Shikamaru Nara

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« Io volevo diventare un ninja qualsiasi e guadagnare normalmente... volevo sposarmi con una donna né bella né brutta... avere due figli, prima una bimba e poi un maschietto, e infine quando la figlia si fosse sposata e il figlio fosse diventato adulto mi sarei ritirato dall'attività e avrei trascorso una tranquilla vita da pensionato con mia moglie giocando tutti i giorni a Shogi e a Go per poi morire di vecchiaia prima di lei... volevo una vita così... non era da me impegnarmi più del dovuto. »
(Shikamaru Nara[1])
Shikamaru Nara
Shikamaru Nara nella seconda serie animata
Shikamaru Nara nella seconda serie animata
Universo Naruto
Nome orig. シカマル 奈良 (Shikamaru Nara)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 2
  • Anime: Episodio 1
Editore it. Panini comics - Planet Manga
Voce orig. Shotaro Morikubo [2]
Voce italiana Matteo Zanotti [2]
Sesso Maschio
Data di nascita 22 settembre[3]
Abilità vedi sotto
Affiliazione Team 10/Team Asuma, Team Special, Niju Shotai, Quarta divisione
Parenti

Shikamaru Nara (奈良 シカマル Nara Shikamaru?) è un personaggio della serie anime e manga Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Fa parte del team di Asuma Sarutobi insieme a Ino e Choji. Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Nella classifica della rivista giapponese Shōnen Jump, Shikamaru ha sempre raggiunto i primi posti della Top 10, arrivando anche terzo, quarto[4] o quinto.[5]

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Creazione e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Masashi Kishimoto ha rivelato di preferire il personaggio di Shikamaru proprio per il suo carattere, in contrasto a quello di Naruto e di Sasuke.[6] Durante il design della seconda serie, Kishimoto ha deciso di lasciare l'aspetto di Shikamaru quasi invariato: il personaggio, infatti, mantiene il coprifronte sul braccio e porta sempre la stessa pettinatura.[7] Non è un caso che il Clan Nara sia in amicizia con i cervi. Infatti "Shika" significa cervo (鹿), e "-maru" (丸) è un suffisso comunemente usato nei nomi maschili. Il suo cognome, Nara, proviene dalla prefettura di Nara in Giappone, e "Nara ko-en" (parco Nara) è famoso per i cervi le cui corna sono usate per produrre medicine. L'epoca Nara fu anche l'era in cui il buddismo fu introdotto in Giappone; diversi monasteri buddisti identificarono nel cervo il loro protettore, e resero la caccia al cervo illegale nella prefettura. Con Ino (che significa cinghiale) e Choji (che significa farfalla), il nome di Shikamaru forma la combinazione vincente "Ino-shika-cho" del gioco Hanafuda.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Lo Shogi, il gioco preferito di Shikamaru.

Shikamaru è una persona che non si entusiasma molto facilmente e preferisce schiacciare un pisolino piuttosto che divertirsi. Gli piacciono i giochi di intelligenza, in cui di solito si dilettano i vecchi, come lo Shogi. Ma quando il dovere chiama, Shikamaru assume un forte senso di protezione nei confronti dei suoi compagni sebbene all'inizio, per sua stessa testimonianza, dice di mancare di coraggio. Col passare del tempo, diventa una persona sempre più responsabile nei confronti dei suoi amici, come quando decide di rimanere indietro a fronteggiare i ninja del suono solo per permettere a Naruto di raggiungere Sasuke.

