Ritorno al mondo di Oz

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Ritorno al mondo di Oz
Titolo originale Tin Man
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2007
Formato miniserie TV
Genere avventura, fantastico, fantascienza
Stagioni 1
Puntate 3
Durata 90 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Regia Nick Willing
Soggetto Lyman Frank Baum
Sceneggiatura Steven Long Mitchell, Craig van Sickle
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Thomas Burstyn
Montaggio Allan Lee
Musiche Simon Boswell
Scenografia Michael Joy
Costumi Angus Strathie
Effetti speciali Darren Marcoux, James Kozier
Produttore Michael O'Connor
Produttore esecutivo Michael O'Connor, Robert Halmi Jr., Robert Halmi Sr., Steven Long Mitchell, Craig W. Van Sickle
Casa di produzione Imagiquest Entertainment, RHI Entertainment, Reunion Pictures, Tinman Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 2 dicembre 2007
Al 4 dicembre 2007
Rete televisiva Syfy
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 25 maggio 2008
Al 25 maggio 2008
Rete televisiva Italia 1
Opere audiovisive correlate
Originaria Il meraviglioso mago di Oz

Tin Man è una miniserie televisiva di tre puntate, prodotta da RHI Entertainment e Sci Fi Channel Original Pictures nel 2007. Costata 20 milioni di dollari, è stata nominata per nove Emmy Awards, di cui ne ha vinto uno. Si tratta di una continuazione del romanzo Il meraviglioso mago di Oz con uno stile Steampunk Fantasy. In Italia è stata trasmessa su Italia 1 nel 2008 col titolo "Ritorno al mondo di Oz"

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dorothy Gale, la protagonista della serie, è una giovane ragazza di una piccola cittadina del Kansas che sente di non appartenere a quella vita. Vive ancora nella fattoria dei suoi genitori, studia part time guadagnandosi da vivere come cameriera e ultimamente, durante la notte, fa degli strani sogni su di un reame incantato. Una sera, nel corso di una violenta tempesta, riceve la visita di alcuni uomini armati che tentano di rapirla e rimane molto stupita dalla richiesta dei suoi genitori di gettarsi nell'occhio del ciclone. Acconsentendo in preda al panico e venendo trascinata bruscamente nel cielo, Dorothy si risveglia il mattino seguente nel mezzo di un fitto bosco. Nel tentativo di avvicinarsi ad un curioso sentiero, viene presa in ostaggio da alcuni piccoli indigeni, che la accusano di essere una spia al servizio della strega Azkadellia. Nel villaggio degli indigeni dov'è tenuta prigioniera, la ragazza stringe amicizia anche con Glitch, uno strampalato personaggio vestito di abiti stracciati e con una gigantesca zip in mezzo alla testa (poiché stando alle sue parole gli è stato rubato il suo prezioso cervello). Gli uomini armati apparsi durante la tempesta irrompono improvvisamente nel villaggio e, nella confusione che ne segue, Dorothy e il suo nuovo bizzarro amico riescono a salvarsi e a fuggire. Dopo aver raggiunto i resti di una piccola capanna ed aver disattivato un macchinario che proiettava degli ologrammi, liberano da un grande scafandro di latta un uomo ridotto in fin di vita: quest'ultimo, di nome Cain, vuole vendicarsi con tutto il suo cuore per ciò che gli uomini di Azkadellia hanno fatto a lui e alla sua famiglia e, sebbene all'inizio non voglia aiutarli, decide di accompagnare Dorothy e Glitch alla ricerca dei genitori di lei. Nel frattempo, il generale Zero fa ritorno alla torre di Azkadellia con il ciondolo caduto a Dorothy nel bosco e, servendosi di un povero schiavo in grado di percepire il futuro, la perfida strega viene a conoscenza dell'arrivo nel suo regno della giovane intrusa. Durante il loro cammino attraverso una zona morta della foresta, Dorothy e i suoi amici si ritrovano ad affrontare delle orrende creature chiamate Papai e una di queste, azzannando Cain alla gamba, riesce a ferirlo gravemente. Raw, un sensitivo peloso incontrato per caso, riesce a guarire la ferita di Cain con delle speciali erbe e, poiché non ha nessun posto dove andare essendo stato messo al bando dalla sua gente, Dorothy e gli altri lo accolgono nel loro gruppo. Tutti insieme raggiungono poi la decadente cittadina di Milltown, dove Dorothy scopre che i suoi genitori l'hanno solamente adottata e che la sua vera madre è prigioniera di Azkadellia. Il sindaco di Milltown, dopo averle rivelato dell'esistenza di un potente Mago, le indica la strada da percorrere per raggiungere la capitale Central City. Arrivati a destinazione grazie ad una vecchia conoscenza di Cain, Dorothy e i suoi compagni riescono dopo molte peripezie ad incontrare il famoso Mago, che oltre ad indicare alla ragazza una nuova destinazione da raggiungere, si lascia arrestare dai soldati di Azkadellia per permettere loro di scappare. Nelle congelate terre del Nord, attraverso una tormenta di neve, il gruppo trova i resti di un grande castello ricoperto dal ghiaccio e, una volta entrata al suo interno ed averlo esplorato, Dorothy scopre non solo che la crudele Azkadellia è sua sorella maggiore, ma che la sua vera madre era la precedente regina del regno di Oz. Azkadellia, giunta a sua volta nel castello, sguinzaglia contro il gruppo le sue terribili Scimmie Arpie e, mentre il povero Glitch viene messo rapidamente al tappeto, Dorothy e Raw vengono catturati e trascinati via. Quanto a Cain, dopo un violento combattimento contro il generale Zero, viene colpito al cuore da quest'ultimo e precipita fuori da una finestra, finendo nel fiume congelato...

