Sasuke Uchiha
| Sasuke Uchiha | |
|---|---|
| Sasuke Uchiha nella seconda serie animata | |
| Universo | Naruto |
| Nome originale | Sasuke Uchiha |
| Autore | Masashi Kishimoto |
| Editore | Shūeisha |
| 1ª app. |
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| Voce orig. | Noriaki Sugiyama [1] |
| Voci italiane |
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| Sesso | Maschio |
| Data di nascita | 23 luglio[3] |
| Formazione |
Team Taka
Organizzazione Alba
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| Formazione originale |
Team 7
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| Abilità | |
| Parenti |
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Sasuke Uchiha (うちは サスケ Uchiha Sasuke?) è un personaggio immaginario, nonché uno degli antagonisti principali della serie manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Sasuke è stato concepito per essere il rivale di Naruto Uzumaki, il protagonista della serie, possedendo molte caratteristiche, sia fisiche che mentali, totalmente opposte a quest'ultimo. Dopo l'acquisizione dello Sharingan Ipnotico Eterno, é considerato il personaggio più forte dell'intera Saga.
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso consensi e critiche sul personaggio, anche se spesso viene definito come lo stereotipo del "rivale" di questi, paragonabile a quello di molti altri shonen.[4][5] Tuttavia, Sasuke è un personaggio molto popolare tra i fan della serie, nonché soggetto a diverse opinioni. Nelle classifiche della rivista giapponese Shōnen Jump, dalla prima apparizione ad oggi, Sasuke ha sempre occupato le prime quattro posizioni, raggiungendo anche il primo posto.[6][7][8]
All'inizio viene presentato come personaggio positivo, oltre che principale della storia, facente parte del Team 7, ma in seguito diventerà uno dei maggiori antagonisti principali, poiché consumato dalla sete di vendetta, che lo cambierà quasi totalmente.
Il nome del personaggio in lingua originale è pronunciato [sa.'skɛ] (Saské), mentre nel doppiaggio italiano è stato adattato come [Sa.'su.ke] (Sasùke). È stato commercializzato diverso merchandise basato su Sasuke, incluse figurine e peluche.
Indice |
[modifica] Il personaggio
[modifica] Creazione e sviluppo
Durante lo sviluppo iniziale di Naruto, Masashi Kishimoto non aveva intenzione di creare Sasuke. Dopo aver parlato con il proprio editore sul futuro della serie, gli fu consigliato di creare una sorta di rivale per il protagonista del manga, Naruto Uzumaki[9]. L'autore lesse quindi una grande quantità di manga, per raccogliere spunti su come poter creare una rivalità efficace, condensando infine le sue idee nella relazione tra Naruto e Sasuke. Kishimoto è sempre stato attento a non rendere il personaggio troppo emotivo in modo da poterlo contrastare efficacemente con Naruto. Con il modo di comportarsi da "genio freddo" del ragazzo, l'autore sentì di aver trovato un rivale ideale per Naruto[10].
Il disegnare Sasuke è stato a causa di un certo numero di problemi, rendendolo di fatto il personaggio più difficile da creare. Siccome l'autore inizialmente non aveva idee sull'aspetto del viso, i primi schizzi mostrano un'eccessiva maturità per un personaggio coetaneo di Naruto[11]. Una volta trovato un volto adatto, l'autore lavorò sull'aspetto generale del personaggio. I primi disegni lo mostravano con un gran numero di collane e altri oggetti attorno a braccia e gambe, risultato dell'abitudine di Kishimoto di dare ai suoi personaggi il maggior numero di ornamenti possibili. Il disegnatore però si rese conto di non poter disegnare un personaggio così complesso su base settimanale, e quindi semplificò il progetto degli abiti fino ad un semplice contrasto cromatico con quelli di Naruto[12].
