Street Fighter II: The World Warrior

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Street Fighter II: The World Warrior
Sf vs screen.gif
La schermata iniziale prima di una battaglia
Titolo originale ストリートファイターII
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Serie Street Fighter
Data di pubblicazione febbraio 1991
Genere Picchiaduro a incontri
Modalità di gioco Singolo giocatore o sfida a 2
Piattaforma Arcade, MS-DOS, Game Boy, Telefono cellulare, Sega Mega Drive, Super Nintendo, TurboGrafx 16, Commodore 64, ZX Spectrum, 3DO, Amiga CD32, PlayStation, Sega Saturn, PlayStation 2, Amiga
Distribuzione digitale Virtual Console, Xbox Live
Periferiche di input Joystick 8 direz., 6 pulsanti

Street Fighter II: The World Warrior (ストリートファイターII) è un videogioco di genere picchiaduro prodotto nel 1991 da Capcom. È il seguito di Street Fighter ed il secondo episodio nella serie.

È considerato uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi.[1][2][3][4][5]

La portata innovativa di Street Fighter II lo ha reso uno dei picchiaduro 2D più celebri in assoluto e tra quelli che più hanno ispirato i numerosi videogiochi simili venuti dopo, come testimoniano i premi di "First Fighting Game to Use Combos", "Most Cloned Fighting Game" e "Biggest-Selling Coin-Operated Fighting Game" assegnati dal libro Guinness World Records Gamer's Edition 2008.[6]

È inoltre il videogioco Capcom più venduto di sempre.[7]

Il gioco originale presenta otto personaggi selezionabili per scontrarsi con gli altri avversari, fino a raggiungere quattro boss finali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli eventi del gioco si svolgono 9 anni dopo il primo Street Fighter e 7 anni dopo la serie Alpha. Dopo aver consolidato il proprio potere all'interno della Shadaloo, M. Bison indice un torneo di arti marziali a livello mondiale: il World Warrior Tournament II o Street Fighter Tournament II. Il suo scopo è quello di individuare e sconfiggere il lottatore più forte per poi possederne il corpo grazie allo Psyco Power e diventare così un "essere perfetto". Vengono invitati al torneo i lottatori più forti che hanno avuto modo di distinguersi agli occhi di Bison durante gli anni precedenti (durante la serie di giochi Alpha). Ogni partecipante ha un motivo ben preciso per parteciparvi:

  • Ryu: partecipa al torneo per misurare le proprie capacità e continuare a migliorarsi. Inoltre ha saputo che vi partecipa anche Sagat ed è deciso a riaffrontarlo di nuovo.
  • Ken: invitato da Ryu al torneo.
  • Guile: dopo aver saputo che il torneo è organizzato dalla Shadaloo, vi partecipa per indagare sulla effettiva morte del suo amico e compagni d'armi Charlie Nash e nel caso vendicarlo affrontando Bison.
  • Chun-Li: ufficialmente è un'inviata dell'Interpol per indagare le presunte attività criminali della Shadaloo. In realtà partecipa al torneo per vendicare la morte del padre ordinata anni prima da Bison.
  • Dhalsim: il villaggio indiano in cui vive è oppresso da una milizia privata di proprietà della Shadaloo. Dhalsim si iscrive al torneo per porre fine alla tirannia di Bison.
  • Honda: lottatore di sumo che vede nel torneo un'occasione per rendere più nota la sua arte marziale.
  • Zangief: wrestler russo inviato dalla sua nazione per indagare sulla vera natura della Shadaloo. Anche lui come Honda comunque interessato più che altro alla fama e alla gloria (sua e della sua nazione).
  • Blanka: uomo della giungla brasiliano. Bison è interessato a lui per via del suo potere di creare bio-elettricità.
  • Thunder Hawk: sciamano messicano. Partecipa al torneo per porre fine alle deforestazioni incontrollate in Messico da parte della Shadaloo.
  • Cammy White: agente del MI6 britannico, sezione Delta Red per le operazioni speciali. Partecipa al torneo per due motivi: indagare sulla reale potenza distruttiva della Shadaloo e sul proprio oscuro passato che sembra in qualche modo legato a Bison
  • Fei Long: attore e maestro di Jeet Kune Do. Come Honda spera di guadagnare più fama per la sua arte e per i suoi film.
  • Dee Jay: DJ e ballerino giamaicano. Esperto di Kickboxing. Partecipa al torneo poiché invitato da Bison.

