Street Fighter II V

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Street Fighter II Victory
serie TV anime
Street Fighter II V
Street Fighter II V
Titolo orig. ストリートファイターII V
(Sutorīto Faitā Tsū Bui)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Gisaburō Sugii
Character design Akira Kano
Studio Group TAC
Reti Animax, Tokyo Broadcasting System
1ª TV 10 aprile 1995 – 27 novembre 1995
Episodi 29 (completa)
Reti it. Junior Tv (dall'ottobre 1997), La 7 (dal 2001), MTV Italia (solo il primo episodio nell'anime week 2005), Popcorn TV (streaming on demand su internet, disponibile da marzo 2013), Ka-Boom (dal 10 gennaio 2014)
Target seinen
Generi azione, arti marziali

Street Fighter II Victory (ストリートファイターII V Sutorīto Faitā Tsū Bui?), pronunciato "two vee", è un anime basato sul gioco di combattimento Street Fighter II diretto da Gisaburo Sugii. La serie fece il suo primo approdo nelle tv giapponesi nel 1995 sul canale YTV; in seguito si diffuse in tutto il mondo arrivando anche in Italia prodotto dalla Dynamic Italia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia inizia con una riunione di due vecchi amici: Ryu, di origine giapponese e Ken di ricche origini americane: i due si incontrano perché Ken aveva nostalgia del suo vecchio amico, e lo ha avvisato inviandogli una lettera.

Per festeggiare l'incontro decidono di lottare con alcuni frequentatori di un bar. Qui si trovano dei marine, che vengono sconfitti in pochi secondi, ma in loro difesa interviene il sergente Guile, che sconfigge i due amici impartendo loro una lezione che non scorderanno facilmente.

Da qui i protagonisti della serie decidono di allenarsi seriamente: viaggeranno per il mondo, conosceranno tante persone, tra cui la loro futura amica Chun-Li, ed avranno occasione di combattere con numerosi e forti avversari fino a quando Shadowlaw, l'associazione criminale dello spietato M. Bison, farà la sua comparsa.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Buona parte dei personaggi vengono ripresi dal videogioco:

Protagonisti[modifica | modifica sorgente]

  • Ryu, voce originale di Kôji Tsujitani, voce italiana di Andrea Ward
Il protagonista. La serie inizia con lui che, dopo anni di estenuanti allenamenti tra un lavoro e l'altro, riceve una lettera dal suo vecchio amico e subito lo raggiunge. Ama combattere: in seguito imparerà una tecnica che utilizza l'energia corporea, chiamata Ki, dallo stregone indiano Dhalsim, per poi poterla utilizzare esplodendola contro l'avversario. Si differenzia dal se stesso videoludico perché non indossa l'hachimaki ed i suoi capelli sono tirati in su, inoltre ha un'indole che si presta più facilmente al combattimento, mentre nel videogioco è un personaggio più mite e sempre in costante allenamento per migliorarsi.
Il migliore amico di Ryu, viaggerà assieme a lui e Chun-Li per tutta la storia. Durante un viaggio in Spagna, i tre avranno modo di vedere Vega, grande torero, in uno spettacolo memorabile. In seguito, un toro riesce a fuggire dai recinti, minacciando la vita di due bambini che non sono riusciti a scappare: Ken uccide il toro con la sua forza. Vega decide di sfidare il ragazzo con un pretesto di una festa, a cui parteciperà anche il tremendo M.Bison. Nella prima versione dell'anime, il duello tra Vega e Ken è stato pesantemente censurato, ma in seguito, trasmesso su MTV, le censure sono state rimosse.

In seguito Ken sarà oggetto di ricatto per M.Bison, essendo figlio di una famiglia di ultra miliardari.

