Randy Quaid

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Randy Quaid

Randall Rudy Quaid, conosciuto come Randy Quaid (Houston, 1 ottobre 1950), è un attore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Assurto alla fama prima del fratello minore Dennis con il film L'ultimo spettacolo, successivamente la sua carriera ha assunto minor rilevanza di quella del fratello. Randy Quaid ha recitato in oltre 90 film. Dopo essere stato lanciato da Peter Bogdanovich nel 1971 con L'ultimo spettacolo (film di cui ha interpretato nel 1989 anche il sequel, Texasville), ottiene il primo ruolo di rilievo nel 1974 per il film L'ultima corvée (The Last Detail, 1973) di Hal Ashby, dove recita al fianco di Jack Nicholson e per la cui interpretazione ottiene nomination all'Oscar, al Golden Globe e al BAFTA.

Per la televisione ha ricevuto le nomination sia al Golden Globe sia all'Emmy per la sua interpretazione di Tom Parker nella miniserie televisiva Elvis del 2005, mentre ha vinto il Golden Globe nel 1987 interpretando l'ex presidente Lyndon Johnson nel film TV LBJ: The Early Years. Il suo ruolo più noto al grande pubblico resta tuttavia quello del cugino Eddie nella serie National Lampoon's Vacation, saga comico-demenziale molto popolare negli Stati Uniti con Chevy Chase protagonista. Quaid ne ha interpretato, tra il 1983 e il 2003, tutti i capitoli (incluso uno spin-off televisivo in cui è protagonista assoluto) eccetto il primo sequel della serie Ma guarda un po' 'sti americani (European Vacation, 1985).

Numerosi altri sono i suoi ruoli importanti, in cult movies come Missouri, Fuga di mezzanotte, I cavalieri dalle lunghe ombre (dove recita al fianco del fratello Dennis), Kingpin, e in film di grande successo al botteghino come Giorni di tuono, Independence Day, Non è un'altra stupida commedia americana. Nella stagione 1985/86 è stato membro fisso del popolare show televisivo Saturday Night Live. Nel 2005 ha preso parte al film I segreti di Brokeback Mountain, un grande successo di critica e di pubblico (oltre 160 milioni di dollari incassati), successo in seguito al quale lo stesso Quaid ha citato in giudizio i produttori del film accusandoli di avergli presentato il progetto come quello di un film d'arte, low-budget, che non avrebbe avuto la possibilità di ottenere buoni incassi, questo allo scopo di ridurre considerevolmente il denaro spettante all'attore per la sua performance.

La denuncia è stata successivamente ritirata in seguito a un accordo economico extragiudiziale con i produttori.[1] La carriera di Quaid conta anche alcuni importanti lavori teatrali con il commediografo Sam Shepard, True West (dove Quaid divideva il palco con John Malkovich, Gary Sinise, James Belushi, Erik Estrada e il fratello Dennis) e The God of Hell al fianco di Tim Roth.

Arresti e fuga in Canada[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2009 Quaid e la moglie Evi vengono arrestati per i reati di frode, furto e truffa ai danni di un albergatore: i Quaid avevano infatti precedentemente lasciato un hotel di Santa Barbara, California con un conto non pagato di circa 10.000 dollari. Nonostante avessero successivamente estinto il debito, il 24 settembre 2010 era arrivato l'arresto e lo stesso giorno il rilascio su cauzione; il conseguente processo si chiude nell'aprile 2010 con un'assoluzione per mancanza di prove. Nel settembre 2010 l'attore e la moglie vengono nuovamente arrestati, per scasso e soggiorno non autorizzato ai danni di una abitazione che in passato era stata di loro proprietà.[2]

Viene a loro imputato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale. La cauzione viene fissata a 50.000 dollari cadauno e il 19 settembre i Quaid, versata la somma, vengono rilasciati. La difesa dei Quaid sostiene che la vendita dell'appartamento fosse dovuta a una falsificazione di firma.[3] Il 18 ottobre 2010 viene emesso un mandato di cattura per i Quaid, dichiarati latitanti dopo la mancata comparizione ad una audizione processuale.[4]

Il 22 ottobre i Quaid, dopo essere stati arrestati dalla polizia di frontiera a Vancouver[5], richiedono allo stato canadese lo status di rifugiati, dichiarando che le loro vite negli Stati Uniti sono a rischio e facendo riferimento a numerose morti in circostanze misteriose tra gli attori di Hollywood.[6] Viene fissata dalle autorità canadesi una cauzione di 10.000 dollari ma Randy ed Evi Quaid sono impossibilitati a pagarla per cui restano in custodia della Canada Border Services Agency fino a successivi accertamenti.[7] Il 27 ottobre 2010 vengono rilasciati dopo che ad Evi Quaid viene riconosciuta la cittadinanza canadese.[8]

Il 15 luglio 2011 il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha bocciato una richiesta di estradizione da parte del distretto di Santa Barbara. Nel 2011 Quaid è il protagonista del documentario Star Whackers, diretto dalla moglie Evi, dove vengono raccontati oltre dieci anni di presunti tentativi di uccidere lui e la moglie da parte di non meglio identificati potentati hollywoodiani allo scopo di ottenerne le royalties. Sempre nel 2011 Quaid ha fondato una band musicale, Randy Quaid & The Fugitives, il cui primo singolo, pubblicato nel marzo 2011, ha anch'esso per titolo Star Whackers.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Randy Quaid è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Randy Quaid contro Brokeback Mountain
  2. ^ Randy Quaid arrestato
  3. ^ The Quaids: We're Victims of a Corpse Conspiracy, 21 settembre 2010. URL consultato il 21 ottobre 2010.
  4. ^ Randy Quaid a no-show for felony vandalism case, AP, 19 ottobre 2010. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  5. ^ Randy Quaid arrested in Vancouver, CBC, 22 ottobre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2010.
  6. ^ Quaids' claim for Canadian asylum fraught with problems
  7. ^ Randy Quaid, wife still in custody despite release order, Vancouver Sun.
  8. ^ "Quaids released from detention in Vancouver, authorities say", The Globe and Mail
  9. ^ Cinematografo.it - Nemici per la pelle.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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