Sakura Haruno

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«  Io...Io ti catturerò! E ti gonfierò di botte finché non mi avrai rivelato tutto ciò che sai su Orochimaru! E sappi che lo farò anche a costo di perdere gli arti in un'esplosione o di rimanere paralizzata per il veleno!  »
( Sakura durante lo scontro con Sasori della Sabbia Rossa )
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Sakura Haruno
Sakura Haruno nella seconda serie animata
Sakura Haruno nella seconda serie animata
Universo Naruto
Nome originale Sakura Haruno
Autore Masashi Kishimoto
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 3
  • Anime: Episodio 1
Voce orig. Chie Nakamura
Voce italiana Emanuela Pacotto [1]
Sesso Femmina
Data di nascita 27 marzo[2][3]
Formazione
Formazione originale
Abilità

vedi sotto

Sakura Haruno (春野 サクラ Haruno Sakura?) è un personaggio immaginario della serie manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. È, inoltre, la protagonista femminile del manga, membro del Team capitanato da Kakashi, e rivale dell'amica/nemica Ino Yamanaka. Il nome "Haruno" significa "campo primaverile", e "Sakura" significa "ciliegio", molto noto in Giappone per la sua bellezza e per la vita brevissima dei suoi fiori (i fiori di ciliegio storicamente sono stati associati con i samurai).

Indice

[modifica] Il personaggio

[modifica] Creazione e sviluppo

Sebbene sia il personaggio femminile più frequente in Naruto, Masashi Kishimoto non ha creato Sakura per raffigurare uno stereotipo di eroina. Infatti, in un'intervista, Masashi Kishimoto ha dichiarato che ha voluto creare Sakura per simboleggiare la debolezza umana, almeno all'inizio.[4] Il personaggio, quindi presenta delle caratteristiche più umane[5], anche se l'autore definisce Sakura "una ragazza non del tutto normale".[6]

I vestiti di Sakura inizialmente sono molto semplici e non sono ben caratterizzati come quelli di altri personaggi. Nonostante ciò, nel primo design Kishimoto ha conferito a Sakura dei gambali, in modo da dimostrare che il personaggio è molto attivo[7], ma poi ha deciso di perfezionarli rendendoli meno evidenti.[8] Molto nota in Sakura è la caratteristica di avere una fronte molto spaziosa. In alcune vignette, Kishimoto si concentra a volte troppo su questo particolare, rendendolo più vistoso.[9] Per la seconda parte del manga, Kishimoto ha apportato alcune modifiche al suo aspetto, in particolare ha reso i vestiti molto più in stile karate, lasciando la parte superiore del corpo quasi invariata, in modo da rendere Sakura più femminile.[10]

[modifica] Personalità

Sakura è un ragazza dal carattere calmo e misurato e non nasconde il suo profondo amore per Sasuke.[11] Durante la prima serie, Sakura si preoccupa molto per Sasuke, infatti teme che quest'ultimo possa lasciarla per inseguire il suo desiderio di vendetta.[12] Quando Sasuke si accinge ad abbandonare il villaggio, Sakura tenta di fermarlo confessandogli il suo amore, ma il ragazzo la ringrazia e la colpisce, addormentandola.[13] Da allora, l'unico obiettivo di Sakura è quello di riportare a casa Sasuke.[14] Anche dopo tre anni dalla fuga di quest'ultimo, Sakura si preoccupa per lui[15] e non permette a nessuno di insultare l'amato.[16] Nonostante ciò tende ad utilizzare la violenza contro di lui, se comunque ciò possa servire a riportarlo al villaggio.[17]

Il rapporto tra Sakura e Naruto è invece molto diverso. Inizialmente, Sakura tendeva a considerare Naruto come un idiota che cerca deliberatamente di rovinare la sua vita.[11] Con il tempo, però, il rapporto tra i due cambia e diventano migliori amici.[18] Naruto, infatti, cercherà più volte di riportare Sasuke da lei.[14] Dopo la partenza di Naruto, Sakura cerca di diventare più forte, in modo da incontrare Sasuke e riportarlo al villaggio.[19] Durante la seconda parte del manga, Sakura mostra la sua preoccupazione nei confronti di Naruto, soprattutto su temi riguardanti il Demone Volpe e l'Organizzazione Alba.[20] Sakura, quindi, diventa molto protettiva nei confronti del compagno, aiutandolo a superare moltissimi ostacoli.[21]

