Hinata Hyuga

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« Anche quando sbagli conservi grande dignità. Osservarti mi colpisce sempre, perché non sei perfetto, e così commetti degli errori, ma ogni volta hai la forza di ripartire, e io penso sia quella la vera forza. »
(Hinata a Naruto)
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Hinata Hyūga
Hinata Hyuga
Hinata Hyuga
Universo Naruto
Nome orig. ヒナタ 日向 (Hinata Hyūga)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 34
  • Anime: Episodio 1
Editore it. Panini comics - Planet Manga
Voce orig. Nana Mizuki [1]
Voce italiana Federica Valenti [1]
Sesso Femmina
Data di nascita 27 dicembre[2]
Abilità vedi sotto
Affiliazione Team 8/Team Kurenai, Seconda divisione
Parenti

Hinata Hyuga (日向 ヒナタ Hyūga Hinata?) è un personaggio del manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto.
Il cognome di Hinata, Hyuga (日向 Hyūga?), significa "attraverso il Sole" (o "Portatore dell'eleganza") ed è il nome di una città nella Prefettura di Miyazaki in Giappone. "Hinata", il suo nome di battesimo, è un gioco di parole: è un altro modo di leggere i kanji del suo cognome, che con questa lettura prendono il significato di "un posto soleggiato".

Nella serie, Hinata è un ninja del Villaggio immaginario della Foglia. Fa parte del Team Kurenai, capitanato da Kurenai, e si trova in squadra con Kiba e Shino. Hinata è l'erede della casata principale del Clan Hyuga, ed è la figlia di Hiashi, sorella di Hanabi, nipote di Hizashi Hyuga e cugina di Neji. La freddezza ed il disprezzo del padre, aggiunto al rancore che Neji prova nei suoi confronti, l'hanno portata ad avere un enorme sfiducia in sé stessa e a credere in Naruto, di cui è profondamente innamorata.

Nelle classifiche di preferenza pubblicate da Shōnen Jump, durante le sue apparizioni nell'anime, Hinata si è sempre posizionata in uno dei posti in Top Ten.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Da piccola, Hinata era denigrata da suo padre Hiashi Hyuga e dal Clan Hyuga in quanto era considerata debole nel combattimento a causa del suo carattere buono e armonioso.

Troverà in Naruto una fonte di ispirazione, perché egli reagiva all'odio e all'indifferenza del villaggio, cosa che invece lei non riusciva a fare con suo padre. Questo portò Hinata a prendere a modello il comportamento e la volontà di non arrendersi di Naruto per risolvere i suoi problemi familiari e ritrovare la forza per combattere. In seguito questa profonda e forte ammirazione si trasformò in amore.

Nell'anime, invece Hinata si infatua di Naruto quando egli cercò di salvarla da dei bulletti durante la loro infanzia.

Prima parte del manga[modifica | modifica wikitesto]

Hinata è l'erede del Clan Hyuga e figlia di Hiashi. Nonostante i suoi sforzi, Hinata non riuscì a superare suo cugino Neji e a farsi accettare da suo padre.

In seguito alla sua promozione al rango di Genin, Hinata entra nel Team 8 capitanato da Kurenai, insieme a Shino Aburame e Kiba Inuzuka.[3] Dopo alcune missioni, Hinata partecipa con il gruppo agli esami di selezione dei Chunin e affronta suo cugino Neji durante la terza parte degli esami. Incoraggiata da Naruto, Hinata si batte coraggiosamente, ma perde e rischia quasi di morire sotto i colpi feroci e vendicativi del cugino. Dopo la sua squalifica dall'esame, Hinata incontra per caso Naruto al campo di addestramento, dove il ragazzo è stato promosso genin. Qui, vincendo il suo imbarazzo, lo ringrazia per averla sostenuta durante le selezioni e gli confessa di ammirarlo molto perché, anche se non è perfetto, trova sempre la forza d'animo di rialzarsi. Naruto, prima di lasciarla per recarsi alla fase finale dell'esame di selezione Chunin, confessa ad Hinata di averla sempre trovata una persona strana, però poi aggiunge che a lui sono sempre piaciute le persone così.

Alla fine della serie, sembra essersi guadagnata l'ammirazione del padre.[4]

Seconda parte del manga[modifica | modifica wikitesto]

Troviamo, nella seconda parte, una Hinata molto maturata rispetto alla prima parte, sia mentalmente che fisicamente. Hinata ha sviluppato il suo Byakugan diventando molto forte, seppure non ancora all'altezza del cugino. I rapporti con i suoi compagni di squadra sono gli stessi. Anche dopo aver dato prova di sé Hinata viene sottovalutata dal padre, che la definisce "troppo gentile". Hinata parte alla ricerca di Sasuke e di suo fratello Itachi, ma la missione fallisce a causa dell'intervento di Tobi. In questa missione Hinata, insieme a Naruto e Yamato, incontra Kabuto Yakushi e scopre, grazie al suo Byakugan, che le cellule di Orochimaru stanno lentamente prendendo possesso del nemico.

Hinata, durante l'attacco di Pain, accorre in aiuto di Naruto nello scontro con Pain. In questa occasione confessa il suo amore a Naruto ed affronta il membro di Alba, ma viene sconfitta. In seguito viene guarita da Sakura sotto esortazione di Neji.