A questi si aggiungono i "Quattro Re" della Shadaloo:

  • Vega: guerriero spagnolo, discepolo di Geki. Narcisista, combatte con una maschera per proteggere il viso.
  • Balrog: pugile americano platealmente ispirato a Mike Tyson. Combatte solo per i soldi.
  • Sagat: luogotenente di Bison. Benché non approvi i metodi del suo capo partecipa al torneo nella speranza di re-incontrare Ryu.
  • Bison: vedi sopra

Dei lottatori sopra elencati solo Ryu riesce ad arrivare fino al match finale contro Bison. Dopo una dura battaglia, Ryu ha la meglio. Bison tuttavia non si dà per vinto, ma mentre prova a rialzarsi viene eliminato brutalmente da un nuovo sfidante (new challenger):

  • Akuma: si infiltra al torneo per osservare le prestazioni di Ryu e metterlo alla prova. Praticante dello Shun Goku Satsu, spera che Ryu come lui in passato possa abbracciare "l'intento omicida".

Dopo un lungo scontro Akuma vince senza troppa difficoltà ma riconosce un miglioramento nelle abilità del ragazzo e gli risparmia la vita una seconda volta (la prima volta durante l'Alpha) invitandolo ad abbracciare il suo lato oscuro. Bison d'altro canto viene salvato nella sua forma psichica dagli scienziati della Shadaloo e iniziano a progettare un nuovo corpo per favorirne la reincarnazione.

Revisioni[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di molte altre serie di videogiochi fortunate, Street Fighter II non ha avuto un vero e proprio seguito per diversi anni, poiché la Capcom, desiderosa di sfruttare l'enorme successo della versione, decise di pubblicare solo degli aggiornamenti. Di seguito la lista delle versioni rilasciate:

Street Fighter II: The World Warrior[modifica | modifica wikitesto]

Prima versione di Street Fighter II rilasciata nel 1991 sulla scheda arcade CPS1. Al giocatore è consentito di scegliere tra otto personaggi con caratteristiche differenti, sono presenti anche quattro boss finali non utilizzabili, lo scopo è quello di sconfiggere tutti i lottatori presenti nella modalità per un solo giocatore, è presente una modalità in cui è possibile scontrarsi con un altro giocatore, che in Street Fighter II assume un valore importante.

Street Fighter II: Champion Edition[modifica | modifica wikitesto]

Seconda versione rilasciata nel 1992, presenta le seguenti innovazioni:

  • negli scontri in versus i due giocatori possono scegliere entrambi lo stesso personaggio, grazie all'introduzione di una seconda colorazione per ognuno di essi;
  • è possibile scegliere i quattro boss finali;
  • ogni livello ha subito dei cambiamenti per quanto riguarda i colori degli sfondi, che riflettono i vari momenti della giornata;
  • sono state aggiunte nuove mosse per alcuni personaggi;
  • i ritratti di Chun-Li e M. Bison sono stati ricolorati;
  • qualche ritocco agli sprites dei personaggi;
  • eliminazione dei simboli del fuurinkazan dallo stage di Ryu;
  • ribilanciamento generale del gameplay che favorisce l'utilizzo di combo rispetto agli attacchi speciali.

Street Fighter II: Hyper Fighting[modifica | modifica wikitesto]

Terza versione rilasciata nel 1992 in risposta alla continua pubblicazione di hack non autorizzati. Il gioco stesso è un hack realizzato da James Goddard, programmatore di Capcom USA, che tentò di unire le caratteristiche degli hack al bilanciamento di Champion Edition. Ironicamente, questa versione è considerata una delle migliori. Le innovazioni introdotte sono le seguenti:

  • il gameplay venne velocizzato per aumentare la frenesia del gioco;
  • aggiunte nuove mosse per ogni personaggio ad eccezione di M. Bison;
  • Chun-Li, Ryu e Ken possono eseguire attacchi a mezz'aria;
  • in occasione dei giochi olimpici venne inserito un podio alla fine del gioco in cui il personaggio con cui si completavano tutti gli stava sul gradino più alto, M. Bison sul secondo e Sagat sul terzo. Nel caso in cui il gioco fosse completato con M.Bison o con Sagat, il terzo gradino del podio era occupato da Vega.