Shikamaru è molto maschilista e non ha molta simpatia per il gentil sesso; una dimostrazione ci viene dalle discussioni con sua madre Yoshino durante la vita di ogni giorno.[8] Nonostante ciò, ha espresso l'interesse di sposarsi e di avere due figli.[9] Il ragazzo è molto legato a Choji Akimichi, suo compagno di team e migliore amico dai tempi dell'infanzia. Il loro rapporto, è basato su una profonda stima e senso protezione reciproco.[10] Il Nara è anche affezionato a Kurenai, che è la compagna di Asuma. Quando scopre che la donna aspetta un figlio dal suo maestro, promette di difenderla ad ogni costo.[11] Inoltre, Shikamaru ha stretto un rapporto di amicizia quasi fraterno, con la sua compagna di team Ino Yamanaka. Non a caso, Shikamaru Choji e Ino formano il trio di seconda generazione Ino-Shika-Cho, proprio come i loro genitori. Ma il ragazzo è molto legato anche alla ninja di Suna, Temari. All'inizio non mostra un particolare interesse nei confronti della ragazza, poiché sua rivale in battaglia. Ironia della sorte, a causa di una serie di eventi che spingono i due ad incontrarsi spesso, cominciano ad instaurare un particolare rapporto di amicizia basato soprattutto sulla stima reciproca. Shikamaru ha addirittura paragonato la ragazza a sua madre, dopo aver notato una certa somiglianza caratteriale.

Sakura afferma nell'anime, in una conversazione con Sai, che durante gli esami di selezione dei chunin, anche il daimyo rimase impressionato dalla sua intelligenza e gli offrì la possibilità di diventare uno dei Dodici Guardiani Ninja del Tempio del Fuoco, anche se poi ha rifiutato la proposta in quanto afferma che tutte le persone che vuole proteggere si trovano al Villaggio della Foglia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Shikamaru è l'unico figlio di Shikaku Nara e di Yoshino Nara, allievo di Asuma Sarutobi e compagno di squadra di Ino Yamanaka e Choji Akimichi, quest'ultimo suo migliore amico da quando erano bambini.

Prima parte del manga[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver affrontato alcune missioni insieme ai suoi compagni, Shikamaru partecipa agli esami di selezione dei chunin. Successivamente, durante la seconda prova, arriva in aiuto di Sakura durante lo scontro con i ninja del suono.[12] Nei preliminari della terza prova, Shikamaru mostra per la prima volta le sue abilità da ninja sconfiggendo Kin Tsuchi.[13] In questo modo si qualifica per l'ultima prova, nella quale viene sorteggiato contro Temari.[14] Dopo aver condotto un sudato ma brillante scontro, decide di ritirarsi perché troppo stanco di combattere.[15] La vittoria, va dunque alla sua avversaria. In questo scontro però, viene messa in evidenza la grande intelligenza di Shikamaru, soprattutto per quanto riguarda lo studio dell'ambiente circostante e dei piani per imprigionare l'avversario nella propria tecnica.[16] Infatti, viene promosso ugualmente chunin proprio grazie alle sue grandi doti strategiche.

Quando Sasuke tenta di abbandonare la Foglia, Shikamaru forma una squadra di ninja con l'obiettivo di fermare l'Uchiha ed impedirgli di unire le forze con il nemico di Konoha, Orochimaru.[17] Shikamaru è costretto a fronteggiarsi con Tayuya che sconfiggerà insieme a Temari, corsa in suo aiuto. Ma la missione fallirà comunque, in quanto Sasuke riesce a raggiungere il Sannin dopo aver sconfitto Naruto.[18]

Seconda parte del manga[modifica | modifica sorgente]

Shikamaru si unisce ad una squadra composta dal suo maestro Asuma, Izumo e Kotetsu per fermare Hidan e Kakuzu, due membri di Alba.[19] Durante lo scontro assiste impotente alla morte del suo maestro per mano di Hidan.[20] Deciso a vendicarlo, Shikamaru parte con Ino, Choji e Kakashi per fermare i membri di Alba e nello scontro che segue riesce a sconfiggere Hidan da solo, vendicando Asuma.[21]

In seguito, dopo la morte di Jiraiya, aiuta a decifrare il codice lasciato da quest'ultimo sulla schiena di Fukusaku, insieme a Shiho e Naruto.[22] Successivamente il Villaggio della Foglia verrà attaccato da Pain e durante gli scontri si romperà una gamba.[23]

Quarta grande guerra ninja[modifica | modifica sorgente]

