Sharingan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

1leftarrow.pngVoce principale: Abilità innata.

Lo Sharingan (写輪眼? Sharingan) è un'abilità innata genetica fittizia facente parte dell'universo di Naruto, manga ed anime scritto e disegnato da Masashi Kishimoto.

L'occhio[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Un tipico triplo-tomoe Sharingan

L'abilità più conosciuta dello Sharingan è quella di poter prevedere, memorizzare e copiare qualsiasi arte magica, illusoria o marziale si osservi. Tuttavia, per poter copiare la tecnica, occorre avere la capacità sufficiente per leggere e memorizzare i sigilli della tecnica stessa; inoltre, in particolare per copiare le arti marziali, è necessario avere anche le capacità fisiche necessarie per eseguirle. Un esempio è il Vento della Foglia di Rock Lee: Sasuke ne aveva memorizzato i movimenti e, nei limiti delle sue capacità, è riuscito a usufruirne nel combattimento contro Yoroi modificando il colpo di partenza e creando l' "Attacco concatenato del leone". Un possessore dello Sharingan non può evocare esseri tramite tecniche di evocazione copiate: anche copiando la tecnica di evocazione, se precedentemente non è stato stretto un patto di sangue non verrà evocata nessuna creatura. Infine non è possibile copiare le abilità innate, quelle che derivano, come lo Sharingan stesso, da un'eredità genetica, per esempio l'Arte del Legno del Primo Hokage o l'Arte del Ghiaccio di Haku.

Lo Sharingan migliora i riflessi, permettendo di seguire oggetti lanciati anche a grande velocità e predirne quasi la traiettoria; la facilità di elusione dell'attacco dipende anche, ovviamente, dalle capacità fisiche dell'utilizzatore. La sua preveggenza si estende soprattutto ai movimenti degli avversari, visualizzandoli come immagini al rallentatore, cosa che consente di individuare il punto in cui andranno a colpire: questa abilità deriva dalla capacità di leggere gli impulsi neuro-muscolari dell'avversario, cosa che permette di copiare le tecniche e prevedere gli attacchi. Sulla base degli impulsi si può avere una proiezione di ciò che accadrà: infatti, è grazie a questo processo di lettura degli impulsi che lo Sharingan può prevedere i movimenti e gli attacchi dell'avversario. La percezione dei movimenti dell'avversario non sembra dipendere dalla velocità quanto piuttosto dalla complessità dei movimenti: infatti Sasuke è riuscito a prevedere la "Lama ardente del fulmine" di Killer Bee, che a detta di Kisame è veloce come un fulmine, ma Kakashi non riuscì a seguire i movimenti di Itachi mentre questi componeva i sigilli per l' "Artiglio proiettile". In sostanza, è possibile prevedere qualsiasi movimento diretto, malgrado la velocità, mentre risulta difficile percepire movimenti concatenati ad alta velocità. Grazie all'aumento di percezione, infine, il normale Sharingan completo (con tre tomoe) è inoltre in grado di usare normali genjutsu senza particolari sigilli, ma semplicemente guardando l'avversario direttamente negli occhi. Oltre a questo, lo Sharingan completamente sviluppato è in grado di soggiogare la mente degli individui più deboli, facendogli compiere azioni volute dall'utilizzatore o addirittura addormentandoli (come fatto vedere da Kakashi nel primo film di Naruto oppure da Itachi all'entrata nel Villaggio su una guardia, durante la prima serie). Inoltre lo Sharingan, a partire da due tomoe per occhio fino a quello con tre, riesce a scorgere la differenza fra il corpo dell'avversario e i corpi dei cloni creati con la tecnica della moltiplicazione, oltre che a calcolare la velocità dei movimenti dell'avversario. Anche queste abilità dipendono dalla velocità e dal livello dello Sharingan.

Portatori[modifica | modifica sorgente]

Ogni appartenente al clan Uchiha poteva risvegliare lo Sharingan, e non sono noti casi in cui ciò non sia avvenuto[1]. L'unica persona non appartenente al clan in possesso dello Sharingan è Kakashi Hatake mentre in passato Danzo ne aveva raccolti ben undici, conservandone dieci nel braccio destro e quello di Shisui Uchiha nell'occhio destro. Un altro possessore era Indra, il figlio maggiore dell'Eremita dei sei sentieri, il primo a possedere lo Sharingan.

