007 - Vendetta privata

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007 - Vendetta privata
007 vendetta.png
Una scena del film
Titolo originale Licence to Kill
Paese di produzione Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 1989
Durata 133 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, thriller, spionaggio
Regia John Glen
Sceneggiatura Michael G. Wilson, Richard Maibaum
Fotografia Alec Mills
Montaggio John Grover
Musiche Michael Kamen
Tema musicale Licence to Kill - Gladys Knight
(Narada Michael Walden, Jeffrey Cohen, Walter Afanasieff)
Scenografia Peter Lamont
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

007 - Vendetta privata (Licence to Kill) è il sedicesimo film della saga di James Bond, diretto dal regista John Glen, per la quinta e ultima volta dietro la macchina da presa di un film di 007. Nel ruolo del protagonista ritroviamo per la seconda e ultima volta Timothy Dalton, affiancato questa volta da Robert Davi, David Hedison, Carey Lowell e dagli ormai abituali Robert Brown e Desmond Llewelyn, che riprendono i loro rispettivi ruoli nella saga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questa volta James Bond si trova in Florida, ma non in missione: 007 è stato chiamato dal suo vecchio amico Felix Leiter per fare da testimone alle sue nozze.

Il giorno del matrimonio, durante il tragitto verso la chiesa vengono intercettati da un elicottero della DEA, l'agenzia governativa per cui lavora Felix, che gli comunica la presenza sul suolo statunitense di Franz Sanchez, un potente e pericoloso narcotrafficante sudamericano; Sanchez è lì per riportare indietro con sé la sua donna, Lupe Lamora, fuggita con il suo amante.

Felix intravede l'occasione per catturare finalmente Sanchez e, con l'aiuto di James, si mette alle sue costole, ma con uno stratagemma il narcotrafficante riesce a fuggire alla cattura con il suo aereo. Leiter e Bond però non si danno per vinti e con una incredibile astuzia in puro "Bond-style" riescono a fermare Sanchez prima che arrivi nello spazio aereo internazionale e a consegnarlo alla giustizia.

Sanchez riuscirà però a fuggire grazie ad un agente corrotto, e si rifarà su Leiter torturandolo, dandolo in pasto agli squali – che lo feriscono permanentemente ma non lo uccidono – e facendo uccidere Della, la sua giovane moglie.

A questo punto Bond decide di rimanere in Florida, deciso a vendicare Felix, ma M lo raggiunge negli Stati Uniti, dicendogli che Sanchez non è un problema di competenza dell'MI6, e gli intima di ritornare immediatamente in Inghilterra, ma ormai 007 è irremovibile: l'agente segreto dà le sue dimissioni e, potendo comunque contare sull'aiuto personale di Q e della bella collega di Leiter, Pam Bouvier, inizia a dare la caccia a Sanchez.

Bond riesce ad infiltrarsi nell'organizzazione di Sanchez e a sollevare sospetti reciproci tra gli alleati del nemico, che finiscono per eliminarsi a vicenda.

In accordo con altri trafficanti internazionali (che vede infiltrati anche gli agenti della squadra Narcotici di Hong Kong), Sanchez vuole trasportare dei camion pieni di droga liquefatta in benzina che, grazie ad un metodo inverso, viene poi restituita in polvere.

Il giorno in cui Sanchez porta i suoi soci nella sua raffineria di droga, situata in una zona remota del Messico, Bond viene scoperto da uno scagnozzo di Sanchez, Dario. Sanchez e i suoi soci fuggono dalla raffineria a bordo dei camion che trasportano la droga miscelata con la benzina. Grazie all'intervento di Pam, 007 riesce a neutralizzare Dario e a far esplodere la raffineria. Dopodiché, Bond e Pam inseguono Sanchez e i suoi uomini per le strade del deserto di Mexicali, al confine con la California. Raggiunto uno dei camion che trasporta l'eroina liquefatta nella benzina, Bond affronta Sanchez armato di machete, e alla fine riesce a uccidere il narcotrafficante, dandogli fuoco dopo aver gettato sui suoi vestiti bagnati di benzina l'accendino che Felix e Della gli avevano regalato il giorno del matrimonio.

