Speedcore

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Speedcore
Origini stilistiche Techno hardcore
Noise
Gabber
Aggrotech
Breakcore
In alcuni casi:
Speed metal
Cybergrind
Digital hardcore
Origini culturali metà anni 1990, nei Paesi Bassi
Strumenti tipici Tastiere
Sintetizzatore
Drum machine
Sequencer
Sampler
Popolarità Fortemente underground e bassa
Categorie correlate

Gruppi musicali speedcore · Musicisti speedcore · Album speedcore · EP speedcore · Singoli speedcore · Album video speedcore

Lo speedcore è un genere di musica elettronica derivante dalla techno hardcore: è caratterizzato da un'estrema velocità e violenza, a partire da 200 BPM fino ad arrivare ad oltre 1000 BPM. Nato nella seconda metà degli anni novanta pochi anni dopo lo sviluppo dell'hardcore nei Paesi Bassi, è attualmente di limitata diffusione, suonato per di più ai rave party che si svolgono in industrie o edifici abbandonati, oppure particolari location, come spesso succede in Europa e parte dell'Australia e degli Stati Uniti d'America.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo speedcore può presentare influenze che possono variare dall'Hardcore punk alla Drum and bass, comunque mantenendo una ritmica molto veloce e violenta. Nella maggior parte delle produzioni le tonalità sono molto dure, taglienti e oscure. Molto spesso non sono presenti neanche le melodie e la traccia si basa solo sui bassi.Per quanto riguarda le voci, possono essere semplicemente registrate urlando al microfono o, spesso, campionate dalle scene più spinte o violente di qualche film. I temi trattati sono appunto la violenza, lo sfogo, il compimento di azioni illegali o inni alla ribellione di massa.

Gli strumenti che caratterizzano questo genere sono: batteria elettronica (sintetizzata tramite trigger) fortemente distorta (di solito viene usata la TR-909 della Roland come base), tracce Breakbeat sample, chitarre elettriche distorte (spesso campionate da pezzi di gruppi metal).

Negli ultimi anni, tuttavia, con l'avvento dei sequencer e l'evoluzione di software musicali automatizzati sempre più evoluti, buona parte delle tracce è prodotta in casa o in piccoli studi, con il supporto di un solo computer correlato a una scheda audio dedicata di buona qualità e una discreta abilità. Un tracker largamente utilizzato oggigiorno per produrre speedcore è, per esempio, Renoise: un'evoluzione di Fast Tracker, usato fino alla fine degli anni novanta.

Label[modifica | modifica wikitesto]

Le label meglio conosciute sono la Masters of Speedcore, Cerebral Destruction - Shit And Noize Art, Noistorm, Head Fuck (Italia), Analphabetik (Italia), Speedcore, Special Forces, United Speedcore Nation(Germania), Audiogenic (Francia) Bloody Fist (Australia), TerrorNoize Industry(Svizzera), Industrial Strength (USA), Canadian Speedcore Resistance(Canada) e si aggiungono anche le Net Label come la Splitterblast.

Artisti di fama[modifica | modifica wikitesto]

Gli artist speedcore non sono molto famosi ma all'interno del loro genere possono essere paragonati a una reliquia. I più grandi artisti del panorama speedcore nel mondo sono Akira&Drokz, che sperimentano un po' tutti i sottogeneri della speedcore unendo melodie e incorporando raramente elementi Main Style, mantenendo sempre una grande fama. Questi ultimi sono famosi anche nel panorama Techno Hardcore visto che sono spesso presenti nei festival più importanti.

Varianti e stili[modifica | modifica wikitesto]

  • Noisecore: è una variante più sperimentale che incorpora le caratteristiche del Noise rock, costituita da suoni e rumori caotici che spesso non vanno a formare nessun tipo di melodia.
  • Extratone: il sottogenere più estremo della Speedcore, riconoscibile per via delle velocità portate oltre il limite (da 1000 BPM in su, fino a picchi di centinaia di migliaia di BPM) che lo rendono spesso di difficilissimo ascolto.
  • Splittercore: altro sottogenere estremo che oscilla dai 600 ai 999 BPM, spesso accompagnati da sonorità cupe e tetre.
  • Terrorcore: molto duro e tagliente, colpisce soprattutto per le atmosfere tenebrose e claustrofobiche.
  • Doomcore: presenta forti affinità con il doom metal per via della velocità ritmica rallentata e per l'atmosfera cupa. Talora può incorporare venature di dark ambient.
  • Frenchcore: molto ritmato, è proposto soprattutto in Francia. È caratterizzato da sonorità "da rave" basate particolarmente sulla ritmica piuttosto che sulla melodia. Può avere influenze Industrial. I BPM partono da 190 fino ad arrivare a 240, quindi risulta una variante meno pesante rispetto ad altre.
  • Trashcore: da non confondere con il quasi omonimo genere hardcore punk (Thrashcore), rappresenta la commistione tra lo speedcore e l'old style hardcore.