Armoriale dei comuni della provincia di Arezzo

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Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della provincia di Arezzo.

Comune Blasonatura Gonfalone
Anghiari Troncato d'argento e di rosso; l'argento caricato di un giglio di Firenze del secondo[1]

D.C.G del 15 luglio 1929[2]

Drappo di tre pezzi dai colori rosso, giallo e rosso, poste in palo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Anghiari

R.D. del 25 novembre 1937

Arezzo D'argento al cavallo rivolto, allegro, inalberato di nero[3]

D.C.G del 9 luglio 1931[4]

Nell'antica forma dei gonfaloni toscani: di rosso caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: comune di Arezzo. L'asta a forma di picca, cravatta e nastri tricolorati, dai colori nazionali, frangiati d'argento

D.C.G del 9 luglio 1931[4]

Badia Tedalda Di rosso, alla fascia alzata di azzurro, caricata di due stelle di sei raggi d'oro, accompagnata in punta da tre bisanti dello stesso[5]

D.C.G del 29 aprile 1930[6]

Bibbiena Di rosso, al leone d'argento lampassato del campo, rampante sull'asta d'oro di una bandiera bifida d'argento, crociata di rosso[7]

D.C.G del 18 giugno 1930[8]

Drappo di colore rosso, ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con la iscrizione centrata in argento: Comune di Bibbiena

D.P.R. del 2 marzo 1984

Bucine D'argento al leone tenente con la branca anteriore sinistra una cornucopia vuota, d'oro, poggiante sulla zampa destra, posteriore Drappo partito di bianco e di giallo riccamente ornato di ricami d'argento, caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Bucine

D.P.R. del 16 agosto 1952

Gonfalone in uso:

Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'argento, caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Bucine

Capolona D'azzurro, alla torre d'argento, sormontata da una testa di leone d'oro alla quale è sovrapposto un portale aperto, accostato da due stelle (6) d'oro Drappo color cremisi con tre cuspidi sul lato inferiore di lunghezza diversa, rifinite con frange dorate. Fregi in oro seguono il contorno. Al centro è collocato lo stemma sormontato dalla scritta Comune di Capolona
Caprese Michelangelo Partito: nel primo d'azzurro alla quercia piantata sulla campagna, il tutto al naturale, sinistrata da un ariete d'argento saliente al fusto; nel secondo, azzurro a due bande d'oro Drappo di rosso…
Castelfranco Piandiscò Partito: il primo d'azzurro, al leone d'oro, afferrante con la zampa anteriore destra la bandiera, astata di nero, posta in sbarra, con il drappo bifido d'argento, caricato dalla croce di rosso, sventolante a sinistra in capo, esso leone tenente con la zampa posteriore destra la palma di verde, posta in banda; il secondo di rosso, al giglio fiorentino d'argento. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 12 maggio 2014

Drappo partito di rosso e d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune di CASTELFRANCO PIANDISCÒ. Le parti in metallo ed i cordoni saranno argentati. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento

D.P.R. del 12 maggio 2014

Castel Focognano D'azzurro, alla torre merlata a due piani cimata da una bandiera bifida d'argento alla croce di rosso, accompagnata in punta da un fuoco al naturale

D.P.C.M. del 16 settembre 1953

Drappo d'azzuro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma del comune con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Castel Focognano

D.P.R. del 31 luglio 1954

Castel San Niccolò D'azzurro al monte all'italiana di tre cime di verde, (2,1) movente dalla punta e sormontato da un sole d'oro[9]

D.C.G. del 3 giugno 1929[10]

Drappo di azzurro...
Castiglion Fibocchi D'azzurro, al giglio fiorito e bottonato d'oro[9]

D.C.G del 21 giugno 1928[11]

Drappo partito di rosso e di bianco
Castiglion Fiorentino D'azzurro alla figura di san Michele, in atto di uccidere il drago Drappo di azzurro...
Cavriglia D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata in capo da tre stelle dello stesso, male ordinate ed in punta da un disco d'argento, caricato da un giglio di rosso

D.P.C.M. del 15 marzo 1951

Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Cavriglia

D.P.R. del 18 aprile 1951

Chitignano D'oro, a due draghi di verde, affrontati Drappo azzurro bordato d'oro, con scritta dorata "Comune di Chitignano", tra le due parole è raffigurato lo stemma
Chiusi della Verna Di rosso, alla fascia d'azzurro, caricata di tre gigli e sostenente una crocetta ancorata, il tutto d'oro Drappo di colore giallo caricato dell'arma sopra descritta ed ornato di ricchi fregi d'argento
Civitella in Val di Chiana D'azzurro, al castello di fortezza torricellato di un pezzo e merlato alla ghibellina al naturale, poggiato su una campagna di verde

