Castelfranco di Sopra

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Castelfranco di Sopra
ex comune
Castelfranco di Sopra – Stemma Castelfranco di Sopra – Bandiera
Castelfranco di Sopra – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
ComuneCastelfranco Piandiscò-Stemma.png Castelfranco Piandiscò
Territorio
Coordinate43°37′25″N 11°33′30″E / 43.623611°N 11.558333°E43.623611; 11.558333 (Castelfranco di Sopra)Coordinate: 43°37′25″N 11°33′30″E / 43.623611°N 11.558333°E43.623611; 11.558333 (Castelfranco di Sopra)
Altitudine281 m s.l.m.
Abitanti1 952[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale52020
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT051009
Cod. catastaleC112
TargaAR
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanticastelfranchesi
Patronosan Tommaso apostolo
Giorno festivo3 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelfranco di Sopra
Castelfranco di Sopra
Castelfranco di Sopra – Mappa
Posizione dell'ex comune di Castelfranco di Sopra all'interno della provincia di Arezzo.
Sito istituzionale

Castelfranco di Sopra è il centro istituzionale e storico del comune italiano di Castelfranco Piandiscò.

Già comune autonomo fino al 1º gennaio 2014, è stato certificato come un de "I Borghi più belli d'Italia".

Si trova ai piedi del Pratomagno, lungo la strada provinciale Setteponti, a 45 km dal capoluogo.

All'ingresso del paese si trova la splendida torre del 1300, che insieme alle mura e all'architettura della città, fu progettata da Arnolfo di Cambio.
Nel 1996 Castelfranco ha festeggiato il settimo centenario della sua fondazione.
È sede del Teatro intitolato a Wanda Capodaglio, famosa attrice di prosa che trascorse a Castelfranco gli ultimi anni della propria vita. Dal 1º gennaio 2014 si è unito con il comune di Pian di Scò.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Situato lungo l'antico tracciato che collegava Arezzo a Fiesole, il territorio su cui oggi sorge Castelfranco di Sopra fu occupato in epoca preromana da un insediamento etrusco. Passato sotto il controllo di Roma intorno al III secolo, il territorio subì una intensa urbanizzazione, alimentata dalla costruzione della via consolare Cassia antica.

Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente l'area finì sotto la dominazione longobarda, come attestato dai resti di strutture longobarde recentemente rinvenute nei pressi dell'antica Badia di Soffena, databili intorno all'825. Le prime testimonianze scritte riguardo a quest'ultima risalgono ai primi decenni del secondo millennio d.C., ed inquadrano la Badia di Soffena nel circuito culturale - religioso dei Monaci Vallombrosani. Pressappoco nello stesso periodo si attesta la presenza nell'area circostante la Badia del piccolo borgo di Casuberti.

Fondato nel 1299 dalla Repubblica Fiorentina, Castelfranco di Sopra fu concepito come avamposto militare in funzione anti aretina, e come snodo commerciale per le tratte terrestri che collegavano il territorio della Repubblica all'aretino. Per popolare la "Terra Nova", il borgo fu "francato", cioè temporaneamente esentato dal pagamento dei tributi, attraendo così a sé numerosi popolani provenienti dalle comunità vicine. Nel giro di una cinquantina d'anni vennero costruiti la cinta muraria, la piazza ed i quartieri prospicienti ad essa.

nel XVII secolo il borgo conobbe un profondo rinnovamento della sua vita economica e sociale, che permise un aumento demografico sostenuto, prova del quale sono la costruzione di palazzi signorili quali Palazzo Renzi, e di strutture di vita comunitaria e religiosa quali L'Oratorio di San Filippo ed il Convento delle Agostiniane.

Passata nel XIX sec. sotto l'amministrazione della Provincia di Arezzo, Castelfranco di Sopra subì la distruzione delle mura e dell'antica Loggia di Arnolfo di Cambio, l'architetto fiorentino che ne aveva curato la costruzione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 148 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania Albania 39 1,27%

Romania Romania 33 1,07%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1985 27 maggio 1990 Marco Morbidelli Democrazia Cristiana Sindaco [4]
27 maggio 1990 3 maggio 1994 Marco Morbidelli Democrazia Cristiana Sindaco [4]
3 maggio 1994 24 aprile 1995 Rita Papi Partito Popolare Italiano Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Andrea Perini sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Andrea Perini centro-sinistra Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Rita Papi centro-sinistra Sindaco [4]
8 giugno 2009 1º gennaio 2014 Rita Papi centro-sinistra Sindaco [4]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Castelfranco di Sopra è gemellato con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Castelfranco è rappresentato calcisticamente dalla squadra U.S.D. Fulgor Castelfranco Di Sopra, fondata nel 1968. Nel 2012 si qualifica agli spareggi della terza divisione, conquistando per la seconda volta nella sua storia la promozione in seconda categoria.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN156923403 · GND (DE4558639-1 · BNF (FRcb14643287r (data)
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