Sharingan

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1leftarrow.pngVoce principale: Abilità innata.

Lo Sharingan (写輪眼? Sharingan) è un'abilità innata genetica fittizia facente parte dell'universo di Naruto, manga ed anime scritto e disegnato da Masashi Kishimoto.

L'occhio[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Un tipico triplo-tomoe Sharingan

Lo Sharingan è un arte oculare appartenente al Clan Uchiha, si presenta come un occhio di colore rosso con delle tomoe (da 1 a 3 in base al livello raggiunto) disposte sull’iride e attorno alla pupilla. Inizialmente si pensava che lo Sharingan discendesse dall’arte oculare del Clan Hyuga ovvero il Byakugan poiché possedeva alcune sue caratteristiche, ma in seguito si è scoperto che in realtà discende dall’arte oculare del Rinnegan in quanto il primo a possederlo fu Indra Ootsutsuki, il figlio maggiore dell’Eremita delle Sei Vie. L'abilità più conosciuta dello Sharingan è quella di poter prevedere, memorizzare e copiare qualsiasi arte magica, illusoria o marziale si osservi. Tuttavia, per poter copiare la tecnica, occorre avere la capacità sufficiente per leggere e memorizzare i sigilli della tecnica stessa; inoltre, in particolare per copiare le arti marziali, è necessario avere anche le capacità fisiche necessarie per eseguirle. Un esempio è il Vento della Foglia di Rock Lee: Sasuke ne aveva memorizzato i movimenti e, nei limiti delle sue capacità, è riuscito a usufruirne nel combattimento contro Yoroi modificando il colpo di partenza e creando l' "Attacco Concatenato del Leone". Un possessore dello Sharingan non può evocare esseri tramite tecniche di evocazione copiate: anche copiando la tecnica di evocazione, se precedentemente non è stato stretto un patto di sangue non verrà evocata nessuna creatura. Inoltre non è possibile copiare arti magiche elementali il cui elemento non è posseduto dall’utilizzatore dello Sharingan. Infine non è possibile copiare le abilità innate, quelle che derivano, come lo Sharingan stesso, da un'eredità genetica, per esempio l'Arte del Legno del Primo Hokage o l'Arte del Ghiaccio di Haku.

Lo Sharingan migliora i riflessi, permettendo di seguire oggetti lanciati anche a grande velocità e predirne quasi la traiettoria; la facilità di elusione dell'attacco dipende anche, ovviamente, dalle capacità fisiche dell'utilizzatore. La sua preveggenza si estende soprattutto ai movimenti degli avversari, visualizzandoli come immagini al rallentatore, cosa che consente di individuare il punto in cui andranno a colpire: questa abilità deriva dalla capacità di leggere gli impulsi neuro-muscolari dell'avversario, cosa che permette di copiare le tecniche e prevedere gli attacchi. Sulla base degli impulsi si può avere una proiezione di ciò che accadrà: infatti, è grazie a questo processo di lettura degli impulsi che lo Sharingan può prevedere i movimenti e gli attacchi dell'avversario. La percezione dei movimenti dell'avversario non sembra dipendere dalla velocità quanto piuttosto dalla complessità dei movimenti: infatti Sasuke è riuscito a prevedere la "Lama ardente del fulmine" di Killer Bee, che a detta di Kisame è veloce come un fulmine, ma Kakashi non riuscì a seguire i movimenti di Itachi mentre questi componeva i sigilli per l' "Artiglio proiettile". In sostanza, è possibile prevedere qualsiasi movimento diretto, malgrado la velocità, mentre risulta difficile percepire movimenti concatenati ad alta velocità. Grazie all'aumento di percezione, infine, il normale Sharingan completo (con tre tomoe) è inoltre in grado di usare normali genjutsu senza particolari sigilli, ma semplicemente guardando l'avversario direttamente negli occhi. Oltre a questo, lo Sharingan completamente sviluppato è in grado di soggiogare la mente degli individui più deboli, facendogli compiere azioni volute dall'utilizzatore o addirittura addormentandoli (come fatto vedere da Kakashi nel primo film di Naruto oppure da Itachi all'entrata nel Villaggio su una guardia, durante la prima serie). Inoltre lo Sharingan, a partire da due tomoe per occhio fino a quello con tre, riesce a scorgere la differenza fra il corpo dell'avversario e i corpi dei cloni creati con la tecnica della moltiplicazione, oltre che a calcolare la velocità dei movimenti dell'avversario. Anche queste abilità dipendono dalla velocità e dal livello dello Sharingan.

Portatori[modifica | modifica wikitesto]

Ogni appartenente al clan Uchiha poteva risvegliare lo Sharingan, e non sono noti casi in cui ciò non sia avvenuto[1]. L'unica persona non appartenente al clan in possesso dello Sharingan è Kakashi Hatake il quale lo ha ricevuto in dono da Obito Uchiha come regalo per la sua promozione a jonin mentre in passato Danzo ne aveva raccolti ben undici, conservandone dieci nel braccio destro e quello di Shisui Uchiha nell'occhio destro. Prima di suicidarsi per evitare che cadesse nelle mani di Danzo, Shisui donò il suo occhio sinistro a Itachi il quale lo trapiantò in uno dei suoi corvi. Un altro possessore era Indra, il figlio maggiore dell'Eremita dei sei sentieri, il primo a possedere lo Sharingan.