D.C.G. del 20 ottobre 1936[12]

Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma civico con l'iscrizione centrata in argento: Civitella in Val di Chiana (all'epoca della concessione la scritta riportava ‹Comune di Civitella della Chiana›)
Cortona Di rosso, al leone alato d'argento, sostenente nelle branche anteriori un libro caricato delle lettere S M Drappo appuntato di rosso...
Foiano della Chiana Di rosso, al giglio d'oro

D.P.R. del 18 maggio 1995

Drappo di rosso…
Laterina Pergine Valdarno
Loro Ciuffenna Campo di cielo a tre piante di alloro, sostenute da tre colline verdeggianti Drappo partito di verde e di azzurro…
Lucignano Di rosso, al grifo d'oro, linguato di rosso, armato di nero, accompagnato nel canton destro del capo dalla stella di otto raggi d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 31 luglio 1997

Drappo di giallo…
Marciano della Chiana Di verde, al giglio d'oro Drappo di colore rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma del comune con la iscrizione centrata in argento: Comune di Marciano della Chiana

D.P.C.M. del 1º dicembre 1952

Monte San Savino D'argento, al giglio fiorentino di rosso, sostenuto da un monte di sei colli all'italiana dello stesso, con due rami di savina, al naturale, nascenti dalla cima dei secondi

D.P.C.M. del 18 gennaio 1961

Drappo di verde, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Monte San Savino

D.P.R. del 25 agosto 1961

Montemignaio D'azzurro, al monte di sei vette d'oro 3,2,1, accompagnato in capo da un giglio d'argento Drappo d'azzurro
Monterchi Di rosso alla figura di Ercole, in atto di trattenere un drago di verde, posto sulla pianura erbosa
Montevarchi Di rosso, al monte di sei cime di verde, 3, 2, 1; capo d'Angiò Drappo di rosso...
Ortignano Raggiolo Partito: il primo d'argento, al leone di rosso; il secondo, interzato in fascia: a) d'argento ad una clessidra di rosso; b) d'argento alla lettera R di nero, raggiata di rosso; c) di rosso murato d'argento

D.P.R. del 4 novembre 1965

Drappo partito, di rosso e di bianco riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Ortignano Raggiolo

D.P.R. del 4 novembre 1965

Pieve Santo Stefano D'argento al castello di due torri, al naturale, fondato sulla pianura, sostenente una figura di santo Stefano tenente nella mano destra una bandiera di azzurro svolazzante a sinistra
Poppi D'argento, a due leoni d'oro, affrontati, sostenenti un piccolo giglio di Firenze, di rosso[13]

D.C.G. del 23 giugno 1929[10]

Drappo di rosso…
Pratovecchio Stia Partito: al primo di rosso al semigiglio d'argento; al secondo di argento alla testa strappata di leone di rosso. Ornamenti esteriori di Comune
San Giovanni Valdarno D'argento al San Giovanni Battista al naturale su campagna di verde fiorita. Ornamenti esteriori di Città

D.P.R. del 9 ottobre 1975

Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello stemma sopra descritto

D.P.R. del 9 ottobre 1975

Sansepolcro Troncato: nel primo di nero, nel secondo d'argento, al sepolcro col Cristo risorgente attraversante, il tutto al naturale

Concessione stemma con D.C.G. del 26 marzo 1935 (prima concessione con D.C.G del 17 ottobre 1929: troncato: nel 1º di nero, all'urna cineraria di azzurro, con vetri; nel 2º di argento)[14][15][16]

Sestino Partito d'oro e di verde, alla figura di un idolo, poggiante su un tronco di legno, tenente nella mano destra un compasso e nella sinistra un globo. Motto "Sestinum est civitas magna" Drappo di azzurro...
Subbiano D'oro al Giano bifronte di carnagione, con la figura a destra in età giovanile, capelluta di castano al naturale, e con quella a sinistra in età avanzata, capelluta e barbuta di grigio al naturale. Ornamenti esteriori da comune Drappo di giallo riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del comune
Talla D'oro al leone di rosso, posto su un monte all'italiana, di tre cime di verde, tenente con le branche uno scudetto ovale d'argento, caricato del giglio fiorentino di rosso; capo di rosso alla croce d'argento

D.P.R. del 13 febbraio 1977

Drappo di rosso amaranto, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Talla

D.P.R. del 13 febbraio 1977

Terranuova Bracciolini D'azzurro alla figura di Sant'Antonio da Padova, posto su una pianura al naturale

Ex comuni[modifica | modifica wikitesto]

Ex Comune Note Blasonatura Gonfalone
Castelfranco di Sopra Dal 2014 soppresso per la costituzione del comune di Castelfranco Piandiscò. Di azzurro al leone d'oro, la zampa posteriore destra appoggiata a un ramoscello di palma di verde, e tenente nella branca anteriore destra una bandiera bifida d'argento alla croce di rosso

D.P.R. del 24 marzo 1994

Drappo di rosso...

