Sandringham House

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sandringham House
Sandringham House
Sandringham House
Ubicazione
Stato attuale Aperto al pubblico
Regione Inghilterra Inghilterra
Città Sandringham
Informazioni generali
Tipo Castello
Primo proprietario Vittoria d'Inghilterra
Stile Ibrido, vittoriano
Inizio costruzione 1865
Termine costruzione 1870
Costruttore William Smith

[senza fonte]

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Sandringham House è una residenza di campagna, della casa reale inglese, sita nel villaggio di Sandringham nella contea di Norfolk, Inghilterra. La residenza appartiene ai beni privati della famiglia reale britannica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il sito risulta abitato sin dall'epoca elisabettiana e nel 1771 l'architetto Cornish Henley vi realizzò la costruzione. Essa venne poi modificata nel XIX secolo con l'aggiunta di un portico.

Nel 1862, la residenza venne acquistata dalla regina Vittoria quale residenza per il principe di Galles (il futuro Edward VII) e di sua moglie, Alessandra. Ma già nel 1865, soltanto due anni dopo, l'immobile divenne troppo limitato per le esigenze del principe ed egli decise di demolire la costruzione per edificarne un'altra più grande.

La nuova residenza, completamente rivestita in mattoni rossi, fu pronta nel 1870 e risultò un ibrido stilistico non dei più riusciti fra le costruzioni dell'epoca vittoriana. Anche se l'architettura non si rivelò delle più indovinate, la casa venne dotata delle più recenti innovazioni tecnologiche dell'epoca quali l'illuminazione a gas, l'acqua corrente, lo scarico del water ed una forma primitiva di doccia. Una parte della casa venne distrutta da un incendio verificatosi durante i preparativi per i festeggiamenti del 50º compleanno del principe di Galles nel 1891, e successivamente ricostruita.

Sandringham House nel 1880 circa.

Sandringham House è stata la residenza privata di diverse generazioni di sovrani inglesi. Nonostante all'inizio non fosse molto entusiasta, la principessa Alessandra finì con l'amare poi questa residenza.

Poiché re Giorgio VI morì nel 1952 a Sandringham, la regina Elisabetta II decise di passare gli anniversari della morte del padre nella quiete della Sandringham House. Diviene la residenza ufficiale della sovrana tutti gli anni nei mesi di gennaio e di febbraio. Dal 1977 essa è aperta al pubblico, essendo divenuta un museo, nel periodo in cui la regina non vi risiede.

La residenza è fra le più amate dalla regina che tutti gli anni è solita passarvi le festività di fine anno rimanendovi poi per buona parte dell'inverno. I terreni adiacenti alla residenza vengono usati per delle battute di caccia. A questo proposito Edoardo VII, che amava molto la caccia, decise di far spostare gli orologi di mezz'ora in avanti, rispetto al GMT, per poter dedicare più tempo al suo passatempo preferito. Questa tradizione del Sandringham Time venne mantenuta nella residenza dal 1901 al 1936 quando il nuovo re Edoardo VIII decise di porre fine a questa usanza.

Assieme al Balmoral Castle, Sandringham House è una proprietà privata della famiglia reale e non fa parte delle residenze della corona britannica.

Olav V di Norvegia nacque a Sandringham. Alessandra di Danimarca, i suoi figli Principe Alberto e Giorgio V ed il nipote Giorgio VI morirono tutti a Sandringham.

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia della regina Vittoria, e suo figlio, l'imperatore Guglielmo II, vissero in una residenza di campagna, lo Schloss Friedrichshof, vicino Kronberg im Taunus, costruita nello stile di quella di Sandringham.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 52°49′47″N 0°30′50″E / 52.829722°N 0.513889°E52.829722; 0.513889