Techno hardcore

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Hardcore
Origini stilistiche Techno
Hard house
Hard dance
Acid house
Origini culturali Benelux, anni ottanta.
Strumenti tipici Drum machine
Tastiera
Sintetizzatore
Popolarità Dagli anni 1990 in poi.
Sottogeneri
Artcore - Industrial hardcore - Classixx - Darkcore - Gloomcore - Happy hardcore - Speedcore - Jumpstyle - Nu style - Main style - Old school - Old style - Terror - Hardstyle
Generi derivati
Digital hardcore - Gabber - Drum and bass
Generi correlati
Electro punk - Techno - Hard house
Categorie correlate

Gruppi musicali techno hardcore · Musicisti techno hardcore · Album techno hardcore · EP techno hardcore · Singoli techno hardcore · Album video techno hardcore

La techno hardcore è un genere derivato dalla musica techno nato in Germania intorno i primi anni novanta. La sua caratteristica principale è l'uso di una drum machine con un distorsore in modo tale da generare un'onda quadra con pitch decrescente. L'hardcore old-school dell'inizio e della metà degli anni novanta aveva poco più di 130 bpm ed era molto più morbida di quella attuale. Il ritmo della tipica musica techno-hardcore moderna parte da circa 175 bpm in avanti (salvo alcune eccezioni in cui è un po' più lenta).

Nascita e luoghi comuni[modifica | modifica sorgente]

Al contrario di quanto si possa pensare, a causa di una forte diffusione di notizie errate, la musica hardcore non nasce in Olanda, bensì in Germania. Il primo brano hardcore caratteristico è inciso nel 1989 e pubblicato nel 1990. La traccia si chiama We Have Arrived e uscì nel vinile Reflections Of 2017. L'autore è Marc Trauner, il cui nome d'arte era Mescalinum United, mentre il disco usci nella label Planet Core Productions nel 1991. Mescalinum United, insieme a The Mover, pubblicò una nuova versione del disco, nel quale nel primo lato si trova la traccia We Have Arrived e nel secondo lato Nightflight (Non-Stop To Kaos) di The Mover della label Industrial Strength Records. We have arrived è sicuramente la traccia più significativa per lo sviluppo della musica hardcore in tutto il mondo.

In Olanda nei primi anni l'hardcore era diffusa da piccole radio pirata che trasmettevano i pochi dischi in commercio. Il primo disco hardcore dutch fu pubblicato dalla Rotterdam Records nel 1992. Il disco si chiamava Amsterdam Waar Lech Dat Dan? degli Euromasters; questo gruppo era composto da due volti importanti della scena hardcore dutch: Paul Elstak e Rob Fabrie. In particolare, il dj Paul Elstak è considerato uno dei padri della hardcore e tuttora attivo nell'ambiente. Questo disco è la prova della contrapposizione che c'era e c'è tuttora tra Rotterdam e Amsterdam. Nella copertina del vinile è illustrata a destra "strega Euromast", l'alta torre di Rotterdam, che urina su Amsterdam. Questo simbolo è stato utilizzato come logo del Parkzicht (il famoso club di Rotterdam dove è stata proposta per la prima volta la musica hardcore in Olanda). Nel 1992 dalla Rotterdam Records fu anche pubblicato il disco Poing dei Rotterdam Termination Source, una delle prime hit-hardcore a livello europeo, caratterizzata da un effetto digitale di rimbalzo del tipo "boing".

Il negozio di dischi Midtown, nel quartiere Nieuwe Binnenweg di Rotterdam, è stato uno dei primi negozi di dischi della musica hardcore. Da qui in poi il suono olandese si è sviluppato ed evoluto in diversi generi e sottogeneri.

Rotterdam era in contrapposizione alla scena house-acid-mellow di Amsterdam. Successivamente anche Amsterdam e un po' tutta l'Olanda viene invasa dall'hardcore; riprendendo l'estetica degli hooligan del Feyenoord, nasce un vero e proprio movimento raver classificato come gabber (che in olandese-yiddish significa "amico").

L'organizzazione commerciale ID&T aiutò molto a rendere questo genere di musica popolare, organizzando party e vendendo merchandising. Il movimento gabber e la musica hardcore in Olanda hanno il maggior sviluppo nel 1996: all'epoca c'erano diverse fanzine (thunder-magazine, strobe...) e diversi programmi televisivi (hakkkkke tv, presentato da mc DROKZ, BOUNZE, presentato da Charly Lownoise e Mental Theo, eccetera).

