Sharingan

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Lo Sharingan (写輪眼? Sharingan) è un'abilità innata genetica fittizia facente parte dell'universo di Naruto, manga ed anime scritto e disegnato da Masashi Kishimoto.

L'occhio[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Prima fase risveglio Sharingan

L'abilità più conosciuta dello Sharingan è quella di poter prevedere, memorizzare e copiare qualsiasi arte magica, illusoria o marziale si osservi. Tuttavia, per poter copiare la tecnica, occorre avere la capacità sufficiente per leggere e memorizzare i sigilli della tecnica stessa; inoltre, in particolare per copiare le arti marziali, è necessario avere anche le capacità fisiche necessarie per eseguirle. Un esempio è il Vento della Foglia di Rock Lee: Sasuke ne aveva memorizzato i movimenti e, nei limiti delle sue capacità, è riuscito a usufruirne nel combattimento contro Yoroi modificando il colpo di partenza e creando l' "Attacco concatenato del leone". Un possessore dello Sharingan non può evocare esseri tramite tecniche di evocazione copiate: anche copiando la tecnica di evocazione, se precedentemente non è stato stretto un patto di sangue non verrà evocata nessuna creatura. Infine non è possibile copiare le abilità innate, quelle che derivano, come lo Sharingan stesso, da un'eredità genetica, per esempio l'Arte del Legno del Primo Hokage o l'Arte del Ghiaccio di Haku.

Seconda fase risveglio Sharingan
Un tipico triplo-tomoe Sharingan

Lo Sharingan migliora i riflessi, permettendo di seguire oggetti lanciati anche a grande velocità e predirne quasi la traiettoria; la facilità di elusione dell'attacco dipende anche, ovviamente, dalle capacità fisiche dell'utilizzatore. La sua preveggenza si estende soprattutto ai movimenti degli avversari, visualizzandoli come immagini al rallentatore, cosa che consente di individuare il punto in cui andranno a colpire: questa abilità deriva dalla capacità di leggere gli impulsi neuro-muscolari dell'avversario, cosa che permette di copiare le tecniche e prevedere gli attacchi. Sulla base degli impulsi si può avere una proiezione di ciò che accadrà: infatti, è grazie a questo processo di lettura degli impulsi che lo Sharingan può prevedere i movimenti e gli attacchi dell'avversario. La percezione dei movimenti dell'avversario non sembra dipendere dalla velocità quanto piuttosto dalla complessità dei movimenti: infatti Sasuke è riuscito a prevedere la "Lama ardente del fulmine" di Killer Bee, che a detta di Kisame è veloce come un fulmine, ma Kakashi non riuscì a seguire i movimenti di Itachi mentre questi componeva i sigilli per l' "Artiglio proiettile". In sostanza, è possibile prevedere qualsiasi movimento diretto, malgrado la velocità, mentre risulta difficile percepire movimenti concatenati ad alta velocità. Grazie all'aumento di percezione, infine, il normale Sharingan completo (con tre tomoe) è inoltre in grado di usare normali genjutsu senza particolari sigilli, ma semplicemente guardando l'avversario direttamente negli occhi. Oltre a questo, lo Sharingan completamente sviluppato è in grado di soggiogare la mente degli individui più deboli, facendogli compiere azioni volute dall'utilizzatore o addirittura addormentandoli (come fatto vedere da Kakashi nel primo film di Naruto oppure da Itachi all'entrata nel Villaggio su una guardia, durante la prima serie). Inoltre lo Sharingan, a partire da due tomoe per occhio fino a quello con tre, riesce a scorgere la differenza fra il corpo dell'avversario e i corpi dei cloni creati con la tecnica della moltiplicazione, oltre che a calcolare la velocità dei movimenti dell'avversario. Anche queste abilità dipendono dalla velocità e dal livello dello Sharingan.

Portatori[modifica | modifica sorgente]

Ogni appartenente al clan Uchiha poteva risvegliare lo Sharingan, e non sono noti casi in cui ciò non sia avvenuto[1]. L'unica persona non appartenente al clan in possesso dello Sharingan è Kakashi Hatake mentre in passato Danzo ne aveva raccolti ben undici, conservandone dieci nel braccio destro e quello di Shisui Uchiha nell'occhio destro. Un altro possessore era Indra, il figlio maggiore dell'Eremita dei sei sentieri, il primo a possedere lo Sharingan.

Nascita e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan non appare automaticamente alla nascita, ma tende, invece, a manifestarsi solo quando il portatore è soggetto a forti stress emotivi. Questo viene spiegato da Tobirama Senju a Sasuke Uchiha, infatti gli Uchiha, secondo la leggenda, danno valore soltanto al potere mentre i Senju considerano più importante l'amore. In realtà, questa leggenda è completamente falsa, infatti gli Uchiha danno importanza all'amore e all'amicizia così tanto che il sentimentalismo dei Senju non può assolutamente essere paragonabile al loro. Proprio per questo, però, quando questi sentimenti vengono compromessi (come la morte di una persona cara), la disperazione dell'Uchiha attiva uno speciale chakra nel cervello che giunge ai nervi ottici e ne causa un cambiamento: lo Sharingan. Esso viene anche definito "l'occhio che riflette le emozioni", tuttavia, c'è un effetto collaterale di questo potere, infatti, non appena viene attivato, spinge progressivamente il suo possessore verso l'oscurità, incrementando le sue emozioni negative. Queste possono essere tenute sotto controllo se indirizzate verso uno scopo positivo, ma se il soggetto ha sofferto troppo, allora anche l'oscurità in lui diventa troppo grande per essere controllata. Solitamente, un Uchiha giunto a tale livello di dolore e sofferenza risveglia lo Sharingan ipnotico. Proprio perché consapevoli di questo problema, gli Uchiha si comportano in modo più freddo rispetto alle altre persone, per evitare di affezionarsi ad esse e, così, rischiare di sprofondare nell'oscurità se questi legami venissero spezzati. Dopo la sua prima apparizione, il portatore può attivarlo o disattivarlo a suo piacimento convogliando una piccola dose di chakra negli occhi. Una volta attivo consuma chakra a seconda dell'utilizzo che se ne fa: le due eccezioni alla regola, Kakashi e Danzo, lo tengono, infatti, sempre coperto, poiché non essendo Uchiha, e non potendo per l'appunto disattivarlo, consumerebbero costantemente una notevole quantità di chakra usando lo Sharingan come un normale occhio.