Nel raffigurare Sasuke, l'autore commette spesso errori ed imperfezioni, perdendo in alcuni casi l'aspetto giovanile del personaggio[12]. I capelli, originariamente tenuti corti per risparmiare tempo, si sono progressivamente allungati nel corso della serie, aumentando l'ammontare di tempo necessario a disegnare il personaggio[11]. A metà della prima parte del manga Kishimoto disegnò un nuovo vestito per Sasuke, con varie cinture attorno a braccia e gambe; a causa del tempo necessario a disegnarle, il disegnatore ritornò ancora una volta al vestito originale[13]. Nonostante la fatica nel disegnarlo, questo è diventato il personaggio che l'autore ama di più raffigurare[12].
Nel disegnare l'aspetto di Sasuke nella seconda serie, l'obiettivo era di renderlo un personaggio "freddo". Per questo, tentò di dargli diversi stili di abbigliamento: tra i vari tentativi si nota una shimenawa intorno alla vita per preservare lo stile di vestiario di Orochimaru; altri tentativi includono un vestito a collo alto e un'uniforme militare per mostrare "pulizia". Alla fine, l'autore optò per uno stile tradizionale giapponese[14].
[modifica] Personalità
Quando Sasuke viene inserito nel Team 7 assieme a Naruto Uzumaki e Sakura Haruno, dimostra subito una notevole indifferenza verso i propri compagni, sentendosi superiore a loro; Sasuke ritiene infatti che essi non possano aiutarlo in alcun modo nell'uccisione di Itachi.[15] Questa prima impressione sui suoi compagni si rivelerà errata: Sakura si rivela essere un'ottima fonte di informazioni, e la competizione con Naruto lo aiuta a diventare più forte.[16] Sebbene si mantenga sempre chiuso in se stesso, la fiducia di Sasuke verso i compagni aumenterà nel corso della prima parte del manga; Sasuke si avvicina emotivamente agli altri, e inizia a rischiare la propria vita per il bene dei suoi compagni, sebbene con la sua morte non potrebbe più vendicarsi di Itachi.[17]
Sebbene Sasuke viva nel Villaggio della Foglia un periodo di felicità, manterrà sempre vivo il desiderio di aumentare le sue abilità: durante la prima parte del manga affronterà avversari via via sempre più forti, come Haku e Gaara, scoprendo a poco a poco i propri punti deboli e imparando a neutralizzarli.[18] Inizialmente era soddisfatto dei propri miglioramenti, ma Naruto in breve tempo migliorò ad un ritmo molto più alto del suo. Questo, unito ad una sconfitta subita in pochissimo tempo da suo fratello Itachi durante una sua incursione al Villaggio, portano Sasuke a credere che il suo ritmo di miglioramento stia calando. Tentando di aumentare la propria forza, inizia a trattare i suoi amici come avversari per potere testare al meglio le proprie abilità.[19] Insoddisfatto dei suoi scarsi progressi e credendo che Orochimaru conoscesse il modo di farlo diventare abbastanza forte da uccidere Itachi, Sasuke fugge dal Villaggio della Foglia alla fine della prima parte.[20] Inizialmente Sakura tenta di farlo rimanere al villaggio, ma invano; in seguito anche Naruto tenta di fermarlo, ma questi, credendo che la scomparsa del suo migliore amico lo avrebbe reso più forte, tenta di ucciderlo.[21] Alla fine dello scontro, tuttavia, pur avendo la possibilità di uccidere l'amico, non lo farà, per non dover seguire le orme di Itachi, recandosi invece da Orochimaru.[22]
Nei due anni e mezzo trascorsi con Orochimaru, il desiderio di Sasuke di uccidere Itachi diventa la sua unica ragione di vita[23]: darebbe il suo corpo ad Orochimaru se questo significasse uccidere suo fratello.[24] Tempo dopo Sasuke si ribella ad Orochimaru dopo essere giunto alla conclusione che egli non potesse insegnargli nient'altro di valore. Dopo essere riuscito nel suo scopo di portare Itachi alla morte, venendo a conoscenza di come questi è stato manipolato da Konoha, Sasuke diventa facile preda delle parole e della malvagità di Madara, venendo totalmente accecato dalla follia, tanto da rivolgere il proprio odio contro il Villaggio della Foglia, volendo distruggerlo.[25] L'utilizzo prolungato delle tecniche oculari ha portato Sasuke alla quasi totale cecità. Il ragazzo ha quindi accettato la proposta di Madara di farsi trapiantare gli occhi del fratello.