La ragazza protagonista della serie di origine cinese, molto abile con i calci e, grazie a suo padre, con il Kung Fu. Accompagna i protagonisti in quasi tutti gli episodi. Fa la sua prima comparsa come guida turistica a Hong Kong, ma in seguito rivelerà ai due di essere figlia di un poliziotto dell'Interpool. Dalla metà della serie, dopo numerose violenze fisiche da parte di Bison ed alcune torture mentali, sarà sottoposta al suo volere grazie ad un chip impiantatole sulla fronte, inventato dai suoi scienziati.
Uno dei migliori studenti di Dow Lai, il padre di Chun-li. Decide di entrare nel mondo del cinema, ma perderà la fiducia perché voglioso di "veri combattimenti per veri film". Ken Masters, durante la visita ad Hong-Kong con Chun-li come guida, lo sfida e prende il posto della controfigura. Il tutto si risolve con un duello violento, che distrugge anche opere pubbliche. In seguito, dopo il tentato omicidio di Cammy verso il suo maestro, rimarrà da lui a prendersene cura. L'assassina, Cammy, ritorna e tenta di nuovo di uccidere Dow Lai, ma Fei-Long la ferma e le chiede perché. Venendo a sapere di essere stata tratta in inganno, perché informata che Dow Lai fosse un narcotrafficante e non un poliziotto dell'Interpool, Cammy rivela a Fei-Long ed alla polizia che Balrog le ha detto tutto ciò. Non finirà in prigione.
Guile è un sergente che viene chiamato in causa dal padre di Ken Masters, per affrontare con il suo inseperabile compagno Nash la Shadowlaw. In seguito, Guile combatterà contro Zangief, uscendo vincitore. Nash, suo migliore amico, sarà però ucciso da M.Bison: Guile cercherà di vendicarlo, ma Bison è troppo forte anche per lui. Nell'ultimo episodio, Guile combatterà contro Chun-Li, perché quest'ultima è oppressa dal potere mentale di Bison.
Amico di Guile, lo aiuta nella missione di salvataggio richiesta dalla famiglia Masters. Le sue numerose abilità saranno utili al fine della missione ma, scoperto da M.Bison, verrà ucciso. Il suo aspetto è fortemente ispirato (pressoché identico) all'attore francese Jean Reno nei suoi anni giovani.

Secondari[modifica | modifica sorgente]

Padre di Chun-li, è il vicepresidente della anti-narcotici ad Hong Kong, e fa parte dell'Interpool.

Sa bene dei rischi che corre, ma non ha mai avuto grandi problemi. La sua casa è situata al piano superiore di un tempio, dove allena sua figlia Chun-li e giovani alla ricerca della forza fisica e spirituale. Dopo esser riuscito ad arrestare una banda di narcotrafficanti, chiamata Ashura, Dow Lai viene chiamato dall'Interpool per una conferenza a Barcellona. Durante la residenza a Barcellona, dorai viene quasi ucciso da Cammy: fortunatamente entra solo in coma, anche se in gravi condizioni. A differenza del gioco, Dorai sopravvive.

Indiscusso campione di Muay Thai, Sagat ha vinto ogni incontro contro tutti gli avversari. Un giorno però, non volendo perdere un incontro per la Ashura, Sagat fu colto con della droga in casa sua. In realtà fu messa dagli sgherri della Ashura quando lui non era lì. Sagat finì in prigione, e ben presto divenne un uomo rispettato lì, ma perse tutto il suo onore da lottatore. In seguito anche Ryu ci finisce, per lo stesso motivo, sempre per colpa degli sgherri della Ashura. In seguito, i due otterranno il rispetto reciproco e diventeranno amici e rivali. Dopo la decaduta della Ashura, la polizia proverà l'innocenza di Sagat e lo scarcererà. A differenza del videogioco, Sagat ha una rivalità amica dei confronti di Ryu, inoltre la sua pelle è più scura, non ha né la cicatrice sul petto, né la benda su un occhio.

Antagonisti[modifica | modifica sorgente]

L'unico cattivo principale della serie, capo dell'organizzazione criminale Shadaloo ha un corpo massiccio e le sue facoltà mentali, sono incredibilmente potenti: nascono dall'immenso odio che scorre nelle sue vene (come dice nell'anime), queste facolta spesso sono più forti della sua volontà, facendogli perdere il controllo e rendendolo mitomane, isterico e violento. Quando avviene, mostra una ferocia incredibile verso chiunque: persino Chun-Li, molto piccola fisicamente, subirà violenze tremende da parte di Bison in preda al delirio psichico. Nell'ultima puntata dell'anime verrà sconfitto dall' Hadoken di Ryu, ma tutto lascia intendere che non muoia ma che venga risucchiato in una dimensione parallela (annunciando probabilmente la presenza di una seconda serie, mai realizzata)

Si sa poco dei suoi piani: l'unica testimonianza del progetto la dà prima del combattimento finale, riferendo che i suoi piani di distruzione sono soltanto un modo per migliorare il mondo e far ripristinare l'equilibrio naturale del pianeta Terra