Stili e derivazioni della musica hardcore[modifica | modifica sorgente]

L'hardcore fin dalla sua nascita è stato l'unico genere musicale di origine elettronica a creare un vero e proprio movimento culturale, al pari del punk o del metal. Si distingue soprattutto nel panorama musicale elettronico per la presenza di numerosissimi sottogeneri, che caratterizzano altrettanti segmenti di mercato dell'industria musicale dedicata.

Di seguito sono elencati i generi cosiddetti "maggiori" del panorama hardcore mondiale.

Frenchcore[modifica | modifica sorgente]

La Frenchcore è un sottogenere molto veloce e ritmato proposto soprattutto in Francia, di cui si dà la paternità ai Micropoint (Radium e Al Core). È un genere caratterizzato da sonorità "rave" basate particolarmente su una cassa 'dritta' e un basso in levare. In alcuni casi risulta avere influenze industrial hardcore. Questo sottogenere è molto veloce e corre sui 220-240 bpm con pochi accenni melodici e con ritmi rave. Sottogenere poco ascoltato nel panorama Hardcore ma si sta comunque ricavando uno spazio grazie a Dr. Peacock che è l'esponente più famoso. Altri artisti degni di nota sono The Sickest Squad, The Braindrillerz, Le Bask, Randy, Johnny Napalm, Sirio, X-Mind, The Prototype Hardcore e Subversion (alter ego del produttore speedcore Frazzbass)

Happy-hardcore[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Happy hardcore.

L'happy hardcore è la combinazione tra hardcore e synt happy. Nasce nel 1993 in Inghilterra in poco tempo si diffuse in tutta Europa e in Olanda. E' attraverso questo genere che è nato lo stile gabber. In questo caso il genere è abbastanza veloce, variando all'incirca tra 170 e 180 bpm. I più famosi artisti sono senza ombra di dubbio i Dune, 3 Steps Ahaed, Scott Brown e Dj Paul Elstak. Anche il Dj e producer Coone (noto soprattutto in ambito hardstyle) agli inizi della carriera è stato famoso per delle produzioni happy hardcore. Da qui si è formato un sotto genere, l'happycore, che è la combinazione tra hardcore dutch e happy-hardcore.

Industrial Hardcore[modifica | modifica sorgente]

L'industrial Hardcore inizialmente si formò in Francia nel 1993 come genere sperimentale da Laurent Hô. Altraverso i Micropoint e Manu Le Malin si formò un genere più definito. Il genere ha pochissimi accenni melodici e le sonorità sono molto ricercate, particolarmente basate soprattutto su "giochi di cassa" a 170/190 BPM. Negli ultimi anni l'Industrial Hardcore è diventata un genere molto apprezzato grazie a un numero sempre più elevato di artisti ai festival. Artisti di notevole spessore di questo genere sono Ophidian, Negative A, Day Mar, Unexist, Andy The Core, F. Noize e Partyraiser.

Jumpstyle[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jumpstyle.

La jumpstyle o anche semplicemente conosciuta come jump è un genere ballato basato su veloci movimenti delle gambe alternati a grandi movimenti delle braccia. Più che nell'hardcore, la Jumpstyle è anche conosciuta come un sottogenere della Hardstyle, dove talvolta viene usato questo tipo di ballo.

Main style[modifica | modifica sorgente]

Il main style è quel genere che comunemente viene definito hardcore. È caratterizzato dalla grande durezza dei suoni, con estesi pezzi di cassa molto distorta e intermezzi melodici molto curati che la rendono più simile alla trance. È uno stile spesso criticato dai puristi del genere perché ritenuto la rovina della hardcore storica. Il genere pù famoso e maggiormente ascoltato con artisti di notevole spessore e bravura soprattutto olandesi. Genere molto particolare che si distacca completamente dagli altri generi per il suo "sound" tipico. Il genere è caratterizzato da bassi molto forti e duri con melodie ritmate spesso rappate dagli MC. L'artista che di più ha contribuito alla nascita e alla fama di questo genere è Angerfist ( l'artista techno harcore più famoso in tutto il mondo ). Altri artisti famosi di questo genere sono: Korsakoff, Tha Playah, Outblast, Evil Activities, Noize Supressor, The Stunned Guys, Tommyknocker, Amnesys, Meccano Twins, DJ Mad Dog e Art of Fighters.

Old School Techno Hardcore[modifica | modifica sorgente]

Con il termine Old school si fa riferimento al sotto genere techno-hardcore che ha portato allo sviluppo nel 1993 del genere hardcore il periodo old school parte dal 1990 al 93. Le sonorità erano "povere" anche se tuttavia i vari stili e generi moderni hardcore sono derivati da questo tipo di musica. I ritmi si attestano sui 130/140 BPM al massimo.