Il livello e il potere di uno Sharingan è basato sul numero di tomoe presenti sull'iride. Generalmente si sviluppa in tre fasi:

  1. occhio rosso con un solo tomoe: quest'occhio permette di osservare con maggior precisione alcuni movimenti dell'avversario.
  2. occhio rosso con due tomoe: quest'occhio permette di osservare tutti i movimenti dell'avversario, prevederli e anticipare i suoi attacchi copiando le sue tecniche.
  3. occhio rosso con tre tomoe: quest'occhio migliora i riflessi dando la possibilità di vedere tutti i movimenti dell'avversario, analizzarli, anticiparli e prendere atto del successivo movimento.Oltre a ciò quest’occhio permette di lanciare genjutsu tramite il  contatto visivo con gli occhi dell’avversario.

Esistono anche tre ulteriori evoluzioni: lo Sharingan ipnotico che permette di utilizzare particolari tecniche diverse a seconda della persona in cui si manifesta, lo Sharingan ipnotico eterno, ottenibile solo tramite il trapianto degli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico e, come evoluzione di quest'ultimo potere, il Rinnegan, l'abilità oculare più potente.

Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan ipnotico (万华镜写輪眼 Mangekyō Sharingan?) è un'evoluzione dello Sharingan. A differenza di quest'ultimo, lo Sharingan ipnotico cambia aspetto e potere da portatore a portatore sia dal punto di vista estetico che per quanto concerne il ventaglio dei poteri a disposizione ad eccezione di Sasuke e Itachi che essendo fratelli hanno poteri simili. Differisce, inoltre, dal normale Sharingan anche per il maggiore consumo di chakra per essere utilizzato. Per poter ottenere questi occhi è necessario fare un grande sacrificio: secondo Itachi, chi lo desidera deve uccidere il proprio migliore amico; tuttavia, in seguito allo scontro fra Itachi e Sasuke, Tobi, raccontando la storia di Itachi, afferma che per donare lo Sharingan ipnotico a Sasuke, il fratello maggiore lo ha privato della persona più vicina a lui (in questo caso se stesso con la sua morte). In realtà, entrambe queste affermazioni sono false, perché ciò che porta all'attivazione dello Sharingan Ipnotico è la sofferenza e la disperazione a seguito della perdita di una persona molto importante per l'Uchiha in questione, essendo gli Uchiha estremamente legati a sentimenti come amore e amicizia, perdere un legame molto importante può portare ad una disperazione tale da risvegliare l'Ipnotico. Lo Sharingan ipnotico porta, con il tempo, al deterioramento della vista di chi lo utilizza e, quindi, alla cecità[2]. Per annullare questo effetto collaterale ci sono solo 2 modi: trapiantarsi gli occhi di un altro possessore dello Sharingan Ipnotico risvegliando cosi lo Sharingan Ipnotico eterno oppure trapiantandosi le cellule del primo Hokage. Infatti Obito pur non possedendo lo Sharingan Ipnotico Eterno sembra non risentire degli effetti collaterali quando usa lo Sharingan Ipnotico. Sasuke, a conoscenza di quanto scritto sulla Tavola degli Uchiha, afferma che la perdita della vista è il prezzo da pagare per avere nei propri occhi il potere di controllare il più potente fra i cercoteri, la Volpe a Nove Code. È stato, inoltre, dimostrato come questo tipo di Sharingan non possa essere utilizzato a lungo in uno scontro perché stressa troppo l'utilizzatore vista la quantità di chakra necessaria.

Secondo Madara Uchiha e Zetsu lo Sharingan Ipnotico è strutturato in questo modo:

  • occhio sinistro: una tecnica oculare differente dall’occhio destro
  • occhio destro: una tecnica oculare differente dall’occhio sinistro
  • entrambi gli occhi: tecnica del Susanoo

Ciò comporta, secondo Madara, che per manifestare il pieno potere dello Sharingan Ipnotico sia necessario possedere entrambi gli occhi poiché la perdita di un solo occhio comporterebbe la perdita del Susanoo e anche della tecnica risiedente nell’occhio perso. Tuttavia esistono due eccezioni che sono rappresentate dagli Sharingan Ipnotici di Obito Uchiha e di Shisui Uchiha che sono strutturati in modo diverso:

  • occhio sinistro: Kamui (Obito Uchiha,) Kotoamatsukami (Shisui Uchiha)
  • occhio destro: Kamui (Obito Uchiha) Kotoamatsukami (Shisui Uchiha)
  • entrambi gli occhi: tecnica del Susanoo (Kakashi Hatake con gli occhi di Obito Uchiha)

In questi due casi si ha una sola tecnica risiedente in entrambi gli occhi. La differenza sta nel modo in cui viene usata. Infatti Kakashi e Obito pur possedendo entrambi un occhio di quest’ultimo usano il Kamui in 2 modi differenti. Inoltre è possibile usare la tecnica di con entrambi gli occhi rendendola molto più potente come dimostrato da Obito Uchiha che dopo aver riottenuto entrambi gli occhi ha dimostrato di poter usare il Kamui aprire dei portali dimensionali per salvare Sasuke dalla dimensione in cui era stato imprigionato da Kaguya.

