Kam"janec'-Podil's'kyj

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Kam"janec'-Podil's'kyj
comune
(UK) Кам’янець-Подільський
Kam"janec'-Podil's'kyj – Stemma Kam"janec'-Podil's'kyj – Bandiera
Kam"janec'-Podil's'kyj – Veduta
Il castello di Kam'janec'-Podil's'kyj
Localizzazione
StatoUcraina Ucraina
Oblast'Flag of Khmelnytskyi Oblast.svg Chmel'nyc'kyj
DistrettoNon presente
Amministrazione
SindacoMichajlo Simaškevič
Territorio
Coordinate48°41′N 26°35′E / 48.683333°N 26.583333°E48.683333; 26.583333 (Kam"janec'-Podil's'kyj)Coordinate: 48°41′N 26°35′E / 48.683333°N 26.583333°E48.683333; 26.583333 (Kam"janec'-Podil's'kyj)
Altitudine360 m s.l.m.
Superficie27,87 km²
Abitanti103 036 (2011)
Densità3 696,89 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale32300—32315
Prefisso+380-3849
Fuso orarioUTC+2
Codice KOATUU6810400000
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ucraina
Kam"janec'-Podil's'kyj
Kam"janec'-Podil's'kyj
Kam"janec'-Podil's'kyj – Mappa
Sito istituzionale

Kam"janec'-Podil's'kyj (in ucraino: Кам'янець-Подільський?, in polacco: Kamieniec Podolski, in romeno Camenița, in russo: Каменец-Подольский?, traslitterato: Kamenec-Podol'skij, in yiddish קאמענעץ־פאדאלסק) è una città situata sul fiume Smotryč, nell'Ucraina occidentale. Ex capoluogo dell'Oblast' di Kam"janec'-Podil's'kyj, la città è oggi il centro amministrativo del distretto di Kam"janec'-Podil's'kyj all'interno dell'Oblast' di Chmel'nyc'kyj, dopo che il centro amministrativo dell'oblast' è stato spostato dalla città di Kam"janec'-Podil's'kyj alla città di Chmel'nyc'kyj nel 1941. La città stessa è stata designata come rajon separato all'interno dell'oblast'. L'attuale popolazione è stimata intorno a 103.036 persone (dato del 2011).

La cittadina è famosa per la sua Fortezza.

Inoltre appena fuori Kam"janec'-Podil's'kyj si trova la fossa comune in cui, durante la seconda guerra mondiale, furono sepolti dopo essere stati brutalmente massacrati in soli due giorni – il 26 e il 27 agosto 1941 – circa 23.600 ebrei: in gran parte ebrei apolidi sottratti alla protezione cecoslovacca ed espulsi dallo Stato ungherese, più qualche migliaio di ebrei residenti nella zona. La fucilazione di massa fu sovraintesa dal generale Friedrich Jeckeln, Höhere SS- und Polizeiführer per la Russia meridionale (attuale Ucraina).[1]

La porta Stefano Báthory

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'episodio è citato per es. in Timothy Snider, Black Earth. The Holocaust as History and Warning, trad. it. Terra nera. L'olocausto fra storia e presente, Rizzoli, 2015.

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