Nascita e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan non appare automaticamente alla nascita, ma tende, invece, a manifestarsi solo quando il portatore è soggetto a forti stress emotivi. Questo viene spiegato da Tobirama Senju a Sasuke Uchiha, infatti gli Uchiha, secondo la leggenda, danno valore soltanto al potere mentre i Senju considerano più importante l'amore. In realtà, questa leggenda è completamente falsa, infatti gli Uchiha danno importanza all'amore e all'amicizia così tanto che il sentimentalismo dei Senju non può assolutamente essere paragonabile al loro. Proprio per questo, però, quando questi sentimenti vengono compromessi (come la morte di una persona cara), la disperazione dell'Uchiha attiva uno speciale chakra nel cervello che giunge ai nervi ottici e ne causa un cambiamento: lo Sharingan. Esso viene anche definito "l'occhio che riflette le emozioni", tuttavia, c'è un effetto collaterale di questo potere, infatti, non appena viene attivato, spinge progressivamente il suo possessore verso l'oscurità, incrementando le sue emozioni negative. Queste possono essere tenute sotto controllo se indirizzate verso uno scopo positivo, ma se il soggetto ha sofferto troppo, allora anche l'oscurità in lui diventa troppo grande per essere controllata. Solitamente, un Uchiha giunto a tale livello di dolore e sofferenza risveglia lo Sharingan ipnotico. Proprio perché consapevoli di questo problema, gli Uchiha si comportano in modo più freddo rispetto alle altre persone, per evitare di affezionarsi ad esse e, così, rischiare di sprofondare nell'oscurità se questi legami venissero spezzati. Dopo la sua prima apparizione, il portatore può attivarlo o disattivarlo a suo piacimento convogliando una piccola dose di chakra negli occhi. Una volta attivo consuma chakra a seconda dell'utilizzo che se ne fa: le due eccezioni alla regola, Kakashi e Danzo, lo tengono, infatti, sempre coperto, poiché non essendo Uchiha, e non potendo per l'appunto disattivarlo, consumerebbero costantemente una notevole quantità di chakra usando lo Sharingan come un normale occhio.

Il livello e il potere di uno Sharingan è basato sul numero di tomoe presenti sull'iride. Generalmente si sviluppa in tre fasi:

  1. occhio rosso con un solo tomoe: quest'occhio permette di osservare con maggior precisione alcuni movimenti dell'avversario.
  2. occhio rosso con due tomoe: quest'occhio permette di osservare tutti i movimenti dell'avversario, prevederli e anticipare i suoi attacchi copiando le sue tecniche.
  3. occhio rosso con tre tomoe: quest'occhio migliora i riflessi dando la possibilità di vedere tutti i movimenti dell'avversario, analizzarli, anticiparli e prendere atto del successivo movimento.


Esistono anche tre ulteriori evoluzioni: lo Sharingan ipnotico che permette di utilizzare particolari tecniche diverse a seconda della persona in cui si manifesta, lo Sharingan ipnotico eterno, ottenibile solo tramite il trapianto degli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico e, come evoluzione di quest'ultimo potere, il Rinnegan, l'abilità oculare più potente.

Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan ipnotico (万华镜写輪眼 Mangekyō Sharingan?) è un'evoluzione dello Sharingan. A differenza di quest'ultimo, lo Sharingan ipnotico cambia aspetto e potere da portatore a portatore sia dal punto di vista estetico che per quanto concerne il ventaglio dei poteri a disposizione ad eccezione di Sasuke e Itachi che essendo fratelli hanno poteri simili. Differisce, inoltre, dal normale Sharingan anche per il maggiore consumo di chakra per essere utilizzato. Per poter ottenere questi occhi è necessario fare un grande sacrificio: secondo Itachi, chi lo desidera deve uccidere il proprio migliore amico; tuttavia, in seguito allo scontro fra Itachi e Sasuke, Tobi, raccontando la storia di Itachi, afferma che per donare lo Sharingan ipnotico a Sasuke, il fratello maggiore lo ha privato della persona più vicina a lui (in questo caso se stesso con la sua morte). In realtà, entrambe queste affermazioni sono false, perché ciò che porta all'attivazione dello Sharingan Ipnotico è la sofferenza e la disperazione a seguito della perdita di una persona molto importante per l'Uchiha in questione, essendo gli Uchiha estremamente legati a sentimenti come amore e amicizia, perdere un legame molto importante può portare ad una disperazione tale da risvegliare l'Ipnotico. Lo Sharingan ipnotico porta, con il tempo, al deterioramento della vista di chi lo utilizza e, quindi, alla cecità[2]. Sasuke, a conoscenza di quanto scritto sulla Tavola degli Uchiha, afferma che la perdita della vista è il prezzo da pagare per avere nei propri occhi il potere di controllare il più potente fra i cercoteri, la Volpe a Nove Code. È stato, inoltre, dimostrato come questo tipo di Sharingan non possa essere utilizzato a lungo in uno scontro perché stressa troppo l'utilizzatore vista la quantità di chakra necessaria.