Nascita e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sharingan non appare automaticamente alla nascita, ma tende, invece, a manifestarsi solo quando il portatore è soggetto a forti stress emotivi. Questo viene spiegato da Tobirama Senju a Sasuke Uchiha, infatti gli Uchiha, secondo la leggenda, danno valore soltanto al potere mentre i Senju considerano più importante l'amore. In realtà, questa leggenda è completamente falsa, infatti gli Uchiha danno importanza all'amore e all'amicizia così tanto che il sentimentalismo dei Senju non può assolutamente essere paragonabile al loro. Proprio per questo, però, quando questi sentimenti vengono compromessi (come la morte di una persona cara), la disperazione dell'Uchiha attiva uno speciale chakra nel cervello che giunge ai nervi ottici e ne causa un cambiamento: lo Sharingan. Esso viene anche definito "l'occhio che riflette le emozioni", tuttavia, c'è un effetto collaterale di questo potere, infatti, non appena viene attivato, spinge progressivamente il suo possessore verso l'oscurità, incrementando le sue emozioni negative. Queste possono essere tenute sotto controllo se indirizzate verso uno scopo positivo, ma se il soggetto ha sofferto troppo, allora anche l'oscurità in lui diventa troppo grande per essere controllata. Solitamente, un Uchiha giunto a tale livello di dolore e sofferenza risveglia lo Sharingan ipnotico. Proprio perché consapevoli di questo problema, gli Uchiha si comportano in modo più freddo rispetto alle altre persone, per evitare di affezionarsi ad esse e, così, rischiare di sprofondare nell'oscurità se questi legami venissero spezzati. Dopo la sua prima apparizione, il portatore può attivarlo o disattivarlo a suo piacimento convogliando una piccola dose di chakra negli occhi. Una volta attivo consuma chakra a seconda dell'utilizzo che se ne fa: le due eccezioni alla regola, Kakashi e Danzo, lo tengono, infatti, sempre coperto, poiché non essendo Uchiha, e non potendo per l'appunto disattivarlo, consumerebbero costantemente una notevole quantità di chakra usando lo Sharingan come un normale occhio. Il livello e il potere di uno Sharingan è basato sul numero di tomoe presenti sull'iride. Generalmente si sviluppa in tre fasi:

  • 1. Sharingan con Una Tomoe: quest’occhio consente di osservare con maggior precisione alcuni movimenti veloci dell’avversario.
  • 2. Sharingan con Due Tomoe: quest’occhio consente di osservare tutti i movimenti veloci dell’avversario, prevederli e copiarli per usare le sue tecniche.
  • 3. Sharingan con Tre Tomoe: quest’occhio migliora i riflessi aumentando notevolmente la capacità di anticipare gli attacchi avversari. Può inoltre lanciare genjutsu all’avversario tramite il contatto visivo con gli occhi.



Esistono anche tre ulteriori evoluzioni: lo Sharingan ipnotico che permette di utilizzare particolari tecniche diverse a seconda della persona in cui si manifesta, lo Sharingan ipnotico eterno, ottenibile solo tramite il trapianto degli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico e, come evoluzione di quest'ultimo potere, il Rinnegan, l'abilità oculare più potente.

Sharingan ipnotico[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sharingan ipnotico (万华镜写輪眼 Mangekyō Sharingan?) è un'evoluzione dello Sharingan. A differenza di quest'ultimo, lo Sharingan ipnotico cambia da portatore a portatore sia dal punto di vista estetico che per quanto concerne il ventaglio dei poteri a disposizione. Differisce, inoltre, dal normale Sharingan anche per il maggiore consumo di chakra per essere utilizzato. Per poter ottenere questi occhi è necessario fare un grande sacrificio: secondo Itachi, chi lo desidera deve uccidere il proprio migliore amico; tuttavia, in seguito allo scontro fra Itachi e Sasuke, Tobi, raccontando la storia di Itachi, afferma che per donare lo Sharingan ipnotico a Sasuke, il fratello maggiore lo ha privato della persona più vicina a lui (in questo caso se stesso con la sua morte). In realtà, entrambe queste affermazioni sono false, perché ciò che porta all'attivazione dello Sharingan Ipnotico è la sofferenza e la disperazione a seguito della perdita di una persona molto importante per l'Uchiha in questione, essendo gli Uchiha estremamente legati a sentimenti come amore e amicizia, perdere un legame molto importante può portare ad una disperazione tale da risvegliare l'Ipnotico. Lo Sharingan ipnotico porta, con il tempo, al deterioramento della vista di chi lo utilizza e, quindi, alla cecità[2]. Un eccezione è rappresentata da Obito Uchiha che grazie alla metà del suo corpo costituita dalle cellule di Hashirama Senju dotate di grande vitalità riesce ad usarlo senza danneggiarsi la vista. Sasuke, a conoscenza di quanto scritto sulla Tavola degli Uchiha, afferma che la perdita della vista è il prezzo da pagare per avere nei propri occhi il potere di controllare il più potente fra i cercoteri, la Volpe a Nove Code. È stato, inoltre, dimostrato come questo tipo di Sharingan non possa essere utilizzato a lungo in uno scontro perché stressa troppo l'utilizzatore vista la quantità di chakra necessaria. Generalmente ogni Sharingan ipnotico possiede tre diverse tecniche: una nell’occhio sinistro, una nel destro e infine la tecnica del Susanoo con entrambi gli occhi. Esistono tuttavia due eccezioni che sono rappresentate da Obito Uchiha e Shisui Uchiha. Infatti i loro Sharingan ipnotici possiedono entrambi un unica tecnica oculare che può essere usata in modi diversi a seconda dell’occhio che la usa. Inoltre possono usare la medesima tecnica oculare con entrambi gli occhi per renderla più potente oltre alla tecnica del Susanoo come dimostrato da Obito Uchiha e da Kakashi Hatake durante lo scontro con Kaguya Ootsutsuki.