Super Street Fighter II - The New Challengers[modifica | modifica wikitesto]

Rilasciato nel 1993, Super Street Fighter II è il primo ad essere sviluppato su CPS2, un nuovo hardware più potente rispetto a quello su cui sono state sviluppate le precedenti versioni. Le innovazioni furono le seguenti:

  • l'introduzione venne cambiata;
  • furono introdotti quattro nuovi personaggi: Cammy, Fei Long, Thunder Hawk e Dee Jay;
  • nuovi finali per Balrog, Vega, Sagat, M. Bison; modificato inoltre il finale di Chun-Li dove veniva consentito al giocatore di scegliere se farla continuare o meno ad essere un detective;
  • le move list dei boss finali furono cambiate;
  • la velocità venne ridotta;
  • ogni personaggio ha un doppiatore personale;
  • ogni personaggio ha otto colori;
  • vennero nuovamente cambiati i dettagli degli sfondi;
  • la grafica fu migliorata per il nuovo hardware.

Super Street Fighter II Turbo[modifica | modifica wikitesto]

Versione rilasciata nel 1994 in cui vennero introdotte tutte le innovazioni escluse da Super Street Fighter II per ragioni di tempo. Le innovazioni introdotte furono:

  • la barra super che una volta riempita consente l'esecuzione di mosse speciali;
  • introduzione di un nuovo personaggio segreto: Akuma;
  • potenziamento di molte mosse precedenti che adesso potevano colpire più volte consecutivamente;
  • eliminazione dei bonus stage.

Nel 2009 viene rilasciata per le piattaforme Digital Delivery XBox Live Arcade e PlayStation Network una nuova versione del gioco, con grafica totalmente ridisegnata per l'alta definizione.

Hyper Street Fighter II[modifica | modifica wikitesto]

Versione celebrativa del quindicesimo anniversario di Street Fighter II, permette di utilizzare tutte le versioni dei personaggi apparse negli anni. Nei mercati occidentali è stata rilasciata soltanto la versione per le console casalinghe.

Esistono diversi hack non autorizzati da Capcom dovuti alla facilità di pirateria sulle schede CPS1, problema che non esiste per le versioni CPS2, che sono più protette.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni personaggio di Street Fighter II è associato ad una nazione, per evidenziare il carattere mondiale del torneo.

Personaggi originali[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i personaggi sotto elencati fanno la loro prima apparizione in Street Fighter II, ad eccezione di Ryu e Ken che erano presenti nel primo Street Fighter.

Boss[modifica | modifica wikitesto]

Questi personaggi si affrontano solo dopo aver sconfitto gli altri personaggi del roster. Nell'originale non sono selezionabili dal giocatore, e tre di loro hanno subito un cambiamento di nome dal passaggio alla versione occidentale del gioco. Il cambiamento è dovuto al timore della Capcom di poter subire un'azione legale dal pugile Mike Tyson a cui s'ispira il personaggio del primo boss.[8][9] Sagat era già presente in Street Fighter, gli altri tre fanno la prima apparizione in Street Fighter II.

Super Street Fighter II[modifica | modifica wikitesto]

In Super Street Fighter II vengono introdotti quattro personaggi. Fei Long, Cammy e T. Hawk furono progettati da Capcom Japan, Dee Jay da James Goddard di Capcom USA.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Akuma (Gouki nella versione giapponese): è apparso per la prima volta nella versione Super Street Fighter II Turbo ed è un personaggio segreto, selezionabile solo attraverso un codice.
  • Shin Akuma (Shin Gouki nella versione giapponese): è apparso per la prima volta nella versione Super Street Fighter II Turbo, dove è un personaggio segreto non selezionabile che compare come boss finale segreto arrivando allo scontro finale sotto una certa combinazione di condizioni. Si tratta di una versione più potente di Akuma, che secondo la storia dovrebbe rappresentarne il vero potere.