Sebbene in apparenza sia abbastanza calma e misurata, Sakura ha in realtà una doppia personalità, creata per sopperire alla sua grande insicurezza. Dentro di lei infatti si rivela spesso la vera Sakura, ovvero la sua parte aggressiva e irascibile (gag ricorrente nella prima serie era vedere il confronto tra ciò che Sakura diceva e ciò che la vera Sakura pensava realmente).[11] Questa seconda personalità esiste separatamente all'interno della sua mente e in qualche occasione anche Sakura si comporta come la sua seconda personalità, e questi momenti diventano sempre più frequenti con il passare del tempo, dato che la ragazza diventa sempre più sicura di sé. Sakura talvolta soffre per le dimensioni della sua fronte, ma è proprio questo piccolo difetto a rendere il suo viso tanto grazioso, come affermato da Ino e anche da Naruto che difatti nel primo volume dopo aver assunto le sembianze di Sasuke ed avvicinato Sakura le dice "che bella fronte spaziosa che hai, mi viene voglia di baciarla".

[modifica] Storia

In accademia, Sakura viene continuamente presa in giro dai compagni perché ha una fronte molto larga. Viene aiutata da Ino Yamanaka che la aiuta a creare un'identità e a sviluppare una certa autostima. Le due stroncarono il loro rapporto, diventando a tutti gli effetti delle rivali, quando Ino scopre che anche Sakura è innamorata di Sasuke Uchiha.[22].

[modifica] Prima serie

Sakura finisce proprio nel team con Sasuke, ma anche con Naruto Uzumaki che insulta e disprezza.[23] Quando il gruppo si scontra con Zabuza e Haku, Sakura non partecipa ai combattimenti, rimanendo a proteggere il costuttore di ponti Tazuna.[24]

Quando la missione si conclude con la sconfitta dei due ninja e con la costruzione del ponte di Tazuna, il gruppo ritorna al villaggio dove partecipa agli esami di selezione dei Chunin. Sakura, nonostante all'inizio dimostri di essere contraria, decide comunque di partecipare. In quest'arco affronta tantissimi avversari, l'ultima dei quali si rivela proprio Ino. Lo scontro tra le due, tuttavia, si conclude in parità e con la squalificazione di entrambe. Dopo la fuga di Sasuke, Sakura chiede a Tsunade, diventata il Quinto Hokage, di diventare sua allieva.[25]

[modifica] Seconda serie

All'inizio della seconda parte del manga, Sakura è diventata Chunin e, insieme a Naruto e Kakashi, raggiunge il Villaggio della Sabbia per salvare Gaara. Giunto al villaggio, Sakura guarisce Kankuro dal veleno di Sasori, poi, insieme alla vecchia Chiyo, affronta proprio quest'ultimo. Alla fine dello scontro, Sasori, in fin di vita, rivela che egli doveva incontrarsi con una sua spia, sottoposta di Orochimaru, al ponte del Cielo e della Terra.[26] Così Sakura, insieme a Naruto, Sai e Yamato, raggiunge il covo di Orochimaru, incontrando Sasuke, ma non riuscirà a riportarlo al Villaggio della Foglia.[27] In seguito, Sakura assiste Naruto nello scontro con Kakuzu e durante la ricerca di Sasuke[28], che si rivela un ulteriore fallimento. Riappare in occasione dell'attacco di Pain e successivamente nel Paese del Ferro, dove tenta di uccidere invano Sasuke. Nello scontro con quest'ultimo viene salvata prima da Kakashi[29] e poi da Naruto.[30].

[modifica] Quarta Grande Guerra dei Ninja

Sakura viene reclutata nella Terza Divisione, comandata da Kakashi.[31]. Sarà tra i primi a svelare le identità di alcuni Zetsu Bianchi, e verrà salvata dall'attacco di uno di questi da un clone di Naruto, arrivato sul campo di battaglia.

