Electroclash

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Electroclash
Origini stilistiche French house
Acid house
Electro
Synthpop
Origini culturali anni 1980, in Germania (Berlino, Monaco di Baviera), Stati Uniti d'America (New York, Detroit) e Francia
Strumenti tipici sintetizzatore, drum machine, vocoder, tastiera
Popolarità alta[specificare]
Categorie correlate

Gruppi musicali electroclash · Musicisti electroclash · Album electroclash · EP electroclash · Singoli electroclash · Album video electroclash

L'electroclash, chiamato anche elektroklash, è un sottogenere del synthpop e house nato nella metà degli anni ottanta, anche se il termine viene utilizzato per la prima volta nel 2001 dal pioniere del genere Larry Tee. Il genere affonda le sue radici musicali principalmente nella new wave, nell'electro, nella dance music, acid house e italo disco degli anni ottanta. Viene fatto ampio uso di drum machine e linee di sintetizzatori.

Lo stile del sottogenere, caratterizzato da una sessualità ostentata (spesso in chiave burlesque), è fortemente contaminato dal gusto camp, nelle sue tematiche leggere e nell'uso dell'ironia. Sotto il profilo estetico vi sono forti collegamenti con la scena artistica della seconda metà degli anni settanta (Vivienne Westwood, Andy Warhol, lo stile dei Kraftwerk, l'Avanguardia distopica della New York Downtown dei primi anni ottanta) e più in generale con la cultura del periodo a cavallo tra gli anni settanta e '80. Altra fonte di ispirazione è il film Liquid Sky[1] (1984).

Nato come movimento underground, tra il 2000 e il 2002 il genere si diffonde nei club di tutto il mondo, spinto specialmente dalle serate degli artisti della Gigolo Records di Dj Hell; verso fine decennio acquisisce discreta popolarità, grazie ad artisti mainstream come David Guetta e i Chemical Brothers.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "The Great Electroclash Swindle"
musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica