Sabino Cassese

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Sabino Cassese
Sabino Cassese - Festival Economia 2014.JPG

Giudice costituzionale della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 9 novembre 2005

Ministro della funzione pubblica
Durata mandato 28 aprile 1993 –
10 maggio 1994
Presidente Carlo Azeglio Ciampi

Presidente della
Commissione di indagine
sul patrimonio immobiliare pubblico
Durata mandato 15 ottobre 1985 –
1987
Presidente Bettino Craxi

Dati generali
Partito politico Indipendente

Sabino Cassese (Atripalda, 20 ottobre 1935) è un giurista italiano, giudice costituzionale dal 2005.

Studi e attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Sabino Cassese è figlio dello storico Leopoldo Cassese e fratello di Antonio, anch'egli giurista, esperto di diritto internazionale. Allievo dal 1952 al 1956 del Collegio Medico-Giuridico della Scuola Normale Superiore di Pisa, si è laureato con i pieni voti a Pisa nel 1956. Ha lavorato all'ENI di Enrico Mattei dal 1958 fino al 1962, e come consulente alla programmazione durante l’esperienza governativa di Antonio Giolitti.

È passato all'insegnamento universitario prima ad Urbino, poi alla Facoltà di Economia di Ancona, di cui è stato preside fino al 1974. Dopo essersi trasferito a Napoli per un anno, ha insegnato alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Roma fino al 1983: da questa data è ritornato all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove ha insegnato prima diritto pubblico dell'economia nella Facoltà di Scienze politiche, poi diritto amministrativo a Giurisprudenza, fino al novembre 2005, quando è stato nominato giudice della Corte costituzionale. Ha insegnato anche all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Confermando la caratura comparatistica acquisita nel perfezionamento post-universitario con esperienze di ricerca a Monaco di Baviera, a Friburgo, a Londra, ha continuato per tutto il successivo mezzo secolo a svolgere una fortunata attività di conferenziere anche all'estero (Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Norvegia, Belgio, Unione Sovietica, Polonia, Argentina, Cina, ecc.). È stato visiting scholar alla Stanford Law School, all'Università di Berkeley e al Nuffield College di Oxford e fellow del Wilson Center di Washington; è stato professeur associé all'Università di Nantes e di Parigi I e professor alla Hauser Global Law School della New York University. È dottore honoris causa alle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Castilla-La Mancha, di Atene, di Macerata e dell'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È considerato un esperto di diritto amministrativo, ma ha svolto anche ricerche di storia amministrativa e del pensiero giuridico, di scienza dell'amministrazione, di diritto pubblico dell’economia e di diritto comparato ( ha realizzato un precipitato di apertura del diritto alle altre scienze umane con stile efficacemente divulgativo ).

Ha contribuito in maniera importante al miglioramento dell'amministrazione pubblica europea, nella veste di presidente dell'European Group of Public Administration dal 1987 al 1991, collaborando poi con l'OCSE alla riforma delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Nel 2004 ha fondato, insieme ai suoi allievi, l'Istituto di Ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA), con sede in Roma.

Attualmente è professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa dove insegna Storia delle Istituzioni Politiche[1]. Insegna anche al Master of Public Affairs di Sciences-Po a Parigi e al Master in International Public Affairs della School of Government della LUISS[2].

Ha curato la "Guida alla facoltà di giurisprudenza" e fondato e presieduto la Commissione di orientamento della Università di Roma.

Attività pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte e presieduto numerose commissioni ministeriali di studio o di indagine ed ha diretto vari progetti di ricerca e di analisi del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato Ministro della funzione pubblica del Governo tecnico, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi, dal 28 aprile 1993 al 10 maggio 1994.

Tra le cariche pubbliche, si segnalano la nomina a commissario straordinario della Cassa di risparmio di Calabria e Lucania (1985 - 1989) e la presidenza della Cassa di risparmio di Roma-Factoring (1989 - 1993). Dal 2000 al 2005 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione di Autostrade S.p.A. del Consiglio Generale delle Assicurazioni Generali, e presidente del Banco di Sicilia [3]. Dal 2004 al 2005 è stato anche membro del Consiglio di amministrazione di Lottomatica e presidente della Fondazione Autostrade.

Nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 4 novembre 2005, giura il 9 novembre 2005.

Nel 2013 si fa il suo nome quale possibile candidato del PD alla presidenza della Repubblica[4][5][6][7].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha scritto manuali di diritto amministrativo, di diritto pubblico e di diritto pubblico dell'economia, ma anche volumi ed articoli divulgativi sulle imprese pubbliche, sulla proprietà pubblica, sui sistemi creditizi, sull'intervento statale in economia e sulla cultura amministrativa.

  • Il sistema amministrativo italiano (1983)
  • Casi e materiali di diritto amministrativo (1990)
  • Maggioranza e minoranza. Il problema della democrazia in Italia, Milano (1995)
  • Lo Stato introvabile - Modernità e arretratezza delle istituzioni italiane, Roma (1998)
  • Le basi del diritto amministrativo, VI ed., Milano (2000)
  • "La crisi dello Stato". Roma-Bari (2001)
  • "Lo spazio giuridico globale". Roma-Bari (2002)
  • Trattato di diritto amministrativo, a cura di, II ed., Milano (2003)
  • Dizionario di diritto pubblico, diretto da, Milano (2006)
  • Oltre lo stato, Laterza, Roma-Bari (2006)
  • Il mondo nuovo del diritto. Un giurista e il suo tempo, il Mulino, Bologna (2008)
  • Manuale di diritto pubblico, V ed., Milano (2014)
  • I tribunali di Babele. I giudici alla ricerca di un nuovo ordine globale, Donzelli, Roma (2009)
  • Il diritto globale. Giustizia e democrazia oltre lo Stato, Einaudi, Torino (2009)
  • Lo stato fascista, Il Mulino, Bologna (2010), ISBN 978-8815139498
  • Il diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano (2010)
  • Massimo Severo Giannini (a cura di), Laterza, Bari-Roma (2010)
  • L'Italia: una società senza Stato, Il Mulino, Bologna (2011)
  • Istituzioni di diritto amministrativo, a cura di, V ed., Milano (2012)
  • La nuova costituzione economica, a cura di, IV ed., Roma-Bari (2012)
  • Tre maestri del diritto pubblico", Editoriale Scientifica, Napoli (2012)
  • Chi governa il mondo?, Il Mulino, Bologna (2013)
  • Lo Stato e il suo diritto, con P. Schiera e A. von Bogdandy, Il Mulino, Bologna (2013)
  • Governare gli italiani: Storia dello stato, Il Mulino, Bologna (2014)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 11 maggio 1994[8]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 1988[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia delle Istituzioni Politiche
  2. ^ LUISS School of Government
  3. ^ Banco Sicilia: ok assemblea nomina Cassese presidente | Radiocor, venerdi' 4 febbraio 2000 (articolo 7823)
  4. ^ Presidente della Repubblica, la carta segreta di Bersani: Sabino Cassese - Il Fatto Quotidiano
  5. ^ Quirinale: chi è Sabino Cassese, possibile candidato
  6. ^ Atripalda News » AttualitĂ Politica » Presidente della Repubblica, il giudice atripaldese Sabino Cassese nella rosa dei nomi di Bersani
  7. ^ Feltri vede Cassese al Colle «Ma sarà una fregatura» - Cronaca - Busto Arsizio La Provincia di Varese - Notizie di Varese e provincia
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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