Durante la quarta guerra mondiale dei ninja, Shikamaru fa parte della Quarta divisione (reparto combattimento a lunga distanza) insieme al suo amico Choji e a Temari. Gli viene assegnato il grado di vice generale e viene inviato come rinforzo alla Prima divisione di Darui.[24] In questa occasione aiuta quest'ultimo a sconfiggere e sigillare Kinkaku[25], e poi riesce a sconfiggere il suo maestro Asuma, riportato in vita tramite la Tecnica della Resurrezione[26], insieme a Ino, Choji e una squadra alleata.[27]

Capacità ninja[modifica | modifica sorgente]

La tecnica principale di Shikamaru è la tecnica del controllo dell'ombra, la tecnica segreta del suo clan. Quando utilizza questa tecnica, può manipolare la sua ombra a suo piacimento; se riesce a unire la sua ombra con l'ombra di un avversario, può immobilizzarlo e attaccarlo.[28] Più tardi nella serie suo padre gli insegna la tecnica dello strangolamento dell'ombra, che permette di strangolare l'avversario con la propria ombra.[29] Nel corso della seconda serie, sembra che Shikamaru abbia perfezionato la tecnica al fine di far interagire la sua ombra con oggetti, armi o persone.[30][31] Inoltre, Shikamaru è molto agile e veloce: è riuscito ad eludere gli attacchi di Hidan e a sconfiggerlo, e si è dimostrato in grado di schivare gli attacchi di più avversari contemporaneamente, come si è visto nella lotta contro Tayuya.

Intelligenza[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente alle sue tendenze pigre, Shikamaru è estremamente intelligente: il suo insegnante Asuma Sarutobi, per curiosità, gli fece fare un test del Q.I. sotto forma di gioco (comporre un cubo con pezzetti di legno), che rivelò un quoziente intellettivo di oltre 200 punti.[3][32] Shikamaru ha l'abitudine di unire le dita delle mani formando un cerchio e di chiudere gli occhi così da concentrarsi e pensare a una strategia. Una volta che lo fa, dopo solo pochi minuti, è in grado di pensare a più di duecento strategie da usare e scegliere subito la più efficace.[33] È anche un brillante stratega, e benché il suo maestro, Asuma Sarutobi, giocasse spesso a Shogi con lui, non è mai riuscito a sconfiggerlo. Suo padre Shikaku, invece, a volte riesce a battere il figlio.

Missioni[3][modifica | modifica sorgente]

  • Rango D: 8
  • Rango C: 3
  • Rango B: 9
  • Rango A: 19
  • Rango S: 0

Tecniche[modifica | modifica sorgente]

Arti magiche
Arti illusorie

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Film tratti dalla serie[modifica | modifica sorgente]

Shikamaru è uno dei personaggi più presenti in Naruto, sia nel manga che nell'anime. Appare anche in alcuni film; nel terzo film della serie Gekijōban Naruto: Daigekitotsu! Maboroshi no chitei iseki dattebayo, in cui aiuta i suoi compagni a sconfiggere il nemico di turno,[34] e in un ruolo minore in Naruto Shippuden: L'esercito fantasma.[35] Shikamaru appare anche nel terzo OAV dove, insieme a tutti i protagonisti, partecipa ad un torneo nel Villaggio della Foglia, perdendo contro Naruto.[36]

Videogiochi tratti dalla serie[modifica | modifica sorgente]

Shikamaru appare anche in molti videogame tra i quali la serie di Naruto: Clash of Ninja e la serie di Naruto: Ultimate Ninja.[37][38][39][40]