Itachi Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Itachi afferma di aver ottenuto lo Sharingan ipnotico uccidendo il suo migliore amico, Shisui Uchiha. In realtà, come viene lasciato intendere anni dopo da Itachi stesso a Sasuke, Itachi lo ha risvegliato assistendo al suicidio di Shisui Uchiha, dopo che quest'ultimo gli consegnò il suo occhio rimasto per proteggere il clan. Con il suo Sharingan ipnotico, Itachi è in grado di utilizzare tre tecniche:

Il Susanoo di Itachi

Gli occhi di Itachi sono stati trapiantati da Tobi a Sasuke, prossimo alla cecità dopo lo scontro con Danzo, permettendogli di sviluppare lo Sharingan ipnotico eterno.[2]

Obito Uchiha/Kakashi Hatake[modifica | modifica sorgente]

Obito e Kakashi han risvegliato lo Sharingan Ipnotico assistendo al suicidio della loro compagna Rin Nohara tramite il Mille falchi di Kakashi. Obito è stato in grado di usare subito pienamente il potere del suo Sharingan Ipnotico mentre Kakashi nonostante ne fosse in possesso venne a conoscenza della tecnica nel periodo temporale tra la prima e la seconda serie e infatti lo utilizzo la prima volta contro Deidara. Lo Sharingan Ipnotico di Obito e Kakashi dispone di un'unica tecnica, il Kamui, che però utilizzano in modo diverso:

  • occhio sinistro (Kakashi): Kamui (barriera dimensionale, teletrasporto)
  • occhio destro (Obito): Kamui (teletrasporto, intangibilità)
  • entrambi gli occhi: (Kakashi) Susanoo

Sasuke Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Sasuke ha risvegliato il suo Sharingan ipnotico a causa del dolore per la morte della persona a cui era più legato: suo fratello. Dopo le sconcertanti rivelazioni di Tobi sulla vita di Itachi, Sasuke ha finalmente compreso quanto fossero legati e la tristezza e la disperazione per la morte del fratello gli hanno permesso di attivare lo Sharingan ipnotico[3]. Sasuke inizialmente aveva rifiutato di trapiantarsi gli occhi di Itachi per ottenere lo Sharingan ipnotico eterno[4], ma in seguito allo scontro con Danzo, deciderà di trapiantarseli a causa dell'imminente cecità e del troppo utilizzo dello Sharingan ipnotico. Lo Sharingan ipnotico di Sasuke dispone dei seguenti poteri:

Madara Uchiha

È ignoto come Madara abbia ottenuto lo Sharingan Ipnotico anche se nell’anime Itachi dichiara che sia lui che il fratello Izuna lo hanno ottenuto uccidendo il loro migliore amico. Finora l’unica tecnica mostrata dallo Sharingan Ipnotico di Madara è il Susanoo

Izuna Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Come per Madara, Izuna è riuscito ad ottenere questo tipo di Sharingan uccidendo il suo migliore amico (anche se viene detto solo nell’anime). Quando suo fratello Madara iniziò a perdere la vista proprio per il troppo utilizzo del suo Sharingan Ipnotico, Izuna cedette i suoi occhi al fratello, così che potesse continuare a proteggere il clan Uchiha. Nella versione di Itachi, invece, è stato Madara a strappare con la forza gli occhi di Izuna. Alla fine si scopre che Izuna, ferito mortalmente da Tobirama Senju, diede questi occhi al fratello prima di morire per proteggere il clan. Sono ignote le sue tecniche.

Shisui Uchiha[modifica | modifica sorgente]

È ignoto come Shisui sia entrato in possesso dello Sharingan ipnotico. La tecnica oculare propria degli occhi di Shisui è Kotoamatsukami, una potente arte illusoria impossibile da notare per chi la subisce. Questa tecnica consente a colui che la usa di introdursi nella mente di un obiettivo e modificarne i pensieri senza che la vittima se ne renda conto. È una tecnica talmente potente che normalmente richiede circa dieci anni tra un utilizzo e l'altro, a meno che non si sia in possesso del potere del primo Hokage che consente di abbreviare il tempo tra un utilizzo e l'altro. L'occhio destro di Shisui fu rubato da Danzo, mentre Shisui stesso affidò al cugino Itachi il suo occhio sinistro, proprio per arginare il potere di Danzo. L'occhio fu impiantato in un corvo di Itachi da Itachi stesso, che poi lo utilizzò dopo essere stato resuscitato durante la Quarta grande guerra ninja per liberarsi dal controllo esercitato su di lui dalla Tecnica di Resurrezione di Kabuto Yakushi.

Sharingan ipnotico eterno[modifica | modifica sorgente]

Lo Sharingan ipnotico eterno (永遠の万華鏡写輪眼 Eien no mangekyō Sharingan?) è un'ulteriore evoluzione dello Sharingan ipnotico sviluppata da Madara Uchiha e Sasuke Uchiha, che risulta essere la variante più potente dello Sharingan. Per attivarlo è necessario trapiantarsi gli occhi di un altro Uchiha già in possesso dello Sharingan ipnotico; tuttavia lo scambio di occhi non risveglia necessariamente questo potere, fatto compreso dagli Uchiha a seguito di numerosi sacrifici tra appartenenti dello stesso clan.[12] Tuttavia quest'ultima considerazione non corrisponde a verità, poiché quando Hashirama Senju racconta a Sasuke Uchiha la vera storia degli Uchiha, gli spiega che Madara è stato il primo e l'unico a disporre di questo potere e, subito dopo, gli Uchiha si sono alleati con i Senju costituendo Konoha, di conseguenza gli Uchiha non hanno mai fatto niente del genere. Apparentemente sembra che non ci sia molta differenza con il normale Sharingan Ipnotico a parte la vista che diventa perfetta e non più danneggiata dalle tecniche oculari e un maggiore ammontare di chakra. Oltre a ciò sembra che solo tramite lo Sharingan Ipnotico Eterno si possa raggiungere lo Stadio finale del Susanoo, infatti Sasuke dopo aver raggiunto il quarto stadio del Susanoo solo con lo Sharingan Ipnotico si ritrovò quasi cieco. Per il resto non sembrano esserci altri miglioramenti rispetto al normale Sharingan Ipnotico, infatti Sasuke dopo il trapianto degli occhi di Itachi non sembra aver acquisito nuove tecniche che prima non aveva.