Itachi Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Itachi afferma di aver ottenuto lo Sharingan ipnotico uccidendo il suo migliore amico, Shisui Uchiha. In realtà, come viene lasciato intendere anni dopo da Itachi stesso a Sasuke, Itachi lo ha risvegliato assistendo al suicidio di Shisui Uchiha, dopo che quest'ultimo gli consegnò il suo occhio rimasto per proteggere il clan. Con il suo Sharingan ipnotico, Itachi è in grado di utilizzare tre tecniche:

Il Susanoo di Itachi
  • Tsukuyomi:[3] tecnica illusoria che colpisce direttamente il sistema nervoso e che porta la vittima in un mondo irreale, dove Itachi può controllare lo spazio ed il tempo. Risiede nell'occhio sinistro.
  • Amaterasu:[4] arte magica che genera un fuoco nero che brucia ininterrottamente finché il bersaglio non viene cancellato, e che è in grado di consumare e distruggere qualunque cosa. L'Amaterasu è una tecnica velocissima, infatti Itachi brucia tutto quello che punta con lo Sharingan Ipnotico, lasciando pochissime possibilità di sopravvivenza anche ad un ninja estremamente veloce. Itachi usa l'occhio destro per utilizzare l'Amaterasu.
  • Susanoo: una creatura spirituale[5] si manifesta attorno all'utilizzatore e lo protegge. Il Susanoo di Itachi può utilizzare la Yasaka no Magatama (八坂ノ勾玉 Yasaka no Magatama?)[6], una sorta di shuriken di chakra composto da tre magatama unite assieme da un filo circolare, la Spada Totsuka (十挙剣 Totsuka no Tsurugi?), un'arma spirituale che intrappola la vittima in un'illusione eterna, e lo Specchio di Yata (八咫鏡 Yata no Kagami?), in grado di bloccare e deflettere qualsiasi attacco.

Gli occhi di Itachi sono stati trapiantati da Tobi a Sasuke, prossimo alla cecità dopo lo scontro con Danzo, permettendogli di sviluppare lo Sharingan ipnotico eterno.[7]

Obito Uchiha/Kakashi Hatake[modifica | modifica sorgente]

Kakashi Hatake ha ottenuto lo Sharingan come regalo per la sua promozione a Jonin dal suo compagno di team Obito Uchiha. In seguito, nel corso della seconda parte del manga, il ninja-copiatore mostra di essere in grado di utilizzare lo Sharingan ipnotico. Lo Sharingan ipnotico di Kakashi è in grado di creare distorsioni spazio-temporali permettendogli di trasportare qualsiasi oggetto o persona in un'altra dimensione. Questa tecnica, chiamata Kamui (letteralmente "potere degli Dei"), viene utilizzata sia come difesa sia come attacco: con essa, infatti, Kakashi ha tranciato di netto il braccio di Deidara, mentre durante l'attacco di Pain al Villaggio della Foglia Kakashi fa nuovamente uso del Kamui per salvare se stesso da un chiodo lanciato dal Mondo divino e Choji da un missile del Mondo degli Asura, riuscendo nel suo intento ma perdendo la vita per lo sforzo. Successivamente, verrà riportato in vita dalla tecnica di Nagato. L'utilizzo dello Sharingan ipnotico gli richiede estrema concentrazione e una quantità enorme di chakra: questa tecnica lo lascia infatti completamente stremato dopo averla usata per tre volte consecutive in quanto non possiede sangue Uchiha e non ha nemmeno una gran quantità di chakra che renderebbe la tecnica più agibile e veloce, come rivela Kakashi stesso a Naruto durante l'inseguimento di Deidara. L'altra versione del Kamui, usata da Obito Uchiha, gli permette di teletrasportare se stesso, altre persone o solo parti del suo corpo (che in quel momento sembrano intangibili), in un'altra dimensione, in questo modo può anche spostarsi a grandi distanze. Obito utilizza questo potere, diversamente da Kakashi, continuamente senza alcuno sforzo apparente e senza perdere la vista, ciò è dovuto alla metà destra del suo corpo, composta quasi interamente da cellule di Hashirama Senju, dotate di una forza vitale impressionante.

Sasuke Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Sasuke ha risvegliato il suo Sharingan ipnotico a causa del dolore per la morte della persona a cui era più legato: suo fratello. Dopo le sconcertanti rivelazioni di Tobi sulla vita di Itachi, Sasuke ha finalmente compreso quanto fossero legati e la tristezza e la disperazione per la morte del fratello gli hanno permesso di attivare lo Sharingan ipnotico[8]. Sasuke inizialmente aveva rifiutato di trapiantarsi gli occhi di Itachi per ottenere lo Sharingan ipnotico eterno[9], ma in seguito allo scontro con Danzo, deciderà di trapiantarseli a causa dell'imminente cecità e del troppo utilizzo dello Sharingan ipnotico. Lo Sharingan ipnotico di Sasuke dispone dei seguenti poteri:

