Marianopoli

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Marianopoli
comune
Marianopoli – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Caltanissetta-Stemma.png Caltanissetta
Amministrazione
Sindaco Carmelo Montagna dal 7/05/2012
Territorio
Coordinate 37°36′00″N 13°55′00″E / 37.6°N 13.916667°E37.6; 13.916667 (Marianopoli)Coordinate: 37°36′00″N 13°55′00″E / 37.6°N 13.916667°E37.6; 13.916667 (Marianopoli)
Altitudine 720 m s.l.m.
Superficie 12 km²
Abitanti 1 990[1] (30-11-2011)
Densità 165,83 ab./km²
Comuni confinanti Caltanissetta, Mussomeli, Petralia Sottana (PA), Villalba
Altre informazioni
Cod. postale 93010
Prefisso 0934
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 085008
Cod. catastale E953
Targa CL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 754 GG[2]
Nome abitanti marianopolitani
Patrono san Prospero
Giorno festivo prima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marianopoli
Posizione del comune di Marianopoli nella provincia di Caltanissetta
Posizione del comune di Marianopoli nella provincia di Caltanissetta
Sito istituzionale

Marianopoli (Paisi di Manchi in siciliano[3]) è un comune italiano di 1.990 abitanti[4] della provincia di Caltanissetta in Sicilia.

Il nome si riferisce al proprietario del feudo, Mariano Della Scala, con l'aggiunta del suffisso -poli (dal termine greco πόλις, "polis", ossia città). Gli abitanti sono chiamati marianopolitani, manchisi in siciliano.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Marianopoli è prevalentemente collinare, nella zona settentrionale della provincia, ai confini della provincia di Palermo. Marianopoli sorge su una collina a 720 metri sul livello del mare, a nord-ovest di Caltanissetta, da cui dista 35 km. Confina con i comuni di Caltanissetta, Mussomeli, Petralia Sottana e Villalba. Dista 107 km da Agrigento e 54 km da Enna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Il luogo su cui sorge il centro abitato di Marianopoli è stato abitato sin dalla preistoria, testimoniato dai numerosi reperti preistorici appartenenti all'antica necropoli di Valle Oscura. L'attuale centro urbano fu fondato nel 1726 dal barone Mariano Della Scala, proprietario del feudo, da cui il paese prende il nome. Nella storia incontriamo per la prima volta il nome Marianopoli nel 1801, anno in cui il feudatario Vincenzo Maria Paternò Lombardo ottenne che l'ex feudo Manchi di Bilici fosse elevata a municipalità e in quell'occasione ricevette il titolo di marchese. Il nome scelto stava a testimoniare la sua origine greca (Mariano-di Maria e poli da polis-città)[senza fonte].

Preistoria[modifica | modifica sorgente]

Risalendo indietro nel tempo scopriamo che il territorio circostante l'odierna Marianopoli era abitato. Infatti molte tracce di natura archeologica testimoniano, in modo abbastanza inconfutabile, che quelle zone furono abitate da popolazioni indigene. Vi è da aggiungere che data la loro importanza strategica, quelle zone, nel susseguirsi delle varie dominazioni che si ebbero in Sicilia, ebbero grande importanza sia dal punto di vista militare che politico.

Età antica[modifica | modifica sorgente]

I romani, nel corso della prima guerra punica, dovettero faticare moltissimo prima di espugnare la città. Come viene riportato dallo storico A. Holm, il console romano Attilio assediò Mitistrato, che, sebbene assediata da molto tempo e da diverse posizioni, continuava a resistere. L'assedio si concluse quando la guarnigione incaricata della difesa del castello dovette arrendersi per fame e fu costretta ad abbandonare la città. I romani nella loro logica spietata di vincitori fecero strage della popolazione inerme. I superstiti vennero fatti schiavi e quel che rimaneva della città dato alle fiamme. L'eroica resistenza che aveva tenuto in forse l'esito finale della guerra era durata cinque anni, riuscendo a resistere a ben tre attacchi. L'ultimo assedio si era protratto per sette mesi e l'esercito romano fu messo a dura prova. Di Mitistrato hanno scritto proprio a testimoniare la sua importanza diversi storici antichi. Durante la dominazione romana la città venne classificata a civitas censoria, cioè a città, che avendo opposto maggiore resistenza ai romani subì la totale confisca del suo territorio, che venne assegnato in proprietà ai nuovi dominatori.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma del comune

Descrizione dello stemma comunale:

« Di grigio alla torre civica, caricato di due fronde intrecciate di quercia, soprastante corona con torri, tre visibili, alternate gemme preziose, cinque visibili »

Descrizione del gonfalone comunale:

« Di colore azzurro il drappo, riccamente ornato di ricami dorati, caricato dello stemma civico, sostenuto da due fronde intrecciate, l'una a destra di quercia, l'altra a sinistra di alloro, con l'iscrizione dorata: Comune di Marianopoli, retto da asta verticale, fregiato di nastri tricolorati dei colori nazionali, e nastri di colore azzurro frangiati in argento con scritte in oro, a destra Comune, a sinistra Marianopoli »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Gli scavi effettuati nella località Castellazzo hanno portato alla luce importanti reperti archeologici che documentano l'esistenza, in quel sito, di una città fortificata. Quella città è stata identificata con l'antica Mitistrato.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Agricoltura[modifica | modifica sorgente]

L'economia del paese si basa sull'agricoltura di grano, mandorle, olive, uva, e l'allevamento di ovini e bovini.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Marianopoli fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.2 (Colline di Caltanissetta)[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 378.
  4. ^ Dato Istat al 31/01/2011. URL consultato il 09-07-2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 09-07-2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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