Madara Uchiha[modifica | modifica sorgente]

Prima di Madara e suo fratello Izuna nessun altro membro del clan aveva potuto godere del potere dello Sharingan ipnotico. Madara ottenne tali occhi quando Izuna, in punto di morte dopo uno scontro con Tobirama Senju, gli donò i propri per proteggere gli Uchiha. C'è da dire, però, che il Susanoo di Madara, se paragonato a quello di Itachi o di Sasuke, risulta ben più grande e potente. Il disegno dei nuovi occhi è più elaborato rispetto a quelli già visti[5] e nasce apparentemente da una sovrapposizione fra quelli posseduti da Madara e quelli del fratello.

Sasuke Uchiha[modifica | modifica sorgente]

L'utilizzo eccessivo dello Sharingan ipnotico e la necessità di adempiere alla sua vendetta contro il Villaggio della Foglia costringono Sasuke a trapiantarsi gli occhi del fratello per ottenere la luce eterna. Il ragazzo riuscirà a ristabilirsi e ad abituarsi ai nuovi occhi soltanto durante la Quarta guerra ninja, in cui testerà il suo nuovo potere su Zetsu bianco, utilizzando l'Amaterasu e il Susanoo. In seguito dimostrerà anche lui il vero potere dello Sharingan Ipnotico Eterno, ovvero il Susanoo Perfetto, che sfrutterà per rivestire Kurama nello scontro con Obito Uchiha. Il disegno di questi nuovi occhi, come nel caso di Madara, appare come la sovrapposizione tra gli occhi di Sasuke e di Itachi.[6]

Rinnegan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rinnegan.
Occhio del Juubi

Il Rinnegan viene presentato come l'arte oculare più potente, posseduta originariamente dal leggendario Eremita delle Sei Vie della Trasmigrazione. Durante la quarta grande guerra dei ninja, si scopre che è possibile sviluppare il Rinnegan evolvendo lo Sharingan ipnotico eterno, se il possessore dell'occhio possiede le cellule del clan Senju, la cosa probabilmente è dovuta al fatto che l'Eremita passò al clan Uchiha solo i poteri oculari, mentre al clan Senju passò le sue capacità fisiche; solo se combinate le due possono ricreare il Rinnegan.
Sembra che esista anche una versione superiore del Rinnegan, anche se non ha un nome ufficiale, ed è l'occhio del Juubi, il Cercoterio a 10 Code, il cui occhio disponeva dei cerchi concentrici simili a quelli del Rinnegan normale, ma con nove tomoe e l'iride rossa come lo Sharingan. L'unico ad aver sviluppato tale potere è Sasuke Uchiha, dopo essere stato salvato, in punto di morte, da Kabuto Yakushi con le cellule di Hashirama ed aver ricevuto il potere dell'Eremita delle 6 Vie. Quest'arte oculare si è sviluppata nel suo occhio sinistro, ma a differenza di quello del Juubi, quello di Sasuke ha 6 tomoe.

Le tecniche[modifica | modifica sorgente]

Arti magiche dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

1leftarrow.pngVoce principale: Arti magiche in Naruto.

Amaterasu[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Amaterasu (天照?)[15]
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Fiamma Nera
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha
  • Descrizione: è considerata la più potente arte magica legata al chakra di tipo fuoco[15], nonché una delle più potenti in assoluto.[16] La tecnica consiste nel puntare il bersaglio con lo Sharingan Ipnotico, a quel punto su di esso appariranno delle fiamme nere che lo bruceranno fino a incenerirlo e farlo sparire. È una tecnica estremamente veloce ed è quasi impossibile da evitare, inoltre le fiamme non possono essere spente con metodi normali come ad esempio l’acqua. L’unico modo per salvarsi dalle fiamme nere è tramite l’utilizzatore che può spegnerle oppure amputandosi la parte del corpo in fiamme come ha fatto il Raikage col suo braccio. Esistono tuttavia alcune tecniche con cui è possibile evitarla (Armatura Raiton del Raikage, Kamui di Obito, Izanagi ecc..) o fermarla (Shinra Tensei di Nagato,  Scudo di Sabbia di Gaara, ecc..) tuttavia sono pochi i Ninja in possesso di tali tecniche e pertanto rimane una delle tecniche più potenti in assoluto. Tuttavia la tecnica di Itachi e quella di Sasuke si differenziano per un particolare: le fiamme nere generate da Itachi sono molto rapide a bruciare il bersaglio come dimostrato con l’ala destra del segno maledetto di Sasuke o con il corvo contenente l’occhio di Shisui che sono stati entrambi consumati e inceneriti in pochi secondi. Mentre le fiamme nere generate da Sasuke sono molto lente a bruciare i bersagli, infatti ad esempio nello scontro con killer bee in cui nonostante quest’ultimo fosse completamente ricoperto dalle fiamme nere per alcuni minuti, dopo che Sasuke spense le fiamme era solo un po’ ustionato sulla schiena e sulle gambe.