[modifica] Storia
Sasuke è un membro del Clan Uchiha, figlio di Fugaku e Mikoto, e fratello minore di Itachi. Fin da piccolo dimostrava grandi capacità, ma nonostante questo crebbe all'ombra di suo fratello maggiore, che era l'unico a riconoscere il suo talento.[26][27] Sasuke ammirava molto Itachi, ma allo stesso tempo era geloso delle sue abilità, considerate uniche all'interno del clan. Quando Itachi iniziò ad allontanarsi dal clan, Sasuke riuscì ad ottenere i primi riconoscimenti del padre, il quale gli insegnò ad utilizzare la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema.[28] Una notte, tornato dall'accademia, Sasuke scoprì che i suoi genitori e l'intero clan erano stati annientati da Itachi. Itachi gli spiegò di non averlo mai amato[29] e, prima di fuggire dal Villaggio della Foglia, lo incoraggiò affinché diventasse più forte e potesse sfidarlo ad armi pari. Da quel momento, Sasuke ha il solo desiderio di uccidere Itachi e di vendicare il clan[21], inconsapevole delle verità che aveva portato Itachi a compiere quel gesto.
[modifica] Prima parte del manga
Dopo essere stato promosso Genin, Sasuke entra a far parte del Team 7, capitanato da Kakashi, insieme a Naruto Uzumaki e Sakura Haruno.[30] In occasione della prima missione nel Paese delle Onde, Sasuke dimostra immediatamente le sue doti eccezionali, tenendo testa a due Chunin del Villaggio della Nebbia inviati ad uccidere Tazuna, il costruttore di ponti[31] e, inoltre, riesce a battersi alla pari con Haku attivando per la prima volta lo Sharingan[32], fino a quando si sacrifica per proteggere Naruto, venendo apparentemente ucciso.[32]
Tornato al Villaggio, Sasuke partecipa con la sua squadra agli esami di selezione dei Chunin, venendo preso di mira da Orochimaru che, desideroso di impossessarsi del suo corpo e dello Sharingan, lo marchia con il Segno maledetto. Durante gli scontri successivi, Sasuke affronta Yoroi Akado e, in seguito, Gaara, tuttavia lo scontro verrà interrotto per poi continuare in maniera non ufficiale; il ninja della Sabbia sarà successivamente sconfitto da Naruto, accorso in aiuto del compagno.
Dopo l'attacco al Villaggio della Foglia, Sasuke scopre che Itachi è tornato al Villaggio e, desideroso di vendetta, si reca da lui per ucciderlo.[33] Nonostante i suoi miglioramenti, Sasuke viene sconfitto ed umiliato dal fratello, il quale lo non lo reputa abbastanza forte per ucciderlo.[34]
Sasuke, dopo l'incontro col fratello e l'ennesima umiliazione subita, che gli riportano alla mente tutto il dolore che egli gli ha causato, unito alla rabbia per i progressi continui di Naruto, arriva così a capire di dover fare una scelta ben precisa per riuscire ad affrontare Itachi al meglio ed aumentare la sua forza: Allontanarsi da tutte le persone con le quali, fino a quel momento, aveva instaurato un certo legame, poiché quel tipo di sentimenti avrebbero ostacolato l'altro sentimento presente nel suo cuore, ovvero l'odio nei confronti del fratello, rischiando di non diventare abbastanza forte da poter portare a termine la vendetta per il suo Clan.[35] Più avanti confesserà questa cosa anche a Naruto, durante il loro scontro alla Valle della Fine, in cui spiegherà a questo che è a causa dei legami che si soffre, ma lui, non avendo avuto una famiglia o dei fratelli, non può capire cosa realmente significhi perdere per sempre quei legami. Naruto ammette di non sapere cosa si possa provare, ma che Sasuke per lui è come un fratello, essendo uno dei suoi primi legami, ed è per questo che non ha intenzione di perderlo e di lasciarlo andare da Orochimaru.