[modifica] Capacità Ninja

Per tutta la durata della prima serie, i punti di forza di Sakura sono basati essenzialmente sulla sua intelligenza e sul suo perfetto controllo del chakra ma anche sulla sua versatilità nei Genjutsu, e nel riuscire a respingerli sempre grazie al suo perfetto controllo del chakra.[32] Negli scontri si dimostra molto perspicace e intuitiva; e decisamente abile nel raccogliere informazioni sul nemico, sulle sue abilità e sui suoi punti deboli, grazie anche al suo eccellente spirito di osservazione.[33]

Dopo l'allenamento di Tsunade, Sakura acquisisce le arti mediche, diventando quindi un Ninja Medico. Sakura ha quindi una funzione di supporto e il suo compito primario e quello di curare i feriti, cercando di schivare gli attacchi del nemico, evitando così di rimanere ferita, poiché se il ninja medico venisse ucciso, nessuno potrebbe più curare i compagni.[34] Oltre a ciò, Sakura ha una vasta conoscenza dei veleni e dei suoi antidoti, e ciò la rende un ninja medico dal talento eccezionale.[35] Sakura, grazie all'allenamento con Tsunade, acquista una incredibile forza sovrumana[36], con cui è in grado di distruggere rocce e avversari con enorme facilità.[37] La sua incredibile forza, accoppiata con le sue abilità in campo medico, porta molti a vedere Sakura come una versione più giovane di Tsunade.

[modifica] Missioni

  • D : 7[2]
  • C : 1[2]
  • B : 7
  • A : 3
  • S : 1

[modifica] Tecniche

Ninjutsu
Taijutsu
Genjutsu
Fuunjutsu

[modifica] Abilità Speciali

  • Camminare sulle pareti e camminare sulla superficie dell'acqua
  • Eccellente Controllo del Chakra
  • Forza Sovrumana
  • Arti Mediche
  • Vasta conoscenza dei veleni
  • Estrazione del veleno da un corpo

[modifica] Altri media

Sakura è una dei personaggi più presenti in Naruto, sia nel manga che nell'anime. Appare anche in alcuni film; nel primo film Naruto: Il Film - La Primavera nel Paese della Neve!, Sakura partecipa ad una missione insieme al Team 7 nel Paese della Neve dove affronta Dotou, l'usurpatore del villaggio.[38] Nel secondo film, Grande scontro! Le rovine immaginarie al centro della Terra!, Sakura affronta con Shikamaru il nemico di turno, Haido, e i suoi subordinati.[39] Nel terzo film, Grande agitazione! La rivolta animale dell'Isola della Luna Crescente!, Sakura tenta di curare il Re del Paese della Luna, ma inutilmente.[40] Nel quarto film, Naruto Shippuden il film, a Sakura, Neji e Rock Lee viene affidata la protezione della sacerdotessa Shion.[41]

Sakura appare anche in molti videogame tra i quali la serie di Naruto: Clash of Ninja e la serie di Naruto: Ultimate Ninja.[42][43][44][45]

Nel videogioco Naruto: Clash of Ninja, Sakura fa la sua prima apparizione con l'aspetto della seconda serie.[46]

Nel manga Raruto appare la sua parodia: " Margarina Flora".[47]