Arte della Fiamma - Kagutsuchi

  • Nome originale: Enton - Kagutsuchi (炎遁・加具土命?)
  • Utilizzatori: Sasuke Uchiha
  • Descrizione: questa tecnica consente di manipolare liberamente le fiamme nere della tecnica Amaterasu aggiungendo l’alterazione della forma del chakra. Sasuke ha utilizzato questa tecnica varie volte creando ad esempio uno scudo di fiamme nere attorno a se per proteggersi dagli attacchi del Raikage oppure una spada di fiamme nere durante lo scontro con il Decacoda. Inoltre ha usato questa tecnica in combinazione con il suo Susanoo per creare le armi con il fuoco nero invece che col normale chakra. Questa variante prende il nome di: Arte della Fiamma – Susanoo Kagutsuchi.

Kamui[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (神威 Kamui?)
  • Utilizzatori: Kakashi Hatake(con l’occhio sinistro di Obito), Obito Uchiha, Madara Uchiha (con l’occhio sinistro di Obito)
  • Descrizione: è una potente tecnica spaziotemporale che consente di creare un collegamento con un'altra dimensione. Questo collegamento si manifesta come un vortice dimensionale che risucchia ciò che si trova nel suo raggio d’azione. Tramite questa tecnica è possibile effettuare tre azioni differenti come se fossero 3 tecniche diverse ma che in realtà sono versioni differenti della stessa tecnica che tuttavia non possono essere usate contemporaneamente:
  1. Kamui (Barriera Dimensionale): è la versione della tecnica a medio e lungo raggio ed è stata usata solo da Kakashi. L’utilizzatore punta il bersaglio con lo Sharingan Ipnotico e su di esso apparirà il vortice dimensionale che lo risucchierà nell’altra dimensione. Inizialmente Kakashi non riusciva a usare bene questa tecnica come ad esempio nello scontro con Deidara in cui è riuscito solo a tranciare il suo braccio. Può essere usata anche come difesa teletrasportando nell’altra dimensione certi attacchi del nemico come nel caso di Kakashi che ha trasportato il missile di Pain diretto Choji e le frecce del susanoo di Sasuke.
  2. Kamui (Teletrasporto):è la versione della tecnica a corto raggio e sia Obito che Kakashi han dimostrato di poterla usare. L’utilizzatore usa la tecnica su se stesso per teletrasportarsi nell’altra dimensione o in qualunque altro posto voglia. In questo caso il vortice dimensionale appare direttamente dall’occhio risucchiando l’utilizzatore, può anche essere esteso ad altri per teletrasportare anche loro all’occorrenza, oppure nel caso di nemici possono essere risucchiati nell’altra dimensione e restare imprigionati. Usando la tecnica inversa è possibile lanciare dall’altra dimensione degli Shuriken o altre armi come dimostrato da Obito nella quarta guerra ninja.
  3. Kamui (Intangibilità):è una versione utilizzata solo da Obito.L’utilizzatore usa la tecnica su se stesso per spostare nell’altra dimensione le parti del corpo che dovrebbero venire in contatto con gli attacchi nemici o con corpi estranei facendo però rimanere visiva la propria immagine come se fosse un ologramma. Con questa tecnica Obito è in grado di evitare la maggior parte degli attacchi costringendo gli avversari a ricorrere a strategie di gruppo per colpirlo tuttavia Obito può restare intangibile solo per 5 minuti e poi deve necessariamente tornare tangibile per un attimo. Il punto debole di questa versione difensiva è che tramite le altre versioni del Kamui è possibile teletrasportare gli attacchi per colpire le parti del corpo nell’altra dimensione oppure meglio ancora è possibile se c’e un compagno nell’altra dimensione attaccare da entrambe le parti come dimostrato da Naruto e Kakashi. Infatti Obito si era reso intangibile per evitare il pugno di chakra di Naruto e Kakashi nell’altra dimensione ha colpito la parte del corpo spostata.

Susanoo[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (須佐能乎 Susano'o?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Sasuke Uchiha, Madara Uchiha, Kakashi Hatake
  • Descrizione: è l'ultima delle tre tecniche dello Sharingan ipnotico e permette di evocare un immenso guerriero spirituale che rende pressoché invincibile chi la utilizza se sviluppata al massimo. Solamente alcuni individui posso usufruire di tale tecnica, e solamente incanalando il potere dello Sharingan Ipnotico in entrambi gli occhi. Ogni Susanoo è diverso, per aspetto e poteri, da utilizzatore a utilizzatore, anche se ogni Susanoo passa attraverso gli stessi stadi di sviluppo:
  1. Primo Stadio: in questo stadio viene evocata la gabbia toracica del Susanoo e all’occorrenza è possibile far sbucare un braccio o una qualsiasi parte del corpo per attaccare.
  2. Secondo Stadio: il Susanoo viene materializzato completamente e ha un aspetto scheletrico. In questo stadio è possibile adoperare delle spade di chakra manifestandole a piacimento. Inoltre da questo stadio in poi è possibile dotarlo anche di un paio di gambe per farlo muovere più agevolmente.
  3. Terzo Stadio: il Susanoo viene ricoperto da uno strato di pelle e muscoli. In questa forma differisce da un utilizzatore all’altro e in alcuni casi sono in possesso di armi particolari come nel caso di Sasuke che possiede una balestra oppure in quello di Madara con cui può usare la Tecnica del Meteorite. Da  questo stadio i Susanoo possono usare la tecnica Yasaka no Magatama.
  4. Quarto Stadio: il Susanoo viene ricoperto da un mantello lasciando scoperti solo gli occhi, inoltre gli compare una gemma sulla fronte e gli si sviluppa un grosso naso In questo stadio i Susanoo appaiono identici tra loro salvo per alcuni dettagli e le armi a disposizione. Questo è l’ultimo stadio raggiungibile con il normale Sharingan Ipnotico. Sembra inoltre che raggiungendo questo stadio con lo Sharingan Ipnotico Eterno al posto del grosso naso appaia un becco.
  5. Quinto Stadio: lo stadio del Susanoo Perfetto. Per ora si presume che sia l’ultimo stadio del Susanoo e sembra raggiungibilesolo da chi ha sviluppato lo Sharingan Ipnotico Eterno. In questo stadio il Susanoo cresce a dismisura fino a diventare grande quanto un cercoterio e assume dei tratti simili a un samurai compresa un'armatura che ricorda appunto quest’ultimo e una o anche due katane di chakra. Inoltre può essere usato per rivestire la volpe a nove code come se fosse un'armatura.

