St. James's Palace

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St. James's Palace
Il cancello principale del St. James's Palace, una delle parti conservatesi originali dal progetto di Enrico VIII.
Il cancello principale del St. James's Palace, una delle parti conservatesi originali dal progetto di Enrico VIII.
Ubicazione
Stato attuale Chiuso al pubblico ad eccezione della Queen's Chapel
Regione Inghilterra Inghilterra
Città Londra
Informazioni generali
Tipo Palazzo
Primo proprietario Enrico VIII d'Inghilterra
Stile Rinascimentale, nella variante Tudor
Inizio costruzione 1532
Termine costruzione 1867

[senza fonte]

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St. James's Palace nel 1819.

St. James's Palace è una residenza reale britannica, oltre che uno dei più antichi palazzi della città di Londra. Si trova su Pall Mall a nord di St. James's Park, uno dei Parchi Reali della città. È di rilievo il fatto che la facciata principale non attira molto i visitatori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo venne commissionato da Enrico VIII sul sito di un ospedale per lebbrosi dedicato a San Giacomo il Minore, da cui poi il palazzo ed il parco retrostante presero il nome; l'ospedale venne chiuso ufficialmente nel 1532.[1] Il nuovo palazzo, secondario per interesse nella mente del re rispetto a Whitehall Palace, venne costruito in mattoni rossi nello stile Tudor, affiancato da quattro cortili: il cancello principale (che ancora oggi è la parte più famosa del palazzo), è affiancato da torrette poligonali con bifore e trifore di stile georgiano.

Due dei figli di Enrico VIII morirono in questo luogo: Henry Fitzroy e Maria I (le interiora e il cuore di Maria si trovano ancora oggi nella cappella del palazzo). Sempre qui si dice che Elisabetta I fosse in attesa della partenza della sua flotta la notte che essa salpò dai porti londinesi per combattere l'Invincibile Armata spagnola. Carlo I dormì qui la notte prima della sua esecuzione. Oliver Cromwell successivamente fece del palazzo una caserma durante l'English Commonwealth. Dopo la restaurazione ad opera di Carlo II (figlio di Carlo I), venne disegnato il parco retrostante il palazzo. Esso divenne la principale residenza del monarca a Londra dal 1698, durante il regno di Guglielmo III e Maria II, dopo che Whitehall Palace venne distrutto da un incendio.

Visuale del St James's Palace e del Pall Mall in una stampa di Jan Kip, 1715.

Anche i primi tre re della dinastia degli Hannover risiedettero al St. James's Palace e lo utilizzarono come loro residenza ufficiale anche se già si incominciava ad intuire che esso si trovava ad essere piccolo e poco lussuoso rispetto ai grandi palazzi d'Europa. Nel 1809 un incendio distrusse alcune parti del palazzo, inclusi gli appartamenti privati del monarca nell'ala est e sud-est. Questi appartamenti non vennero ricostruiti lasciando isolata la Queen's Chapel e venne costruita la Marlborough Road che ancora oggi scorre tra le due costruzioni sopravvissute. Giorgio III aveva acquistato Buckingham House (struttura precedente al ben più famoso Buckingham Palace) per sua moglie Carlotta di Meclemburgo-Strelitz nel 1762, e con i progetti che ne seguirono il St. James's Palace continuò a diminuire progressivamente d'importanza. Esso iniziò ad essere usato solo nelle occasioni formali e per alcuni ricevimenti, matrimonio o battesimi. La Regina Vittoria trasferì ufficialmente la corte a Buckingham Palace nel 1837 ponendo fine alla presenza stabile del monarca al St. James's Palace, facendovi comunque modificare alcuni interni ad opera di Sir Christopher Wren e di William Kent. Le ultime decorazioni sono da attribuire al 1866-67 ad opera di William Morris il quale ottenne la commissione di decorare l'armeria.[1]

Il palazzo oggi[modifica | modifica wikitesto]

La guardiola al cancello principale del St. James's Palace

St. James's Palace è attualmente uno dei palazzi in uso dalla corte reale inglese e questo è il luogo ove solitamente il sovrano britannico accoglie ambasciatori stranieri di rilievo, mentre i capi di stato di solito vengono ricevuti a Buckingham Palace. Esso è anche la residenza londinese di Anna Mountbatten-Windsor, principessa reale, della principessa Alexandra Windsor, Lady Ogilvy. Il complesso include anche la York House, una delle residenze ufficiali del principe di Galles e dei suoi figli William e Henry, mentre la Lancaster House viene utilizzata dalla sovrana per ricevimenti ufficiali data la sua vicinanza con Clarence House, un tempo residenza della Regina Madre e oggi residenza del Principe di Galles.

La Queen's Chapel, costruita da Inigo Jones, è una delle parti sopravvissute del palazzo ed è l'unica parte accessibile al pubblico, mentre il palazzo è solitamente chiuso ed è uno dei quattro luoghi di Londra stabilmente sorvegliati dalle guardie della regina assieme a Buckingham Palace, Clarence House e la Horse Guards.

Dal 2000 qui si trova la Royal Philatelic Collection dove è stata trasferita da Buckingham Palace.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pevsner, Nikolaus. The Buildings of England: London 6: Westminster (2003), pp 594-601

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 51°30′17″N 0°08′15″W / 51.504722°N 0.1375°W51.504722; -0.1375