Jumpstyle
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di musica non riporta fonti o riferimenti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
| Questa voce o sezione di musica non è ancora formattata secondo gli standard.
Contribuisci a migliorarla seguendo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Jumpstyle | |
|---|---|
| Origini stilistiche | techno hardcore, Gabber, Happy hardcore, Chicago house |
| Origini culturali | Olanda, Belgio |
| Strumenti tipici | Roland TR-909, Roland TR-808, sintetizzatore, sequenziatore, tastiere, campionatore |
| Popolarità | dagli inizi degli anni 2000, ad oggi |
| Categorie correlate | |
|
Gruppi musicali jumpstyle · Album jumpstyle · EP jumpstyle · Singoli jumpstyle · Video e DVD jumpstyle |
|
Il Jumpstyle (o più comunemente detto la jump) è uno stile di ballo individuale o di gruppo praticato in Europa, nato nel 1997 nel Belgio. Per estensione il termine "Jumpstyle" definisce anche il genere musicale , di solito è HardStyle usato per la danza. Il ballo è chiamato anche Jumpen (in inglese Jump e il suffisso olandese -en, con significato "saltare") essendo basato essenzialmente su salti e movimenti delle gambe. Nonostante pochi lo sappiano questa danza non è considerata musica ne dalle case discografiche ne dalle critiche. Si puo dire che sia solo danza ma non musica perchè non vi è melodia,armonia,sinfonia ma solo ritmo e non vi è usato alcun strumento musicale se non quelli computerizzati.
Indice |
[modifica] Origini
La jumpstyle nasce nei club musicali olandesi e belgi agli inizi degli anni 2000 come fenomeno di ballo alternativo all'hardcore e all'hakken. Da lì a poco sulla scia di quella che cominciò a diventare una vera e propria moda in Olanda e nel vicino Belgio, moltissimi DJ (come DJ Cerla, apprezzato sul finire degli anni 90 per la sua musica techno) cominciarono a produrre musica adatta a questo stile di ballo. Successivamente il genere si è diffuso anche verso altri paesi, soprattutto verso Gran Bretagna, Italia, Francia, USA, Germania, Polonia, Russia, in particolare tra i giovani che ascoltano musica techno, hardstyle e hardcore, portando alla formazione di team di jumpstyle. Internet ha favorito il diffondersi del genere attraverso la pubblicazione di video di pezzi di jumpstyle.
La jumpstyle è stata accolta quasi subito molto bene dai dj che fino ad allora suonavano brani hardcore/oldschool; perciò dopo pochissimo tempo dalla sua "invenzione" venne suonata anche in feste in cui palesemente veniva suonata l'hardstyle (basti pensare che oggi in quasi tutti gli eventi della Q-dance è presente un dj jumpstyle, ed a breve si presume che questa presenza verrà ampliata).
A causa però dell'introduzione su pezzi hardcore di ritmi molto 'happyhardcore' la musica jumpstyle è estremamente rifiutata,e a volte anche odiata,da chi ascolta hardcore puro. Per cercare di rendere la jump un ballo molto più aggressivo e duro alla jumpstyle si affianca poi l'hardjump, molto simile alla Jumpstyle ma più "duro", come si può notare dalla parola. I movimenti sono un po' diversi da quelli della jumpstyle; la caratteristica principale dell'hardjump è sempre il movimento di sole gambe e le braccia usate solo per mantenere l'equilibrio, ma i piedi devono toccare terra con violenza, proprio per dare l'idea della "durezza"; solo alcune volte (esempio, per effettuare un tipo specifico di mossa) i piedi dovranno essere alzati e bisognerà non toccare terra. Per ballare l'hardjump normalmente va benissimo la comune musica jumpstyle, ma con alcune modifiche, come i bassi più potenti e le sonorità più alte.
Oggi la jumpstyle si avvale di quattro correnti musicali, il filone "originale", proveniente dall'hardcore e precisamente dai sottogeneri oldschool e nu-style, come ad esempio le produzioni di Ruthless o Darkraver, basato sulla cassa e sonorità tipicamente hardcore, il filone trance-hardstyle, tipico delle produzioni di Vorwerk che si caratterizza dalla presenza di melodie più elaborate, il filone hardhouse, di cui sono esponenti ad esempio i Looney Tunez, Playboyz e Chicago Zone e l'ultimo nato, che ha iniziato a formarsi dal 2007, il filone più commerciale, con una cassa meno evidente e melodie più allegre, promosso da artisti come gli Scooter, Patrick Jumpen e le ultime produzioni di Jeckyll & Hyde (progetto di Ruthless & Vorwerk).
[modifica] Caratteristiche
Il ballo è caratterizzato da movimenti ritmici da eseguire velocemente con le sole gambe, muovendo le braccia praticamente solo per mantenere l'equilibrio. Per essere praticato adeguatamente richiede una buona agilità, allenamento e buona resistenza. L'hardjump, essendo uno stile più complesso e ricco di evoluzioni, richiede grande concentrazione.