[36] Sasuke dice a Naruto che tuttavia quest'ultimo, come lui, sa cosa voglia dire essere solo, e che questo porta le persone ad essere forti; per questo motivo, se fosse riuscito a spezzare il legame anche con lui, il suo migliore amico, diventerebbe ancora più forte, oltre al fatto che fu Itachi a dirgli che, per arrivare ad ottenere il suo potere, avrebbe dovuto uccidere proprio il suo migliore amico.[37]
Pensando dunque che quella sia la strada giusta per concentrarsi sul suo obiettivo, Sasuke decide di unirsi ad Orochimaru per diventare abbastanza potente da poter sconfiggere Itachi. Durante la sua fuga dal Villaggio viene fermato da Sakura la quale, innamorata da sempre di lui, decide di confessargli il suo amore, sperando di farlo rimanere; Sasuke però, dopo averla ringraziata, tramortisce la ragazza, così da impedirle di seguirlo, posandola su una panchina. Quindi si unisce al Quartetto del Suono, che gli fa dono del secondo livello del Segno maledetto, ma durante il viaggio, come già anticipato sopra, incontra Naruto che arriva li per fermarlo. Nello scontro che segue riesce a vincere l'amico, decidendo però di non ucciderlo, anche per non agire così come suo fratello gli aveva detto, scegliendo di ottenere il potere a modo suo.[38]
[modifica] Seconda parte del manga
Sasuke, dopo essersi allenato per circa tre anni, approfitta del rigetto di Orochimaru per ucciderlo e formare un nuovo team, formato da Suigetsu Hozuki, Karin e Jugo, il cui scopo è l'uccisione di suo fratello maggiore.[39] Durante la ricerca di Itachi, Sasuke è costretto a confrontarsi con Deidara, vincendolo solo grazie al sacrificio di Manda.[40] Dopo essersi ripreso dalle ferite dello scontro precedente, Sasuke trova Itachi, il quale è gravemente malato, e, dopo un durissimo scontro, riesce ad eliminarlo. In seguito viene recuperato da Madara che gli rivela la verità sul fratello: egli fu commissionato dai consiglieri Danzo Shimura, Homura Mitokado e Koharu Utatane (nonostante il Terzo Hokage non fosse d'accordo) per uccidere il suo clan perché esso stava ordendo un colpo di stato contro la foglia.[41] Sasuke decide, quindi, di distruggere la Foglia e, dopo aver ribattezzato il suo team in Taka, decide di unirsi all'Organizzazione Alba.[41]
Dopo lo scontro con Killer Bee, forza portante del Bue ad Otto Code[42], Sasuke parte per il villaggio, ma viene bloccato da Madara che lo informa della distruzione della Foglia da parte di Pain e della nomina di Danzo come Sesto Hokage; Sasuke decide, quindi, di recarsi al summit dei Kage nel Paese del Ferro per uccidere Danzo, uno dei responsabili dello sterminio del suo clan.[43] Qui, dopo aver combattuto il Raikage A[44], il Kazekage Gaara[45] la Mizukage Mei Terumi, lo Tsuchikage Onoki[46] e le loro rispettive guardie del corpo praticamente da solo, viene successivamente salvato da Madara[47] che lo teletrasporta da Danzo.[48] Dopo un durissimo scontro, Sasuke riesce ad uccidere Danzo[49], ma sul posto interviene il resto del Team 7 con cui Sasuke ingaggia un breve combattimento. Successivamente Sasuke viene teletrasportato in uno dei covi di Alba da Madara che, su sua richiesta, gli trapianta gli occhi di Itachi[50], tenendolo sotto sorveglianza tramite lo Zetsu bianco.