Questa tecnica costituisce la migliore Difesa assoluta del mondo di Naruto, superiore persino alla sabbia di Gaara, sebbene quest'ultima, anche se alleggerita dallo Tsuchikage, si sia dimostrata l'unica cosa in grado di penetrare la sua difesa.

  • Susanoo di Itachi; la versione di Itachi permette di evocare un guerriero umanoide composto di chakra rosso nell'anime, giallo nel manga. Esso al quarto stadio è armato di una potente spada spirituale con poteri sigillanti, la Spada Totsuka (十挙剣 Totsuka no Tsurugi?), conosciuta anche come la Spada inebriante (酒刈太刀 Sakegari no tachi?), un'arma che risucchia la vittima in una giara che l'essere regge con una terza mano[21], nella quale è presente un'altra dimensione dove regna un'illusione eterno noto come "Mondo dei sogni ubriachi". La creatura brandisce anche un grande scudo capace di bloccare e deflettere qualsiasi attacco, lo Specchio di Yata (八咫鏡 Yata no Kagami?). Inoltre, dal terzo stadio è in grado di utilizzare la potente tecnica chiamata Yasaka no Magatama per gli attacchi a lunga distanza.
  • Susanoo di Sasuke; nel caso di Sasuke, la creatura è composta di chakra di colore viola, e si presenta simile a quello del fratello Itachi per aspetto (ma dotato di corna sulla testa), ma possiede, invece nel terzo stadio, una balestra posta sul braccio sinistro simile ad un piccolo scudo e nella sinistra una terza mano nella quale tiene una sfera fiammeggiante che crea nuove frecce spirituali da lanciare dalla balestra sulla destra. Dopo essere entrato in possesso dello Sharingan Ipnotico Eterno, nel quarto stadio il mantello che lascia intravedere gli occhi della creatura cambia, assumendo la forma di un becco adunco simile a quello di un corvo.Sasuke, prima di ottenere tale evoluzione dello Sharingan, attiva contro Kakashi il Susanoo alla potenza massima: esso appare brandendo una sfera di fiamme nere nella mano destra, dalla quale possono essere generate delle tomoe infuocate da lanciare contro l'avversario bruciandolo fino alla morte, e un'enorme spada di fiamme nere, simile a quella del Susanoo del fratello, emergente dalla sfera stessa. Durante lo scontro con Obito Uchiha, Jugo usa il segno maledetto per potenziare il Susanoo di Sasuke e permettergli di sfruttare attacchi basati sui Senjutsu i quali erano gli unici che funzionavano contro la Forza Portante del Decacoda e in seguito Sasuke evolve il potere del Susanoo con lo Sharingan Ipnotico Eterno, prima sviluppando le gambe e poi la forma del Susanoo Perfetto, come quello di Madara Uchiha, che userà per rivestire Kurama, la Volpe a 9 Code, come fece Madara stesso in passato. Una volta ricevuto il Rinnegan, grazie al dialogo interiore avuto con Hagoromo, L'Eremita delle 6 Vie, riesce ad evolvere ulteriormente il Susanoo, dotandolo di due grandi ali possenti, che gli consentono anche di volare, e di due katane di chakra, con il quale riesce a distruggere diversi meteoriti creati da Madara, come diversivo.
  • Susanoo di Madara; il susanoo di madara è di colore blu-azzurro ha 4 braccia e in due di essi ci sono 2 spade di chakra. Il terzo stadio mostra due corpi completamente diversi, dotati di zanne e corna e uniti lungo la spina dorsale. La mano destra di ogni corpo brandisce una lama di chakra, e lo stesso Susanoo sembra partecipare alle tecniche di Madara come ad esmpio la Tecnica del Meteorite; come Itachi, è in grado di utilizzare lo Yasaka no Magatama. Sempre durante la guerra, Madara mostra di essere in grado di evocare l'ultima forma del susanoo, il Susanoo perfetto: quest'ultimo è un essere umanoide dalle dimensioni colossali che, a differenza delle altre forme del Susanoo, possiede anche le gambe. Ha l'aspetto di un gigante che indossa una tenuta da guerra tipica dei samurai, simile a quella di Madara stesso, ed è inoltre armato di due enormi spade tenute in due ulteriori mani. L'Uchiha dà prova della potenza della tecnica quando, con un solo fendente di una delle spade, taglia di netto due montagne e tutto ciò che si trovava davanti ad esse.
  • Susanoo di Kakashi; da come dimostrato nel numero 688 del manga, dopo aver ricevuto entrambi gli Sharingan di Obito Uchiha come "regalo per il Sesto Hokage", Kakashi è in grado di utilizzare il Susanoo, simile a quello di Madara e quello di Sasuke.
Yasaka no Magatama[modifica | modifica sorgente]
  • Nome originale: (八坂ノ勾玉 Yasaka Magatama?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Madara Uchiha
  • Descrizione: potente tecnica del Susanoo: durante lo scontro con Nagato, Itachi crea tre grandi magatama legate tra loro da un anello di chakra, che viene lanciato dal Susanoo alla stregua di uno shuriken. Come dimostrano sia Madara sia Itachi, la tecnica può essere utilizzata anche associando tra loro un filo di chakra, creato nelle mani del Susanoo, e un gran numero di tomoe infilate in esso, che vengono poi scagliate come singole armi da lancio. Secondo Itachi, questa è la più potente tecnica a lungo raggio che può usare.

Sigillo di Attivazione della Tecnica Oculare[modifica | modifica sorgente]

  • Nome Originale: (転 写 封印 天 照 Tensha Fūin: Dojutsu?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha, Madara Uchiha
  • Descrizione: questa tecnica consente all’utilizzatore di “programmare” il proprio Sharingan o anche quello di qualcun altro in modo che attivi una propria tecnica oculare dopo un certo lasso di tempo o soddisfacendo una determinata condizione. Itachi usò questa tecnica su Sasuke per sigillare il suo Amaterasu  e attivarlo nel caso in cui quest’ultimo avesse visto lo Sharingan di Obito Uchiha. E anche sul corvo con l’occhio di Shisui per far si che si attivasse quando Naruto avesse visto lo Sharingan Ipnotico di Itachi trapiantato in Sasuke anche se poi invece si attivò vedendo lo Sharingan Ipnotico di Itachi resuscitato da Kabuto. Il punto forte di questa tecnica è che funziona anche in caso di morte di colui che ha la tecnica programmata come dimostrato da Madara che usò questa tecnica durante lo scontro con Hashirama in modo che il suo Sharingan attivasse l’Izanagi un tot di tempo dopo la sua morte facendolo resuscitare. A detta dello zetsu nero può essere usata solo dai possessori dello Sharingan Ipnotico.

Tecnica del Meteorite

  • Nome Originale: (Tengai Shinsei)
  • Sigilli:tigre, gallo, pecora (contemporaneamente)
  • Utilizzatori:Madara Uchiha
  • Descrizione: madara e il suo susanoo al terzo stadio compongono i tre sigilli richiesti per la tecnica e a quel punto un enorme meteorite cade dallo spazio sulla terra. Madara riesce anche a evocare due meteoriti alla volta come dimostrato nello scontro con la quarta divisione dell’esercito alleato in cui con questa tecnica ha quasi spazzato via l’intera divisione.

Arti illusorie dello Sharingan[modifica | modifica sorgente]

Arte Illusoria: Sharingan[modifica | modifica sorgente]

  • Nome Originale: (Genjutsu: Sharingan)
  • Utilizzatori: Clan Uchiha, Kakashi Hatake
  • Descrizione: i possessori dello Sharingan possono creare illusioni di qualsiasi tipo anche particolarmente potenti nella mente dell’avversario tramite il contatto visivo. A detta di Itachi  i membri del Clan Uchiha erano particolarmente temuti per questa loro capacità. Quando lo sharingan si evolve nello Sharingan Ipnotico questa tecnica diventa anche più potente permettendo di lanciare illusioni più potenti e di usare una sorta di controllo mentale tramite il quale si può anche controllare la volpe a nove code. Sasuke ha utilizzato questo controllo mentale su un Ninja della nuvola per farsi dire dove si trovava l’ottacoda, Obito invece su Konan per farsi rivelare il nascondiglio del Rinnegan e anche per manipolare il quarto mizukage Yagura.

Izanagi[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Izanagi (イザナギ?)
  • Sigilli: lepre, cinghiale, pecora
  • Utilizzatori:Kaguya, Madara, Danzo, Obito, Eremita dei Sei Sentieri
  • Descrizione: tecnica proibita degli Uchiha che crea una finestra temporale di pochi istanti durante i quali l'utilizzatore ha il pieno controllo della realtà, trasformando le ferite ricevute o addirittura la propria morte in un'illusione. Per attivare Izanagi è necessario sacrificare uno Sharingan: infatti, una volta terminata la tecnica, lo Sharingan sacrificato si chiude per poi mai più riaprirsi. Per poter essere utilizzata, inoltre, la tecnica richiede sia il potere dei Senju che degli Uchiha: proprio per questo, essendo l'origine comune dei due poteri, si dice che l'Izanagi dell'Eremita dei sei sentieri fosse perfetto, e che tramite questo egli sia stato in grado di creare ogni cosa. Tuttavia questa affermazione viene in parte smentita poiché Madara Uchiha utilizzo per la prima volta la tecnica quando ancora non possedeva le cellule di Hashirama anche se chiaramente non ha le stesse capacità di un Izanagi formato da entrambi i poteri.

Izanami[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: Izanami (イザナミ?)
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: La tecnica consiste nel scegliere una fase del combattimento e tramite lo Sharingan memorizzare le sensazioni fisiche provate dall’utilizzatore e dall’avversario in quel’istante come se fossero una fotografia. (fase A) In seguito l’utilizzatore durante lo scontro deve intenzionalmente replicare le stesse identiche sensazioni e memorizzare anche queste con lo Sharingan. (replica della fase A). a quel punto le due identiche sensazioni fisiche (fase A e replica della fase A) vengono sovrapposte e connesse cosi come il flusso del tempo tra di loro creando un ciclo infinito di quegli eventi che intrappola la mente dell’avversario. Una volta sotto l’effetto della tecnica la vittima è ferma immobile mentre l’evento continua a ripetersi nella sua mente. Inoltre anche se si rendesse conto di essere intrappolata e cercasse di agire diversamente la vittima non potrebbe alterare o uscire dalla catena di eventi usando metodi normali. questa tecnica proibita era stata creata per punire e salvare coloro che abusavano dell’Izanagi e pertanto l’unico modo per uscire dal circolo di eventi è capire cosa si ha fatto di sbagliato e la si smette di scappare dal proprio destino comprendendo che non può essere alterato in proprio favore. Come per Izanagi per usare questa tecnica è necessario sacrificare un occhio.