La musica è composta da una cassa ritmica caratterizzata dalla forma quadra dell'onda sonora che ha lo scopo di stabilire il tempo e il ritmo del ballo affiancata da clap semplici ma veloci. La velocità è normalmente compresa fra i 140 BPM e i 150 BPM.
Analizzando una comunissima traccia jumpstyle possiamo notare che questa è formata principalmente da tre parti, nell'ordine:
- Parte iniziale (quella in cui normalmente non vi è la melodia, ma solamente i battiti della drum-machine e dove il jumper non balla)
- Parte centrale (il cuore della canzone, dove la melodia che contraddistingue questo genere viene legata ai battiti e dove il jumper si esibisce nel suo ballo)
- Parte finale (questo segmento è caratterizzato, invece, dal progressivo abbassamento di volume della melodia, per tornare come nella prima parte della traccia ad avere i soli battiti).
[modifica] Stili
La jumpstyle ha un suo modo di essere ballata ed i seguenti sono gli stili principali:
- Oldskool / Belgian jump: era basato sul primo movimento che era usato nella danza chiamato "skieën", più tardi la routine di ballo standard divenne dalla combinazione di calci avanti e indietro con entrambe le gambe a ritmo dei bassi,uniformamente più tardi certi movimenti divennero una rotazione.
- French jump: questa era una difficile variante del normale jump chiamata che si basava sul muoversi in un quadrato come routine. Più tardi i movimenti della oldskool si sono fusi con questo stile e la gente ora lo chiama hardjump, ma continua ad essere ballato da alcuni jumper.
- Hardjump: i passi di base consistono in un movimento avanti e indietro con entrambi i piedi ed il jumper picchia forte con i piedi al suolo. Questo genere, ormai il più diffuso soprattutto tra i jumpers con una certa esperienza, prevede una musica con bassi molto forti come l'Hardstyle (ma comunque come già detto in precedenza si può benissimo usare la jump con bassi più forti).
- Starstyle: con questo stile il jumper esegue i tricks solo in modo frontale alla telecamera o agli spettatori
- Tekstyle: con questo stile il jumper è libero di compiere qualsiasi movimento, senza nessuna linea da seguire. Inoltre è possibile inserire passi di altri balli moderni.
- Sidejump / Ownstyle : stile, inventato e presentato da JumpingJob (nome d'arte) nel suo ultimo video, che consiste in una variante in cui la Starstyle ed il Freestyle Hardjump si mischiano in movimenti quasi totalmente laterali. È stato successivamente sviluppato da altri jumpers che sono sopratutto russi come SAMURAI (nome d'arte).
- Duojump: è dato dal danzare in due o più persone allo stesso tempo e solitamente chi pratica questo ha fatto molta pratica prima di farlo; entrambi i jumper devono compiere gli stessi passi e cercare di sincronizzarsi il più esattamente possibile, oppure stando uno di fronte all'altro effettuando speciali sequenze, toccandosi con i piedi ogni passo.
[modifica] Look
Nella Jumpstyle non troviamo un look preciso. Di solito i jumper sono vestiti con T-shirt e felpe (spesso con loghi o riferimenti a Jumpstyle e Hardstyle), jeans e scarpe Air Max (principalmente Classic BW) della Nike. In questo tipo di ballo i vestiti non sono importanti come nella Tecktonik.Si usano molto anche le Air Max 90 e i jeans in fondo stretti con l spille.
[modifica] Principali jumpers
In verità non esistono dei jumper più importanti di altri ma quelli più famosi sono Patrick Jumpen, Dion e i 2Fast2Jump(olandesi) che hanno smesso.
[modifica] Raduni
Anche in Italia come all'estero, i ragazzi organizzano via web i raduni chiamati anche Jumpmeeting. Questi avvengono con una frequenza di 4-5 mesi di distacco uno dall'altro.
Andando per ordine l'IJT fu il primo team ad organizzare dei raduni, precisamente a Cuneo.
- Italian Jumpers Team Reunion Furono 3, organizzati al Twister (discoteca locale)
In seguito furono organizzati altri raduni dalla TJP in collaborazione con "Jumpstyle Italian Forum"
- JumpReunion I Organizzato da "Jumpstyle Italian forum", avvenne a Milano l'8 novembre 2008
- JumpReunion II Organizzato dalla The JumPower(TJP), avvenne a Milano il 21 Marzo 2009
- JumpReunion III Organizzato dalla The JumPower(TJP), avvenne a Bergamo il 20 Giugno 2009
| Musica elettronica | |
|---|---|
| Generi | Ambient · Breakbeat · Drum and Bass · Electro · Elettropop · Hardcore House · Industrial · Synthpop · Techno · Trance · Trip hop · UK garage |
| Band · Musicisti · Album · Strumenti | |