  • Amaterasu: è la stessa tecnica di Itachi, tramite la quale Sasuke riesce a generare una fiamma nera inestinguibile sul punto che sta osservando. La fiamma non si spegne finché non ha completamente consumato il bersaglio. Risiede nell'occhio sinistro.
  • Kagutsuchi: Con questa tecnica è possibile manipolare liberamente l'Amaterasu: le fiamme possono infatti essere composte in varie forme e, inoltre, questa è l'unica tecnica finora mostrata capace di spegnere le fiamme nere.[10]. Risiede nell'occhio destro[11].
  • Susanoo: probabilmente la tecnica più potente a disposizione di Sasuke: sostanzialmente simile al Susanoo di Itachi, differisce da questo solo per il colore (rosso quello di Itachi, viola quello di Sasuke), per il taglio degli occhi, per la presenza di canini molto accentuati, e per essere armato di una balestra. Le sue armi più potenti sono create con le fiamme di Amaterasu, che gli permettono di scagliare attacchi di fiamme nere che riducono in cenere tutto ciò che colpiscono. Per attivare la tecnica, Sasuke deve canalizzare il potere in entrambi gli occhi.

Madara Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Non sono note le tecniche dello Sharingan Ipnotico di Madara Uchiha; si sa però che questi ne fece un uso tale da dover ricorrere al trapianto degli occhi, utilizzando quelli del fratello Izuna, a causa dell'imminente cecità.

L'unica tecnica che si conosce di Madara Uchiha è il Susanoo di color blu.

Izuna Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Izuna è riuscito ad ottenere questo tipo di Sharingan uccidendo il suo migliore amico (anche se sembra non sia vero). Quando suo fratello Madara iniziò a perdere la vista proprio per il troppo utilizzo del suo Sharingan Ipnotico, Izuna cedette i suoi occhi al fratello, così che potesse continuare a proteggere il clan Uchiha. Nella versione di Itachi, invece, è stato Madara a strappare con la forza gli occhi di Izuna. Alla fine si scopre che Izuna, ferito mortalmente da Tobirama Senju, diede questi occhi al fratello prima di morire per proteggere il clan. Sono ignote le sue tecniche.

Shisui Uchiha[modifica | modifica sorgente]

È ignoto come Shisui sia entrato in possesso dello Sharingan ipnotico. La tecnica oculare propria degli occhi di Shisui è Kotoamatsukami, una potente arte illusoria impossibile da notare per chi la subisce. Questa tecnica consente a colui che la usa di introdursi nella mente di un obiettivo e modificarne i pensieri senza che la vittima se ne renda conto. È una tecnica talmente potente che normalmente richiede circa dieci anni tra un utilizzo e l'altro, a meno che non si sia in possesso del potere del primo Hokage che consente di abbreviare il tempo tra un utilizzo e l'altro. L'occhio destro di Shisui fu rubato da Danzo, mentre Shisui stesso affidò al cugino Itachi il suo occhio sinistro, proprio per arginare il potere di Danzo. L'occhio fu impiantato in un corvo di Itachi da Itachi stesso, che poi lo utilizzò dopo essere stato resuscitato durante la Quarta grande guerra ninja per liberarsi dal controllo esercitato su di lui dalla Tecnica di Resurrezione di Kabuto Yakushi.

Sharingan ipnotico eterno[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan ipnotico eterno (永遠の万華鏡写輪眼 Eien no mangekyō Sharingan?) è un'ulteriore evoluzione dello Sharingan ipnotico sviluppata da Madara Uchiha e Sasuke Uchiha, che risulta essere la variante più potente dello Sharingan. Per attivarlo è necessario trapiantarsi gli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico; tuttavia lo scambio di occhi non risveglia necessariamente questo potere, fatto compreso dagli Uchiha a seguito di numerosi sacrifici tra appartenenti dello stesso clan.[12] Tuttavia quest'ultima considerazione non corrisponde a verità, poiché quando Hashirama Senju racconta a Sasuke Uchiha la vera storia degli Uchiha, gli spiega che Madara è stato il primo e l'unico a disporre di questo potere e, subito dopo, gli Uchiha si sono alleati con i Senju costituendo Konoha, di conseguenza gli Uchiha non hanno mai fatto niente del genere. Il vero potere dello Sharingan Ipnotico Eterno, oltre ad una vista perfetta e non più danneggiata dalle tecniche dello Sharingan, è un maggiore ammontare di chakra e la possibilità di sviluppare il Susanoo Perfetto, che Madara definisce l'incarnazione della distruzione e con un potere che solo alcuni Cercoteri possono eguagliare.