Early Hardcore[modifica | modifica sorgente]

Con questo termine si fa riferimento alla musica hardcore olandese prodotta dal '93 al '97. All'interno di questa troviamo i sotto generi: classixx, happycore, artcore, psycore e funcore.

Nu-Style Hardcore[modifica | modifica sorgente]

Genere prodotto soprattutto nella fine negli anni novanta, che sostituì l'Early Hardcore. È un genere più duro rispetto all'Hardcore "happy", più veloce e ritmata. La Nu Style è caratterizzata da melodie e sonorità semplici, altamente ballabili. I BPM variano dai 140 ai 180.

Speedcore[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi speedcore.

La speedcore è uno dei sottogeneri più estremi, dotato di una grande durezza e di una velocità estrema, con sonorità semplicissime ma molto veloci la Speedcore ha velocità comprese tra i 250 e gli 800 BPM.

Terrorcore[modifica | modifica sorgente]

La Terrorcore è un sottogenere che unisce la velocità della speedcore con sonorità "horror" e macabre e spesso confusa con la Speedcore per via delle numerose somiglianze e perché gli stessi artisti suonano entrambi i generi. La velocità varia dai 200 ai 250 BPM. Artisti degni di nota sono Drokz, Akira e Noisekick.

Noise hardcore[modifica | modifica sorgente]

La noise, meglio conosciuta come "splittercore", è il sottogenere più estremo dell'Hardcore. Ha una sonorità molto violenta, con vere lacerate all'orecchio, con ritmi che partono da 600/700 BPM per arrivare anche fino a 5000 BPM. Data l'estrema velocità queste tracce sono solitamente prive di frequenze basse (in quanto non hanno il tempo materiale di espandersi) e particolarmente spinte sulle frequenze alte. I suoni sono solitamenti caratterizzati da lunghe e ripetitive onde di tipo white noise e suoni industriali pesantemente distorti. Genere ascoltato pochissimo per via del sound estremo.

Darkcore[modifica | modifica sorgente]

La darkcore, sottogenere del mainstyle hardcore, è ora un sottogenere sempre più in crescita grazie al massimo esponente DJ Nosferatu. La musica unisce il sound Main con sonorità Dark ambient con costruzioni industrial. Genere che viene suonato spesso insieme a Main viste le numerose somiglianze. È un genere molto duro con melodie ritmate. I maggiori esponenti sono Nosferatu, Tieum e Endymion.

Crossbreed[modifica | modifica sorgente]

La "Crossbreed" è un sottogenere, sviluppatosi in un periodo abbastanza recente (2008/2009) ma che sta pian piano prendendo piede e seguito, che unisce alle sonorità Hardcore e Industrial elementi Drum'n'Bass, come ad esempio lo snare. Le produzioni Crossbreed generalmente si mantengono sui 175BPM, ma in alcuni casi possono spingersi anche sui 190BPM. I principali rappresentanti del genere sono: The Outside Agency, Trasher, Deathmachine, Detest, Sei2ure, Switch Technique, I:Gor, N-Vitral, Igneon System, Ak-Industry, Gancher & Ruin, C-Netik, Fragz, Lowroller.

Doomcore[modifica | modifica sorgente]

La "Doomcore" é un sottogenere derivato dall' Industrial Hardcore, caratterizzato da ritmi più lenti rispetto al resto del panorama Hardcore (si va dai 125 fino a un massimo di 140 BPM), melodie cupe e dark, e kick molto distorti. Tra i principali rappresentanti di questo genere vi sono artisti come Embrionyc, The Relic, Dr.Strange o X-Core.

Altri generi[modifica | modifica sorgente]

Nell'infinito panorama dei sottogeneri hardcore, per il più delle volte divisi da piccolezze artistiche troviamo l'artcore, sottogenere dell'early-hardcore ideato da Patrick van Kerckhoven, in arte Ruffneck, nel 93, questo è la combinazione tra Hardcore dutch e Brekbeat.180 BPM. La Psycore un sottogenere dell'Early-hardcore ideato da Michel Klaassen nel 96, questo è la combinazione tra Hardcore dutch ed elementi psychadelic 180 BPM. La Funcore un sottogenere ideato nel label Babyboom records questo sottogenere è la bouncy-techno influenzata dal Happy-hardcore dutch. Esistono inoltre due sottogeneri risultato di unioni tra i vari generi, la Trashcore, a metà tra Speedcore e Old-school, presenta casse meno dominanti, piatti e clapper molto accentuati, e rumori particolarmente distorti e fastidiosi, dando un effetto generico di "scarsa qualità", e la NeuroCore, risultato della fusione tra break-core industriale e speedcore.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]