[modifica] Quarta grande guerra dei Ninja
Sasuke dopo essersi tolto le bende, uccide lo Zetsu bianco, il quale era stato messo da Tobi a guardia dell'Uchiha, per testare i suoi nuovi poteri e fuoriesce dal covo per entrare in guerra.[51].
[modifica] Capacità ninja
All'inizio del manga, Sasuke è già un ninja con grandi capacità, in quanto a differenza non solo dei propri compagni, ma anche di tutti gli altri aspiranti genin, è in grado di usare la manipolazione della natura, nel suo caso il Katon, e un buon taijutsu con il quale arriverà a sfiorare i campanelli di Kakashi da solo.[52] Sasuke utilizza comunemente lo Sharingan, abilità innata del suo clan, grazie al quale riesce a prevedere le mosse del nemico[32] e copiare tecniche dei suoi avversari.[53] Sasuke sviluppa lo Sharingan per quasi tutta la durata della prima serie. Nella seconda parte del manga, Sasuke ha migliorato notevolmente le abilità del suo Sharingan, perfezionandolo nei genjutsu, con il quale è in grado di confondere il nemico.[54] Dopo la morte di Itachi, Sasuke risveglia il suo Sharingan Ipnotico, guadagnando tutte le tecniche del fratello.[55] Tuttavia, a causa dell'utilizzo eccessivo dello Sharingan Ipnotico, Sasuke rischia di rimanere cieco; perciò decide di trapiantarsi gli occhi di Itachi per poter ottenere lo Sharingan Ipnotico Eterno.
Durante lo scontro nella Foresta della Morte, Sasuke ha ottenuto da Orochimaru il Segno maledetto, con cui aumenta non solo la forza fisica, ma anche la velocità.[56] Il Quartetto del Suono gli permette di evolvere il suo Segno maledetto al secondo livello, ma, soprattutto, il suo Sharingan che raggiunge tre tomoe per ciascun occhio. In questa versione, Sasuke cambia notevolmente di aspetto: la sua pelle diventa grigio scuro, i capelli gli crescono, diventando più chiari e inoltre gli spuntano dalla schiena due ali a forma di mani.[57] Durante l'allenamento di Orochimaru, Sasuke migliora tutte le sue abilità fisiche[58] e riesce ad accedere a tutte le abilità di Orochimaru, compresa l'evocazione dei serpenti.[59] Dopo aver sconfitto e assorbito Orochimaru temporaneamente, Sasuke ottiene delle speciali abilità, tra le quali una guarigione accelerata dalle ferite avute in battaglia.[60] Durante lo scontro con Itachi, però, Sasuke perde quasi tutte le tecniche del Sannin, tra le quali il Segno maledetto.[41]
Prima della terza prova dell'esame di selezione dei Chunin, Sasuke impara da Kakashi lo stile del taijutsu di Rock Lee, grazie al quale raggiunge una velocità elevatissima, ma, soprattutto l'Arte del Fulmine insieme con il Mille Falchi[19][61], la tecnica più potente del ninja copia con la quale ferisce Gaara e che poi perfezionerà durante l'allenamento con Orochimaru, creando moltissime varianti[62], quali la Lama dei Mille Falchi[24], gli Aghi dei Mille Falchi, il Flusso dei Mille Falchi e il Mille Falchi Katana.