Durante una festa alla quale partecipano Pam, Q, e Lupe, Bond riceve una telefonata di Felix, ormai ristabilitosi completamente, che lo informa del fatto che M ha deciso di farlo rientrare al più presto in servizio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale inizialmente deciso per il film era Licence Revoked ma fu presto abbandonato per Licence to Kill, temendo che il pubblico statunitense non comprendesse pienamente il significato di revoked; Licence Revoked poteva inoltre sembrare ai più un avvicinamento ai contemporanei romanzi su Bond di John Edmund Gardner, il cui primo si intitola similmente Licence Renewed (Rinnovo di licenza).

All'arrivo del film in Italia si pose il problema della traduzione del titolo, visto che Licence to Kill in italiano diventava Licenza di uccidere, proprio come era stato tradotto il primo film della saga nel 1962 (che in lingua originale si chiamava invece Dr. No). Fu così che alla fine venne deciso per Vendetta privata, da uno scambio di battute nel film tra Bond e M:

« Si sta impegnando in una vendetta privata che rischia di compromettere lo stesso governo di Sua Maestà. Lei ha un incarico da compiere, e mi auguro che lo saprà svolgere con grande obiettività e professionalità. »
(M)

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Per questo capitolo della saga i produttori avevano oramai quasi esaurito il materiale di Ian Fleming da cui trarre spunto per la sceneggiatura del film. Comunque, sebbene la storia sia per buona parte originale, gli sceneggiatori hanno potuto utilizzare una parte del romanzo Vivi e lascia morire e del racconto breve La rarità Hildebrand, gli ultimi "spiccioli" dell'opera letteraria di Fleming.

I successivi film della saga (con la sola eccezione di Casino Royale, di cui all'epoca la EON Productions non deteneva ancora i diritti), saranno frutto di sceneggiature originali e di ispirazione non fleminghiana, se non per piccoli riferimenti.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

David Hedison torna a vestire i panni di Felix Leiter in un film di James Bond 16 anni dopo la sua prima interpretazione in Vivi e lascia morire (1973); Hedison diventò così il primo attore nella storia della saga a reinterpretare il personaggio di Leiter. In questo capitolo però (e per l'unica volta in un film di 007) Felix è un agente della DEA invece che, come consuetudine, della CIA.

Nel ruolo del bieco Franz Sanchez (nemico principale di Bond), una figlia di Cubby, Tina, propone Robert Davi, attore e cantante d'opera. Il personaggio di Sanchez è basato sul signore della droga Pablo Escobar. David trascorse settimane a studiare la musica e la cultura colombiana prima di assumere il ruolo.

Per la parte di Lupe Lamora, la fidanzata di Sanchez, viene scelta Talisa Soto, vincitrice del titolo di Miss Galaxy. A volerla è lo stesso attore che interpreta Sanchez, Robert Davi. Per ottenere la parte, Talisa batte ben altre undici concorrenti.

Il ruolo della Bond girl principale del film, Pam Bouvier, è invece affidato a Carey Lowell presentatasi al provino in jeans e giubbotto in pelle per dare l'immagine della dura.

Nei panni del Presidente Hector Lopez compare per pochi minuti Pedro Armendáriz Jr.; suo padre Pedro Armendáriz aveva affiancato Sean Connery nel film A 007, dalla Russia con amore nel ruolo di Kerim Bey, capo della sezione MI6 in Turchia, la Stazione T.

Un giovane Benicio Del Toro, recita la parte del killer Dario.

Il produttore Michael G. Wilson fa in suo consueto cameo nella serie, interpretando uno degli agenti della DEA.

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