Madara Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Prima di Madara e suo fratello Izuna nessun altro membro del clan aveva potuto godere del potere dello Sharingan ipnotico. Madara ottenne tali occhi quando Izuna, in punto di morte dopo uno scontro con Tobirama Senju, gli donò i propri per proteggere gli Uchiha. C'è da dire, però, che il Susanoo di Madara, se paragonato a quello di Itachi o di Sasuke, risulta ben più grande e potente. Il disegno dei nuovi occhi è più elaborato rispetto a quelli già visti[13] e nasce apparentemente da una sovrapposizione fra quelli posseduti da Madara e quelli del fratello.

Sasuke Uchiha[modifica | modifica sorgente]

L'utilizzo eccessivo dello Sharingan ipnotico e la necessità di adempiere alla sua vendetta contro il Villaggio della Foglia costringono Sasuke a trapiantarsi gli occhi del fratello per ottenere la luce eterna. Il ragazzo riuscirà a ristabilirsi e ad abituarsi ai nuovi occhi soltanto durante la Quarta guerra ninja, in cui testerà il suo nuovo potere su Zetsu bianco, utilizzando l'Amaterasu e il Susanoo. In seguito dimostrerà anche lui il vero potere dello Sharingan Ipnotico Eterno, ovvero il Susanoo Perfetto, che sfrutterà per rivestire Kurama nello scontro con Obito Uchiha. Il disegno di questi nuovi occhi, come nel caso di Madara, appare come la sovrapposizione tra gli occhi di Sasuke e di Itachi.[14]

Occhio della Decacoda[modifica | modifica sorgente]

Questo particolare tipo di Sharingan è formato da cerchi concentrici simili a quelli del Rinnegan, ma con nove tomoe e l'iride rossa. Tale occhio è presente sia sulla fronte di Kaguya Ootsutsuki sia su quella di Madara Uchiha, dopo aver assimilato l'Albero Shinju, forma ultima del cercoterio ancestrale. Con questo occhio è possibile riflettere lo Tsukuyomi sulla superficie lunare sviluppando la tecnica dello Tsukuyomi Infinito.

Rinnegan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rinnegan.

Il Rinnegan viene presentato come l'arte oculare più potente, posseduta originariamente dall'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione. Durante la quarta grande guerra dei ninja, si scopre che è possibile sviluppare il Rinnegan evolvendo lo Sharingan ipnotico eterno, se il possessore dell'occhio possiede le cellule del clan Senju.

Viene mostrata anche un'altra versione del Rinnegan risvegliato nell'occhio sinistro da Sasuke Uchiha, dopo aver ricevuto il potere dell'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione. Il cui colore è quello del Rinnegan, ma con motivo identico allo Sharingan del Decacoda.[15]

Le tecniche[modifica | modifica sorgente]

Arti magiche dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

1leftarrow.pngVoce principale: Arti magiche in Naruto.

Amaterasu[modifica | modifica sorgente]

L'arte magica Amaterasu
  • Nome originale: Amaterasu (天照?)[16]
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Fiamma Nera
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha
  • Descrizione: è considerata la più potente arte magica legata al chakra di tipo fuoco.[16][17] La tecnica consiste nell'osservare il bersaglio con lo Sharingan ipnotico, a quel punto su di esso appariranno delle fiamme nere con la caratteristica peculiare di non poter essere spente fino a che il bersaglio non sarà completamente incenerito. L’unico modo per salvarsi dalle fiamme nere è tramite l’utilizzatore che può spegnerle oppure amputandosi la parte del corpo in fiamme come ha fatto il Raikage col suo braccio.[18]

Arte della Fiamma - Kagutsuchi[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Enton - Kagutsuchi (炎遁・加具土命?)
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha
  • Descrizione: questa tecnica, dell'abilità innata della Fiamma, permette di controllare l'Amaterasu e qualsiasi altro tipo di fiamma ricomponendo la forma delle fiamme a proprio piacimento, ad esempio per creare uno scudo di fiamme nere generando una notevole difesa[19] o anche per estinguere le fiamme.[19] Tale tecnica è posseduta dall'occhio destro dello Sharingan Ipnotico di Sasuke Uchiha[20] che tramite questa tecnica dimostra di essere migliore del fratello nel gestire l'Amaterasu.

Kamui[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (神威 Kamui?)
  • Utilizzatori: Kakashi Hatake, Obito Uchiha
  • Descrizione: tecnica dello Sharingan ipnotico di Obito Uchiha. Si fa collassare lo spazio in un punto predefinito, trasportando l'obiettivo in un'altra dimensione. Questa tecnica necessita per Kakashi di un enorme quantità di chakra, poiché, non essendo un Uchiha, il suo corpo non è abituato all'utilizzo dello Sharingan.
    Durante lo scontro con Killer Bee, Naruto, Kakashi e Gai anche Tobi ha dato prova di poter utilizzare questa abilità, tramite lo Sharingan ipnotico presente nel suo occhio destro, in maniera più efficace e in parte differente rispetto al jonin della Foglia: come viene scoperto da quest'ultimo, infatti, il capo di Alba ne fa uso per trasportare parti del suo corpo nell'altra dimensione subito prima di subire un attacco, in modo tale da evitarlo e di uscirne completamente illeso, dando inizialmente l'impressione che fosse dotato della capacità di rendersi intangibile; Tobi utilizza inoltre tale capacità anche per trasportare oggetti o persone nell'altra dimensione, analogamente a Kakashi, che in seguito è in grado di riportare nella dimensione originale.