Nel videogioco Naruto: Clash of Ninja, Shikamaru fa la sua prima apparizione con l'aspetto della seconda serie.[41]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 119 in Naruto, Volume 14, Viz Media, 2002, ISBN 978-4-08-873341-8.
  2. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Naruto"
  3. ^ a b c Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1, op. cit., p.85
  4. ^ Naruto, vol.22 cap.199
  5. ^ Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden to no Sho: Il Libro dei combattimenti, pag.302
  6. ^ Manga Trivia, Anime News Network. URL consultato il 4 gennaio 2008.
  7. ^ Kishimoto, Masashi, Naruto Character Official Data Book Hiden Sha no Sho, Shueisha, 2008, p. 344, ISBN 978-4-08-874247-2.
  8. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 172 in Naruto, Volume 20, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1088-X.
  9. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 119 in Naruto, Volume 14, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1088-X.
  10. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 190 in Naruto, Volume 21, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1855-4.
  11. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 342 in Naruto, Volume 38, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874364-6.
  12. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 54 in Naruto, Volume 6, Shueisha, 2001, ISBN 978-4-08-873089-9.
  13. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 74 in Naruto, Volume 9, Viz Media, 2001, ISBN 4-08-873174-3.
  14. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 89 in Naruto, Volume 10, Viz Media, 2001, ISBN 4-08-873197-2.
  15. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 108 in Naruto, Volume 12, Viz Media, 2002, ISBN 4-08-873259-6.
  16. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 109 in Naruto, Volume 13, Viz Media, 2002, ISBN 4-08-873341-X.
  17. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 182 in Naruto, Volume 21, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1855-4.
  18. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 235 in Naruto, Volume 26, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1862-7.
  19. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 318 in Naruto, Volume 35, Shueisha, 2006, p. 176, ISBN 978-4-08-874273-1.
  20. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 339 in Naruto, Volume 37, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874338-7.
  21. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 339 in Naruto, Volume 37, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874338-7.
  22. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 407 in Naruto, Volume 44, Shueisha, 2008, ISBN 978-4-08-874589-3.
  23. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 430 in Naruto, Volume 49, Shueisha, 2009, ISBN 978-4-08-874663-0.
  24. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 515 in Naruto, Volume 55, Shueisha, 2011, ISBN 978-4-08-870185-1.
  25. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 529 in Naruto, Volume 56, Viz Media, 2011, ISBN 978-4-08-870218-6.
  26. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 531 in Naruto, Volume 56, Viz Media, 2011, ISBN 978-4-08-870218-6.
  27. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 534 in Naruto, Volume 56, Viz Media, 2011, ISBN 978-4-08-870218-6.
  28. ^ Masashi Kishimoto, NARUTO―ナルト―[秘伝・臨の書], Shueisha, 2002, p. 171, ISBN 4-08873-288-X.
  29. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 208 in Naruto, Volume 23, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1859-7.
  30. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 325 in Naruto, Volume 36, Shueisha, 2006, ISBN 4-08-874288-5.
  31. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 338 in Naruto, Volume 37, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874338-7.
  32. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 107 in Naruto, Volume 12, Viz Media, 2006, pp. 159–160, ISBN 1-4215-0242-9.
  33. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 108 in Naruto, Volume 12, Viz Media, 2006, pp. 159–160, ISBN 1-4215-0242-9.
  34. ^  . Viz Video, , 2008. URL consultato in data 2009-03-22.
  35. ^  . TV Tokyo, , 2008. URL consultato in data 2009-03-22.
  36. ^  . TV Tokyo, , 2005. URL consultato in data 2009-03-22.
  37. ^ Bozon, Mark, Naruto: The Complete Fighter Profile, IGN, 29 settembre 2006. URL consultato il 15 giugno 2008.
  38. ^ Alfonso, Andrew, TGS 2004: Naruto Gekitou Ninja Taisen! 3 Hands-on, IGN, 26 settembre 2004. URL consultato il 15 giugno 2008.
  39. ^ Naruto: Ultimate Ninja English instruction manual, Namco Bandai, 2006, p. 26.
  40. ^ Naruto: Ultimate Ninja 2 English instruction manual, Namco Bandai, 2007, pp. 21–30.
  41. ^ (JA) NARUTO-ナルト- 疾風伝:TV東京 - Goods, TV Tokyo. URL consultato il 4 marzo 2008.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2 - Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga Vol.4 - Hiden Sha no Sho: Il Libro dei guerrieri, Modena, Planet Manga, 2011. ISBN non esistente
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