)
XIX 1989 Germania Ovest (bandiera) Bonn, Germania Ovest 12 - 20 agosto 43 ? ? Germania Est (bandiera) Germania Est
(16/11/11)
XX 1991 Grecia (bandiera) Atene, Grecia 16 - 25 agosto 43 ? ? Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
(16/7/2)
XXI 1993 Regno Unito (bandiera) Sheffield, Regno Unito 29 luglio - 8 agosto 43 ? ? Germania (bandiera) Germania
(15/6/8)
XXII 1995 Austria (bandiera) Vienna, Austria 22 - 27 agosto 47 ? ? Russia (bandiera) Russia
(17/2/4)
XXIII 1997 Spagna (bandiera) Siviglia, Spagna 13 - 24 agosto 51 ? ? Russia (bandiera) Russia
(18/9/3)
XXIV 1999 Turchia (bandiera) Istanbul, Turchia 22 luglio - 1º agosto 55 ? ? Germania (bandiera) Germania
(12/13/11)
XXV 2000 Finlandia (bandiera) Helsinki, Finlandia 28 giugno - 9 luglio 55 ? ? Russia (bandiera) Russia
(16/3/4)
XXVI 2002 Germania (bandiera) Berlino, Germania 25 luglio - 4 agosto 57 786 38 Germania (bandiera) Germania
(15/12/9)
XXVII 2004 Spagna (bandiera) Madrid, Spagna 5 - 16 maggio 58 ? ? Ucraina (bandiera) Ucraina
(11/3/6)
XXVIII 2006 Ungheria (bandiera) Budapest, Ungheria 26 luglio - 6 agosto 58 1008 40 Russia (bandiera) Russia
(16/7/3)
XXIX 2008 Paesi Bassi (bandiera) Eindhoven, Paesi Bassi 13 - 24 marzo 54 1000 39 Russia (bandiera) Russia
(12/8/5)
XXX 2010 Ungheria (bandiera) Budapest, Ungheria 4 - 15 agosto 61 966 43 Russia (bandiera) Russia
(13/7/8)
XXXI 2012 Ungheria (bandiera) Debrecen, Ungheria
Paesi Bassi (bandiera) Eindhoven, Paesi Bassi
14 - 27 maggio[5] 40 570 44 Ungheria (bandiera) Ungheria
(9/10/7)
XXXII 2014 Germania (bandiera) Berlino[5], Germania 13 - 24 agosto 40 572 44 Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
(11/8/8)
XXXIII 2016 Regno Unito (bandiera) Londra, Regno Unito 9 - 22 maggio 40 583 45 Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
(10/11/12)
XXXIV 2018 Regno Unito (bandiera) Glasgow, Regno Unito 3 - 12 agosto 43 1000 48 Russia (bandiera) Russia
(10/10/6)
XXXV 2021[6][7] Ungheria (bandiera) Budapest, Ungheria 10 - 23 maggio 51 51 Russia (bandiera) Russia
(20/9/13)
XXXVI 2022 Italia (bandiera) Roma, Italia 11 - 21 agosto 77 1500 47 Italia (bandiera) Italia
(25/26/21)
XXXVII 2024 Serbia (bandiera) Belgrado, Serbia 10 - 23 giugno 74 Ungheria (bandiera) Ungheria
(12/9/10)
XXXVIII 2026 Francia (bandiera) Parigi, Francia

Il programma della manifestazione è gradualmente cresciuto dalle 9 gare della prima edizione alle 61 di Budapest 2010.

A Budapest 1926 si disputarono solo gare maschili di nuoto (in vasca olimpica da 50 metri), tuffi e pallanuoto; le donne fecero il loro esordio nella seconda edizione, ma non nella pallanuoto, il cui torneo femminile non si disputò all'interno della rassegna fino al 1987.

Il nuoto sincronizzato è entrato nel programma nel 1974 e il nuoto di fondo nel 1995.

