The Marshall Mathers LP 2

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The Marshall Mathers LP 2
Artista Eminem
Tipo album Studio
Pubblicazione 5 novembre 2013Unione europea
5 novembre 2013 English language.svg
Durata 78:13
Genere Rap
Rap rock
Pop rap
Midwest rap
Hardcore rap
Etichetta Aftermath, Shady, Interscope
Produttore Eminem, Dr. Dre, Rick Rubin
Formati CD, 2CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(vendite: 25 000+)
Eminem - cronologia
Album precedente
(2010)
Album successivo
Singoli
  1. Berzerk
    Pubblicato: 25 agosto 2013
  2. Survival
    Pubblicato: 8 ottobre 2013
  3. Rap God
    Pubblicato: 15 ottobre 2013
  4. The Monster
    Pubblicato: 29 ottobre 2013

The Marshall Mathers LP 2 è l'ottavo album in studio del rapper statunitense Eminem, pubblicato il 5 novembre 2013 dalla Aftermath Entertainment.

Uscito a tre anni di distanza dall'ultimo album Recovery, l'album è stato anticipato da quattro singoli: Berzerk, Survival, Rap God e The Monster, quest'ultimo in collaborazione con Rihanna. L'album contiene la partecipazione di artisti come Skylar Grey, Rihanna, Nate Ruess e Kendrick Lamar. Il titolo dell'album è stato rivelato nel corso degli MTV Video Music Awards 2013 del 25 agosto, con l'anteprima del primo singolo Berzerk, pubblciato due giorni dopo negli Stati Uniti, piazzandosi alla terza posizione della Billboard Hot 100.

L'album ha venduto 1.221.000 copie nelle prime settimane, di cui 792.000 copie negli Stati Uniti, 104.00 in Canada, 143.000 nel Regno Unito e 182.000 in tutto il resto del mondo, superando anche il precedente album Recovery che è arrivato a 1.098.000 copie.

Brani[modifica | modifica sorgente]

Il brano di apertura Bad Guy è prodotto da S1, M-phazes e StreetRunner, con un coro cantato da Sarah Jaffe. La canzone è stata descritta come un sequel di Stan da Eminem. Survival presenta un ritornello cantato da Liz Rodrigues con la produzione di DJ Khalil.

Eminem festeggia il ritorno del suo alter ego, Slim Shady, con l'introduzione nell'album di "chitarre elettriche e batterie" con Berzerk, prodotto da Rubin, rende omaggio alla old school hip hop. Con campionamenti presi dai Beastie Boys (The New Style e Fight for Your Right) e Billy Squier (The Stroke), la traccia è un mix di chitarre elettriche e ritmi che richiamano molto il vecchio rock 'n' roll.

Prodotto da DVLP, Rap God vede Eminem rappare su una base con svariati flow. Con questa canzone Eminem rende omaggio a molti dei più famosi rapper, ma proclamandosi anche "il miglior rapper di tutti i tempi", confermando ciò con la frase finale di Rap God, "Why be a king when you can be a god?" ("Perché essere un re quando si può essere un dio?", riferimento al pezzo Be a King di E-Dubble).

The Monster, che vede la partecipazione della cantante Rihanna, è una canzone "dark", essa infatti parla dei "mostri" che siamo costretti ad affrontare, sia fuori che dentro di noi.

In Headlights il rapper di Detroit, in collaborazione con Nate Ruess, parla del difficile rapporto con la madre che nonostante i continui litigi, continua ad amare.

Giudizio della critica[modifica | modifica sorgente]

The Marshall Mathers LP 2 ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte dei critici musicali. Da Metacritic, che assegna un punteggio normalizzato su 100 recensioni tradizionali della critica, l'album ha ricevuto un punteggio medio di 73, basato su 31 recensioni, indicando "le recensioni generalmente favorevoli". Questo rende l'album di Eminem la sua miglior valutazione da The Eminem Show. Jim Farber del New York Daily News ha dichiarato: "l'album offre un ritorno clamoroso della comedy rap che ha creato Eminem, è l'album più divertente dell'anno, tanto spiritoso quanto buono verbalmente". Christopher Weingarten di Spin ha detto, "se il rap fosse una pura competizione sportiva, Eminem sarebbe Michael Phelps e Lou Retton combinati: la capacità pura e flessibilità, come un proiettile con un solo odio al calor bianco nella sua scia". Invece sono arrivate le critiche in una recensione Greg Kot del Chicago Tribune ha dato all'album due delle quattro stelle dicendo "l'album ribadisce la sua agilità prodigiosa con le rime... [...] Eminem cerca di coprire la ritirata facendo capriole e backflip con le rime". Craig Jenkins della Pitchfork Meddia ha dato all'album una recensione negativa dicendo: "Eminem è un titano con giochi di parole, ma MMLP2 è l'esempio di come Slim Shady non sappia applicare il suo talento".