Itachi Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

Itachi afferma di aver ottenuto lo Sharingan ipnotico uccidendo il suo migliore amico, Shisui Uchiha. In realtà, come viene lasciato intendere anni dopo da Itachi stesso a Sasuke, Itachi lo ha risvegliato assistendo al suicidio di Shisui Uchiha, dopo che quest'ultimo gli consegnò il suo occhio rimasto per proteggere il clan. Con il suo Sharingan ipnotico, Itachi è in grado di utilizzare tre tecniche:

Gli occhi di Itachi sono stati trapiantati da Tobi a Sasuke, prossimo alla cecità dopo lo scontro con Danzo, permettendogli di sviluppare lo Sharingan ipnotico eterno.[7]

Obito Uchiha/Kakashi Hatake[modifica | modifica wikitesto]

Obito Uchiha e Kakashi Hatake hanno risvegliato lo Sharingan ipnotico assistendo al suicidio della loro compagna Rin Nohara tramite il Mille Falchi di Kakashi. Obito riuscì fin da subito a usarlo mentre Kakashi imparò a usarlo solo durante il periodo temporale tra la prima e la seconda serie. Durante lo scontro con Madara Uchiha, Obito ottiene di nuovo entrambi gli Sharingan e dopo la sua morte prima di andare nell’aldilà dona temporaneamente i suoi occhi a Kakashi per aiutare Naruto e Sasuke a sconfiggere Kaguya. Entrambi gli occhi possiedono la tecnica del Kamui che però viene usata in modo diverso a seconda dell’occhio che la usa:

  • Occhio Sinistro (Kakashi Hatake): Kamui (Barriera Dimensionale, Teletrasporto)
  • Occhio Destro (Obito Uchiha): Kamui (Teletrasporto, Intangibilità)
  • Entrambi gli Occhi: Kamui (Portale Dimensionale) (Obito Uchiha) Susanoo (Kakashi Hatake)

Sasuke Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

Sasuke ha risvegliato il suo Sharingan ipnotico a causa del dolore per la morte della persona a cui era più legato: suo fratello. Dopo le sconcertanti rivelazioni di Tobi sulla vita di Itachi, Sasuke ha finalmente compreso quanto fossero legati e la tristezza e la disperazione per la morte del fratello gli hanno permesso di attivare lo Sharingan ipnotico[8]. Lo Sharingan ipnotico di Sasuke dispone dei seguenti poteri:

Madara Uchiha e Izuna Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

È ignoto come Madara e Izuna abbiano acquisito lo Sharingan ipnotico. Nell’anime si vedono entrambi uccidere i loro migliori amici ma nel manga questo non viene confermato. Sono ignote le tecniche di Izuna mentre l’unica tecnica mostrata da Madara è il Susanoo. Durante lo scontro con il Decacoda, Tobirama Senju vedendo il Kagutsuchi di Sasuke afferma di aver già visto quella tecnica. Quindi è possibile che una delle tecniche di Madara o Izuna sia appunto il Kagutsuchi.

Shisui Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

È ignoto come Shisui sia entrato in possesso dello Sharingan ipnotico. Entrambi gli occhi di Shisui possiedono la tecnica Kotoamatsukami che a detta di Itachi è la più potente arte illusoria. Tuttavia non si è mai visto Shisui usarla poiché era già morto all’inizio del manga. È stata usata solo due volte: la prima volta da Danzo tramite l’occhio destro di Shisui contro il samurai Mifune e la seconda dal corvo di Itachi donato a Naruto con l’occhio sinistro di Shisui contro Itachi stesso. Risulta inoltre strano come Shisui sia riuscito a risvegliare il suo Susanoo canalizzando il potere in un solo occhio.