Quarta grande guerra ninja[modifica | modifica wikitesto]

In seguito Hinata viene reclutata nella Seconda divisione, comandata da Kitsuch e insieme a suo cugino Neji affronta valorosamente l'esercito degli Zetsu bianchi. Durante la guerra Hinata dimostra di avere migliorato le sue abilità nel combattimento e di essere in grado di usare il palmo d'aria. Viene vista lottare contro tre Zetsu trasformati in shinobi, ma verrà aiutata dall'arrivo di Naruto sul campo di battaglia. Successivamente Hinata viene avvertita di raggiungere assieme agli altri shinobi Naruto e Bee, che stanno lottando contro Obito e Madara, e si ripromette che quando la guerra sarà finita smetterà di seguire Naruto e camminerà con lui mano nella mano. Assieme agli altri shinobi giunge sul campo di battaglia e grazie all'aiuto di Ino i ninja riescono a deviare una bijuu dama e quindi a salvare Kakashi, Bee, Gai e Naruto. Dopo che Madara attiva lo Tsukuyomi Infinito viene assoggettata dalla tecnica che la rinchiude in un bozzolo farà solo in tempo a dire il nome di Naruto prima di essere imprigionata nell'illusione.Dopo essere stata imprigionata comincia a sognare ciò che ha sempre desiderato Naruto e lei insieme col cugino Neji che li guarda da dietro un cespuglio. 15 anni dopo la fine della guerra sposerà Naruto che nel frattempo sarà diventato Hokage e da lui avrà 2 figli: Boruto e Himawari.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio Hinata mancava di autostima e si arrendeva facilmente.[5] Sebbene rimanesse ai campi di allenamento più a lungo di ogni altro e lavorasse duro per migliorare le sue abilità, si sarebbe comunque arresa davanti ad un reale combattimento. Nel tentativo di cambiare se stessa, Hinata si è iscritta agli esami di selezione dei chunin, dove finalmente ha trovato il coraggio di non arrendersi mai.

Trova ispirazione in Naruto, studente dell'accademia del quale è innamorata profondamente fin da quando era bambina e di cui ammira la determinazione e la fiducia in sé. Nonostante provi tutti questi sentimenti per Naruto, Hinata non riesce a rimanergli vicino troppo a lungo a causa della sua timidezza. Hinata cerca più volte di aiutare Naruto, sia nelle missioni e sia nella ricerca di Sasuke Uchiha.

Nella seconda parte dell'anime, Hinata migliora moltissimo grazie all'aiuto di suo cugino Neji Hyuga: anche per questo riesce a superare le sue paure, fatto che le permette nello scontro tra Pain e Naruto di svelare a quest'ultimo l'amore che prova nei suoi confronti.
Si nota anche che dopo questo evento Hinata trovi in sé una maggiore forza combattiva, come dimostra durante la Quarta guerra ninja, dove si batte duramente insieme a suo cugino.[6]

Capacità ninja[modifica | modifica wikitesto]

Il Byakugan

Hinata pur essendo l'erede del clan Hyuga viene considerata dal padre come una fallita perché dimostra capacità inferiori a quelle della sorella minore Hanabi e nemmeno paragonabili a quelle del cugino Neji. Tuttavia, nella seconda serie, Hinata diventa forte quasi quanto il cugino ma, a detta del padre, è priva della capacità di uccidere perché di carattere debole. Proprio per questo, in una riunione del clan Hyuga, Hiashi nomina Neji come capo delle linee avanzate sorprendendo molti: infatti un membro della casata cadetta solitamente non viene scelto per questo incarico.

Hinata possiede il Byakugan, l'abilità innata del suo clan, che le dà una vista a 359°, e lo speciale stile di combattimento chiamato Juken, che le consente di danneggiare il sistema circolatorio del chakra e gli organi interni.

Oltre alle tecniche del clan Hyuga, Hinata è riuscita a sviluppare una sua tecnica personale che appare solo nell'anime: la Tecnica Protettiva delle 64 Chiusure. Questo jutsu può essere usato solo insieme al Byakugan e consiste in un rapido movimento dei palmi delle mani al fine di creare una barriera protettiva. L'utilizzatore concentra il chakra nei palmi e utilizza i principi del pugno gentile per attaccare e proteggersi allo stesso tempo. Hinata impara questo jutsu nei filler in cui lei, il suo gruppo e Naruto sono alla ricerca dell'insetto Bikochu e lo utilizza per la prima volta durante lo scontro con Suzumebachi e le sue api.[7]

Missioni[2][modifica | modifica wikitesto]

  • D: 5
  • C: 3
  • B: 0
  • A: 1
  • S: 1

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Abilità innate

Arti magiche
Arti marziali
Tecniche di sigillo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Naruto"
  2. ^ a b Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, p.113
  3. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 78 in Naruto, Volume 9, Viz Media, 2006, ISBN 1-4215-0239-9.
  4. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 238 in Naruto, Volume 27, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1863-5.
  5. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 80 in Naruto, Volume 9, Viz Media, 2006, ISBN 1-4215-0239-9.
  6. ^ Kishimoto, Masashi, Chapter 77 in Naruto, Volume 9, Viz Media, 2006, ISBN 1-4215-0239-9.
  7. ^ Naruto: Blaze Away, Byakugan! This is My Ninja Way!, TV Tokyo, September 14, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2 - Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga Vol.4 - Hiden Sha no Sho: Il Libro dei guerrieri, Modena, Planet Manga, 2011. ISBN non esistente

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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