D.P.R. del 24 marzo 1994

Laterina Dal 2018 soppresso per la costituzione del comune di Laterina Pergine Valdarno. D'azzurro al leone d'oro affrontato al tronco di un albero di verde fustato al naturale e nodrito sulla sommità di un monte di 6 cime, ristretto all'italiana, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune alias D'azzurro, al monte di sei cime d'oro all'italiana, col pino nodrito sulla vetta, sinistrato e sostenuto da un leone d'oro

D.P.C.M. del 3 settembre 1951

Moggiona Unito al comune di Poppi.
Pergine Valdarno Dal 2018 soppresso per la costituzione del comune di Laterina Pergine Valdarno. D'argento, alla fascia di rosso accompagnata da tre anelletti dello stesso, due in capo e uno in punta

D.P.C.M. del 10 febbraio 1955

Drappo partito di argento e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento ecaricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Pergine Valdarno

D.P.R. del 25 settembre 1955

Pian di Scò Dal 2014 soppresso per la costituzione del comune di Castelfranco Piandiscò. Di rosso al giglio fiorentino di colore argento, sormontato da corona turrita e con ornamenti partenti dal basso di ramo di quercia ed alloro legati fra loro alias di rosso, al giglio di argento
Pratovecchio Dal 2014 soppresso per la costituzione del comune di Pratovecchio Stia. D'argento, al leone di rosso, lampassato dello stesso, rampante sull'asta di una bandiera d'argento caricata di un giglio di Firenze di rosso Drappo di bianco...
Stia Dal 2014 soppresso per la costituzione del comune di Pratovecchio Stia. Inquartato: nel primo per la rappresentazione del fiume Arno: di azzurro alla pianura erbosa e seduto sopra di essa un vecchio di carnagione, con la mano destra appoggiata ad un'anfora dalla quale sgorga il fiume; nel secondo: d'azzurro al leone di rosso tenente nelle branche anteriori una bandiera d'argento caricata da un giglio di rosso; nel terzo: d'oro al castello di rosso accompagnato da una stella e da un giglio d'oro; nel quarto: d'azzurro all'agnello d'argento, tenente una bandiera dello stesso caricata da una croce di rosso Partito di bianco e di azzurro...

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rangoni Machiavelli, 1933, p. 102.
  2. ^ Bollettino, vol. IX, n. 41, maggio 1931, p. 130.
  3. ^ Rangoni Machiavelli, 1933, p. 103.
  4. ^ a b Bollettino, vol. X, n. 42, 1933, p. 67.
  5. ^ Rangoni Machiavelli, 1933, p. 169.
  6. ^ Bollettino, vol. IX, n. 41, maggio 1931, p. 142.
  7. ^ Rangoni Machiavelli, 1933, p. 172.
  8. ^ Bollettino, vol. IX, n. 41, maggio 1931, p. 144.
  9. ^ a b Rangoni Machiavelli, 1933, p. 316.
  10. ^ a b Bollettino, vol. IX, n. 41, maggio 1931, p. 129.
  11. ^ Bollettino, vol. VIII, n. 40, febbraio 1929, p. 91.
  12. ^ Bollettino, vol. XI, n. 44, 1939, p. 127.
  13. ^ Rangoni Machiavelli, 1934, p. 26.
  14. ^ Bollettino, vol. IX, n. 41, maggio 1931, p. 136.
  15. ^ Bollettino, vol. XI, n. 43, 1937, p. 92.
  16. ^ Rangoni Machiavelli, 1934, p. 82.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Rangoni Machiavelli, Stemmi delle colonie, delle provincie e dei comuni del Regno d'Italia riconosciuti o concessi dalla Consulta Araldica del Regno al 1º novembre 1932, in Rivista del Collegio Araldico, anni XXXI e XXXII, 1933 e 1934.
  • Bollettino Ufficiale della Consulta Araldica del Regno, Roma, Istituto poligrafico dello Stato.
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