Sharingan ipnotico eterno[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sharingan ipnotico eterno (永遠の万華鏡写輪眼 Eien no mangekyō Sharingan?) è un'ulteriore evoluzione dello Sharingan ipnotico sviluppata da Madara Uchiha e Sasuke Uchiha, che risulta essere la variante più potente dello Sharingan. Per attivarlo è necessario trapiantarsi gli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico; tuttavia lo scambio di occhi non risveglia necessariamente questo potere, fatto compreso dagli Uchiha a seguito di numerosi sacrifici tra appartenenti dello stesso clan.[12] Tuttavia quest'ultima considerazione non corrisponde a verità, poiché quando Hashirama Senju racconta a Sasuke Uchiha la vera storia degli Uchiha, gli spiega che Madara è stato il primo e l'unico a disporre di questo potere e, subito dopo, gli Uchiha si sono alleati con i Senju costituendo Konoha, di conseguenza gli Uchiha non hanno mai fatto niente del genere. Apparentemente non sembra che lo Sharingan ipnotico eterno doni nuovi poteri a chi lo acquisisce però consente di avere una vista perfetta e non più danneggiata dalle tecniche dello Sharingan, un maggiore ammontare di chakra e la possibilità di raggiungere l’ultimo stadio del Susanoo.

Madara Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

Prima di Madara e suo fratello Izuna nessun altro membro del clan aveva potuto godere del potere dello Sharingan ipnotico. Madara ottenne tali occhi quando Izuna, in punto di morte dopo uno scontro con Tobirama Senju, gli donò i propri per proteggere gli Uchiha. Il disegno dei nuovi occhi è più elaborato rispetto a quelli già visti[13] e nasce apparentemente da una sovrapposizione fra quelli posseduti da Madara e quelli del fratello.

Sasuke Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo eccessivo dello Sharingan ipnotico e la necessità di adempiere alla sua vendetta contro il Villaggio della Foglia costringono Sasuke a trapiantarsi gli occhi del fratello per ottenere la luce eterna. Il ragazzo riuscirà a ristabilirsi e ad abituarsi ai nuovi occhi soltanto durante la Quarta guerra ninja, in cui testerà il suo nuovo potere su Zetsu bianco, utilizzando l'Amaterasu e il Susanoo. In seguito dimostrerà anche lui il vero potere dello Sharingan Ipnotico Eterno, ovvero il Susanoo Perfetto, che sfrutterà per rivestire Kurama nello scontro con Obito Uchiha. Il disegno di questi nuovi occhi, come nel caso di Madara, appare come la sovrapposizione tra gli occhi di Sasuke e di Itachi.[14]


Rinnegan[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rinnegan.

Il Rinnegan viene presentato come l'arte oculare più potente, posseduta originariamente dall'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione. Durante la quarta grande guerra dei ninja, si scopre che è possibile sviluppare il Rinnegan evolvendo lo Sharingan ipnotico eterno, se il possessore dell'occhio possiede le cellule del clan Senju. Viene mostrata anche un'altra versione del Rinnegan risvegliato nell'occhio sinistro da Sasuke Uchiha, dopo aver ricevuto il potere dell'Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione. Il cui colore è quello del Rinnegan, ma con motivo identico al Rinne Sharingan del Decacoda

Le tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Arti magiche dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica wikitesto]

1leftarrow.pngVoce principale: Arti magiche in Naruto.

Amaterasu[modifica | modifica wikitesto]

L'arte magica Amaterasu
  • Nome originale: Amaterasu (天照?)[1]
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Fiamma Nera
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha
  • Descrizione: è considerata la più potente arte magica legata al chakra di tipo fuoco.[16][17] La tecnica consiste nell'osservare il bersaglio con lo Sharingan ipnotico, a quel punto su di esso appariranno delle fiamme nere con la caratteristica peculiare di non poter essere spente fino a che il bersaglio non sarà completamente incenerito o per volontà dell’utilizzatore. Si tratta di una tecnica estremamente veloce e quasi impossibile da evitare. Infatti sono sono stati pochi i ninja in grado di schivarla o bloccarla e solo tramite tecniche che aumentavano enormemente la velocità o tecniche di difesa molto potenti. Un’altra caratteristica sembra che la sua efficacia cambi da utilizzatore a utilizzatore, infatti le fiamme nere di Itachi erano molto rapide a bruciare il bersaglio mentre quelle di Sasuke erano meno calde e più lente a bruciare. Tuttavia non si sa se esso dipenda dall’esperienza dell’utilizzatore nell’usare la tecnica o se sia una sua caratteristica propria.

Arte della Fiamma - Kagutsuchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: Enton - Kagutsuchi (炎遁・加具土命?)
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha
  • Descrizione: questa tecnica, dell'abilità innata della Fiamma, permette di controllare l'Amaterasu e combinarlo con l’alterazione della forma per creare barriere intoccabili o armi estremamente potenti che entrando in contatto con l’avversario lo bruciano con le fiamme nere. Finora le varianti mostrate da Sasuke sono: uno scudo di fiamme nere che incendia chiunque lo tocchi, una katana di fuoco nero e una sfera di fuoco nero usata per potenziare la tecnica dei Mille falchi nello scontro finale con Naruto.