Azkadellia, riconoscendo in Dorothy la sorellina perduta, cerca in tutti i modi possibili (e a volte anche brutali) di farle tornare la memoria, al fine di scoprire dove si trovi un misterioso Smeraldo dagli straordinari poteri. Il Mago, prigioniero insieme a Dorothy, le parla di un luogo a Sud che dovrà assolutamente raggiungere, prima di essere giustiziato a sangue freddo dalla crudele dittatrice e dai suoi soldati. Aiutata dal suo tutore mutaforma Toto (prigioniero a sua volta nella torre), Dorothy riesce a scappare e a ricongiungersi con i suoi amici e, dopo aver attraversato in lungo e in largo il grande regno del Sud, aiutando la gente oppressa da Azkadellia e sviluppando i propri poteri assopiti, raggiunge finalmente il luogo oscuro indicatole dal Mago. Restituito anche l'antico splendore a quello che una volta era il castello in cui viveva, la ragazza penetra all'interno di una grotta dove i suoi ricordi finalmente si ridestano: Azkadellia, in realtà, era una persona altruista e gentile come lei, fino a quando un orrendo demone liberato per errore dalla stessa Dorothy penetrò nel suo corpo corrompendole l'anima. Per la giovane principessa questo è un boccone amarissimo da mandare giù e non può fare altro che scoppiare in lacrime davanti allo sguardo impotente dei suoi compagni di viaggio...

Il piano del demone, a quanto pare, consiste nell'utilizzare un grande macchinario costruito all'interno della torre, per fermare il sole di Oz durante un'imminente eclissi e fare in modo che il mondo cada nell'oscurità perenne. Ma occorre anche la straordinaria magia dello Smeraldo per far sì che il piano riesca alla perfezione ed è proprio per questo che Dorothy e gli altri devono recuperarlo prima di Azkadellia. La madre delle due giovani, riuscendo a mettersi in contatto con la figlia, le dice di cercare suo padre nel Reame dei Fuggiaschi e il mattino seguente, lungo il nuovo tragitto, Cain scopre che Toto stava lasciando per terra delle "briciole di pane". Xora, il crudele capo delle Scimmie Arpie, irrompe allora giù dal cielo per attaccare il gruppo e l'ex Uomo di Latta, sparandogli più volte al cuore, riesce appena in tempo a fermarlo. Al povero Toto, a questo punto, non rimane che confessare la sua alleanza forzata con Azkadellia (in caso di rifiuto, lei lo avrebbe ucciso) e mentre Cain propone di togliere di mezzo anche lui puntandogli contro la pistola, Dorothy decide di risparmiarlo e di fargli continuare il viaggio con loro sotto le sembianze di un mite cagnolino. Raggiunto finalmente il Reame dei Fuggiaschi (una baraccopoli sotterranea piena di feccia e di criminali), Dorothy e gli altri vengono a contatto con un misterioso Cacciatore, che sembra conoscere da tempo il vero padre della ragazza. Purtroppo, i soldati di Azkadellia irrompono anche nella baraccopoli, catturando ed arrestando i tre amici di Dorothy e obbligando quest'ultima a fuggire insieme allo sconosciuto. Lungo il tragitto verso la torre, però, Cain e gli altri due vengono tratti in salvo da alcuni membri della Resistenza, comandati da un ragazzo di nome Jeb che si rivela essere il figlio dell'ex Uomo di Latta. Il generale Zero, come unico prigioniero, viene portato nell'accampamento dei ribelli per essere giustiziato in pubblico, ma Cain all'ultimo ferma suo figlio e propone invece di rinchiuderlo temporanemanente in uno scafandro di latta: se sconfiggeranno Azkadellia e uccideranno il demone, Zero verrà processato e giudicato per i suoi crimini, mentre in caso contrario sconterà direttamente la sua pena all'interno di quella strana prigione. Dorothy, nel frattempo, scopre che il Cacciatore e suo padre sono la stessa persona e che fu proprio lui, su suggerimento della moglie, ad affidarla ai suoi genitori adottivi quando era ancora una bambina: il demone, dopo essersi impadronito totalmente di Azkadellia, aveva percepito i grandi poteri all'interno della sua sorellina e l'aveva aggredita nel sonno convincendosi di averla tolta di mezzo. In realtà, la regina (usando buona parte della sua Magia Bianca) l'aveva salvata dalla morte e, intuendo i pericoli che il regno di Oz stava per affrontare, aveva anche sigillato i ricordi di Dorothy con uno speciale incantesimo, affinché potesse crescere al sicuro lontano dalla minaccia del demone e tornare al momento giusto per intervenire e salvare tutti. Viaggiando insieme su di una mongolfiera armati di una speciale bussola, Dorothy e suo padre raggiungono il luogo dov'è custodito lo Smeraldo, che viene però sottratto all'ultimo da Azkadellia, giunta sul posto grazie all'aiuto delle Scimmie Arpie. Ai ribelli non rimane che assaltare la torre e, mentre Glitch e gli altri cercano di disattivare il macchinario (alimentato dal grande cervello di quest'ultimo), Dorothy affronta la sorella facendo breccia nel suo cuore. Il demone, scacciato finalmente dal corpo di Azkadellia, è costretto a disciogliersi insieme alle Scimmie Arpie, mentre il macchinario viene finalmente disattivato e l'eclissi ha termine restituendo al regno la luce del sole. La grande crisi del regno di Oz è finalmente giunta al termine e, affiancata dai suoi fedeli amici, dai suoi genitori e dalla sua cara sorella, Dorothy può tornare alla sua vera vita, felice di essere finalmente a casa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]