A partire dal 1999 è stata organizzata una manifestazione indipendente per la pallanuoto, che non ha più fatto parte del programma dei campionati.

La LEN ha stabilito di assegnare i titoli europei di tuffi e di nuoto in acque libere anche al di fuori dei campionati, organizzando della manifestazioni indipendenti (europei di tuffi, europei di nuoto di fondo) negli anni dispari[8], che non porteranno all'uscita delle due discipline dalla rassegna principale. Tuttavia, l'edizione 2012, a causa di una serie di difficoltà organizzative[5][9][10], ha visto in scena solamente gare di nuoto, mentre fondo, tuffi e sincro hanno avuto rassegne indipendenti[11]. Le quattro discipline sono tornate a svolgersi insieme nell'edizione di Berlino 2014, in cui, tra l'altro, hanno fatto il loro debutto le staffette miste (due uomini e due donne) con la 4x100 m stile libero e la 4x100 m mista[12].

Questo l'elenco dell'attuale programma dei campionati europei di nuoto[13], con accanto la data di esordio della gara:

Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Nuoto19261927
50 m stile libero19871987
100 m stile libero19261927
200 m stile libero19701970
400 m stile libero19261927
800 m stile libero20081970
1500 m stile libero19262008
50 m dorso19991999
100 m dorso19261927
200 m dorso19701970
50 m rana19991999
100 m rana19701970
200 m rana19261927
50 m delfino19991999
100 m delfino19701954
200 m delfino19541970
200 m misti19701970
400 m misti19621962
4x100 m stile libero19621927
4x200 m stile libero19261983
4x100 m misti19581958
4X100 m mista mista20142014
4x100 m mista a stile libero20142014
4x200 m mista a stile libero20182018
Sport/Gara Anno di introduzione
uomini donne
Tuffi19261927
Trampolino 1 m19891989
Trampolino 3 m19261927
Piattaforma 10 m19261927
T3 sincronizzati19971997
P10 sincronizzati19971997
Nuoto sincronizzato-1974
Solo20221974
Duo-1974
Squadra-1974
Combinato-2004
Nuoto di fondo19951995
5 km19951995
10 km20022002
25 km19951995
5 km a squadre miste2010
Tuffi grandi altezze20222022

Medagliere complessivo

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(aggiornato a Belgrado 2024)
Sono incluse le medaglie di Nuoto (1926-2024) Tuffi (1926-2010; 2014-2024), Nuoto sincronizzato (1974-2010; 2014-2024), Nuoto di fondo (1995-2006; 2010; 2014-2024) e Pallanuoto (1926-1997).

