Resuttano

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Resuttano
comune
Resuttano – Stemma
Resuttano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Caltanissetta-Stemma.png Caltanissetta
Amministrazione
Sindaco Rosario Carapezza (Impegno per Resuttano) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 37°41′00″N 14°02′00″E / 37.683333°N 14.033333°E37.683333; 14.033333 (Resuttano)Coordinate: 37°41′00″N 14°02′00″E / 37.683333°N 14.033333°E37.683333; 14.033333 (Resuttano)
Altitudine 600 m s.l.m.
Superficie 38,27 km²
Abitanti 2 150[1] (30-04-2012)
Densità 56,18 ab./km²
Frazioni Ciolino, Tudia
Comuni confinanti Alimena (PA), Blufi (PA), Bompietro (PA), Petralia Sottana (PA), Santa Caterina Villarmosa
Altre informazioni
Cod. postale 93010
Prefisso 0934
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 085014
Cod. catastale H245
Targa CL
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 572 GG[2]
Nome abitanti resuttanesi
Patrono santissimo Crocifisso
Giorno festivo 4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Resuttano
Posizione del comune di Resuttano nella provincia di Caltanissetta
Posizione del comune di Resuttano nella provincia di Caltanissetta
Sito istituzionale

Resuttano (Resuttanu in siciliano) è un comune italiano di 2.150 abitanti della provincia di Caltanissetta in Sicilia.

Confina con i comuni di Alimena, Blufi, Bompietro, Petralia Sottana e Santa Caterina Villarmosa.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Resuttano è un'exclave nissena in provincia di Palermo, a cui appartiene una sola contrada unita alla provincia di Caltanissetta, Ciolino che con Tudia costituiscono le due frazioni del comune. Il territorio resuttenese è prevalentemente collinare, nella zona settentrionale della provincia. Essa sorge in una zona collinare, a 600 metri sul livello del mare, ad ovest del fiume Salso. Dista 106 km da Agrigento, 34 km da Caltanissetta e 53 km da Enna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Resuttano

Il territorio resuttanese fu interessato da insediamenti arabi, testimoniati dalla presenza di un castello di origini arabe.

Nel XIV secolo appartenne alla famiglia dei Ventimiglia, poi al duca di Campobello, e infine nel 1625 a Giovanbattista Romano Colonna (famiglia) e Ventimiglia, infine a Giuseppe di Napoli, signore di Alessandria della Rocca che acquista, per conto del figlio Gerolamo, la baronia di Resuttano. Fu così che, il 7 giugno 1627, nasce Resuttano. La popolazione, di origine madonita, si insediò inizialmente attorno alla fattoria Di Napoli. Nel 13 febbraio 1628, nacque la prima Chiesa, benedetta da don Paulo Calabria. La massa di coloni viveva di vita stenta. Le risorse erano esclusivamente agricole e artigianali. In tali condizioni le carestie erano frequenti, le condizioni igieniche disastrose a tutti i livelli, ogni trent’anni si ripresentava invariabilmente la peste. Al 1650 il paese contava 404 abitanti divisi in 115 famiglie. Solo nel 1812 terminava il feudalesimo, la nobiltà scompare, i grossi patrimoni si disfecero rapidamente a favore della piccola e tirchia nobiltà di provincia e ancor di più a favore dei vecchi gabellotti. Nel 1818 fece parte della provincia di Caltanissetta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Resuttano
  • Chiesa Madre, eretta nel XVIII secolo, dedicata all'Immacolata Concezione. Sita in piazza Roosevelt, presenta una facciata semplice, con ai lati due torri campanarie, e al centro una finestra sorretta da due colonnine di stile ionico.
  • Chiesa delle Anime Sante
  • Chiesa di San Paolo Apostolo in cui è custodita la statua della Madonna Addolorata, molto venerata dai resuttanesi, la cui festa viene celebrata il 15 settembre.
  • Palazzo Mazzarino

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'agricoltura privilegia la coltivazione di grano, olive e mandorle, che vengono esposti nella Fiera Agricola che si tiene ogni anno a settembre. Presente è l'allevamento di ovini e bovini.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

  • Calogero Manasia (Resuttano, 1836 – Santa Caterina Villarmosa, 1911), sacerdote, bibliotecario e scrittore italiano
  • Piero Chiara (Luino, 23 marzo 1913 – Varese, 31 dicembre 1986), scrittore italiano, figlio di Eugenio originario di Resuttano
  • Nino La Rocca (Port-Etienne, Mauritania, 5 aprile 1959), vero nome Cheid Tijani Sidibe, ex pugile maliano naturalizzato italiano attivo negli anni ottanta, categoria Pesi Welter, figlio di Nunzia La Rocca di Resuttano.
  • Nicolò Cammarata (1950), giocatore di biliardo italiano

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di San Giuseppe, 19 marzo, protettore di Resuttano.
  • Festa del S.S. Crocifisso, 4 maggio, patrono di Resuttano.
  • Festa di M.S.S. Addolorata, 15 settembre. Nello stesso periodo:
  • Memorial canoro Padre Indorato.
  • Presepe Vivente nei giorni 26, 1º e 6 gennaio, tradizionalmente giornata della "ricuttata".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Appunti per una storia di Resuttano di G. Lo Vetere – ed. Lussografica (1991)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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