L'introduzione di Akuma come boss segreto deriva da un pesce d'aprile della rivista americana Electronic Gaming Monthly, che scrisse della presenza di un boss finale segreto chiamato Sheng Long come scherzo per i lettori. Lo scherzo prendeva spunto dalla frase di vittoria di Ryu «You must defeat Sheng Long to stand a chance», frutto di un errore di traduzione che portò i giocatori occidentali a chiedersi chi fosse questo Sheng Long. L'errore fu corretto nella versione per Super Nintendo, in cui la frase di Ryu venne riportata come «You must defeat my Dragon Punch to stand a chance». Akuma fu introdotto come fratello del famigerato Sheng Long, ipotetico maestro di Ryu e Ken. Sheng Long (nome giapponese Gouken) è apparso realmente come personaggio segreto in Street Fighter IV.[10][11][12][13][14]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Da Street Fighter II è stato tratto un film animato nel 1994 in Giappone, Street Fighter II: The Animated Movie, e un film americano, Street Fighter - Sfida finale, con attori in carne e ossa come Jean-Claude Van Damme nel ruolo di Guile, Raúl Juliá nei panni di M. Bison e Kylie Minogue in quelli di Cammy.

Riprende la trama del film una serie animata di 26 puntate, Street Fighter, trasmessa esclusivamente per la televisione americana.

Sempre da Street Fighter II è tratto un anime di 29 puntate dal titolo Street Fighter II V.

Una serie di citazioni dei personaggi di Street Fighter II compaiono nel film di Hong Kong del 1993 City Hunter - Il film, in cui il protagonista Jackie Chan e gli altri attori interpretano i ruoli di Honda, Ken, Dhalsim, Guile e Chun Li (interpretata dallo stesso Jackie Chan).

Da uno dei seguiti di Street Fighter II sono tratti invece altri due anime dal titolo Street Fighter Alpha - The Movie e Street Fighter Alpha: Generations.

In Italia è uscita per la casa editrice Italycomics la serie a fumetti pubblicata in America da Udon.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Greatest Game of All Time, GameSpot. URL consultato il 27 settembre 2011.
  2. ^ (EN) The 100 Greatest Games Of All Time, Empire. URL consultato il 27 settembre 2011.
  3. ^ (EN) 100 Best Nintendo Games, Official Nintendo Magazine. URL consultato il 27 settembre 2011.
  4. ^ (EN) Top 100 Games, IGN. URL consultato il 27 settembre 2011.
  5. ^ (EN) Guinness World Records 2009 Gamer's Edition Reveals the Top 50 Console Games of All Time, GamingExcellence.com, 3 marzo 2009. URL consultato il 27 settembre 2011.
  6. ^ (EN) Guinness World Records Gamer's Edition 2008, Guinness World Records, 2008. ISBN 1-904994-21-0
  7. ^ Platinum Titles, Capcom.co.jp. URL consultato il 27 settembre 2011.
  8. ^ (EN) Balrog, Street Fighter Archive. URL consultato il 27 settembre 2011.
  9. ^ (JA) サウンド制作は先輩と2人で, Capcom.co.jp. URL consultato il 27 settembre 2011.
  10. ^ (EN) The Top 7… videogame legends we never want to hear again, GamesRadar. URL consultato il 27 settembre 2011.
  11. ^ (EN) Sheng Long Actually in Street Fighter 4, 1UP.com, 24 settembre 2008. URL consultato il 27 settembre 2011.
  12. ^ (EN) Sheng Long: We Won’t Get Fooled Again, Kotaku.com. URL consultato il 27 settembre 2011.
  13. ^ (JA) 「昨日は4/1」 プロジェクトマネージャー:塩沢夏希, Capcom-fc.com. URL consultato il 27 settembre 2011.
  14. ^ (EN) Sheng Long, GameSpot. URL consultato il 27 settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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