Pos. Paese Oro Argento Bronzo Totale
1 Russia (bandiera) Russia 198 116 87 401
2 Germania (bandiera) Germania 180 167 142 489
3 Italia (bandiera) Italia 156 183 222 561
4 Germania Est (bandiera) Germania Est 146 116 68 330
5 Ungheria (bandiera) Ungheria 138 123 93 354
6 Gran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna 122 127 149 399
7 Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica 97 88 78 263
8 Francia (bandiera) Francia 95 109 107 311
9 Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 94 98 95 287
10 Ucraina (bandiera) Ucraina 78 71 67 215
11 Svezia (bandiera) Svezia 75 78 75 228
12 bandiera Germania Ovest 41 33 49 123
13 Spagna (bandiera) Spagna 38 65 52 155
14 Danimarca (bandiera) Danimarca 30 25 34 89
15 Polonia (bandiera) Polonia 23 25 30 78
16 Romania (bandiera) Romania 17 27 32 75
17 Austria (bandiera) Austria 17 22 28 67
18 Grecia (bandiera) Grecia 13 21 30 64
19 Finlandia (bandiera) Finlandia 13 10 12 35
20 Israele (bandiera) Israele 7 6 12 25
21 Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca 7 3 17 27
22 Svizzera (bandiera) Svizzera 6 17 21 44
23 Norvegia (bandiera) Norvegia 6 9 5 20
24 Belgio (bandiera) Belgio 6 7 17 30
25 Bielorussia (bandiera) Bielorussia 5 10 17 32
26 Irlanda (bandiera) Irlanda 5 7 2 14
27 Lituania (bandiera) Lituania 5 6 14 25
28 Serbia (bandiera) Serbia 5 1 3 9
29 Slovacchia (bandiera) Slovacchia 3 11 6 20
30 Bulgaria (bandiera) Bulgaria 3 4 9 16
31 bandiera Jugoslavia 2 15 13 30
32 Croazia (bandiera) Croazia 2 7 7 16
33 Slovenia (bandiera) Slovenia 2 5 10 17
34 Cecoslovacchia (bandiera) Cecoslovacchia 2 4 12 18
35 Turchia (bandiera) Turchia 2 1 6 9
36 Portogallo (bandiera) Portogallo 1 1 7 9
37 Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina 1 1 1 3
38 Estonia (bandiera) Estonia 1 1 0 2
39 Fær Øer (bandiera) Fær Øer 0 3 0 3
40 Islanda (bandiera) Islanda 0 2 1 3
41 Armenia (bandiera) Armenia 0 0 1 1
Totale 1568 1587 1585 4696

Trofeo dei Campionati

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La LEN, oltre agli atleti, assegna un premio oggi denominato Championships Trophy (Trofeo dei campionati) alle Federazioni. Vengono conferiti quattro trofei, uno per ogni disciplina, attraverso l'attribuzione di un punteggio agli atleti o alle squadre a seconda del piazzamento in ciascuna gara; il sistema di punteggio varia per le singole discipline[14].
Il trofeo è nato con la prima edizione dei campionati nel 1926 col nome di Coppa Europa, all'inizio solo per le squadre maschili e comprendeva il nuoto e i tuffi. Nel 1934 è stata aggiunta la Coppa Bredius, riservata alle squadre femminili e che sommava i risultati di nuoto e tuffi[15]. Dal 1966 in poi è stato assegnato un trofeo separato per i tuffi, dal 1974 quello per il nuoto sincronizzato e dal 1977 il trofeo per il nuoto è stato unificato[16].

