Przemyśl

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Przemyśl
distretto
Przemyśl – Stemma Przemyśl – Bandiera
Przemyśl – Veduta
Localizzazione
Stato Polonia Polonia
Voivodato POL województwo podkarpackie COA.svg Precarpazia
Amministrazione
Starosta Robert Choma
Territorio
Coordinate 49°47′N 22°46′E / 49.783333°N 22.766667°E49.783333; 22.766667 (Przemyśl)Coordinate: 49°47′N 22°46′E / 49.783333°N 22.766667°E49.783333; 22.766667 (Przemyśl)
Superficie 44 km²
Abitanti 66 128 (2007)
Densità 1 502,91 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 37-700 a 37-720
Prefisso (+48) 16
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Przemyśl
Przemyśl
Sito istituzionale

Przemyśl (in ucraino: Перемишль, Peremyšľ; in tedesco Premissel) è una città polacca del distretto di Przemyśl nel voivodato della Precarpazia.
Ricopre una superficie di 44 km² e nel 2007 contava 66.128 abitanti. Già nel voivodato di Przemyśl.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si estende su una superficie di 44 km² e nel 2005 contava 67.847 abitanti (854,7 per km²).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Neribka e Assedio di Przemyśl.

Nel 1340 fu conquistata da Casimiro III di Polonia ed entrò a far parte del regno polacco. Nel corso del Rinascimento Przemyśl fiorì, la sua popolazione era composta da genti delle più svariate etnie, come polacchi ebrei, ucraini, armeni, cechi e tedeschi. Venne aperta la vecchia sinagoga e, nel 1617, il collegio dei gesuiti. Con il diluvio ed il generale declino dello stato polacco, le fortune di Przemyśl calarono, ciò nonostante vi fu inaugurata nel 1754, dal vescovo locale, la prima biblioteca di tutta la Polonia. Nel 1772 venne occupata dagli austriaci che la elevarono, almeno fino all'occupazione di Leopoli, capitale della Galizia. Nel 1804 aprì i battenti anche la prima biblioteca ucraina. Sempre in quell'epoca, secondo un censimento, a Przemyśl un abitante su sette era di confessione greco-ucraina, questo dato la rende la città con la più alta percentuale di abitanti ucraini. Nel corso della guerra di Crimea, a causa delle crescenti tensioni tra russi ed austriaci, questi ultimi edificarono attorno alla città una serie di fortificazioni per una lunghezza di 15 km. La ferrovia per Cracovia e Leopoli fu aperta nel 1861. Tra il 1888 ed il 1914 le difese di Przemyśl furono a tal punto ampliate da fare della città la terza fortezza d'Europa per grandezza. Furono costruiti 44 forti in un raggio di 45 km e la fortezza venne progettata per ospitare una guarnigione di 85.000 uomini. Durante la prima guerra mondiale, tra il settembre del 1914 ed il marzo del 1915, la città subì un lungo assedio ad opera dei russi che, con gravi perdite, la conquistarono. Tuttavia nel giugno 1915 la fortezza era già tornata nelle mani degli Imperi centrali. Al termine del conflitto Przemyśl fu al centro del conflitto tra le due nuove entità statali che stavano sorgendo in quei giorni: la Polonia e la Repubblica Nazionale dell'Ucraina Occidentale. Il 1º novembre 1918 si formò un governo che riuniva nei suoi esponenti le varie etnie della città ma, pochi giorni dopo, gli ucraini, con un colpo di mano, rovesciarono l'esecutivo e si impossessarono della parte orientale della città. Dopo alcuni giorni i polacchi riuscirono ad ottenere il completo controllo della città. Przemyśl divenne così una città della rinata Polonia, all'interno del voivodato di Leopoli. Alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, risiedevano a Przemyśl 16500 ebrei. Con l'invasione della Polonia da parte della Germania e dell'Unione Sovietica, la città si ritrovò tagliata in due dal confine, lungo il fiume San, che divideva le zone d'occupazione dei due eserciti. Molti ebrei passarono il fiume per rifugiarsi presso i russi ma, nel 1942 iniziarono le prime deportazioni e 22,000 ebrei di Przemyśl e dei paesi vicini furono rinchiusi nel ghetto. Pochi di loro riuscirono a sfuggire ai rastrellamenti ma, con l'aiuto dell'Armia Krajowa, almeno 500 ebrei poterono essere salvati. Nei pressi di Przemyśl sorgeva a Neribka un campo di concentramento nazista, attivo dal dicembre del 1942 al luglio del 1944. Al termine del conflitto, Przemyśl si trovò a pochi passi dal nuovo confine polacco-sovietico. Con la cosiddetta operazione Vistola, vennero allontanati dalla città tutti i suoi abitanti ucraini, prontamente sostituiti da profughi polacchi galiziani. Il crollo dell'Unione Sovietica e l'apertura del confine all'inizio degli anni '90 hanno favorito una rinascita commerciale per la città.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Przemyśl è gemellata con le seguenti città:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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