Susanoo[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (須佐能乎 Susano'o?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha, Madara Uchiha, Kakashi Hatake
  • Descrizione: è l'ultima delle tre tecniche dello Sharingan ipnotico e permette di evocare un immenso guerriero spirituale che rende pressoché invincibile chi la utilizza se sviluppata al massimo. Solamente alcuni individui posso usufruire di tale tecnica, e solamente incanalando il potere dello Sharingan Ipnotico in entrambi gli occhi. Ogni Susanoo è diverso, per aspetto e poteri, da utilizzatore a utilizzatore, anche se ogni Susanoo passa attraverso gli stessi stadi di sviluppo: inizialmente, esso si presenta come una semplice gabbia toracica che circonda e protegge il corpo di chi ne fa uso; poi la creatura inizia ad evolversi e compare uno scheletro completo (dal torace in su); in seguito, si manifesta un ulteriore strato, di pelle e muscolatura; infine, come ultimo stadio, appare un mantello che avvolge completamente il guerriero spirituale. Questa tecnica costituisce la migliore Difesa assoluta del mondo di Naruto, superiore persino alla sabbia di Gaara, sebbene quest'ultima, anche se alleggerita dallo Tsuchikage, si sia dimostrata l'unica cosa in grado di penetrare la sua difesa.
  • Susanoo di Itachi; la versione di Itachi permette di evocare un guerriero umanoide composto di chakra rosso nell'anime, giallo nel manga. Esso è armato di una potente spada spirituale con poteri sigillanti, la Spada Totsuka (十挙剣 Totsuka no Tsurugi?), conosciuta anche come la Spada inebriante (酒刈太刀 Sakegari no tachi?), un'arma che risucchia la vittima in una giara che l'essere regge con una terza mano[21], nella quale è presente un'altra dimensione dove regna un'illusione eterno noto come "Mondo dei sogni ubriachi". La creatura brandisce anche un grande scudo capace di bloccare e deflettere qualsiasi attacco, lo Specchio di Yata (八咫鏡 Yata no Kagami?). Inoltre, è in grado di utilizzare la potente tecnica chiamata Yasaka no Magatama per gli attacchi a lunga distanza.
  • Susanoo di Sasuke; nel caso di Sasuke, la creatura è composta di chakra di colore viola, e si presenta simile a quello del fratello Itachi per aspetto (ma dotato di corna sulla testa), ma possiede, invece di una spada e uno scudo, una balestra posta sul braccio sinistro simile ad un piccolo scudo e nella sinistra una terza mano nella quale tiene una sfera fiammeggiante che crea nuove frecce spirituali da lanciare dalla balestra sulla destra. Dopo essere entrato in possesso dello Sharingan Ipnotico Eterno, il mantello che lascia intravedere gli occhi della creatura cambia, assumendo la forma di un becco adunco simile a quello di un corvo. Sasuke, prima di ottenere tale evoluzione dello Sharingan, attiva contro Kakashi il Susanoo alla potenza massima: esso appare brandendo una sfera di fiamme nere nella mano destra, dalla quale possono essere generate delle tomoe infuocate da lanciare contro l'avversario bruciandolo fino alla morte, e un'enorme spada di fiamme nere, simile a quella del Susanoo del fratello, emergente dalla sfera stessa. Durante lo scontro con Obito Uchiha, Jugo usa il segno maledetto per potenziare il Susanoo di Sasuke e permettergli di sfruttare attacchi basati sui Senjutsu i quali erano gli unici che funzionavano contro la Forza Portante del Decacoda e in seguito Sasuke evolve il potere del Susanoo con lo Sharingan Ipnotico Eterno, prima sviluppando le gambe e poi la forma del Susanoo Perfetto, come quello di Madara Uchiha, che userà per rivestire Kurama, la Volpe a 9 Code, come fece Madara stesso in passato. Una volta ricevuto il Rinnegan nell'occhio sinistro, grazie al dialogo interiore avuto con Hagoromo, L'Eremita delle Sei Vie, riesce ad evolvere ulteriormente il Susanoo, dotandolo di due grandi ali possenti, che gli consentono anche di volare, e di due katane di chakra, con il quale riesce a distruggere diversi meteoriti creati da Madara, come diversivo.
  • Susanoo di Madara; esso presenta 3 diversi tipi di susanoo il primo è di colore blu-azzurro ha 4 braccia e in due di essi ci sono 2 spade di chakra. Il secondo susanoo mostra due corpi completamente diversi, dotati di zanne e corna e uniti lungo la spina dorsale. La mano destra di ogni corpo brandisce una lama di chakra, e lo stesso Susanoo sembra partecipare alle tecniche di Madara; come Itachi, è in grado di utilizzare lo Yasaka no Magatama. Sempre durante la guerra, Madara mostra di essere in grado di evocare l'ultima forma del susanoo, il Susanoo perfetto: quest'ultimo è un essere umanoide dalle dimensioni colossali che, a differenza delle altre forme del Susanoo, possiede anche le gambe. Ha l'aspetto di un gigante che indossa una tenuta da guerra tipica dei samurai, simile a quella di Madara stesso, ed è inoltre armato di due enormi spade tenute in due ulteriori mani. L'Uchiha dà prova della potenza della tecnica quando, con un solo fendente di una delle spade, taglia di netto due montagne e tutto ciò che si trovava davanti ad esse.
Yasaka no Magatama[modifica | modifica sorgente]
  • Nome originale: (八坂ノ勾玉 Yasaka Magatama?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Madara Uchiha, Sasuke Uchiha
  • Descrizione: potente tecnica del Susanoo: durante lo scontro con Nagato, Itachi crea tre grandi magatama legate tra loro da un anello di chakra, che viene lanciato dal Susanoo alla stregua di uno shuriken. Come dimostrano sia Madara sia Itachi, la tecnica può essere utilizzata anche associando tra loro un filo di chakra, creato nelle mani del Susanoo, e un gran numero di tomoe infilate in esso, che vengono poi scagliate come singole armi da lancio. Secondo Itachi, questa è la più potente tecnica a lungo raggio che può usare.