Kamui[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: (神威 Kamui?)
  • Utilizzatori: Kakashi Hatake, Obito Uchiha
  • Descrizione: è una potente tecnica spazio-dimensionale che consente di creare un collegamento con un'altra dimensione. Tale collegamento si presenta come un vortice dimensionale che risucchia ciò che si trova nel suo raggio d’azione all’interno dell’altra dimensione. La tecnica può essere usata in modi diversi in base all’occhio che la utilizza ma non si possono usare contemporaneamente le varie versioni. Le versioni conosciute del Kamui sono:
  • 1. Barriera Dimensionale: è la versione della tecnica a lungo raggio e viene usata con l’occhio sinistro. Tramite essa si fa apparire il vortice dimensionale direttamente sull’avversario il quale viene risucchiato nell’altra dimensione. Può essere usata anche come difesa. per risucchiare nell’altra dimensione oggetti, armi e attacchi scagliati dall’avversario come fatto da Kakashi con il missile di Nagato per salvare Choji.
  • 2. Teletrasporto: è la versione della tecnica a corto raggio e può essere usata sia con l’occhio sinistro che con quello destro. In questo caso il vortice appare direttamente dall’occhio risucchiando ciò che si trova di fronte all’utilizzatore. Quest’ultimo può anche usarla su se stesso per teletrasportarsi all’interno dell’altra dimensione o in qualsiasi altro posto. Inoltre è possibile anche espellere dall’altra dimensione ad alta velocità delle armi contro il nemico come Kunai e Shuriken.
  • 3. Intangibilità: tramite questa versione utilizzabile con l’occhio destro, l’utilizzatore può usare la tecnica su se stesso per spostare nell’altra dimensione le parti del corpo che dovrebbero venire a contatto con un attacco o oggetti estranei diventando temporaneamente invulnerabile. L’utilizzatore rimane visibile mentre viene attraversato dagli attacchi come se fosse un immagine olografica e ciò induce i nemici a pensare che sia incorporeo, tuttavia l’intangibilità ha una durata massima di 5 minuti dopodiché l’utilizzatore deve necessariamente tornare corporeo per un attimo prima di poterla riutilizzare. L’unico modo per colpirlo è quello di spostare gli attacchi nell’altra dimensione con le altre versioni facendo in modo che entrino in contatto con le parti del corpo spostate oppure qualcuno che si trova nell’altra dimensione può attaccare le parti del corpo quando l’utilizzatore le sposta.
  • 4. Portale Dimensionale: questa versione può essere usata solo con entrambi gli occhi e crea dei varchi dimensionali verso altre dimensioni. Obito Uchiha l’ha utilizzata per viaggiare attraverso le dimensioni di Kaguya recuperare Sasuke da quella in cui l’aveva confinato. È una tecnica che richiede una grandissima quantità di Chakra e diventa pericolosa se viene usata tante volte di fila.

Susanoo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: (須佐能乎 Susano'o?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha, Madara Uchiha, Kakashi Hatake/Obito Uchiha, Shisui Uchiha
  • Descrizione: è la terza tecnica dello Sharingan ipnotico attivabile solo con entrambi gli occhi. Questa tecnica evoca un essere umanoide di grandi dimensioni fatto soltanto di chakra attorno all’utilizzatore il quale può usarlo per attaccare o difendersi. Secondo Obito sono pochi gli Sharingan ipnotici in grado di attivare questa tecnica tuttavia ciò viene in parte smentito infatti i possessori conosciuti (e anche gli unici della storia) sono stati tutti in grado di utilizzarlo. Gli unici che non si sono visti usare il Susanoo sono Izuna Uchiha e Shisui Uchiha in quanto deceduti prima dell’inizio del manga e non si sa se fossero in grado di usarlo oppure no. Ogni Susanoo è diverso, per aspetto e poteri, da utilizzatore a utilizzatore, anche se ognuno passa attraverso gli stessi stadi di sviluppo:
  • 1. Primo Stadio: si manifesta la gabbia toracica attorno all’utilizzatore, all’occorrenza si può far sbucare un braccio per attaccare o difendersi.
  • 2. Secondo Stadio: il Susanoo si materializza in forma scheletrica. In questo stadio ogni Susanoo può manifestare delle lame di chakra. Inoltre è possibile dotarlo di gambe usando più chakra.
  • 3. Terzo Stadio: il Susanoo viene ricoperto da una strato di pelle e muscoli. In questo stadio differiscono da un utilizzatore all’altro e inoltre possono usare la tecnica Yasaka no magatama comune a quasi tutti gli utilizzatori oppure possono avere delle armi peculiari come la balestra del Susanoo di Sasuke
  • 4. Quarto Stadio: il Susanoo viene avvolto completamente da un mantello lasciando scoperti solo gli occhi. Appaiono inoltre un grosso naso e una gemma sulla fronte. Sembra tuttavia che raggiungendo questo stadio dopo aver ottenuto lo Sharingan ipnotico eterno al posto del naso compaia un becco. In questo stadio ogni Susanoo sembra manifestare poteri diversi. Sembra che questo sia l’ultimo stadio raggiungibile con lo Sharingan ipnotico in quanto Sasuke dopo averlo raggiunto si è ritrovato quasi cieco.
  • 5. Quinto Stadio: chiamato anche Susanoo Perfetto. Può essere raggiunto solo da coloro che possiedono lo Sharingan Ipnotico eterno,’unica eccezione è stato Kakashi che è riuscito a raggiungerlo solo con lo Sharingan ipnotico grazie al chakra dell’Eremita delle sei vie donatogli da Obito. In questo stadio che normalmente è l’ultimo il Susanoo cresce di dimensioni fino a diventare gigantesco inoltre cambia completamente aspetto diventando simile a un Tengu, indossa un armatura simile a quella di un samurai e possiede una o due katane di chakra. Oltre a ciò appaiono anche 2 ali che permettono al Susanoo di volare e può essere usato come armatura per rivestire un cercoterio. Madara afferma che in questo stadio il Susanoo è l’incarnazione della distruzione.
  • 6. Sesto Stadio: è uno stadio superiore raggiunto solo da Sasuke Uchiha tramite il Rinnegan. Sasuke assorbe dentro il Susanoo il chakra dei cercoteri che assume la forma di un umanoide rivestito dal Susanoo stesso come un armatura.

I vari Susanoo apparsi sono:

  • Susanoo di Itachi; si presenta di colore rosso/arancione e lo stadio maggiore raggiunto è il quarto. Al terzo stadio può usare la tecnica Yasaka no magatama e al quarto possiede due armi peculiari: la Spada Totsuka (十挙剣 Totsuka no Tsurugi?) una potente spada sigillante formata da un manico a forma di giara e da una lama di chakra dotata di poteri sigillanti in grado di risucchiare e confinare chi ne viene trafitto all’interno della giara dove c’è un'altra dimensione dove regna un illusione eterna, e lo Specchio di Yata (八咫鏡 Yata no Kagami?) un potentissimo scudo dotato di ogni caratteristica della natura e pertanto in grado di bloccare e deflettere qualsiasi attacco.
  • Susanoo di Sasuke; nel caso di Sasuke, la creatura è composta di chakra di colore viola ed è l’unico Susanoo ad aver raggiunto tutti gli stadi. Al terzo stadio possiede un arma peculiare: un arco attaccato al braccio sinistro con la parte centrale a forma di scudo tramite la quale è possibile bloccare molti attacchi. Inoltre possiede una sfera di chakra nella mano destra tramite la quale può creare varie armi tra cui una spada e delle frecce da scagliare con l’arco. In questo stadio e nel quarto Sasuke può anche usare la tecnica del Kagutsuchi per far diventare di fiamme nere la sfera di chakra nella mano destra del Susanoo e poter cosi creare armi di fuoco nero. Al quinto stadio possiede due katane di chakra in grado di tagliare ogni cosa come dimostrato con i meteoriti creati da Madara. Con le ali può volare velocemente e coprirsi rendendosi impenetrabile alle illusioni, grazie ad esse Sasuke è stato capace di non cadere vittima dello Tsukuyomi infinito insieme al team 7. Inoltre nell’ultimo scontro con Naruto ha dimostrato di poter usare con il Susanoo la tecnica dei mille falchi. Al sesto stadio possiede un arco fatto di chakra con cui può scagliare la sua tecnica più forte: la Freccia di Indra.
  • Susanoo di Madara; si presenta di colore blu e lo stadio massimo raggiunto è il quinto. A differenza degli altri Susanoo questo dispone di due corpi uniti lungo la spina dorsale. Al primo e al secondo stadio possiede delle lame di chakra dalla forma serpentina. Al terzo stadio può comporre insieme a Madara i sigilli per usare la potentissima Tecnica del Meteorite (Tengai Shinsei). Al quinto stadio possiede due katane di chakra infoderate che vengono tenute da due mani in fondo alle ali. Con una di queste katane Madara ha tagliato in due una montagna. Inoltre durante lo scontro con Hashirama ha usata la lama della Katana per potenziare le Teriosfera della Volpe a nove code ricoperta dal Susanoo.
  • Susanoo di Obito/Kakashi; : è composto da chakra di colore giallo e l’unico stadio visto è il quinto. Possiede come segno particolare una cicatrice che gli passa sull’occhio sinistro simile a quella di Kakashi. È armato con due katane di chakra simili a quelle di Sasuke e Madara e degli shuriken che usa per la tecnica Kamui shuriken.
  • Susanoo di Shisui; è formato da chakra di colore verde e l’unico stadio visto è il quarto. E’ da notare come sia strano il fatto che venga risvegliato col potere di un solo Sharingan, il sinistro, poiché il destro era stato precedentemente strappato a Shisui da Danzo. Possiede una sorta di cassa toracica contenente un tomoe rosso; da essa sembra lanci dei senbon di chakra. E’ l’unico attacco visto di questo Susanoo, in uno scontro tra Shisui e cinque membri della Radice.

Arti magiche dei Susanoo[modifica | modifica wikitesto]