[modifica] Tecniche
- Abilità Innate
- Ninjutsu
- Tecniche base dei Ninja
- Tecnica del Richiamo (Kuchiyose no Jutsu), (Falchi)
- Tecnica del Richiamo: Creazione di Munizioni di Armi (Raikou Kenka)
- Tecnica dello Shuriken Ombra (Kage Shuriken no Jutsu)
- Arte del Fuoco - Tecnica della Palla di Fuoco Suprema (Katon - Goukakyuu no Jutsu)
- Arte del Fuoco - Tecnica della Pioggia di Fuoco (Katon - Housenka no Jutsu)
- Arte del Fuoco - Tecnica del Drago di Fuoco (Katon - Ryuuka no Jutsu)
- Arte del Fuoco - Tecnica del Drago di Fuoco Supremo (Katon - Gouryuuka no Jutsu)
- Arte del Fulmine - Mille Falchi (Chidori)
- Arte del Fulmine - Flusso dei Mille Falchi (Chidori Nagashi)
- Arte del Fulmine - Lama dei Mille Falchi (Chidori Eisou)
- Arte del Fulmine - Aghi dei Mille Falchi (Chidori Senbon)
- Arte del Fulmine - Kirin (Kirin)
- Amaterasu (Enton - Amaterasu) (Fiamma Nera nell'anime italiano)
- Arte Infernale - Kagutsuchi (Enton - Kagutsuchi)
- Susanoo (Susano'o)
- Taijutsu
- Ombra Imprigionante (Konoha Kage Buyo)
- Attacco Concatenato del Leone (Shishi Rendan)
- Caduta del Falco
- Tecnica degli Shuriken Truccati
- Attacco del Mulino Sharingan
- Triplice Attacco del Mulino Sharingan (Sharingan Soufuushasen No Tachi)
- Genjutsu
- Disperdi (Kai)
- Illusione Demoniaca: Pali Imprigionanti (Magen: Kasegui no Jutsu)
[modifica] Abilità speciali
- Camminare su pareti verticali e sull'acqua
- Velocità e forza sovrumana
- Abile spadaccino
- Alterazione della forma del chakra
- Alterazione delle proprietà del chakra (Fuoco, Fulmine)
- Trasmissione del chakra sulle armi
- Combinazione dell'alterazione della forma del chakra con l'alterazione della proprietà del chakra (Fulmine)
- Grande abilità nell'usare l'Amaterasu (Kagutsuchi)
- Difesa Assoluta del Susanoo
- Immunità ad un gran numero di veleni
[modifica] Apparizioni in altri media
In quanto uno dei personaggi principali della serie, Sasuke appare in quasi tutti i film basati sul mondo di Naruto, normalmente come co-protagonista o antagonista e spesso in missione con il Team 7 oppure al servizio di Orochimaru. Il primo film di Naruto: Shippūden segna la prima apparizione di Sasuke con l'aspetto che ha nella seconda parte del manga[63][64]. Appare anche in quasi tutti gli OAV prodotti per la serie.
Sasuke è anche un personaggio giocabile in tutti i videogiochi ispirati alla serie. In alcuni di questi è possibile sbloccare ed utilizzare la modalità in cui utilizza la forza del segno maledetto di primo e secondo livello. Naruto Shippuden: Gekitou Ninja Taisen EX segna la prima apparizione di Sasuke con l'aspetto che ha nella seconda parte[65]. Appare anche in alcuni spin-off in cui sono presenti altri personaggi di altri manga. Questi videogiochi includono Battle Stadium DON, Jump Super Stars e Jump Ultimate Stars[66][67][68].
[modifica] Note
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- ^ (JA) ガンバリオン公式ホームページ 開発タイトル一覧 JUMP SUPER STARS(ジャンプスーパースターズ). Ganbarion. URL consultato il 14 febbraio 2009.
- ^ (JA) ガンバリオン公式ホームページ 開発タイトル一覧 JUMP ULTIMATE STARS(ジャンプアルティメットスターズ). Ganbarion. URL consultato il 14 febbraio 2009.
[modifica] Bibliografia
- Masashi Kishimoto. Hiden: Rin no Sho Naruto Official Databook (秘伝・臨の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: rin no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2002. ISBN 4-08-873288-X
- Masashi Kishimoto. Hiden: Tō no Sho Naruto Official Databook (秘伝・闘の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: tō no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2005. ISBN 4-08-873734-2
- Masashi Kishimoto. Hiden: Sha no Sho Naruto Official Databook (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2
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