Trattato di Londra (1913)

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Il Trattato di Londra fu firmato il 30 maggio 1913, per affrontare gli adeguamenti territoriali derivanti dalla conclusione della Prima guerra balcanica.

Condizioni[modifica | modifica sorgente]

Le condizioni stabilite mediante questo trattato furono:[1]

  • L'Albania viene dichiarata stato indipendente e Serbia, Montenegro e Grecia sono obbligate a ritirare le proprie truppe dall'Albania.
  • Il territorio di Sandžak viene diviso fra Serbia e Montenegro.
  • La Bulgaria annette la regione della Tracia. I confini territoriali saranno compresi fra le località di Enos e del mar Egeo e Medea (oggi Kıyıköy) sul mar Nero.
  • Non viene data alcuna soluzione definitiva per la divisione del territorio della Macedonia fra le potenze vincitrici della prima guerra balcanica.

I difetti e le difformità del trattato furono la principale causa della guerra successiva, la Seconda guerra balcanica che scoppiò nel giugno del 1913. L'accordo di pace definitivo fra le nazioni belligeranti fu il Trattato di Bucarest firmato il 13 agosto dello stesso anno.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Treaty of London, 1913

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