Yasaka no Magatama[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome originale: (八坂ノ勾玉 Yasaka Magatama?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Madara Uchiha
  • Descrizione: è una potente tecnica del Susanoo che può essere usata in due modi: il primo crea nella mano del Susanoo tre grandi tomoe legate insieme da un filo di chakra che viene poi scagliato come uno shuriken ed esplode quando colpisce il bersaglio. Questa versione è micidiale infatti Itachi con essa ha distrutto insieme a Naruto e Killer Bee il nucleo del Chibaku tensei di Nagato. Il secondo modo crea un filo di chakra tenuto insieme dalle mani del Susanoo con infilate in esso un gran numero di tomoe che vengono poi scagliate come singole armi da lancio ad altissima velocità e che esplodono quando colpiscono il bersaglio.
Arte della Fiamma: Susanoo Kagutsuchi[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome originale: (Enton – Susanoo Kagutsuchi)
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha
  • Descrizione: è una variante del Susanoo di Sasuke Uchiha creata dalla combinazione con la tecnica del Kagutsuchi. Grazie ad essa la sfera di chakra nella mano destra del Susanoo diventa di fiamme nere permettendo a Sasuke di creare armi composte dall’Amaterasu. Finora le varie armi mostrate sono: una grande spada di fuoco nero, dei proiettili a forma di tomoe che vengono scagliati direttamente dalla sfera e delle frecce di fuoco nero che vengono scagliate con l’arco del Susanoo.
Kamui Shuriken[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome Originale (Kamui Shuriken)
  • Utilizzatori: Kakashi Hatake/Obito Uchiha.
  • Descrizione: tecnica prerogativa del Susanoo di Kakashi Hatake/Obito Uchiha. Vengono creati degli enormi shuriken di chakra dalla forma uguale allo Sharingan ipnotico di Obito Uchiha. Quando colpiscono l’avversario attivano il Kamui risucchiandolo nell’altra dimensione.
Tecnica del Meteorite[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome originale: (Tengai Shinsei)
  • Sigilli: pecora, pecora, gallo (contemporaneamente)
  • Utilizzatori: Madara Uchiha
  • Descrizione: Madara compone i tre sigilli con l’aiuto del suo Susanoo per far apparire un grande meteorite che precipita sulla terra. Dopo aver lanciato il primo può anche evocarne un secondo che collidendo contro il primo lo frantuma provocando danni enormi. Con questa tecnica Madara ha spazzato via quasi tutta la quarta divisione dell’Esercito Alleato ninja.
Freccia di Indra[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome originale:
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha
  • Descrizione: dopo aver assorbito il chakra dei cercoteri nel suo Susanoo, Sasuke crea un arco di chakra con cui scaglia una gigantesca freccia fatta di fulmine. Non si conoscono bene gli effetti poiché l’unica volta che è stata usata venne fermata da un attacco di Naruto ma sembra una tecnica estremamente potente in quanto Sasuke afferma che è la sua tecnica più potente in assoluto.
Segno Maledetto: Susanoo Eremitico[modifica | modifica wikitesto]
  • Nome originale: (呪印術仙法須佐能乎 Juinjutsu: Senjutsu susanoo)
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha in combinazione con Jugo
  • Descrizione: tecnica usata da Sasuke Uchiha durante la quarta grande guerra ninja. Dopo che quest'ultimo ha richiamato il Susanoo, Jugo utilizza il Segno Maledetto, ricoprendolo interamente di segni, in modo simile a Sasuke quando ne usava il primo livello. Il vantaggio di questo Susanoo è che i suoi attacchi oltre a diventare più potenti sfruttano l'energia naturale come nella Modalità eremitica. È stato usato da Sasuke contro Obito Uchiha, forza portante del Decacoda, in quanto contro di lui funzionavano solo i Senjutsu. Molto probabilmente se Sasuke fosse ancora in possesso del Segno Maledetto potrebbe usare questa variante del Susanoo senza l'aiuto di Jugo.

Arti illusorie dello Sharingan[modifica | modifica wikitesto]

Arte illusoria: Sharingan[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: (Genjutsu: Sharingan)
  • Utilizzatori: Clan Uchiha, Kakashi Hatake
  • Descrizione: tramite questa tecnica i possessori dello Sharingan sono in grado di creare delle illusioni anche piuttosto potenti nella mente dei loro avversari tramite il contatto visivo. Secondo Itachi, gli Uchiha erano particolarmente temuti per questa loro capacità. Dopo aver ottenuto lo Sharingan ipnotico questa tecnica diventa anche più potente permettendo di lanciare illusioni più potenti e di usare una sorta di controllo mentale tramite il quale si può controllare anche la volpe a nove code. Obito ha usato questa tecnica per manipolare il quarto mizukage Yagura, la Volpe a nove code durante l’attacco a Konoha, e anche Konan per farsi rivelare il nascondiglio del Rinnegan. Sasuke l’ha usata su un ninja della Nuvola per scoprire dove fosse l’Ottacoda.

Izanagi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: Izanagi (イザナギ?)
  • Sigilli: lepre, cinghiale, pecora
  • Utilizzatori: Madara, Danzo, Obito, Eremita dei Sei Sentieri
  • Descrizione: è una tecnica proibita del clan Uchiha che crea una finestra temporale di pochi istanti durante i quali l'utilizzatore ha il pieno controllo della realtà, trasformando le ferite ricevute o addirittura la propria morte in un'illusione. Per attivare Izanagi è necessario sacrificare uno Sharingan: infatti, una volta terminata la tecnica, lo Sharingan sacrificato si chiude per poi mai più riaprirsi. Obito afferma che per poter essere utilizzata, la tecnica richiede sia il potere dei Senju che degli Uchiha. Tuttavia questa affermazione viene in parte smentita in quanto Madara usò questa tecnica dopo lo scontro con Hashirama Senju quando ancora non possedeva il potere di quest’ultimo. Secondo la leggenda l’Izanagi dell’Eremita delle sei vie era perfetto e grazie ad esso ha creato ogni cosa. A detta di Itachi molti membri del clan cominciarono ad abusare dell’Izanagi e servirsene per scopi personali per tale motivo venne creata la tecnica dell’Izanami.