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Bad Guy – 7:14 (Parte 1: Marshall Mathers, Larry Griffin, Mark Landon, Sarah Jaffe, Walter Murphy; Parte 2: Mathers, Nicholas Warwar, Vinny Venditto, S. Hacker, M. Aiello, Gian Reverberi, Laura Giordano)
  2. Parking Lot (Skit) – 0:55 (Marshall Mathers)
  3. Rhyme or Reason – 5:01 (Marshall Mathers, Rod Argent)
  4. So Much Better – 4:21 (Marshall Mathers, Luis Resto)
  5. Survival – 4:32 (Marshall Mathers, Khalil Abdul Rahman, Erik Alcock, Liz Rodrigues, Pranam Injeti, Mike Strange)
  6. Legacy – 4:56 (Marshall Mathers, Polina Goudieva, David Brook, Emile Haynie)
  7. ***hole (ft. Skylar Grey) – 4:48 (Marshall Mathers, Alexander Grant, Holly Hafermann, Resto)
  8. Berzerk – 3:58 (Marshall Mathers, William Squier, Adam Horovitz, Adam Yauch, Rick Rubin, Joseph Modeliste, Arthur Neville, Cyril Neville, Vincent Brown, Anthony Criss, Keir Gist)
  9. Rap God – 6:03 (Marshall Mathers, Bigram Zayas, Matthew Delgiorno, Hacker, Douglas Davis, Richard Walters, Dania Birks, Juana Burns, Juanita Lee, Fatima Shaheed, Kim Nazel)
  10. Brainless – 4:46 (Marshall Mathers, Resto)
  11. Stronger Than I Was – 5:36 (Marshall Mathers, Resto)
  12. The Monster (ft. Rihanna) – 4:10 (Mathers, Bryan Fryzel, Aaron Kleinstub, M. Athanasiou, Robyn Fenty, Jon Bellion, Bebe Rexha)
  13. So Far... – 5:17 (Marshall Mathers, Joe Walsh, Jesse Weaver)
  14. Love Game (ft. Kendrick Lamar) – 4:56 (Marshall Mathers, Kendrick Lamar, Clint Ballard, Jimmie Grier, Coy Poe, Pinky Tomlin)
  15. Headlights (ft. Nate Ruess) – 5:43 (Marshall Mathers, Nate Ruess, Haynie, Jeff Bhasker, Resto)
  16. Evil Twin – 5:56 (Marshall Mathers, Tavish Graham, Joey Chavez, Resto)
CD bonus presente nella versione Deluxe[2]
  1. Baby – 4:23 (Marshall Mathers, Resto, Strange)
  2. Desperation (ft. Jamie N Commons) – 3:56 (Marshall Mathers, Jamie Commons, Grant)
  3. Groundhog Day – 4:53 (Marshall Mathers, Carl McCormick, Adam Feeney, T. Brenneck, J. Tankle, H. Steinweiss, D. Guy, L. Michels)
  4. Beautiful Pain (ft. Sia) – 4:25 (Marshall Mathers, Haynie, Sia Furler, Resto)
  5. Wicked Ways (ft. X Ambassadors) – 6:32 (Marshall Mathers, Grant, Josh Mosser)

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2013) Posizione
Australia[10] 8
Belgio (Vallonia)[11] 119
Canada[12] 10
Irlanda[13] 8
Nuova Zelanda[14] 13
Paesi Bassi[15] 63
Regno Unito[16] 13
Stati Uniti[17] 16
Svizzera[18] 12

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Certificazioni online, anno 2014, settimana 6, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  2. ^ (EN) Eminem ‎– The Marshall Mathers LP 2 (Deluxe) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 18 settembre 2014.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (NL) Eminem - The Marshall Mathers LP 2, Ultratop. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Eminem Albums & Songs Chart History, Billboard. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) TOP 100 ARTIST ALBUM, WEEK ENDING 7 November 2013, GFK Chart-Track. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) Eminem - Chart History, Official Charts Company. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  7. ^ (CS) TOP50 Prodejní, IFPI. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) Eminem Albums & Songs Chart History, Billboard. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  9. ^ (HU) Archívum – Slágerlisták – MAHASZ – Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége, Mahasz.hu. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  10. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 100 Albums 2013, ARIA. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  11. ^ (FR) ULTRATOP RAPPORTS ANNUELS 2013, Ultratop. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) Best of 2013 - Canadian Album, Billboard. URL consultato il 1º gennaio 2013.
  13. ^ (EN) Best of 2013, IRMA. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  14. ^ (EN) End Of Year Charts 2013 - Chart Archive, Rianz. URL consultato il 1º gennaio 2014.
  15. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN - ALBUM 2013, Dutch Charts. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  16. ^ (EN) The Official Top 40 Biggest Selling Artist Albums Of 2013, The Official Charts Company. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  17. ^ (EN) Best of 2013 - Billboard 200, Billboard. URL consultato il 1º gennaio 2014.
  18. ^ (DE) SCHWEIZER JAHRESHITPARADE 2013, hitparade. URL consultato il 2º gennaio 2014.