Cammy White è un' agente del MI6, riveste il ruolo di un'assassina a pagamento. Particolare è il rituale che compie ogni volta che sta per uccidere una persona: bacia una croce che porta sempre con sé. Cercherà di uccidere il padre di Chun-Li e per poco non vi riesce: in seguito combatterà contro Fei Long, in difesa del maestro dai suoi attacchi.
A differenza del videogioco, Barlog nell'anime ricopre la carriera di spia della Shadowlaw nell'Interpool invece di svolgere l'attività di guardia del corpo di M.Bison.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Non è difficile notare come, in questo Anime, i personaggi abbiano un look leggermente differente (unica eccezione Charlie, totalmente differente, in quanto al momento della lavorazione della serie Street Fighter Alpha non era ancora stato commercializzato) da quello originale e da come la trama e le età non corrispondano perfettamente alla trama originale.
  • L'anime fu trasmesso in Italia dapprima sul circuito JTV, successivamente su La7. Rispetto all'edizione in videocassetta - che presentava l'anime in versione integrale - diverse furono le scene censurate, a causa di sequenze violente, linguaggio talvolta forte (ma mai volgare o eccessivo) e ad alcune allusioni al sesso. Le VHS rimasero l'unico supporto su cui il cartone era stato pubblicato fino all'edizione DVD del 15 settembre 2010 su marchio Dynit.
  • In alcuni episodi della serie appare la figura di Akuma, come in una scena del settimo episodio tra gli assalitori di Dorai (benché non lo si veda combattere nelle scene successive), nell'ottavo episodio all'aeroporto, dove lo vediamo seduto ad aspettare i bagagli, nel decimo episodio, sempre all'aeroporto, sullo sfondo quando Dorai passa la dogana, e nell'undicesimo, seduto in un bar di Calcutta.
  • Nel primo episodio dopo che viene presentato il protagonista, fa un piccolo cameo Cody Travers, il quale viene a sua volta incontrato come personaggio tutti gli effetti nella versione americana, riconoscibile per la maglietta a righe, i capelli biondi e il pizzetto. Cody è inoltre da una ragazza che potrebbe essere proprio Jessica la sua fidanzata

Episodi serie animata[modifica | modifica sorgente]

  1. Amici fraterni
  2. Il sapore della sconfitta
  3. Il castello dei nove draghi
  4. I serpenti volanti
  5. L'impetuoso Fei Long
  6. La medicina dell'anima
  7. Guerra al narcotraffico
  8. La trappola
  9. Scontro in carcere
  10. Preludio alle tenebre
  11. L'arrivo delle belve
  12. Lotta allo specchio
  13. La leggenda dell'hadōken
  14. Lame insanguinate
  15. Sfida mortale
  16. Sete di conquista
  17. Progetto di morte
  18. Bellezza assassina
  19. Missione speciale
  20. Il terrificante potere di Bison
  21. Il cyberchip
  22. Il risveglio dell'Hado
  23. Uno sguardo di ghiaccio
  24. Incontro con l'incubo
  25. Le tre battaglie del destino
  26. Il dramma di due amici
  27. Il vero potere dell'Hado
  28. La scelta di Bison
  29. Combattimento finale

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Giapponesi[modifica | modifica sorgente]

Sigle iniziali
  1. Kaze fuiteru (風 吹いてる?) di Yuki Kuroda (ep. 1~19)
  2. Ima, ashita no tame ni (今、明日のために?) di Shūji Honda (ep. 20~29)
Sigle finali
  1. cry (cry?) di Yuki Kuroda (ep. 1~19)
  2. LONELY BABY (LONELY BABY?) di Shūji Honda (ep. 20~29)

Italiane[modifica | modifica sorgente]

Sigla iniziale
  1. Tra cielo e terra dei Dhamm
Sigla finale
  1. E pace sarà dei Dhamm

Inglese[modifica | modifica sorgente]

Nella trasmissione dell'anime negli Stati Uniti d'America ed in Australia a cura della Manga/Animaze venne usato un tema musicale composto da Mike Egan solo strumentale e senza titolo. Quando il titolo è stato riproposto dalla ADV Films sono state reintegrate le sigle originali giapponesi.

Manga[modifica | modifica sorgente]

La storia del manga presenta diverse differenze dall'anime. Particolarmente surreali i colpi mortali che subiscono alcuni personaggi, senza tuttavia morire. In Italia è stato pubblicato ad episodi sulla rivista Game Over.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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