Arti illusorie dello Sharingan[modifica | modifica sorgente]

Izanagi[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Izanagi (イザナギ?)
  • Sigilli: lepre, cinghiale, pecora
  • Utilizzatori:Kaguya, Madara, Danzo, Obito, Eremita dei Sei Sentieri
  • Descrizione: tecnica proibita che crea una finestra temporale di pochi istanti durante i quali l'utilizzatore ha il pieno controllo della realtà, trasformando le ferite ricevute o addirittura la propria morte in un'illusione. Per attivare Izanagi è necessario sacrificare uno Sharingan: infatti, una volta terminata la tecnica, lo Sharingan sacrificato si chiude per poi mai più riaprirsi. Per poter essere utilizzata, inoltre, la tecnica richiede sia il potere dei Senju che degli Uchiha: proprio per questo, essendo l'origine comune dei due poteri, si dice che l'Izanagi dell'Eremita dei sei sentieri fosse perfetto, e che tramite questo egli sia stato in grado di creare ogni cosa.Anche Kaguya si dimostra di avere un Izanagi perfetto che usa nello scontro tra Naruto e Sasuke trasformando il mondo prima in lava poi in ghiaccio

Izanami[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Izanami (イザナミ?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: Tecnica proibita creata per contrastare e punire tutti gli utilizzatori di Izanagi, trascinandoli in un'illusione in cui una sequenza spazio-temporale si ripete in un circolo continuo e infinito nel subconscio della vittima, dove si resta imprigionati finché non si apprende cosa si è fatto di errato e non si comprende che il destino non può essere alterato sempre a proprio favore. Come per Izanagi, l'utilizzatore perde uno sharingan.

Arti illusorie dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

Kotoamatsukami[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (别 天神 Kotoamatsukami?)
  • Utilizzatori: Shisui Uchiha, Itachi Uchiha, Danzo
  • Descrizione: tecnica peculiare di Shisui Uchiha, è considerata la più potente arte illusoria dello Sharingan ipnotico; impone un'illusione che altera la volontà delle vittima senza che queste se ne accorgano. È talmente impegnativa da eseguire che può essere utilizzata solo una volta ogni dieci anni, a meno che non si possieda il chakra dell'Eremita delle Sei Vie o del clan Senju. Solamente Danzo riesce ad usarla più volte, grazie al chakra di Hashirama Senju, come si vede durante il Summit dei cinque Kage, quando la sua tecnica viene sgominata da Ao, che riconosce il particolare ed anomalo chakra di Shisui Uchiha fluire nell'occhio del reggente Hokage. Durante la battaglia contro Sasuke e Tobi, Danzo non sarà in grado di utilizzare il Kotoamatsukami proprio a causa dell'insufficienza di chakra disponibile e non ancora rigenerato dalle cellule Senju. Il nome della tecnica verrà però svelato solo in seguito, da Itachi, quando questi dimostrerà che questa tecnica è abbastanza potente da spezzare il legame di asservimento che lega un non-morto, riportato in vita dalla Tecnica della Resurrezione, al suo evocatore.

