Ansatsuken

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Ansatsuken (暗殺拳 lett. "pugno assassino") è un neologismo giapponese con cui si indica un'arte marziale fittizia praticata da alcuni personaggi dell'universo videoludico di Street Fighter. Essa nasce dall'unione di varie tecniche di combattimento orientali (in particolare giapponesi o coreane), come il Karate, il Judo, lo Shotokan o il Tae Kwon Do. Particolarità dell'Ansatsuken è la libertà con la quale ogni praticante sviluppa le proprie tecniche personali dopo anni di allenamento comuni a tutti i discepoli. Benché infatti nasca come tecnica per assassinare, l'Ansatsuken conosce varianti meno violente. L'addestramento inizia fin dall'infanzia e oltre all'addestramento fisico il novizio impara anche ad addestrare il proprio Ki grazie alla meditazione Zen e all'esercizio spirituale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto si apprende da Ryu in Capcom vs. SNK 2, l'Ansatsuken nacque in Giappone durante il periodo feudale giapponese. Tuttavia il primo praticante di cui si abbia conoscenza dalla serie dei giochi Street Fighter è Goutetsu, il maestro di Akuma e di Gouken.

Quest'ultimi svilupparono due diverse scuole dell'Ansatsuken: il primo si dedicò alle "tecniche proibite", il "Satsui No Hado" o Hado Oscuro, una forma di energia spirituale che permette di raggiungere un' incredibile potenza sacrificando la propria umanità; per questo Akuma assassinò il suo maestro, colpevole (secondo lui) di non avergli insegnato le tecniche più pure del proprio stile. Il secondo invece fondò un Dojo all'interno del quale praticava e insegnava uno stile meno violento e dedito alla preservazione della propria umanità piuttosto che all'annientamento di essa. Scopo di Gouken era la ricerca del delicato equilibrio tra grazia, velocità e potenza.

Tra gli allievi più celebri di Gouken, secondo la serie canonica dei giochi e il fumetto UDON, compaiono Ryu, Ken e Dan quest'ultimo per un breve periodo.

Principali caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Benché ogni lottatore tenda a dare una propria impronta allo stile, l'Ansatsuken è caratterizzato da alcuni aspetti e regole comuni a tutti i praticanti.

L'addestramento, che inizia fin dalla fanciullezza, consiste in un duro esercizio fisico abbinato a un difficile esercizio spirituale al fine di sviluppare non solo il corpo ma anche e soprattutto la mente del guerriero. L'iniziato impara i fondamentali dello stile Shotokan e Karate e esercita il proprio Ki fino a controllarlo del tutto. Solo dopo alcuni anni l'iniziato è in grado di padroneggiare completamente la propria energia e di focalizzarla in alcuni punti del corpo per rilasciarla sotto forma di fiamma più o meno intensa.

Sul piano fisico l'Ansatsuken è caratterizzato dall'uso di calci, pugni e prese. Le mosse più peculiari (definite nei giochi come "Mosse Speciali") sono:

  • Hadoken: (波動拳, letteralmente "Colpo dell'onda"); una palla di fuoco rilasciata dalle mani dopo aver concentrato il proprio Ki su di esse. Conosce varianti come lo Shakunetsu e il Denjin.
  • Shoryuken: (昇龍拳, letteralmente "Pugno del drago"); è un montante eseguito partendo dalla posizione inginocchiata da terra. La mossa si conclude in aria cercando il più possibile di vorticare in maniera circolare.
  • Tatsumaki Senpukyaku: (竜巻旋風脚, letteralmente "Calcio Tornado del Drago"); una serie di calci rotanti eseguiti dopo essersi staccati da terra.

Mosse avanzate[modifica | modifica wikitesto]

Le versioni potenziate delle mosse speciali (definite nei giochi come Super o Ultra Combo) sono:

  • Shinkuu Hadoken: (真空波動拳 lett. onda d'urto) una versione più caricata e potente dell'Hadoken. Conosce una variante ancora più potente il Metsu.
  • Metsu Shoryuken: (滅・昇龍拳 lett. pugno distruttore del drago) un Shoryuken di incredibile potenza e intensità. È la mossa che regalerà la vittoria a Ryu nel primo Street Fighter contro Sagat.
  • Shinkuu Tatsumaki Senpukyaku (真空竜巻旋風脚 lett. grande calcio tornado) una serie di calci rotanti eseguiti sul posto staccati da terra. A partire da Street Fighter IV questa mossa è stata ridotta a EX.

Vi sono ovviamente innumerevoli altre varianti delle mosse tipiche di ogni personaggio. Per conoscerle si consiglia la consultazione della pagina di ogni personaggio in questione.

Praticanti[modifica | modifica wikitesto]

I praticanti dello stile secondo la serie canonica sono

  • Ryu: nella sua forma più potente e essenziale, è un combattente molto bilanciato, forte sia in attacco che in difesa.
  • Ken: caratterizzato da una maggior potenza di attacco , maggior eleganza e varietà delle mosse, a discapito di una difesa debole.
  • Dan: versione "monca" dell'Ansatsuken a causa dell'addestramento incompleto. Potente ma molto lenta.
  • Sakura: allieva di Ryu. Il suo stile conosce tutte le mosse base ma pecca di precisione.
  • Akuma: praticante del Satsui no Hado, la versione più violenta dell'Ansatsuken. Le sue mosse sono spesso letali e volte solo all'offesa.
  • Gouken: maestro di uno stile molto sofisticato e ricco.

Satsui no Hado[modifica | modifica wikitesto]

I guerrieri che abbracciano "l'intento omicida" praticano quasi un altro stile che può essere riassunto nella formula Satsui No Hado (殺意の波動 intento omicida appunto). Dominati dal Ki oscuro il guerriero subisce anche una metamorfosi fisica più o meno evidente e il suo stile è caratterizzato da una violenza sfrenata e distruttrice.

Praticanti l'intento omicida[modifica | modifica wikitesto]

  • Evil Ryu: stile caratterizzato dall'uso frequente dal Hado oscuro. È l'Ansatsuken usato da Akuma in una forma ancora più brutale.
  • Shin Akuma: versione potenziata di Akuma.
  • Oni: la perfezione dell'intento omicida.