[modifica] Note

  1. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Naruto"
  2. ^ a b c Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1, op. cit., p.101
  3. ^ Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2, op. cit., p.78
  4. ^ Intervista a Masashi Kishimoto sulla rivista Shōnen Jump riguardo agli episodi 1-37
  5. ^ Masashi Kishimoto, Naruto, Volume 3, Viz Media, 2004, pp. 146. ISBN 1-59116-187-8
  6. ^ (novembre 2009). {{{titolo}}}. Shonen Jump Volume 7, Issue 11 #83: 11.
  7. ^ Masashi Kishimoto, Uzumaki: the Art of Naruto, Viz Media, 2007, pp. 140. ISBN 1-4215-1407-9
  8. ^ Masashi Kishimoto, Uzumaki: the Art of Naruto, Viz Media, 2007, pp. 121. ISBN 1-4215-1407-9
  9. ^ Masashi Kishimoto, Uzumaki: the Art of Naruto, Viz Media, 2007, pp. 122. ISBN 1-4215-1407-9
  10. ^ Kishimoto, Masashi, Naruto Character Official Data Book Hiden Sha no Sho, Shueisha, 2008, pp. 343. ISBN 978-4-08-874247-2
  11. ^ a b c Masashi Kishimoto, Capitolo 3 in Naruto, Volume 1, Viz Media, 2006. ISBN 1-56931-900-6
  12. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 178 in Naruto, Volume 20, Viz Media, 2007, 142–143. ISBN 1-4215-1655-1
  13. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 181 in Naruto Volume 21, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1855-4
  14. ^ a b Masashi Kishimoto, Capitolo 236 in Naruto, Volume 17, Viz Media, 2007. ISBN 1-4215-1863-5
  15. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 311 in Naruto, Volume 35, Shueisha, 2007. ISBN 978-4-08-874138-3
  16. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 286 in Naruto, Volume 32, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874039-3
  17. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 308 in Naruto, Volume 34, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874138-3
  18. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 105 in Naruto, Volume 12, Viz Media, 2006, 109–110. ISBN 1-4215-0242-9
  19. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 252 in Naruto, Volume 28, Viz Media, 2008, pp. 166. ISBN 1-4215-1864-3
  20. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 252 in Naruto, Volume 28, Viz Media, 2008, pp. 166. ISBN 1-4215-1864-3
  21. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 297 in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874108-6
  22. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 71 in Naruto, Volume 8, Viz Media, 2005. ISBN 1-4215-0124-4
  23. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 3 in Naruto, Volume 1, Viz Media, 2000. 4-08-872840-7
  24. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 33 in Naruto, Volume 4, Viz Media, 2000. 4-08-873026-4
  25. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 236 in Naruto, Volume 27 (in inglese), Viz Media, 2007. 1-4215-1863-5
  26. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 275 in Naruto, Volume 31, Shueisha, 2005. ISBN 978-4-08-874002-7
  27. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 309 in Naruto, Volume 34, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874138-3
  28. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 396 in Naruto, Volume 43, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874552-7
  29. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 483 in Naruto, Volume 51, Shueisha, 2009. ISBN 978-1-4215-3498-5
  30. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 484 in Naruto, Volume 52, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870084-7
  31. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 515 in Naruto, Volume 55, Shueisha, 2011. ISBN 978-4-08-870185-1
  32. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 18 in Naruto, Volume 3, Viz Media, 2006, 16–17. ISBN 1-59116-187-8
  33. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 90 in Naruto, Volume 10, Viz Media, 2006, pp. 162. ISBN 1-4215-0240-2
  34. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 270 in Naruto, Volume 30, Viz Media, 2008. ISBN 1-4215-1942-9
  35. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 271 in Naruto, Volume 30, Viz Media, 2008. ISBN 1-4215-1942-9
  36. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 265 in Naruto, Volume 0, Viz Media, 2008. ISBN 978-4-08-873881-9
  37. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 246 in Naruto, Volume 28, Viz Media, 2008, pp. 40. ISBN 1-4215-1864-3
  38. ^ Video icon 1.png . Viz Video, , 2007. URL consultato il 2009-03-22.
  39. ^ Video icon 1.png . Viz Video, , 2008. URL consultato il 2009-03-22.
  40. ^ Video icon 1.png . Viz Video, , 2008. URL consultato il 2009-03-22.
  41. ^ Video icon 1.png . TV Tokyo, , 2008. URL consultato il 2009-03-22.
  42. ^ Bozon, Mark. Naruto: The Complete Fighter Profile. IGN, 29 settembre 2006. URL consultato il 15 giugno 2008.
  43. ^ Alfonso, Andrew. TGS 2004: Naruto Gekitou Ninja Taisen! 3 Hands-on. IGN, 26 settembre 2004. URL consultato il 15 giugno 2008.
  44. ^ Naruto: Ultimate Ninja English instruction manual, Namco Bandai, 2006, pp. 26.
  45. ^ Naruto: Ultimate Ninja 2 English instruction manual, Namco Bandai, 2007, 21–30.
  46. ^ NARUTO-ナルト- 疾風伝:TV東京 - Goods. TV Tokyo. URL consultato il 15 giugno 2008.
  47. ^ Raruto Volume 1 (English), PDF 2, Glossary. Retrieved on October 30, 2010.

[modifica] Bibliografia

  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. (ISBN non disponibile)
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2 - Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. (ISBN non disponibile)
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010. (ISBN non disponibile)
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga Vol.4 - Hiden Sha no Sho: Il Libro dei guerrieri, Modena, Planet Manga, 2011. (ISBN non disponibile)

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