Shake That
| Shake That | |
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Screenshot del video
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| Artista | Eminem |
| Featuring | Nate Dogg |
| Tipo album | Singolo |
| Pubblicazione | 2005 |
| Genere | Pop rap |
| Etichetta | Shady/Aftermath/Interscope Records |
| Produttore | Eminem |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (10.000+) |
| Eminem - cronologia | |
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Singolo precedente
Singolo successivo
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Shake That è il titolo di una canzone di Eminem. Fa parte della raccolta Curtain Call: The Hits (2005).
Di "Shake That" esiste anche un remix cantato da Eminem, Obie Trice e Bobby Creekwater per la raccolta The Re-Up, di cui è la traccia numero 20.
Indice |
La canzone [modifica]
È stata pubblicata come singolo nel 2005, dopo "When I'm Gone". ("Fack", seconda canzone nuova dalla raccolta, non è stata pubblicata).
A "Shake That" ha partecipato anche Nate Dogg in un'ampia parte vocale nei versi, quarta collaborazione di Eminem dopo "Bitch Please II" da The Marshall Mathers LP, "Till I Collapse" da The Eminem Show, e "Never Enough" da Encore. Entrambi hanno anche collaborato con Xzibit per "My Name", dall'album Man vs. Machine, e con Lloyd Banks' per "Warrior Part 2" dall'album The Hunger For More.
Caratterizzata da contenuti umoristici, la canzone vede Eminem e Nate Dogg che parlano dell'arte di sedurre le donne nelle auto e negli strip club.
Il testo [modifica]
Il video è stato animato dalla Plates Animation of Toronto, e s'ispira al contenuto della canzone.
Il successo [modifica]
Il singolo ha raggiunto il sesto posto in classifica negli Stati Uniti. In Gran Bretagna "Shake That" è stato reso disponibile sui soli siti Internet musicali, dove è arrivata al 28esimo posto[senza fonte].
Curiosità [modifica]
- Nel 2006 la canzone venne nominata ai Grammy Award alla miglior collaborazione con un artista rap, vinta però da Numb/Encore dei Linkin Park e di Jay-Z.