Tsukuyomi[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (月読 Tsukuyomi?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: tecnica peculiare di Itachi Uchiha, è una delle tecniche illusorie più potenti che esistano: essa intrappola il nemico in un mondo immaginario che è completamente controllato dall'utilizzatore. A differenza delle normali tecniche illusorie, che ripercorrono il sistema circolatorio per giungere al cervello, e possono quindi essere dissolti scombinando il chakra all'interno del corpo, lo Tsukuyomi sembra arrivare istantaneamente al cervello, precludendo ogni difesa. Mentre passano solo pochi secondi nel mondo reale, all'avversario sembra che passino giorni interi; a seconda della volontà dell'utilizzatore, questi può torturare l'avversario per giorni o fargli rivivere degli eventi traumatici molteplici volte. Una volta che l'attacco è terminato, l'obiettivo per molto tempo non sarà più in grado di combattere. Una tecnica così potente non è priva dei suoi svantaggi: a causa della complessità dell'illusione e della velocità a cui viene eseguita, è necessaria una grande quantità di chakra per eseguirla, ed è molto pericoloso utilizzarla due volte nello stesso combattimento.

Tsukuyomi Infinito[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Mugen Tsukuyomi (無限月読?).
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Luna Insanguinata Infinita[22]
  • Utilizzatori: Madara Uchiha, Kaguya Ootsutsuki
  • Descrizione: per usare la tecnica è necessario essere la forza portante del Decacoda, il cercoterio originale e avere il Rinnegan, per attivarla è necessario che l'utilizzatore si avvicini alla Luna, dopodiché sulla fronte dell'utilizzatore compare l'occhio del Decacoda che si riflette sulla Luna, che sprigiona una luce tale da far sembrare la notte in giorno, la quale riflette negli occhi di tutti gli abitanti del mondo (umani e animali) il Rinnegan, i quali vengono intrappolati dalle radici dell'Albero Divino e collegati ad esse, venendo intrappolati per sempre in illusione eterna. Tuttavia le persone riportate in vita dalla tecnica della resurrezione sono immuni a questa tecnica e il Susanoo di Sasuke Uchiha, dopo che ha ottenuto il Rinnegan, è in grado di proteggersi dalla tecnica. Kaguya Ootsutsuki è in grado di usare la tecnica senza essere la forza portante del Decacoda e senza avere il Rinnegan.

Referenze nella mitologia[modifica | modifica sorgente]

I nomi delle tecniche dello Sharingan e delle sue varianti derivano da quelli delle divinità della mitologia giapponese: Susanoo, Dio delle tempeste e degli uragani, Tsukuyomi, Dio della Luna, Amaterasu Omikami, Divinità del Sole della religione Shintoista, i quali sono i tre figli che Izanagi, Dio padre di tutti i Kami, generò dopo la morte di sua moglie Izanami provocata dall'ustione causata dalla nascita di Kagu-tsuchi, il Dio del fuoco.

Kotoamatsukami è il collettivo dei poteri teogonici dello shintoismo giapponese.

Le armi impugnate dal Susanoo di Itachi prendono ispirazione e nome dalle insegne imperiali del Giappone: la Spada Totsuka dalla spada Ama no Murakumo, chiamata anche "Kusanagi no Tsurugi" che è lo stesso nome dato alla spada di Orochimaru e Sasuke Uchiha; lo Scudo di Yata dallo specchio sacro Yata no Kagami; Yasaka no Magatama dalla gemma Yasakani no Magatama.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Naruto Cap.481 pag.1
  2. ^ Naruto, cap. 385, pag. 16
  3. ^ Naruto, cap. 142, pag. 16
  4. ^ Naruto, cap. 390, pag. 1
  5. ^ Naruto, cap. 391, pag. 17
  6. ^ Naruto, cap. 551
  7. ^ Naruto, cap. 488, pag. 17
  8. ^ Naruto, cap. 402, pag. 17
  9. ^ Naruto, cap. 403, pag. 17
  10. ^ Naruto, cap. 574,
  11. ^ Naruto, cap. 564,
  12. ^ Naruto, cap. 386.
  13. ^ Naruto, cap. 386, pag.8
  14. ^ Naruto, cap. 553, pag. 14-15
  15. ^ Shonen Jump, copertina, nº 35, agosto 2014.
  16. ^ a b Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2, op. cit., p.200
  17. ^ Naruto capitolo 389, pagina 01
  18. ^ "Naruto" capitolo 464, pagina 12
  19. ^ a b "Naruto" capitolo 464, pagina 07
  20. ^ "Naruto" capitolo 464, pagina 15
  21. ^ Naruto Shippuden, Episodio 138
  22. ^ Anime di Naruto Shippuden, episodio 205 adattamento italiano

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]