Ediz. Coppa Europa Coppa Bredius
1926Germania (bandiera) Germania--
1927Germania (bandiera) Germania--
1931Ungheria (bandiera) Ungheria--
1934Germania (bandiera) GermaniaPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1938Germania (bandiera) GermaniaDanimarca (bandiera) Danimarca
1947Ungheria (bandiera) UngheriaDanimarca (bandiera) Danimarca
1950Francia (bandiera) FranciaPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1954Ungheria (bandiera) UngheriaUngheria (bandiera) Ungheria
1958Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1962Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1966Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaUnione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
1970Germania Est (bandiera) Germania EstGermania Est (bandiera) Germania Est
1974Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaGermania Est (bandiera) Germania Est
Ediz. Nuoto Tuffi Sincro Fondo
1966Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
1970Germania Est (bandiera) Germania Est
1974Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaGran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1977Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaGran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1981Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaGran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1983Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaGran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
1985Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaFrancia (bandiera) Francia
1987Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaFrancia (bandiera) Francia
1989Germania Est (bandiera) Germania EstUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaFrancia (bandiera) Francia
1991Germania (bandiera) GermaniaUnione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaUnione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
1993Germania (bandiera) GermaniaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) Russia
1995Germania (bandiera) GermaniaGermania (bandiera) Germania / Russia (bandiera) RussiaRussia (bandiera) Russia?
1997Germania (bandiera) GermaniaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) Russia?
1999Germania (bandiera) GermaniaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) Russia?
2000Italia (bandiera) ItaliaRussia (bandiera) RussiaRussia (bandiera) Russia?
2002Germania (bandiera) GermaniaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) Russia?
2004Russia (bandiera) RussiaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) RussiaGermania (bandiera) Germania
2006Gran Bretagna (bandiera) Gran BretagnaRussia (bandiera) RussiaRussia (bandiera) RussiaGermania (bandiera) Germania
2008Russia (bandiera) Russia?Spagna (bandiera) Spagnanon in programma
2010Francia (bandiera) FranciaGermania (bandiera) GermaniaRussia (bandiera) RussiaItalia (bandiera) Italia
2012Italia (bandiera) Italianon in programmanon in programmanon in programma
2014Italia (bandiera) ItaliaGermania (bandiera) GermaniaUcraina (bandiera) UcrainaItalia (bandiera) Italia
2016Italia (bandiera) ItaliaRussia (bandiera) RussiaUcraina (bandiera) UcrainaItalia (bandiera) Italia
2018Russia (bandiera) RussiaRegno Unito (bandiera) Regno UnitoItalia (bandiera) ItaliaItalia (bandiera) Italia
2020Italia (bandiera) ItaliaRussia (bandiera) RussiaUcraina (bandiera) UcrainaItalia (bandiera) Italia
2022Italia (bandiera) ItaliaItalia (bandiera) Italia[17]Italia (bandiera) ItaliaItalia (bandiera) Italia
2024Ungheria (bandiera) UngheriaUcraina (bandiera) Ucraina?Italia (bandiera) Italia
  1. Denominazione ufficiale tratta dal regolamento (vedi Collegamenti esterni)
  2. ISHOF - Leo Donath (HUN) - 1988 Honor Pioneer Contributor, su ishof.org (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2010).
  3. Water Polo legends: Dr. Leo Donath (1888-1941), su waterpololegends.com.
  4. Los “otros” Campeonatos de Europa. Sus inicios, su notinat.com.es (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2008).
  5. 1 2 3 (EN) LEN allocates upcoming European Championships, in LEN - Press Releases, 16 maggio 2011. URL consultato il 27 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2012).
  6. (EN) 2020 LEN European Championships – LEN.eu | Ligue Européenne de Natation, su www2.len.eu. URL consultato il 23 luglio 2019.
  7. (EN) European Championships 2020 – LEN.eu | Ligue Européenne de Natation, su www2.len.eu. URL consultato il 23 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2019).
  8. (EN) LEN - Comunicati stampa, 2010 LEN Congress in Limassol, 02/06/2010 ( Len.eu (PDF). URL consultato il 31 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2017).)
  9. (EN) Craig Lord, No Bidders Yet For 2012 European Champs, in Swimnews.com, 16 febbraio 2011. URL consultato il 27 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2015).
  10. (EN) 31st European Swimming Championships reallocated to Debrecen (HUN), in LEN - Press Releases, 16 febbraio 2012. URL consultato il 17 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2012).
  11. (EN) Len.eu, LEN Events 2012, su len.eu. URL consultato il 27 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2012).
  12. Nuoto: la Len inserisce le staffette miste maschi/femmine nel programma degli Europei[collegamento interrotto], in Federnuoto.it, 27 aprile 2012. URL consultato il 1º maggio 2012.
  13. Programma ufficiale tratto dal regolamento (vedi Collegamenti esterni)
  14. Regolamenti Championships Trophy (vedi Collegamenti esterni)
  15. (RU) Cronologia dei maggiori campionati con notizie, risultati e classifiche trofei dei campionati, su swimmingmasters.narod.ru. URL consultato il 15 febbraio 2011.
  16. Lenweb.org, Winners of LEN Trophies (PDF), su lenweb.org (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2006).
  17. Punteggio combinato di Tuffi + Tuffi dalle grandi altezze

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • (EN) Sito ufficiale della LEN, su len.eu. URL consultato il 5 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2011).* (EN) della manifestazione.
  • (EN) Omegatiming.com: risultati ufficiali dal 2000 in poi.
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