Arti illusorie dello Sharingan ipnotico[modifica | modifica sorgente]

Kotoamatsukami[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (别 天神 Kotoamatsukami?)
  • Utilizzatori: Shisui Uchiha, Itachi Uchiha (solo tramite il corvo con l’occhio di Shisui), Danzo (con l’occhio di Shisui)
  • Descrizione: tecnica peculiare di Shisui Uchiha, è considerata la più potente arte illusoria in assoluto. Questa tecnica permette di manipolare gli avversari facendo fare loro ciò che si vuole senza che si rendano conto di essere manipolati ma a differenza del normale controllo mentale dello Sharingan ipnotico questa tecnica sembra agire direttamente sulla personalità del soggetto potendo anche cambiare in maniera irreversibile il suo carattere rendendolo da buono a malvagio o viceversa e sembra essere una tecnica inarrestabile. È una tecnica talmente potente che può essere usata solo una volta ogni dieci anni a meno che l’utilizzatore non abbia impiantate le cellule di Hashirama Senju come nel caso di Danzo che poteva usare la tecnica più volte in un giorno. Sembra che esista una differenza tra i due occhi. Quella dell'occhio destro non richiede il contatto visivo infatti Danzo l'ha usata sul Daimyo del paese del fuoco e anche su mifune senza scoprire l'occhio dalle bende, mentre quella usata con l'occhio sinistro dal corvo di Itachi ha usato il contatto visivo con quest'ultimo per lanciarla. Il nome della tecnica verrà svelata da Itachi, quando questi dimostrerà che questa tecnica è abbastanza potente da spezzare il legame di asservimento che lega un non-morto, riportato in vita dalla Tecnica della Resurrezione Impura, al suo evocatore.

Tsukuyomi[modifica | modifica sorgente]

  • Nome originale: (月読 Tsukuyomi?)
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Luna Insanguinata
  • Utilizzatori: Itachi Uchiha
  • Descrizione: tecnica peculiare di Itachi Uchiha, è una delle tecniche illusorie più potenti che esistano: essa intrappola la mente del nemico in un mondo immaginario che è completamente controllato dall'utilizzatore. Mentre passano solo pochi secondi nel mondo reale, all'avversario sembra che passino giorni interi; a seconda della volontà dell'utilizzatore, questi può torturare l'avversario per giorni o fargli rivivere degli eventi traumatici molteplici volte. Una volta che l'attacco è terminato, la vittima si sente fisicamente ed emotivamente a pezzi come se avesse veramente vissuto l’esperienza. Se durante l’esecuzione la vittima morisse dentro l’illusione è probabile che al risveglio lo shock sarebbe tale da fargli perdere realmente la vita. Inoltre chi sopravvive potrebbe avere il cervello ridotto in stato comatoso o vegetativo come successo a Sasuke le prima volta che subì questa tecnica. Tramite questa tecnica è possibile sconfiggere anche avversari immortali come Orochimaru in quanto subita la tecnica quest’ultimo si ritroverebbe in fin di vita e quindi non potrebber ricorrere alle tecniche che normalmente lo salverebbero.

Tsukuyomi Infinito

  • Nome originale: Mugen Tsukuyomi (無限月読?).
  • Nome nell'adattamento anime italiano: Luna Insanguinata Infinita[22]
  • Utilizzatori: Madara Uchiha, Kaguya Ootsutsuki
  • Descrizione: per usare la tecnica è necessario essere la forza portante del Decacoda, il cercoterio originale e avere il Rinnegan, per attivarla è necessario che l'utilizzatore si avvicini alla Luna, dopodiché sulla fronte dell'utilizzatore compare l'occhio del Decacoda che si riflette sulla Luna, che sprigiona una luce tale da far sembrare la notte in giorno, la quale riflette negli occhi di tutti gli abitanti del mondo (umani e animali) il Rinnegan, i quali vengono intrappolati dalle radici dell'Albero Divino e collegati ad esse, venendo intrappolati per sempre in illusione eterna. In realtà viene svelato dallo Zetsu nero che il vero potere della tecnica trasforma le vittime in Zetsu bianchi e rivela che gli Zetsu bianchi visti finora non erano stati creati da Madara, ma erano le vittime di un precedente Tsukuyomi Infinito. Tuttavia le persone riportate in vita dalla tecnica della resurrezione sono immuni a questa tecnica e il Susanoo di Sasuke Uchiha, dopo che ha ottenuto il Rinnegan, è in grado di proteggersi dalla tecnica. Kaguya Ootsutsuki è in grado di usare la tecnica senza essere la forza portante del Decacoda e senza avere il Rinnegan.

Referenze nella mitologia[modifica | modifica sorgente]

I nomi delle tecniche dello Sharingan e delle sue varianti derivano da quelli delle divinità della mitologia giapponese: Susanoo, Dio delle tempeste e degli uragani, Tsukuyomi, Dio della Luna, Amaterasu Omikami, Divinità del Sole della religione Shintoista, i quali sono i tre figli che Izanagi, Dio padre di tutti i Kami, generò dopo la morte di sua moglie Izanami provocata dall'ustione causata dalla nascita di Kagu-tsuchi, il Dio del fuoco.

Kotoamatsukami è il collettivo dei poteri teogonici dello shintoismo giapponese.

Le armi impugnate dal Susanoo di Itachi prendono ispirazione e nome dalle insegne imperiali del Giappone: la Spada Totsuka dalla spada Ama no Murakumo, chiamata anche "Kusanagi no Tsurugi" che è lo stesso nome dato alla spada di Orochimaru e Sasuke Uchiha; lo Scudo di Yata dallo specchio sacro Yata no Kagami; Yasaka no Magatama dalla gemma Yasakani no Magatama.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Naruto Cap.481 pag.1
  2. ^ Naruto, cap. 488, pag. 17
  3. ^ Naruto, cap. 402, pag. 17
  4. ^ Naruto, cap. 403, pag. 17
  5. ^ Naruto, cap. 386, pag.8
  6. ^ Naruto, cap. 553, pag. 14-15

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