Izanami[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: Izanami (イザナミ?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: è una tecnica proibita degli Uchiha che venne creata per fermare e punire chi abusava dell’izanagi. La tecnica consiste nel scegliere una fase del combattimento e tramite lo Sharingan memorizzare le sensazioni fisiche provate dall’utilizzatore e dall’avversario come se fossero una fotografia. In seguito l’utilizzatore durante lo scontro deve replicare intenzionalmente tali sensazioni e memorizzare anch’esse. In questo modo le due fasi memorizzate vengono sovrapposte e connesse cosi come il flusso di tempo tra loro creando un ciclo infinito di quegli eventi che intrappola la mente dell’avversario. A quel punto la vittima rimane ferma immobile mentre l’evento continua a ripetersi nella sua mente. L’unico modo per uscire da quel ciclo è capire cosa si ha fatto di sbagliato e la si smette di scappare dal proprio destino comprendendo che non può essere alterato in proprio favore. Come per Izanagi per usare questa tecnica è necessario sacrificare uno Sharingan

Arti illusorie dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica wikitesto]

Kotoamatsukami[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: (别 天神 Kotoamatsukami?)
  • Utilizzatori: Shisui Uchiha, Itachi Uchiha (tramite il corvo con l’occhio di Shisui), Danzo(tramite l’occhio di Shisui)
  • Descrizione: è una potentissima arte illusoria che Itachi afferma essere la più potente di tutte. Questa tecnica consente di manipolare la mente delle persone facendo far loro ciò che si vuole senza che esse si rendano conto di essere manipolate, ma a differenza del normale controllo mentale dello Sharingan ipnotico questa tecnica agisce direttamente sulla personalità del soggetto potendo anche cambiare in maniera irreversibile il suo carattere rendendolo da buono a malvagio o viceversa, inoltre sembra una tecnica inarrestabile. È talmente potente che può essere usata solo una volta ogni dieci anni a meno che l’utilizzatore non abbia trapiantate nel suo corpo le cellule di Hashirama Senju che con la loro vitalità accelerano il tempo di recupero permettendogli di usarla due volte al giorno. Inoltre a differenza delle altre illusioni dello Sharingan questa sembra non richiedere il contatto visivo infatti danzo che l’ha usata sul daimyo del paese del fuoco e su Mifune senza scoprire l’occhio. Questa tecnica può anche spezzare il legame di asservimento della tecnica della resurrezione liberando la volontà del soggetto colpito dal suo evocatore.

Tsukuyomi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nome originale: (月読 Tsukuyomi?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: tecnica peculiare di Itachi Uchiha, è una delle tecniche illusorie più potenti che esistano: essa intrappola la mente del nemico in un mondo immaginario che è completamente controllato dall'utilizzatore. Mentre passano solo pochi secondi nel mondo reale, all'avversario sembra che passino giorni interi; a seconda della volontà dell'utilizzatore, questi può torturare l'avversario per giorni o fargli rivivere degli eventi traumatici molteplici volte. Una volta che l'attacco è terminato, la vittima si sente fisicamente ed emotivamente a pezzi come se avesse veramente vissuto l’esperienza. Se durante l’esecuzione la vittima morisse dentro l’illusione è probabile che al risveglio lo shock sarebbe tale da fargli perdere realmente la vita. Inoltre chi sopravvive potrebbe avere il cervello ridotto in stato comatoso o vegetativo come successo a Sasuke le prima volta che subì questa tecnica. Tramite questa tecnica è possibile sconfiggere anche avversari immortali come Orochimaru in quanto subita la tecnica quest’ultimo si ritroverebbe in fin di vita e quindi non potrebbe ricorrere alle tecniche che normalmente lo salverebbero

Referenze nella mitologia[modifica | modifica wikitesto]

I nomi delle tecniche dello Sharingan e delle sue varianti derivano da quelli delle divinità della mitologia giapponese: Susanoo, Dio delle tempeste e degli uragani, Tsukuyomi, Dio della Luna, Amaterasu Omikami, Divinità del Sole della religione Shintoista, i quali sono i tre figli che Izanagi, Dio padre di tutti i Kami, generò dopo la morte di sua moglie Izanami provocata dall'ustione causata dalla nascita di Kagu-tsuchi, il Dio del fuoco.

Kotoamatsukami è il collettivo dei poteri teogonici dello shintoismo giapponese.

Le armi impugnate dal Susanoo di Itachi prendono ispirazione e nome dalle insegne imperiali del Giappone: la Spada Totsuka dalla spada Ama no Murakumo, chiamata anche "Kusanagi no Tsurugi" che è lo stesso nome dato alla spada di Orochimaru e Sasuke Uchiha; lo Scudo di Yata dallo specchio sacro Yata no Kagami; Yasaka no Magatama dalla gemma Yasakani no Magatama.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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