71. Infanterie-Division (Wehrmacht)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
71. Infanterie-Division
71st Infanterie Division Logo.svg
Insegna unità militare
Descrizione generale
Attiva 26 agosto 1939-31 gennaio 1943
17 febbraio 1943-8 maggio del 1945.
Nazione Germania Germania nazista
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Heer
Tipo fanteria
Dimensione 15.000 uomini ca.
Soprannome Kleeblatt-Division ("divisione del quadrifoglio"
Glückhafte Division ("divisione fortunata")
Battaglie/guerre Seconda guerra mondiale
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
Battaglia di Kiev (1941)
Seconda battaglia di Char'kov
Operazione Blu
Battaglia di Stalingrado
Combattimenti nella città di Stalingrado
Operazione Anello
Operazione Achse
Campagna d'Italia (1943-1945)
Battaglia di Montecassino
Operazione Diadem
Linea Gotica
Parte di
Comandanti
Degni di nota Friedrich Herrlein
Alexander von Hartmann

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La 71. Infanterie-Division (in italiano: 71ª divisione di fanteria) è stata una divisione della Wehrmacht tedesca durante la Seconda guerra mondiale.[1] Costituita fin dall'inizio del conflitto con soldati della Bassa Sassonia, si distinse soprattutto sul fronte russo nel corso dell'operazione Barbarossa e nella battaglia di Stalingrado dove guidò l'avanzata iniziale tedesca fino al centro della città.

Nel corso dei combattimenti all'interno dell'area urbana di Stalingrado, la divisione riuscì a raggiungere il Volga, conquistando gran parte dell'area centrale, ma subì pesanti perdite combattendo contro la famosa 13ª Divisione fucilieri della Guardia sovietica. Decimata e accerchiata insieme a tutte le altre divisioni della 6. Armee, venne completamente distrutta dai sovietici nell'inverno 1942-43.

Dopo essere stata ricostituita venne inviata a sud per partecipare alla campagna d'Italia; rimase nella penisola fino al 1945 quando ritornò sul fronte orientale dove concluse la guerra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costituita nell'agosto del 1939 con reclute della seconda ondata di mobilitazione provenienti dalla Bassa Sassonia, venne schierata sul fronte ovest fino al maggio del 1940, e poi partecipò all'invasione della Francia ed a tutte le operazioni di occupazione del territorio francese, fino al mese di settembre.

Dall'ottobre del 1940 fino al gennaio del 1941 la divisione rimase in riserva alle dipendenze dell'Oberkommando des Heeres. Successivamente fu trasferita a Przemyśl, e prese parte all'Operazione Barbarossa nel giugno del 1941. In autunno, molto indebolita dalle perdite, venne ritirata in Belgio per un periodo di riposo, e rimase in riserva dell'Oberkommando des Heeres dal novembre 1941 ad l'aprile 1942.

La 71ª divisione rientrò in linea nel maggio del '42, sul fronte russo, e prese parte alla cruenta Battaglia di Stalingrado, subendo dure perdite durante gli estenuanti ed interminabili combattimenti nell'area urbana della città e rimanendo poi accerchiata, insieme alle altre divisioni della 6ª Armata, nella grande sacca sul Volga (23 novembre 1942). La divisione venne completamente distrutta, come tutte le altre formazioni rimaste isolate nel kessel, al termine della battaglia di Stalingrado il 2 febbraio 1943.

Dopo questa catastrofe, la divisione venne ricostituita nell'estate 1943 in Francia, per poi essere inviata in Italia, a seguito della caduta del fascismo, dal 1943 fino alla fine del 1944, prendendo parte alla battaglia di Monte Cassino, dove venne decimata dalle Forze Alleate. I superstiti della divisione trascorsero un periodo nel nord Italia, dove combatterono contro la 1ª divisione canadese di fanteria a nord del fiume Metauro e sulla Linea Gotica, con perdite molto pesanti.

Dopo questi combattimenti la 71ª divisione si ritirò in Ungheria, dove combatté la sua ultima battaglia, prima della resa agli inglesi nei pressi di Sankt Veit an der Glan in Austria.

Teatri d'operazione[modifica | modifica wikitesto]

Ordini di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

1939
  • Infanterie-Regiment 191
  • Infanterie-Regiment 194
  • Infanterie-Regiment 211
  • Aufklärungs-Abteilung 171
  • Artillerie-Regiment 171
    • I. Abteilung
    • II. Abteilung
    • III. Abteilung
    • IV. Abteilung
  • Pionier-Bataillon 171
  • Panzerabwehr-Abteilung 171
  • Nachrichten-Abteilung 171
  • Versorgungseinheiten 171
  • Aufklärungs-Abteilung 171
  • Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 171
  • Infanterie-Divisions-Nachschubführer 171
  • Sanitätskompanien 1. und 2. / 171
  • Feldlazarett 171
  • Krankenkraftwagenzüge 1. und 2. / 171
  • Nachschub-Kompanie 171
  • Werkstatt-Kompanie 171
  • Schlächterei-Kompanie 171
  • Veterinär-Kompanie 171
  • Bäckerei-Kompanie 171
  • Feldpostamt 171
1942
  • Grenadier-Regiment 191
  • Grenadier-Regiment 194
  • Grenadier-Regiment 211
  • Radfahr-Abteilung 171
  • Artillerie-Regiment 171
    • I. Abteilung
    • II. Abteilung
    • III. Abteilung
    • IV. Abteilung
  • Pionier-Bataillon 171
  • Panzerjäger-Abteilung 171
  • Nachrichten-Abteilung 171
  • Versorgungseinheiten 171
1943-1945
  • Grenadier-Regiment 191
  • Grenadier-Regiment 194
  • Grenadier-Regiment 211
  • Füsilier-Bataillon 171
  • Artillerie-Regiment 171
    • I. Abteilung
    • II. Abteilung
    • III. Abteilung
    • IV. Abteilung
  • Pionier-Bataillon 171
  • Panzerjäger-Abteilung 171
  • Nachrichten-Abteilung 171
  • Feldersatz-Bataillon 171
  • Versorgungseinheiten 171

Decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni soldati della divisione ricevettero importanti decorazioni al valore per azioni in combattimento  :

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Cronistoria della 71ª divisione lexikon-der-wehrmacht.de.
Controllo di autorità GND: (DE7543026-5